Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

23/08/12

Smemole è il nome mio...

Ditemi come posso resettarmi il cervello; ho talmente tanti di quei dati inutili nella testa da non ricordare nemmeno cos’ho mangiato oggi a pranzo. Espandetemi la ram,createmi delle penne USB da infilare nelle orecchie…aiutatemi!

Sinceramente. Una buona memoria è una rara virtù. Ricordarsi tutto, bene e nei momenti giusti è davvero difficile, soprattutto al giorno d’oggi, con tutti questi bombardamenti di notizie e nozioni. Ed ecco che si fa tilt.
Ci si scorda il proprio numero di cellulare, il pin del bancomat, il compleanno del partner… però, stranamente, ci si ricorda che all'età di sei anni abbiamo mangiato una caramella dall'involucro rosso seduti in salotto. 
Sarà perché la caramella era così buona da non dimenticarsela più? No, sarà perché è un ricordo leggero, di pochi byte e più facile da “aprire”. 

Proprio stamane una mia amica, avendo cambiato numero di cellulare, m’ha chiesto di darle il mio. Pur avendo questa scheda telefonica da ben tre anni sono arrivata solo alla terza cifra; poi il nulla. Però ricordo ancora il numero di telefono della prima casa in cui ho vissuto. Sai che utilità. Ok, generalmente una non telefona al proprio numero di cellulare, ma per ogni evenienza dovrebbe saperlo. 
Ma finché sono queste le cose che si dimenticano, si ride e si va avanti. La cosa diventa tragica quando ci si dimentica delle cose importanti. Per esempio? Il compleanno della propria madre (Consiglio: mai iniziare un libro dalla trama appassionante il giorno prima del suo genetliaco, altrimenti vi ritroverete, il giorno dopo, con le sue urla come sottofondo alla lettura). Oppure non ricordarsi di prendere un medicinale importante, di prenotarsi per un esame…o di andare a prendere la propria fidanzata alla stazione, soprattutto se quel giorno piove a dirotto. 
Mio padre, per esempio, non si ricorda mai se io sia nata il 23 o il 24 di luglio. Ed essendo la sua unica figlia è scoraggiante. Io, puntualmente, mi dimentico di chiudere a chiave (con doppia mandata) la mia stanza ogni volta in cui viene la donna delle pulizie. Che più che donna delle pulizie si può definire Attila con i capelli tinti. Saranno si e no dieci anni che mi ripeto "la prossima volta chiudo camera mia a chiave così no mi romperà più nulla" e ogni santa volta lo dimentico ritrovando danni su danni come:

-bambola di porcellana frantumata in mille pezzi
-portariviste in legno e tessuto lavorato a mano privo di un manico 
-compiti per le vacanze cancellate dalla lavagna in camera mia (quella su cui scrivi con il pennarello) perchè ha pensato bene di levargli la polvere passandoci su una pezza bagnata con l'alcool
-portagioie con la serratura ammaccata
-lampada di Snoopy con Snoopy decapitato
-televisione ld con segni ormai indelebili di pezza bagnata con acqua e aceto
-ventilatore non più funzionante e riparato alla buona con lo scotch (e non funziona comunque).


Cosa fare dunque in questi casi di totale smemoratezza? Come migliorare la propria memoria? Un tempo, grazie alle poesie da imparare (appunto) “a memoria” si iniziava fin da piccoli ad allenare la mente; si studiava il Passero Solitario, Il Cinque Maggio…oppure le regioni d’Italia e le relative province. Crescendo, questo metodo di allenamento mentale viene meno,ed ecco che si ricorre all’agenda e ai calendari,su cui annotare appuntamenti e ricorrenze. Il problema sorge quando si perde l’agenda pur avendola sempre lasciata a casa,ma li è un caso grave di  disordine. In internet,fonte continua di spunti e sostegni,esistono test per allenare la memoria e giochi flash per stimolarla sotto ogni suo aspetto. Perché la memoria non è solo una, ma infinite:
a lungo o breve termine,visiva,uditiva,olfattiva,tattile… e ognuna di queste può fare cilecca. Soprattutto a breve o a lungo termine. Ed ecco che magari riconosciamo l’inconfondibile profumo del ragù che la zia fa da circa un secolo,ma non ricordiamo cosa abbiamo studiato cinque minuti prima. Oppure ricordiamo ancora la canzoncina che recitavamo durante la recita di fine anno alle elementari,ma non ci ricordiamo chi sia quella persona che c’ha salutato con tanto affetto e che c’ha chiesto come stiano i nostri parenti. Perché il cervello,che è uno dei migliori computer al mondo, immagazzina tutto, ma senza il giusto avvio non riesce a darci le informazioni necessarie. E’ come provare a deframmentare l’hard disk del proprio pc senza sapere nemmeno usare paint. Prima ci si deve allenare,si deve studiare e far pratica,e poi forse si riesce ad avere ciò che ci serve. Peccato che non abbia abbastanza memoria per ricordarmi di allenare il mio povero cervello.

1 commento:

  1. In questo periodo anche la mia memoria fa cilecca, qualche giorno fa ho dimenticato il compleanno di una delle mie amiche che si è incavolata da morire, per fortuna che non devo studiare!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...