30/11/12

IL fornello & LA cucina

Una delle scene più romantiche nei film è quella in cui Lui&Lei cucinano insieme. Cibo afrodisiaco,bottiglia di vino mezza vuota per virtù dello Spirito Santo,sguardi complici e movimenti sincronizzati....più un piano di lavoro e piano cottura totalmente immacolati,manco stessero cucinando con le pentole che avevo da bambina,di quelle con gli spaghetti dipinti sul fondo e il coperchio con la faccia di un clown. 
E quante di noi,nei periodi di zitellaggine forzata,non han desiderato ritrovarsi in una situazione simile? Quante non han immaginato di riuscire a preparare piatti elaborati pur essendo vestite come se dovessimo andare alla Scala,mentre lui con i suoi possenti  muscoli ci aiuta a cucinare cingendoci il vitino di vespa (spuntatoci per l'occasione)? Sognare è sempre bello,ma vivere questa situazione....
Diciamocelo: un uomo e una donna non possono convivere nella stessa cucina. Nemmeno se uno dei due è gay,il genitore o il parente più stretto. Talvolta nemmeno due sole donne o due soli uomini possono stare vicino allo stesso fornello,ma questo è un discorso a parte. Il problema è proprio la disparità sessuale di pensiero culinario.
Un paio di giorni fa io e mio padre ci siam ritrovati da soli a pranzo e,causa suo giorno libero,il menù scelto per l'occasione è stato a base di pesce (ndr: mio padre è riuscito a  far colazione con dei gamberetti marinati e il caffè). Quindi,dopo lo shopping in pescheria,siam corsi a casa per cucinare quello che è stato amorevolmente scelto con occhio critico da sommelier del crostaceo: un chilo di gamberoni più gli ingredienti per il risotto alla marinara. Ora,da donna a donne;per fare un risotto quante pentole usate? Una? Due? Benissimo....mio padre ne usa QUATTRO. Una per il riso,una per la salsa,una per gli ingredienti e uno dove mescolarli tutti insieme.In compenso risparmia sui coperchi,facendo sì che la salsa inizi a dar vita a  dei quadri astratti sul piano cottura o,in base all'intensità della fiamma sotto la pentola,direttamente sul muro e sul pavimento. Nell'eventualità in cui non ci arrivi da sola,papà l'aiuta con il mestolo girandola il più velocemente possibile "per non farla attaccare". Sorvolando sul risotto,il passo due son i gamberoni sgusciati nel lavandino,senza tener conto del fatto che non abbiamo il lavabo  all'americana con il tritatutto,e  che quindi i pezzettini di guscio finiti nello scarico sono il motivo principale per cui mia madre ormai è la maggior acquirente del Mr.Muscolo idraulico gel. Ma.....se provassi a dargli un consiglio? 
<<Papà....guarda che basta una sola griglia per i gamberi...li facciamo a più riprese....>>
<<Madooooo sembri tua madre! Lascia fare a me che son un maestro!>>
<<Papà,sarei più tranquilla nel vederti fare un'operazione a cuore aperto mentre sei bendato,più tosto che saperti a fare un piatto di pasta!>>

Stessa solfa se come compagno di cucina ci si ritrova il proprio fidanzato. Lui sa farlo sempre meglio,secondo il suo metro. Come quando volete fare una torta ma lui,ostinandosi a fare tutto secondo il suo metodo,rende la crema talmente liquida che non serve un pandispagna ma un pandiSPUGNACosì,mentre tu con una mano giri il sugo,con l'altra butti la pasta e con il piede apri lo sportello del frigorifero per prendere il grana grattugiato, lui ti gironzola intorno dandoti consigli inutili o cercando di metter mano sulla padella perchè "sa cucinare";in realtà non solo ti fa confondere ma riesce pure a far bruciare qualcosa. Perciò capita di ritrovarsi a fare come con i bambini piccoli,di quelli sempre in movimento e pronti a tirar giù le tende solo per imitare l'Uomo Ragno;gli dai dei compiti idioti come lo sminuzzare il pistacchio,snocciolare le olive o tagliare la crosta del formaggio. Ovviamente,controllandolo a distanza per vedere se per caso si amputa qualche dito. Finalmente impiattato il tutto e messo il primo boccone in bocca,cosa dirà il nostro amorevole Vissani della domenica? 
<<IO avrei aggiunto questo/fatto quest'altro.....>>
<<E io la prossima volta vado a mangiare al ristorante!>>
<<Esagerata! Perchè non fai cucinare me?>>
<<Perchè combini sempre un macello in cucina!>>
<<Ma ti ricordo che i migliori cuochi son uomini....>>
Ah sì,i migliori cuochi son uomini? E tu lo sai il perchè? No? Te lo dico io!
1) Son ottimi cuochi perchè han potuto scegliere di cucinare per LAVORO e PASSIONE,non perchè devono sfamare un marito e dei figli le cui mascelle affamate potrebbero spezzare pure un tavolo di marmo. Loro possono sbizzarrirsi,non son costretti a sentirsi dire "no mamma,mi fa schifo!" o "mia madre lo faceva meglio!". Se non ti piace non si offendono mica;al massimo ti sputano nel piatto.

2) Quando cucinano e sporcano qualcosa,han sempre qualcuno che prontamente pulisce quella o quell'altra padella. Perciò non hanno il pensiero di "economizzare" il pentolame per non ritrovarsi a passare interi pomeriggi con le braccia immerse nell'acqua e il Sole piatti;hanno l'apposito lavapiatti sottopagato.

3) Se son dei cuochi eccezionali è perchè han imparato a cucinare dalle loro madri o dalle loro nonne. Fattene una ragione.

Quindi miei cari uomini che leggete questo post,se siete dei tipi che  per forza di cose sanno come usare lo straccio e la lavastoviglie,  potete semplicemente sfruttare queste vostre doti nascoste anche quando non siete da soli,regalando momenti magici alla vostra donna; ma se siete "allergici" a ciò che viene dal dopo mangiato,ascoltatemi: cucinare non è solo mescolare gli ingredienti e servire in tavola aspettando i complimenti. Cucinare è anche il pulire i piatti,il piano cottura e il piano lavoro al fine di poterli riutilizzare per il prossimo pasto senza trovarsi formiche e procioni che banchettano sui resti del cibo. O pensate che esista la Fatina della Candeggina vestita di grembiule e guanti gialli? 

2 commenti:

  1. Non tocchiamo questo tasto guarda...da quando mio padre è in pensione continua ad aggiungere ingredienti di nascosto mentre mia mamma cucina!
    Mia sorella è intollerante all'aglio e lui mette l'aglio. Ho trovato l'alloro nel ragù e il rosmarino nell'amatriciana. A. poi non lo voglio proprio intorno, nè quando cucino nè quando pulisco...sta sempre lì ad assaggiare qualsiasi cosa!Oggi avevo tostato il pangrattato per metterlo sulla pasta, lui l'ha mangiato "al cucchiaio" senza che me ne accorgessi e l'ho dovuto ripreparare!

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    1. povera tua sorella! Ma anche povera te e tua madre! xD Il rosmarino nell'amatriciana non si può sentire!!!!! Comunque,per quanto riguarda la mollica "al cucchiaio",capisco il tuo A :D Anch'io fin da quand'ero piccola mangiavo (e mangio) la mollica "skitta" ;D è buonissima!

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