Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

19/09/12

Credici!

<<Ciao nonna! Cosa bolle in pentola?>>
<<La marmellata!>>
<<Uh...vedere!>>
<<Altolà!!! Sei indisposta,se la tocchi diventa acida!>>
E da quando?? Capisco che in quei giorni sono più acida del normale,ma lo sono solo caratterialmente,mica spruzzo letteralmente acido dai pori! Invece niente,per mia nonna in quei giorni non dovrei nè cucinare la salsa e la marmellata,nè mettermi a fare un poco di giardinaggio. Come mai? Antica credenza popolare. Si trasforma in acido tutto quello che si tocca,oppure,nel caso dei fiori,muoiono.
Crederci o non crederci? Che siano solo fandonie ereditate da tempi in cui la scienza non riusciva a dare le giuste risposte ai grandi quesiti del mondo, o hanno un pizzico di verità?
C'è chi ci crede fermamente e chi dice che siano tutte cazzate. Peccato che poi entrambe le parti fan  gli opportuni scongiuri per evitare eventuali disastri futuri e non. Giusto per essere un pelo scaramantici.
Di regione in regione,di credenze ve ne son tante  e pare che siano tutte riunite nelle menti dei miei parenti.
Per esempio porta male far rovesciare la saliera. Potrei capire l'oliera,visto che le macchie d'olio son le peggiori,ma il sale.... eppure se cade se ne deve prender un pizzico e lanciarlo prontamente dietro la spalla sinistra,sperando che non finisca in faccia al cane. Dicono pure che il pane non debba esser messo in tavola con la base rivolta verso l'alto in quanto (almeno così sostiene mia madre) stia ad indicare che quello è il "pane conservato per il boia". L'ultima volta in cui ha visto il pane girato al contrario stava quasi per rompersi una gamba correndo a metterlo nel verso giusto.
 Altra chicca costante della mia famiglia è il non incrociare mai posate e affini poichè,non solo porta immense sciagure, ma è pure una beffa a gli occhi di Cristo (per via della croce). Mettere le magliette e i vestiti al rovescio è sinonimo di una giornata sfortunata e invertire le scarpe (piede sinistro nella scarpa destra ecc) non è da meno. Per me,siam sincere,è sinonimo di una nottata passata senza chiudere occhio,quindi anche se li metti per il verso giusto sarà sempre e comunque una giornata di merda,dato il sonno arretrato.
Ma il pezzo forte di cotanti pensieri bigotti (che però non tocca alla mia famiglia) è il seguente: io e una mia cara amica stavamo passeggiando per la città quando,ad un certo punto,due signore nemmeno tanto vecchie che camminavano davanti a noi si son fermate di colpo. Nessun'auto impediva loro di camminare,nessuna distrazione era in agguato. Eppure loro s'erano fermate come se avessero visto un fantasma. Bisbigliavano guardandosi intorno finchè non videro la sottoscritta e la sua amica.Noi,senza capire le motivazioni per cui avessero incominciato a sorridere,passammo loro vicine finchè non sentimmo queste parole:
<<Ecco ecco,facciamo passare loro e poi proseguiamo così il gatto nero non attraversa davanti a noi.>>.
Si;avevano visto un gatto nero. Tutto sto ambaradan era nato solo perchè un povero e affamato micino di nemmeno un anno era sul marciapiede in attesa di passare indisturbato. Immaginatevi quindi le nostre reazioni;la mia amica,un'altra estimatrice del "dire ciò che si pensa",continuando a passeggiare con nochalance parlando del più e del meno, s'è rivolta al gatto dicendogli:
<<Passa micio,passa pure. Io non mi spavento di te ma delle persone idiote!>>. Morale della favola? Non c'è successo niente tranne lo svuotare il portafogli con lo shopping. E quelle due megere superstiziose? Credo che siano ancora lì a cercare di vedere se qualche gatto nero attraversi loro la strada. La prossima volta che ci capiterà una situazione simile,infatti,ho deciso che risponderemo pan per focaccia: qualcuno si fermerà in attesa del nostro passaggio per evitare il gatto ritenuto portatore peloso di iettatura? Bene,noi ci fermeremo al loro fianco fingendo che non vogliamo passare per le stesse motivazioni. Staremo lì,ore e ore, a costo di metter radici e arrivare all'età pensionistica, pur di far cedere le credulone del momento.
L'unica volta in cui una di queste superstizioni s'è rivelata reale fu quando mi dissero che vedere o sognare dei corvi fosse un cattivo presagio;ne sognai tre e il giorno dopo presi un voto basso in una versione di greco,litigai con mio padre e mi lasciai con il fidanzato dei tempi. Con il senno del poi,tralasciando i primi due casi che rientrano nel trantran della vita,potrei pure dire che i corvi portano bene dato che mi liberai di una palla al piede.
Inutile quindi sfondarsi l'intestino di lenticchie e legumi vari il primo dell'anno,inutile appendere ferri di cavallo,avere oggetti portafortuna e toccare ferro se passa un carro funebre vuoto; se qualcosa deve succederci,succederà.
Mia suocera,giusto per non lasciare niente al caso,di tanto in tanto passa la scopa sui piedi del mio ragazzo e/o sui miei. Metti che vogliamo sposarci in questi anni di crisi economica......

1 commento:

  1. secondo me le anziane hanno inventato la scusa dell'acido perché quando avevano il ciclo stavano un po' scazzate, e così se cucinavano male avevano una bella scusa "sono indisposta, come ti aspetti che io possa cucinare bene?" XD c'è un qualcosa di meraviglioso in tutto ciò!

    bel blog!

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