10/10/12

Leggere o guardare?

<<Cioèèè,non puoi capire! Ieri sera ho visto un film fighissimo su una storia pazzesca! In pratica questo tizio non vuole invecchiare e fa un patto con non ricordo chi per non invecchiare,mentre invece un suo ritratto diventa giorno dopo giorno sempre più vecchio ma non nel senso di antico ma nel senso che....>>
<<Sì,so di cosa parli. E' "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde...ho letto il libro...>>
<<Oscar Wilde? E chi è? Ma aspetta...han fatto il libro del film?!>>
.........
Uccidetemi. Anzi no,voglio esprimermi come la Regina di Cuori in Alice nel Paese delle Meraviglie: Tagliatele la testa!!!!
Mettiamo in chiaro una cosa: molti dei film che andiamo a vedere al cinema o scarichiamo da internet son tratti da romanzi e racconti vari. Dovete farvene una ragione e conoscere tutti e due i rintocchi della campana,ovvero leggere il libro e poi guardare il film. O viceversa se più vi aggrada. Il film infatti può forviare il succo del racconto dato che,molto spesso, i registi prendono delle "licenze cinematografiche" atte a stravolgere alcuni episodi o direttamente l'intero filone narrativo. In più,è impossibile inserire in 180 minuti di film tutte le avventure e le scene presenti in oltre 400 pagine di libro;perciò vengono tagliate parti magari poco fondamentali ai fini della narrazione ma molto interessanti per comprendere al meglio luoghi e fatti. Per questo  è sempre bene leggere la storia originale.

<<Ho visto la trilogia del "Signore degli Anelli"...fantastica,scene bellissime,effetti speciali incredibili,attori bravissimi... un poco contorta la storia ma comunque bellissima....>>
Anch'io ho visto il film della trilogia di Tolkien dopo averne letto il libro. E son rimasta delusa per le tante scene tagliate e i dialoghi stravolti. Un po' meno per Orlando Bloom nei panni di Legolas,ma è un'altro discorso. 

Dicevo....per quanto gli effetti speciali aiutino nella descrizione di un determinato avvenimento,nulla a mio avviso può eguagliare la propria fantasia; le voci dei personaggi,le espressioni,il fisic du role,gli ambienti,gli stati d'animo....tutto può esser ricreato dalla nostra mente,con sfumature che nemmeno la tecnologia più avanzata può mai regalarci. E forse è proprio per questo che rimango delusa dai film che elogiano i vari racconti del momento e non: nessuno degli attori,nessuno sfondo e tanto altro rispecchia minimamente i personaggi e i fatti da me immaginati.

 Datemi della stronza,dell'antipatica,ma la penso così.

<<Sai ho letto questo libro bellissimo scritto da Dan Brown,l'autore del "Codice Da Vinci". Dovresti leggerlo! E' pieno d'avventura,azione,mistero....>>
<<Ah sì? Ma è come i suoi primi due libri?>>
<<Sì,sempre lo stesso personaggio...comunque vedi che Brown ha scritto anche altri libri con personaggi diversi da Langdon.>>
<<Va behhh,ne faranno sicuramente un film con Tom Hanks. Poi me lo guardo.>>
<<Ma scusa,invece di aspettare due o tre anni per il film,perchè non leggi il libro?>>
<<Perchè mi secco.>>
Ti secchi? Annaffiati. Anzi,annaffia quel tuo cervellino ormai avvizzito leggendo un pochetto. Invece di passare il tempo a dire quanto sei figo,perchè non fai qualcosa di veramente forte? Apri un libro. Non un libro illustrato come quelli per i bambini. Un libro pieno di parole.

Quando trovo un libro avvincente,non riesco a darmi pace finchè non l'ho finito tutto; e una volta finito mi informo se,per caso, quell'autore ne ha scritti altri. Se l'ha fatto li compro tutti, a costo di veder crollare la mia libreria sotto l'ingente peso delle parole e delle copertine rigide.Qualsiasi genere letterario sia,deve essere mio (tranne per i libri stile Harmony. Questi proprio non li digerisco!) Invece,con il film,se non c'è un racconto "parte seconda" con quel personaggio che tanto ha infiammato gli animi degli spettatori,ci si ferma lì e buona notte al secchio. Non si conosce altro dell'autore (anche se passa in secondo piano rispetto il regista) né del suo metodo narrativo o del suo pensiero. Infatti,rimango dell'idea che se Matrix fosse stato un libro, l'avrei capito molto di più con quelle sua sfaccettature filosofiche da Platone ai giorni nostri.  

<<Io preferisco il film perchè riesco a vedere il racconto sotto il punto di vista del regista...>>
Ed è qui che sbagli: per comprendere la storia devi avere il tuo punto di vista. Devi capire il perchè di determinate azioni,scelte e dialoghi. E' solo con il proprio punto di vista che si comprende la psicologia del romanzo,dei personaggi e indirettamente anche quella dell'autore e del tempo in cui tutto ciò è stato scritto o ambientato. Per far propria una storia,reale o fantastica,serve un'approccio diretto che solo il libro e la propria fantasia possono dare. Si chiama empatia con il protagonista.
Dunque,per quanto anch'io guardi questo genere di film,senza averne letto il libro non riesco ad approcciarmi in maniera serena con la pellicola e con "l'occhio artistico" del regista.
Leggere non ha mai ucciso nessuno; al massimo qualcuno si sarà tagliato sfogliando le pagine. 

5 commenti:

  1. Preferisco prima leggere il libro e poi guardare il film, perché solitamente il libro non è quasi mai bello come il film!! Vuoi mettere immaginarsi tutti i luoghi, i personaggi o trovarseli già pronti??

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    Risposte
    1. Chica non ho capito xD Preferisci il libro al film perchè è più bello immaginare tutto o preferisci il film al libro perchè trovi tutto già fatto? XD
      Non è un rimprovero,sia chiaro,ogni punto di vista e ogni opinione qui è ben accetta :)

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    2. Preferisco il libro al film perchè posso immaginare tutto :-)

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    3. Ah ok :D Avevo letto male io! :P Scusa ma son in fase "viglia di un esame",già è tanto se son riuscita a scrivere questo post :D

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    4. Ahah non ti preoccupare, anche io non avevo il cervello in modalità ON XD

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