Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

12/06/12

Andiamo a mare?

<<Tesoro,domani mattina andiamo a mare!>>. A queste parole m'assale un senso di smarrimento.Perchè,andare a mare,comporta milioni di preparativi per noi povere donne imperfette.
Spiaggia libera o lido? Costume intero o bikini? Pareo o caftano? Depilarsi ovunque o solo lo stretto necessario? Borsa frigo o compriamo qualcosa sul posto? Crema solare o olio abbronzante? Ma chi me l'ha fatto fare??
Ammettiamolo: noi donne,quando si deve uscire,ci poniam sempre tremila quesiti.Soprattutto se si deve andare in luoghi affollati come le spiagge. E siamo ancora a giugno!
Il giorno prima della famigerata mattinata a mare,quasi come delle sacerdotesse del Silkepile,incominciamo a riprendere quegli odiosi riti estivi che c'accompagnano ormai dagli inizi dell'adolescenza: in primis la prova costume. Dopo il natale,il capodanno e compagnia bella, non si capisce perchè ma il costume tende a stringere sui fianchi,provocando un'insolito rigonfiamento che ci circonda in maniera uniforme all'altezza del bacino. Sarà che l'umidità invernale ha ristretto il costume o siam lievitate noi? Tira più su,allenta di lì,stringi di là e forse non si noterà quel salvagente di ciccia che ci ritroviamo anche quest'anno;basterà non respirare e muoversi molto lentamente. In più,essendo più stretto il pezzo di sotto (ma talvolta anche il pezzo unico),ai lati della bella figheira spuntano dei peli neri come la pece,dando uno strano contrasto con la nostra pelle da mozzarellina. Maledicendosi per non esser andate in palestra a tempo debito,si passa dunque al controllo pilifero: gambe,inguine,ascelle....ci si affida alle creme,le cerette e i rasoi,scorticandosi il più possibile. Le più temerarie arrivano a depilarsi totalmente in qualsiasi punto,zone dove non batte in sole incluse. Peccato che nel momento in cui questi peli ricresceranno si creerà un sorta di filo spinato,ottimo come anticoncezionale. E dopo?Tocca all'abbronzatura: non possiam certo andare a mare bianche come cadaveri! Quindi,perchè non prendere il sole in balcone/terrazza? Basta cospargersi di olio super abbronzante al catrame e semi di lino ed il gioco è fatto:dopo un'ora immobili sotto il sole si diventa nere grazie a tutti i moscerini che si sono spiaccicati sulle nostre parti oleose.Però,se non si può prendere il sole,si passa alle creme autoabbronzanti. Piccola parentesi:la sottoscritta ne ha usata una proprio l'anno scorso.Ben 15€ spesi inutilmente;secondo le istruzioni dovevo passare questa crema miracolosa almeno due volte al giorno,evitando per un'ora e passa di sedermi o vestirmi. Dopo una settimana di trattamenti,sembravo una statuina di Buddha mal verniciata;color giallo ocra chiazzato. Inoltre,ogni qualvolta uscivo dalla doccia,la crema che si annidava nei pori andava a macchiare l'accappatoio.Una vera e propria fregatura,anche se prodotta da una famosissima casa cosmetica. Comunque;dopo la prova costume,la depilazione e l'abbronzatura fai da te,si passa alla domanda più importante: come posso sdraiarmi senza sembrare una balenottera arenatasi? Se mi giro di fianco trasborda la pancia tutta da un lato;se mi metto a pancia in su mi abbronzo solo davanti e se mi metto a pancia sotto mi brucio la schiena. Ma la cellulite?! Si vedrà di più sotto i raggi solari? Ed è così che si passa un'intero pomeriggio davanti lo specchio pestando le cosce alla ricerca della buccia d'arancia più evidente,quella che ci costringerà a indossare parei e tovaglie ogni qualvolta ci si dovrà alzare per andare al bar.Dai che ti ridai,è arrivato il gran giorno: stanche morte dopo una nottata piena di incubi(in cui quelli di Green Peace ci ributtavano in acqua),strascinandosi sulla spiaggia con quelle fastidiosissime infradito che ci fan sbattere il tallone sui sassolini roventi, e cariche di qualsiasi cosa (tovaglie,creme,acqua,riviste,pettini,cassette del pronto soccorso...)si giunge sulla spiaggia. Si stende la tovaglia,si cerca di sedersi senza far uscire nessun pezzo di ciccia e pelle e si respira lentamente per non gonfiarsi di più. Peccato che,nel momento in cui ci saremo finalmente rilassate,il nostro uomo dirà: <<Non puoi capire che stress!Stamane l'elastico del costume è rientrato e non riuscivo a farlo uscire! Ma perchè è così snervante andare a mare?>>...Tesoro mio carissimo,capodoglio del mio cuore...tu puoi benissimo scendere in spiaggia con i peli sulla schiena,la pancia a cocomero e con il colorito della maionese senza crearti problemi.....puoi almeno stare zitto così non ne crei a me? O giuro che ti vendo al primo marocchino che passa! W l'estate!

1 commento:

  1. ahahahaha! Non capiscono proprio...Qualche settimana fa A. se n'è uscito con "andiamo al mare oggi pomeriggio?"
    No dico ti sei ammattito???La prima volta della stagione, almeno mi devi dare una settimana di preavviso!!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...