Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

24/10/12

Come sei monotono,bamboccione choosy!

Ricapitoliamo: 
-Padoa Schioppa ci definì,nel 2007,dei "Bamboccioni". E questo epiteto,insieme alla  parola "patonza", è spuntato addirittura nelle nuove edizioni dei vocabolari Zanichelli.

-L'amico più caro di Biancaneve,Brunetta per intenderci,nel 2011 consigliò ai giovani di andarsene al mercato a scaricare le cassette della frutta invece di lagnarsi sempre.

-Nel 2012,con l'avvento dei prof tecnici,il giovane Mickey Mouse Martone ha detto che "se non ti laurei prima dei 28 anni sei uno sfigato". Contemporaneamente, dal Monti Sinai è giunto il Verbo. "Il posto fisso è monotono";l'elettissima Cancellieri ha pure aggiunto: "gli italiani vogliono il posto fisso nella stessa città di mamma e papà" (con tanto di rima).

Bene. Abbiam finito? Ehhh NO. Mancava il cuore di mamma. La sensibile Fornero. Cercando di farsi comprendere al meglio dai giovani bamboccioni che vivono di Mc e MTV,ha detto che siam troppo "choosy". Schizzinosi,in italiano.

Ora posso dire la mia? Non sarò un "prof" nè un "tecnico" ma ho ancora tutta l'attrezzatura di quando facevo educazione tecnica alle medie; vale?Alloraaa....
Sui ventottenni sfigati ho già parlato e quindi non mi sbrodolo più di tanto riguardo questa discussione. 
Per l'affermazione della  Cancellieri vorrei solo ricordarle che molte donne,oltre a lavorare,sono madri; non potendo permettersi baby sitter o asili privati dove parcheggiare i figli,si aggrappano ai genitori e/o suoceri. Non son tutti come la Lucazilli che si porta la figlia al Parlamento Europeo senza nessun collega gli dica "che minchia fai?!". Quindi è anche normale che sperano di poter lavorare vicino ai propri genitori. La monotonia lavorativa sarà pure pallosa,ma vorrei ricordare che il termine "monotona" in Analisi 1 è di grande importanza per lo studio delle funzioni. E visto che la matematica è ovunque,non è un male esser monotoni. Detto ciò,parliamo di tutti quei schizzinosissimi giovani come me.
Da un paio d'anni a questa parte,tra riforme del lavoro,dell'unviersità,della scuola (e di tutto quello che si può riformare) le cose son parecchio cambiate  rispetto a vent'anni fa.   Un tempo si andava "in bottega ad imparare il mestiere" e nessuno ti chiedeva in cosa ti sei laureato e con quanto. Oppure,se avevi un un diploma da geometra,potevi benissimo lavorare. Adesso no.
Se prima,con il diploma in Agraria lavoravi,adesso no. Se tanti anni fa bastava il diploma Magistrale per diventare insegnante di scuola materna....adesso no.Ora,come minimo ci vogliono:
laurea triennale,specializzazione,cinque o sei master, praticantato, un dottorato, lavoro in nero e pure una botta di culo (o spintarella per i più "fortunati"). Non è che siamo schizzinosi; è che mancano le materie "prime". Così,al giorno d'oggi, troviamo:

- Laureati in lettere classiche (o moderne,o in lingue,o in storia e filosofia...ma anche in altre tipologie di materie,comprese quelle scientifiche) che non possono nemmeno sperare di diventare supplenti. 
-Biologi Marini che in Sicilia (e vi ricordo che è UN'ISOLA!) non trovano lavoro.
-Milioni di partecipanti ai test per Medicina,Veterinaria, Odontoiatria e Professioni Sanitarie solo perchè "con questa laurea è più facile lavorare".
-Rappresentanti farmaceutici,post laurea in CTF, che si prendono a cazzotti per regalare dei gadget ai medici allo scopo di assicurarsi l'utilizzo dei medicinali di quella o quell'altra industria.

