Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

24/06/12

La fidanzata groupie

<<Wow,sei fidanzata con un musicista?! Figoooo>>.
Si,figo. Solo per i primi tre concerti.
Avere un fidanzato musicista comporta gioie e dolori che ben poche persone possono capire. 
Tralasciando il piacere della buona musica dal vivo, dell'emozione nel vederlo sul palco mentre suona come un dannato e di tutte le risate post esibizione....esser una fidanzata "groupie" è davvero pesante.

Ma, com'è organizzata la giornata tipo di questa tipologia femminile? Già sei ore prima dell'evento, la giovane groupie deve esser pronta per la serata con trucco, parrucco e vestiario impeccabile. Successivamente, tra lo smalto che non si asciuga in tempo e i capelli già madidi di sudore per le 300 cose da preparare pre-concerto, si parte per il locale o la piazza in cui avrà luogo l'evento musicale.
Stretta tra amplificatori, strumenti, cavi, cambi dei componenti della band e altre persone, si raggiunge il punto d'incontro dove la Fg si digievolve in un traslocatore: scarica questo, prendi quest'altro, attenta che quello è pesante.....
pur essendo piccola e fragile, solleva tre volte il suo peso per dare una mano. 
Svuotata l'auto, mentre i musicisti incominciano a sistemare le rispettive postazioni, può succedere che qualcuno abbia dimenticato qualcosa: le corde di ricambio per la chitarra o il basso, le bacchette, il deodorante, le sigarette...ed ecco che la poverina corre alla ricerca del negozio di musica o del supermercato/tabacchino più vicino.

Risolto ogni problema, si passa dunque alla seconda parte. 
Tra gli organizzatori (o proprietari del locale) e gli addetti alle pulizie che impilano le sedie e ti fulminano se provi a spostarne una, incomincia il check sound per regolare casse, strumenti e acustica; perciò la groupie deve corre a destra e a manca per poter riferire come e cosa si sente da ogni angolo dello spazio circostante. Passata qualche ora di prove e riuscendo a sedersi cinque minuti in compagnia di un'altra fg (ottimo sostegno psico-femminile), tocca alla disposizione dei tavoli o delle sedie prenotate, qualora suonino in un locale, da amici e parenti oltre al tavolo in cui cenerà la band e al proprio posto a sedere, preferibilmente il più vicino possibile al palco per poter scattare delle foto nella speranza di rimanere comodamente sedute.
Nel caso in cui, invece, l'esibizione sarà in un luogo pubblico come una piazza, la Fidanzata Groupie dovrà trovare un posticino dove potersi appoggiare, far appoggiare gli amici venuti a sentire la band e/o appoggiare ciò che il proprio fidanzato e gli altri del gruppo gli han dato in consegna (ovvero, le loro borse).


Alzati, siediti, solleva, prendi, porta....con il trucco ormai bello e che andato, incomincia la serata. 
Potrà dunque rilassarsi? No. 
Perchè per quanto possa esser vicina alla band, determinate fotografie saranno fatte rigorosamente in piedi o, ancora meglio, in bilico tra tavoli e gente che balla, cercando di catturare la posa perfetta di ognuno dei componenti mentre manderà maledizioni alle altre ragazze che guardano il suo fidanzato per più di cinque secondi (o urlano come delle baccanti quando si esibisce in un assolo).
Giunti infine all'ultimo pezzo (la fidanzata conosce la scaletta a menadito,sa quando stanno per terminare e si accorge pure di ogni possibile "stecca"), emozionata per il successo ottenuto dal gruppo, si riparte a ritroso: stacca i fili, metti la chitarra nella custodia, carica prima questo, poi quest'altro...
fattesi le due di notte, la Fg si ritrova con delle caviglie grandi quanto quelle di un elefante, una puzza di sudore ben peggiore di quella degli stessi musicisti (che son stati ore sotto i riflettori cocenti) e un sonno incredibile. Birra di fine concerto, sigaretta e commenti riguardo la serata chiudono l'esibizione, regalando la speranza di esser finalmente libere di sprofondare nel letto.
Altro che le  famose groupie degli anni sessanta, altro che sesso, droga&rockandroll fino all'alba; musicisti e fidanzate vogliono solo concedersi un lungo sonno ristoratore.

Dunque, come avrete capito, la vita da fidanzata di un musicista è piacevolmente pesante; per quanto possano esserci zero o quaranta gradi, per quanto si possa essere pressate dalla gente in una piazza o in un locale, vedere il proprio uomo mentre suona con passione, ammaliando il pubblico grazie alla sua bravura, è una sensazione bellissima che ti carica d'orgoglio e felicità. 
E capita pure che ci scappi una canzone dedicata esclusivamente a noi due, alla faccia delle ragazzine sedute lì vicino! 

5 commenti:

  1. Io sono fidanzata groupie e ho un fidanzato groupie; siamo il peggio del peggio e suoniamo nello stesso gruppo; ti lascio immaginare il macello!

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    Risposte
    1. bello!!! Dev'essere divertente suonare insieme a lui! Per sfortuna questa piccola chicca mi manca in quanto ho abbandonato gli strumenti tanti lustri fa :(
      Ma,conoscendomi e conoscendolo,credo sia meglio così....litigheremmo per qualsiasi assolo :D Comunque,se avete bisogno di qualcuno che scarichi gli amplificatori,che esca dalla borsetta tutti i jack necessari e compagnia bella...non esitate a chiamarmi ;D

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  2. Risposte
    1. Non dirmi che anche il tuo uomo è un chitarrista :D Mamma mia, ma che ci fanno 'sti musicisti?

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