17/01/13

Fermata Filosofia

Sotto sotto lo devo ammettere;adoro prendere l'autobus che mi porta in facoltà. Al di là del fatto che così evito circa 2 km a piedi,su questo mezzo  pubblico c'è sempre la possibilità di imparare qualcosa di nuovo e di profondamente utile per la vita.
Certo,oltre ad essere l'unico autobus che ferma alla cittadella è anche quello che fa tutto il giro turistico della città e quindi è sempre pieno a qualsiasi ora del giorno....certamente non posso negare che le volte in cui sia riuscita a stare seduta per tutto il tragitto si possono contare sulle dita di una mano....ancora di più non posso celare il fatto che alcuni incontri non son stati piacevoli ma...ho conosciuto tante storie su quel 432.
Come la madre orgogliosa di vedere il proprio bambino abbastanza grande dal riuscire ad arrivare all'obliteratrice in cui da solo convaliderà il biglietto;e lo stesso bambino che sta seduto tranquillamente,mentre ripete al vicino di posto che la sua fermata è la prossima.
O come la signora preoccupata perchè deve raggiungere il marito al Policlinico,ed essendo sola con i figli lontani si guarda mestamente intorno bisbigliando il suo desiderio di avere una patente e un'auto che la porti dal suo grande amore ormai malato.
V'è la ragazza straniera,forse indiana o tunisina,che sente su di sè gli sguardi arcigni dei quattro xenofobi presenti;ed abbassa in viso cercando di mimetizzarsi tra la gente,stringendo tra le mani la busta in cui tiene il suo camice da tirocinante in medicina.
C'è la stronza ingioiellata di tutto punto che non ha rispetto di nessuno e si lagna della qualsiasi cosa: del tempo,della folla che le leva il fiato,della puzza,della lentezza,del traffico,della vita....vede in tutti dei possibili scippatori o molestatori,delle troie o delle zingare. E  maledice chiunque la guardi o le si avvicini a causa del sovraffollamento,finchè non scende davanti alla chiesa in cui confessa un decimo dei suoi peccati.
C'è il sognatore,che ascolta chissà quale musica perdendo lo sguardo oltre il finestrino,e c'è l'egocentrica che cerca di attirare su di sè tutte le attenzioni possibili,parlando a voce alta dei quattro successi ottenuti.
Il lavoratore pensieroso sulla prossima rata del mutuo,il privato che s'annoia perchè è costretto a star lì e non sulla sua potentissima auto appena sequestrata dai carabinieri.....
Ognuno con  la sua storia,come un fardello chiuso in uno scrigno di marmo nero.

Eppure capita che di colpo tutti diventino amici di lunga data. Basta un niente per iniziare profonde discussioni e strappare qualche risata;l'attuale sistema politico,la partita della squadra locale,la poca organizzazione dei servizi pubblici....pure il classico maniaco dalla mano morta serve a coalizzarsi per diventare un'unica voce. Il dire solamente <<Ma chi è che mi palpeggia?>> fa scattare negli uomini presenti un senso di protezione che li porterà a buttar fuori dall'autobus il pervertito di turno con un semplice colpo di pancia. E quando mancano questi difensori occasionali,è la solidarietà femminile che la fa da padrona trasformandoci in un'unica mano pronta a tirar il giusto ceffone.
Giovani e vecchi,studenti e lavoratori,stranieri e autoctoni...tutti e nessuno sullo stesso tragitto.

Infine c'è lei,la simpatica signora in verde conosciuta proprio ieri. Lei che rifiuta il mio posto a sedere che tanto avevo sudato.
<<Signora,vuole sedersi? E' piena di borse!>>
<<Chi!? Io? Sedermi? No no gioia,stai dove sei e tienimi aperta questa busta che è più grande e devo posarci dentro i broccoli!>>
<<Ma è sicura di non volersi sedere?>>
<<Tesoro mio,sei gentile ma non c'è bisogno! Son sveglia dalle sei ma reggo!>>
Lei che ad ogni marcia dell'autobus mi spiegava il suo punto di vista sulla vita di tutti i giorni.
Lei che si veste di tutto punto per poter comprare della verdura a basso costo a 10 km da casa sua solo perchè nel suo quartiere le poche botteghe presenti si permettono di alzare i prezzi al massimo fregandosene dei poveri vecchi che han una pensione minima....
Lei che orgogliosa dice d'aver quasi 90 anni e riesce ancora a fare le parole crociate,piegarsi sulle ginocchia e portare pesanti buste della spesa. Lei,alta un metro e tanta voglia di sorridere,che mi spiega come riconoscere le verdure migliori mostrando la sua conoscenza con le mani piene d'artrosi per i decenni passati nei campi.

La signora in verde,che nelle sue rughe nasconde tanta saggezza e tanta sofferenza perchè il marito le è morto quand'era più giovane e non è riuscita a dirgli ti amo per l'ultima volta e ha cresciuto i figli da sola aspettando l'affetto dei nipoti che non la vanno mai a trovare,è forse il personaggio più bello del 432. 
<<Questa è la mia fermata. E mi sa che da qui prenderò l'autobus che mi porterà proprio davanti casa. In fondo ho già dato tanto in questa vita,cosa mi costa coccolarmi un po'?>>

4 commenti:

  1. Quanto avrei voluto una nonna come la signora in verde...chissà se adtta nipoti!!!*_*
    Comunque la tizia del 429 che accusa chiunque di volerla rapinare, finora è stata il top tra quelle che ho beccato! :)

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    1. ci credi che le stavo domandando dove abita pur di avere un altro colloquio con lei? Anzi,non ho scritto nulla sul discorso che abbiam fatto riguardo il tempo :) M'ha chiesto se avessi con me un'ombrello perchè era sicura che il pomeriggio avrebbe piovuto anche se a quell'ora il cielo era limpido e lei (cito testuali parole) "s'era incupunata (vestita) come babbonatale!" :D
      Fossero tutte così le signore su gli autobus!
      P.s. non ti auguro di incontrare l'uomo dall'alito indescrivibile (un mix tra carcassa di animale morto,fogna a cielo aperto e alcool) che ansima a pochi cm dal tuo naso :S

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  2. Io ho conosciuto un sacco di persone in 11 anni di bus... si creavano club di discussioni anche molto interessanti, di gente molto diversa. Questo post mi e' piaciuto tantissimo!

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    1. E' vero, gli autobus son sempre un mondo diverso con cui fa bene interagire :) Comunque ti ringrazio per il complimento riguardo questo post, per tutti gli altri commenti che hai lasciato negli altri post e ti do il benvenuto su Doppio Geffer con Ghiaccio :)

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