Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

08/07/12

Uomini che odiano le donne

No,non c’entra niente con l’omonimo romanzo poliziesco. Però è un titolo che calza a pennello.Come tutte noi sappiamo,molti uomini vivono di clichè riguardanti il mondo dell’amore e delle donne. Cioè? Per esempio,tantissimi son convinti che una donna cerchi solo un “protettore” (nell’accezione più pulita) che le permetta di vivere in maniera agiata senza muovere un dito;lui paga il conto,l’auto di lusso,i gioielli costosi…. associano l’amore al conto in banca.
Altri invece sostengono che le donne son tutte delle grandissime mignotte il cui unico scopo nella vita è quello di farsi desiderare  e di elargirla a destra e a manca solo per divertimento.
Taluni arrivano a sostenere che le donne di oggi non son più quelle di una volta;troppe libertà di pensiero,troppi diritti e troppo potere. Quindi si dovrebbe togliere loro “i pantaloni” e trattarle com’è giusto:sfornare bambini e subire angherie.
Ma perché la pensano così? Generalmente,dietro tali pensieri,esistono due matrici:
la prima è causata da una mentalità bigotta ereditata dalla famiglia,dove magari il padre è il primo a pensarla così, senza nessuna che ribatta alle sue pesanti critiche. Se il bambino cresce con la convinzione che tutte le donne son troie,dirà che tutte le donne son troie. Eccezion fatta sempre per le parenti di sesso femminile.
La seconda matrice di questo comportamento è da ritrovarsi in esperienze sentimentali finite male: potrebbe essersi innamorato di una ragazza che l’ha trattato come uno zerbino,o aver subito dei tradimenti,o non esser stato corrisposto nemmeno per un nano secondo. Quindi,vedendo il proprio oggetto del desiderio in compagnia di qualcun altro (che magari ha i così detti “soldi” o un aspetto più gradevole),si autoconvincerà che le donne son tutte a caccia di doti ed’ esteriorità.
Ragionando in questa maniera,sembra strano a dirsi,ma si ritroverà sempre di più circondato da ragazze che confermeranno (indirettamente e non) la sua misoginia. Passerà di letto in letto senza riuscire a legarsi sentimentalmente con qualcuna,si sentirà ferito nell’orgoglio e continuerà a diffondere il suo verbo sessista,criticando qualsiasi coppietta innamorata e ferendo nel profondo tutte quelle ragazze che proveranno a dargli amore.
E’ così mio caro “maschione”.E voglio spiegartelo in quattro semplici  punti:

   1) Utilizzando la grammatica italiana e i sillogismi,se tutte le donne son troie allora lo sono anche quelle appartenenti alla tua famiglia. In fondo che ne sai se altri come te le chiamano così? Tutte le donne son le sorelle/madri/nipoti/cugine di qualcuno,quindi così come la tua non è troia secondo il tuo metro,non lo sono nemmeno le altre.

  2)  E vero,esistono donne il cui unico scopo nella vita è apparire per accalappiare un buon partito. Ma se esistono donne come queste è proprio colpa di voi uomini. Fin dall’alba dei tempi qualsiasi femmina di ogni specie esistente cerca di accoppiarsi con il maschio più prestante e che le permetterà di crescere i cuccioli in maniera più sicura;e tali maschi combattono e  “gonfiano il petto” per mostrarsi al meglio della loro forma. Ai giorni nostri la cosa non è cambiata più di tanto,solo che invece di interessarsi dell’eredità genetica da parte del partner si predilige l’eredità monetaria; quindi molti di voi amano ostentare lusso e muscoli pur di avere una donna nel loro letto.

3) Un uomo che rispetta la propria donna e prende in considerazione il suo pensiero non è uno sfigato. E’ una persona che va al di là di anni e anni di mentalità ottusa e misoginia. In quelle coppie dove (secondo te) solo le donne portano i pantaloni,in realtà capita che entrambi indossino gli stessi indumenti; si relazionano in modo da creare un’armonia tale per cui tutto possa andare per il meglio.

4)Se molte donne son convinte di poter comandare un uomo è perché esistono tuoi simili che amano esser comandati. Forse a causa di un legame materno troppo morboso o per semplice debolezza di carattere,preferiscono di gran lunga esser assoggettati al volere della compagna. E non nego che a molte donne non dispiace questo stile di vita.

Infine vorrei ricordarti che anche noi potremmo dire lo stesso di voi uomini. C’è chi cerca solo l’aspetto esteriore,chi vive in funzione del suo membro,chi ci vuole comandare a bacchetta….e così come esistono i  bravi ragazzi esistono le brave ragazze. Perché non tutte cerchiamo la villa di lusso,l’auto potente,il conto in banca megagalattico e un’amante focoso: cerchiamo amore,rispetto e sorrisi. Provate a ragionare anche voi così e state certi che prima o poi vi ricrederete, altrimenti non lamentatevi se sarete circondati da altri generi femminili che sminuiscono le donne vere. 

1 commento:

  1. Ciao MariaLaura! Da oggi ti seguo su suggerimento di Lovels... se ti va passa da me!
    :)

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