Ma,soprattutto,troviamo ragazzi pronti a fare qualsiasi lavoro pur di non pesare più sul bilancio familiare. E qui vorrei chiedere alla timida Fornero: Ministro! Prima di sparare alla Croce Rossa,s'è informata? C'ha qualche incazzatura a causa di un figlio bamboccione?  Lo sa lei che ci son tanti laureati e no che per un lavoro da 500 € al mese si metterebbero a ballare nudi sotto una pioggia acida? Venga qui che gli e li presento.Nel panificio dove vado,lavora un ragazzo di 30 anni. Simpatico, educatissimo e... LAUREATO IN FISICA NUCLEARE. Non ha trovato lavoro e non ha i soldi per andarsene all'estero;dunque,per arrotondare,fa il garzone dal panettiere.Una laureata (con il massimo dei voti e prima dei 28 anni) in matematica,guadagna di più dando ripetizioni private che...facendo la commessa in un negozio di scarpe. Per dover di cronaca,dopo sei mesi lì dentro è ancora "in prova". Molti scelgono di prendere anche le seconde (o addirittura terze) lauree pur di "emergere" al momento dei colloqui. Altri seguono corsi per:
pasticceri,estetiste,visagiste,parruchieri... 
oppure prendono un altro diploma. C'è chi si riempie di corsi per la patente europea,chi si rincoglionisce al Trinity  o al Delf o  chi compila domande per qualsiasi lavoro,fosse la maestra in un'asilo privato,l'operatore ecologico o la badante per qualche anziano. E non è detto che li prendano. Li chiama schizzinosi? Io li chiamerei volenterosi.

Con la scusa dei tirocini, con la scusa del "praticantato" e con la scusa del "ci vuole esperienza" molti di noi si spaccano la schiena  24 ore al giorno per 300 euro al mese,se va bene. Altrimenti ciccia,sei licenziato perchè ieri non hai saputo abbinare i colori del tuo vestiario. Dunque cosa possiamo fare? L'università ormai non è più vista come un completamento dei propri studi,ma come unico pass per entrare nel magico mondo del lavoro. Le lotterie e i giochi d'azzardo,che tanto vengono pubblicizzati sulle reti NAZIONALI, diventano gli unici appigli per avere un poco di speranza. Il lavoro in nero si allarga a macchia d'olio. Ci si arrangia con quel poco che ci date. Ormai ci vuole la specializzazione per prendere la specializzazione,si deve pagare per poter seguire dei corsi di approfondimento e si deve pagare per fare i supplenti. C'è chi deve pagare pure per il tirocinio gestito dall'università. Quindi,se voi c'avete complicato ulteriormente le cose,non potete aggiungerci l'offesa! Aiutateci e saremo anche noi "Professori associati nel Dipartimento di Genetica dell'Università di Torino" o "Viceministri del Lavoro e delle Politiche Sociali".
Per carità,son contenta che i vostri figli siano talmente intelligenti da esser già professori universitari,manager,primari e compagnia bella prima dei trent'anni.... ma vorrei ricordarvi che non tutti hanno il vostro cognome e il vostro genoma. Esistono tante tipologie di intelligenza e tanta voglia di lavorare; non tutti trovano subito il piatto pronto e mezzo masticato per accelerare i tempi. Manco il Trota l'ha trovato e ha studiato all'estero! 

2 commenti:

  1. Guarda 'sta storia del choosy mi ha proprio fatto girare i cosiddetti...perchè forse il problema è che non lo siamo: perchè forse se tutti si rifiutassero di lavorare gratis pur di fare esperienza, se tutti quelli con 2 lauree e un master si rifiutassero di fare "tirocini formativi" per il semplice fatto che sono già formati, un bel pò di aziende dovrebbe cominciare a tirar fuori soldi! Ti dico solo che a me hanno chiesto di pagarmi da sola le ritenute d'acconto per gli articoli che scrivevo per ottenere il tesserino da pubblicista! Cioè non solo scrivo gratis, vi devo pure pagare?Siamo arrivati a livelli assurdi...E ancora più della Fornero mi fanno arrabbiare i commenti su fb alle foto dei "non choosy"... Se hai scritto di avere una laurea scientifica, ti dicono che sei un cretino perchè non sei andato all'estero. Se sei laureato nel campo umanistico, sei un cretino perchè con quella laurea dovevi sapere che non trovavi lovaro. Cioè siamo arrivati a questo? Non c'è nenache il diritto di lamentarsi? Bah... che amarezza!Spero che se ne vadano tutti all'estero e mi lascino il lavoro qui, accanto a mamma e papà...andarsene dovrebbe essere una scelta, non l'unica possibilità!Scusa il commento papiro :)

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    1. no tranquilla,non è un commento-papiro :D Hai solo espresso il tuo punto di vista e ti do piena ragione! E' facile parlare quando non si è nella stessa situazione degli altri!

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