Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

20/01/13

Una simpatica sensibilità alla stronzaggine

E' inutile girarci intorno: quando uno mi sembra antipatico,non mi sbaglio (quasi) mai.
Sarà questione di pelle,sarà sesto senso o semplice chimica,ma se dico che quella persona nasconde qualcosa lo fa davvero.
Infondo c'è sempre qualcuno che ci provoca un'antipatia di cui inizialmente non riusciamo a definirne i contorni,no?
Il problema di fondo,però,è che non so celare questa mia antipatia,rendendomi a mia volta insopportabile sia a gli occhi di chi non mi convince (e sapete quanto me ne freghi!),sia a gli occhi di chi,invece,si fida ciecamente della persona in questione.
Poi però....
<<Ohhh,ma lo sai che avevi ragione? Birbola Gingola è veramente una grandissima stronza! Ma come hai fatto a capirlo già dalla prima volta che l'hai conosciuta?>>
Oh,darling! E' semplicissimo! Pur avendo questa dote innata che nemmeno Morfeo in Matrix riesce ad avere sfondandosi di M&M's,anch'io ho peccato. Mea culpa mea culpa,mi son fidata più delle apparenze che del senso di viscidume che quella o quell'altra persona mi trasmetteva. E,usando una metafora terra terra,l'ho presa in quel posto. Per i più deboli di stomaco,son stata fregata. Quindi,alla veneranda età di 23 anni,non mi faccio più abbindolare.
Ma come si fa a "prevedere" la stronzaggine&co. delle persone?
Pur non svelando i miei trucchi,posso dire che esistono delle chiavi di lettura grazie alle quali si può iniziare a delineare il profilo della persona appena conosciuta. E queste chiavi son spesso valide per ambo i sessi.

-Lo sguardo con raggi X: la simpatica persona che noi stiamo per conoscere inizialmente tende a non presentarsi,stando in disparte vicino alla porta poichè il contatto delle mani,durante il saluto,impedisce la visuale complessiva grazie alla quale riuscirà a trovare i difetti altrui. Ovvero,sentirà il bisogno di squadrare dalla testa ai piedi chiunque le venga presentato al fine di capire fin dove potrà sfruttarlo o fin dove potrà canzonarlo. Abbigliamento,fisico e posizione del corpo son le prime misure di valutazione da parte di questi individui. Dunque,se ci si accorge di questi sguardi "penetranti" è bene iniziare a diffidare.

-Espressioni: per la maggior parte dei casi,codesti individui presentano degli atteggiamenti alla "son troppo figo/a per esser qui,infatti son venuto/a per fare un'opera di bene a voi miseri mortali.". Per le ragazze si potrebbe quasi parlare di uno sguardo alla Paris Hilton circondata da ceto medio-borghese durante i saldi in un grande magazzino. Per i ragazzi,si può associare uno sguardo alla Fabrizio Corona prima di raccogliere le saponette nelle docce dei carceri.

-L'Io perenne: tali persone,più per semplice narcisismo che per vera consapevolezza della propria essenza,tendono a parlare sempre e solo di sè stessi dimostrando la loro "superiorità" nella qualsiasi cosa,fosse anche il lavoro a maglia o l'abilità nel rullare una canna. Esistono comunque dei casi in cui abbandonano il proprio egocentrismo per non svelare i retroscena della loro vita più o meno privata,lasciando perciò un alone di mistero che invoglierà gli altri commensali ad aprirsi nella speranza di far aprire l'interlocutore. Illusi!

-Conversazione: sempre in tema di pettegolezzi e "scheletri nell'armadio altrui",durante i cordiali discorsi tra invitati,incominceranno a parlare del più e del meno fino a quando non si entrerà nel personale di qualcuno. A questo punto,la persona che vi ritroverete davanti assumerà la stessa mimica facciale di Barbara D'Urso a Pomeriggio5. Nell'eventualità in cui si stia raccontando un qualche aneddoto spiritoso-vergognoso,pur non provando alcun divertimento,si riprodurranno in falsa "risate di gusto". La realtà è sempre quella: il loro cervello ha immagazzinato il tutto anche per un'eventuale ricatto.

-Approccio con l'altro sesso: qui danno il meglio di loro. Nel caso XY,esso si dipingerà come un ragazzo perbene,innamorato dell'amore e sfigato con le compagne. Elargirà sguardi ammiccanti e   svariati comportamenti alla "Convintissimo Adone" . Nel caso XX,ella si mostrerà come una brava ragazza dai sani principi morali. Un incrocio tra "la Cacciatrice da gli occhi di cerbiatto" e "la perfezione fatta donna". Il 90% delle volte,entrambi i casi riescono ad imbambolare qualcuno del sesso opposto. E pure del loro stesso sesso.

-Comportamenti nel gioco: se,durante l'evento in cui ci si ritrova con gli amici,si intraprendono dei giochi,la persona da cui dobbiamo difenderci uscirà inconsapevolmente il suo vero carattere. Giochi di società,giochi con le carte o giochi di ruolo,cercheranno comunque di far terra bruciata al fine di vincere. E bareranno maledettamente.

-Refrattarietà all'obbiettivo: che sia il padrone di casa o un qualche invitato,appena si inizierà a scattare qualche foto per immortalare l'evento,l'individuo oggi in analisi si eclisserà. Coprirà il suo viso con le mani o i capelli,si girerà dall'altra parte per non esser fotografato e arriverà a dire apertamente che non vuole scattata alcuna foto. Poichè esistono persone ben più stronze di lui/lei che riescono a scattar 30 foto in un secondo senza che te ne accorgi, minacceranno il reporter di turno qualora pensi di pubblicarle su qualche socialnetwork. Motivazione? Mantenere un alone di mistero anche con "gli amici virtuali".

Infine,cosa ben più importante,codesti esseri hanno il vizietto di mettere in guardia qualcuno dal dare o meno confidenza a "quella baldracca/stronza/poraccia" o a "quello sfigato/coglione/stronzo." Ovviamente le persone di cui parlano son le stesse che mettono in guardia gli altri dal dare confidenza a loro. E il cerchio si chiude lasciando i "neutri" in un limbo di rincoglionimento.

<<Sai che non ho capito se in realtà la stronza sei tu  o lei?>>
<<E' lei.>>
<<....per ogni evenienza non parlo con nessuna delle due,vah!>>
<<Ma...sono la tua fidanzata!!!>>

2 commenti:

  1. Anche io fortunatamente ho una sorta di radar...e di solito se qualcuno mi sta antipatico a pelle c'è sempre una ragione! Infatti difficilmente sono rimasta fregata...però ho smesso di mettere in guardia gli altri, tanto è inutile, devono sbatterci il muso da soli! Aspetto ancora che la cara collega del mio fidanzato si riveli per quello che è...quello sarà un "te l'avevo detto" che mi procurerà una soddisfazione estrema, già lo so :)

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    1. Dovrei imparare ad adottare la tecnica del "lo tengo per me"! Però non ci riesco,è più forte di me :D Ahhh le colleghe...;)

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