Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

26/12/12

Cosa non si scalda per amore

Poi dicono che siam noi le freddolose. Che d'inverno perdiamo quel poco di sex appeal che ci ritroviamo nel resto dell'anno nascondendoci sotto strati di pile e calzini colorati manco fossimo i Teletubbies.Sempre noi,mentre loro....hanno lo scaldapene in lana. Nooo,c'est ne pas possible! 
Mas oui cari lettori;in Croazia gli scaldapeni in lana sono la nuova moda del momento. Oddio,nuova....sembrerebbe che siano già stati ampiamente usati secoli fa, quando gli uomini sballonzolavano le loro palline natalizie sulla sella di un cavallo. Ma partiamo dal principio.
La signora Radmilla Kus,stanca di confezionare le solite babbucce di lana,ha deciso di rispolverare la tradizione dei lavori "a(l) cazzo" producendo quasi per scherzo questi bellissimi guanti non di lattice.
E fu subito business! i Nakurnjak,questo è il loro nome,riproducono fedelmente la forma di un pene con tanto di saccoccio per il loro porta gioie;decorati finemente con motivi floreali e non,son stati immediatamente acquistati dai turisti approdati in questa bottega delle meraviglie. 
3....2...1.....DOMANDE!
Allora,per prima cosa mi chiedo: ma se anticamente erano le mogli a cucire questi bellissimi guanti mono"dito",andavano ad occhio o prendevano le misure? No perchè io me le immagino le Radmille dei tempi che ordinavano al marito di mostrargli il terzo braccio
<<Paoloski,vieni qui e sbottonati i pantaloni!>>
<<Finalmente balliamo un poco sotto le lenzuola?>>
<<No idiota! Devo prenderti le misure per lo scaldapene...o vuoi tenerti ancora la pentola del minestrone su gli zebedei? E' ora di pranzo!>>
ovviamente tutto dipende anche dall'attrezzo del proprio uomo...metti che sia ben dotato,per fargli 'sto coso ci passi due giorni consumando un quintale di lana...quasi quasi son fortunate quelle felicemente ammogliate a dei piccoli fiammiferai,così in venti minuti e con qualche rimasuglio dallo scialle cucito per la suocera possono fargli uno scaldapene per ogni giorno della settimana! 
Corollario: E se non sono sposati,chi gli confezionerà il cappuccio? La mamma?! 
Successivamente sorge un'altra domanda riguardante la varietà di misure di 'sti scaldapeni. Poichè questi manubri del piacere riescono a modificare la loro forma quasi a comando manco fossero Tiramolla,mi domando se per caso li cuciano con qualche tessuto elasticizzato onde evitare che scivolino nei momenti di calma piatta o stringano all'alza bandiera. Oppure ne faranno due per ogni evenienza? E se sì,quelli per il pre-fikifiki saran sempre in lana o in pizzo nero per esser più sexy? 
E poi diciamolo...la lana non lavorata pizzica maledettamente! Già gli uomini passano la giornata sistemandosi Evaristo e Silvestro perchè il loro slip tende a farli diventare due gemelli siamesi,ci manca solo il calzino non spaiato a portar l'orticaria! 
In più,saranno abbinati a sciarpa,berretto e guanti? Avranno il nome del proprietario ricamato sulla punta per non perderli/scambiarli con altri? Ma se uno c'ha il nome più lungo del pene,si farà ricamare solo le iniziali?
Dobbiamo aspettarci i Nakurnjak firmati Armani,Valentino e RoccoBarocco per i più ricchi? O li troveremo tutti da Intimissimi?
Infine,così come esiste Mani di Fata  per i "normali" lavori a maglia,per questo genere di vestiario come si chiamerà la rivista specializzata?
<<Nel nuovo numero di "Federica la mano di fata amica" tante idee per il Natale! Scaldapeni in soffice lana merino con inserti di agrifoglio e biancospino! E per i più giovani,i nuovi scaldapeni in spugna con lo stemma della loro squadra del cuore! In Edicola!>>

Ma menomale che non ho mai voluto imparare il lavoro a maglia....

6 commenti:

  1. Meno male che non si parla di cucire coi ferri "in situ"... =S

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    1. ahahahha beh,non è detto! Metti che è saltato un punto o si è smagliato un poco.... xD Chissà se per l'estate faranno anche quelli in cotone! xD

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  2. Nooo..ma queste notizie devi darmele prima...avrei regalato scaldapeni a tutti questo natale :D:D
    Vabbè che col clima siculo forse non sono indicati...potrebbero fare una versione estiva refrigerante!

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    1. ahahaha dai,in caso c'è Natale del prossimo anno! xD Comunque è vero,potrebbero fare quelli estivi magari color pastello :D O con disegnate delle stelle marine :D

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  3. lol li ho cercati su google, ci sono in tutte le fantasie ultra personalizzati.
    Ma che cosa estremamente trucida ahahah XD

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    1. Se mai arriverà un'era glaciale,credo proprio che cambieresti idea:D

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