Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

19/04/12

Il pollice verde Hulk

Sarà la menopausa,ma una persona così testarda non l’ho mai vista. Di chi parlo? Di quell'assassina di gerani che è mia madre.

Con l’avvicinarsi del bel tempo,ma in generale con qualsiasi stagione,le viene il pallino dei fiori.
Compra piantine,vasetti,terriccio,composizioni floreali varie...il tutto per abbellire la casa e riempire il portafoglio del fioraio.
Peccato che non mantenga la stessa foga e gioia con cui sgancia i soldi per prendersene realmente cura. Ed ecco che casa mia diventa un cimitero di piante. Ad oggi abbiamo: una pomelia di cinque anni che non ha mai fatto un fiore,un tronchetto della felicità morto di tristezza,una stella di natale che è collassata e un’infinità di piantine varie bruciate dal sole. Perché se c’è una cosa che mia madre non fa è dar loro dell’acqua. Al massimo aspetta la pioggia. 
“E’ compito di tuo padre,ha voluto tutte queste piante e non le fa bere”. 
Certo,però tu non  sei da meno. Secondo il suo metro prendersi cura di una pianta consiste nel levarla dal vasetto in cui l’ha trovata,metterla in un altro,aggiungerci la torba e basta. La natura farà il suo corso. Al massimo le si annega una volta al mese in sei litri d’acqua,giusto la capienza dell’annaffiatoio.
 E pensare che suo padre, alla veneranda età di 87 anni, continua ad arrampicarsi su limoni o sui nespoli per fare gli innesti;ci fosse freddo o caldo lui è sempre lì che annaffia le piante e se ne prende cura. Quando si suol dire che i geni son bastardi. 
Se non si è portati per la floricoltura è meglio non iniziare. Vedi che la prima piantina che hai comprato muore dopo due giorni? Ne compri un’altra e succede la stessa cosa? Basta,datti ai fiori finti,come quelle orchidee di plastica che abbiamo a centro tavola e per cui le tue colleghe fanno i complimenti visto come sono perfette. Almeno quelle non appassiranno. Invece no, si ostina a prenderne anche quelli veri,così che casa mia sembri un lager del verde. 
Un esempio? Quando avevo cinque anni mi regalarono un bonsai di un Ficus Benjamin. Ebbene,forse perché non conosciamo l’arte zen di questa meravigliosa creatura,o forse per pura ignoranza del mondo vegetale in genere, nel giro di un mese stava tornando alle sue dimensioni naturali,finchè per la troppa acqua non è morto. 
Adesso, stiamo lottando per dei giacinti. Il mio,dopo avergli rotto involontariamente le radici uscendolo dal suo vasetto,si sta riprendendo alla grande: gli do l’acqua,gli faccio prendere aria e luce,ci parlo (ora come ora potrebbe darsi tre materie all’università al mio posto) e gli ho pure dato un nome: Giacy. Poco fantasioso, ma almeno quando ci parlo non vado sul generico chiamandolo solo “fiore”. Quello di mia madre invece,pur avendo tutte le radici integre, è ancora nascosto dentro il bulbo. Certo è in cucina,chiuso tra quattro mura e soffocato dall’aria carica di frittura e compagnia bella. Secondo me ha paura di finire tra l’insalata. Eppure, non sono un’esperta di piante; non so quand’è il momento migliore per coltivare le rose,né come si fanno gli innesti,né tanto meno quanta acqua dare. Semplicemente vado ad intuito.
Lei,la mia Hulk dal pollice verde, invece conosce benissimo queste applicazioni teoriche,ma nella pratica fa pena. Risultato? Dopo aver scoperto che per sbaglio ho dato dell’acqua leggermente frizzante al mio Giacy e non gli è successo niente,va di amica in amica a consigliare l’acqua frizzante per le piante.
Così non avrà il pollice verde,ma le sue piantine digeriranno alla grande.

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