04/03/13

Secondo me dovresti scrivere un libro....

Per una volta farò riemergere la quattordicenne idiota con il blog di MSN. Quella che scriveva le proprie poesie e veniva travisata,che aveva un nickname soggetto a storpiature oscene,che ha passato 2 anni per riempirlo di cazzate che ne rallentavano l'apertura....quella che scriveva in un certo qual modo i propri cazzi su uno sfondo nero pieno di glitter.
Che poi,sostanzialmente,lo sto facendo anche con questo blog. Solo che lo sfondo è bianco.

<<Com'è andata?!>>
Se vuoi ti racconto la giornata. Così riesci a trarne la conclusione.

Ore 07:00. (2 ore prima dell'esame) Sveglia con un dolore lancinante alla narice destra. Che sarà mai? Sinusite? Raffreddore? Un porro da strega? Un tumore? No. Un brufolo. Il ritorno di Bill con l'idea di vendicarsi per il post che gli ho dedicato.

Ore 07:40. Alla stazione aspettando il treno. Eccolo,devo fare a gomitate per trovare un posto in cui poter almeno appoggiare la borsa piena di libri e di dispense. Niente,posso mori' come una sardina in scatola.

Ore: 08:20. Ritardo del treno,attesa della metro. Che ritarda anch'essa.

Ore 8:45. Finalmente sulla metro che,per fortuna,è quasi deserta. Mi siedo e  parte sì,ma per fermarsi a pochi chilometri da dove dovrei scendere io. Infondo Norma (questo è il nome del treno!) deve dare la precedenza a Maria (l'altro treno) che è più anziana. Ed il tempo va,passano le ore e non credo proprio che faremo l'amore su quel pavimento che non viene mai pulito. In più il mio ragazzo si trova a 70 km di distanza,al massimo potrei fare la lap-dance con il palo per tenersi.

Ore 09:05. Giunta quasi in tempo la mia fermata,posso correre o,per meglio dire,salire di corsa in facoltà. Peccato però che davanti a me ci siano tre allegre comari che messe insieme fanno sia 2 secoli di vita che un muro invarcabile di gambaletti anti-stupro color nocciola. 15 minuti per riuscire a superarle soprattutto grazie alle auto posteggiate direttamente sul marciapiede.

Ore 9: 15. Sono in facoltà,sono nell'Aula Magna!!! Già,peccato che non ci sia il professore con cui dovrei fare l'esame ma un altro. Avvertire del cambio no,eh?

Ore 9:20. Scoperto dove sia il mio professore e finalmente svuotata la vescica,entro in aula. Mega rimprovero dal professore per il ritardo di 20 minuti (la "scusa" del ritardo causa mezzi pubblici non è andata a genio) e scoperta sensazionale! Son l'unica ad essersi presentata all'esame! Professore,non mi merito un applauso per questo? No,merito di esser odiata a vita natural durante per il ritardo! 

Ore 10:10. Dopo circa un'ora d'attesa,il professore (che era andato nel suo studio per non so cosa) ammette che non ha senso fare l'esame poichè manca il famoso "testimone",manco mi dovessi sposare con quell'università così attempata. 
-Professore,mi scusi,posso vedere almeno il compito?-
-Sì signorina,eccolo...-
TUTTO DIVERSO. Non c'era nemmeno un esercizio come quelli in possesso di noi poveri alunni. Viso diventato color del latte e saluto farfugliato. 
-Posso portarmi la traccia a casa?-
-Signorina,che fa scherza? L'esame non l'ha fatto e questo foglio mi serve.-
Boccaccia mia statti zitta......

Ore 11:15. Sul treno. Depressa,disperata,amareggiata e incazzata. Rispondo al telefono,mi sfogo un poco e chiudo la chiamata per immergere i pensieri nello sfondo del paesaggio. E mentre sono lì,che guardo l'Etna più incazzata di me,il vecchietto seduto al mio fianco mi chiama.
-Signorì,che me la faffare (sì,tutto unito) una chiamata?-
-Mi dispiace,non ho credito.-
-Eh?-
-Non ho soldi nel cellulare. Come lei ha ben visto m'han telefonato.-
-Ah. E ci stanno le cabbbine telefonighe ad Acireale?-
C'ho scritto Telecom in fronte? 
-Sì,ci saranno...-
-No perchè qui non c'erano. Che zecondo me l'hannu a mendere ovungue....una qui,una lì...-
-Eh....capita...-
-....ma pecchè,c'ho totto signorina?-
-No,no...si figuri...-
-Eh nonnè che zono sbagghiato io...-
-No,ha ragione...-
-Ma questa è Acireale?-
-No.Siam ancora a Catania....-
§dieci minuti dopo§
-Ma siamo ad Acireale?-
-Non ancora...-
-Ma si femma ad Acireale,averu?-
-Sì.-
-Ma è Acireale?-
-Quasi..-
-'A prosssima è Acireale,no?-
Minchia.....
-Sì!Il treno si sta fermando!-
-Quindi questa è Acireale?!-
Inutile dire che il signore è sceso dal treno continuando a domandare a chiunque gli capitasse a tiro se per caso fosse ad Acireale. 

Questa è stata la mia giornata. Una giornata in cui,per l'ennesima volta,lo scoglio "materia propedeutica a mezzo corso" non è stato superato per la n^1 volta. 

<<Questa volta però non è stata colpa tua!>>
Invece sì,è colpa mia che mi son alzata dal letto.
<<Guarda,dato tutto quello che stai passando all'università,potresti scriverne un libro!Almeno così ci guadagni qualcosa.>>
No grazie,non mi piace il genere horror.
<<Dai,sarebbe un vademecum per tutti coloro che vogliono iscriversi all'Università! Potresti chiamarlo "Cento e uno modi per sopravvivere in Facoltà"....>>
Oppure potrei chiamarlo "Volevo fare la studentessa in regola. Illusioni e demoralizzazioni post immatricolazione."
<<.....così te la butti da sola....>>
cioè?
<<Con un titolo simile uno si taglia le vene ancora prima di leggerlo!>>
Eh....e pensa me che devo aspettare giugno per rifare l'esame!

8 commenti:

  1. Mannaggia...mi dispiace!soprattutto da pendolare capisco lo stress di fare il viaggio per niente!!!

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    1. Ehhh,cara Love,purtroppo solo chi fa il pendolare può capirci! Comunque non mi faccio demoralizzare,ho aspettato 1 anno per questa materia,cosa mi costa aspettare altri 6 mesi?
      (autoconvincimento mode:ON)

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  2. Beh, nella sfiga non è andata male, se la traccia era diversa da quel che credevi, no?
    Comunque, andare a vuoto all'uni è LA COSA PIU' ODIOSA, anche io ci vad---emh, andavo viaggiando... e queste cose son successe anche a me. Odio.

    Nutella & Fiordilatte

    Moz-

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    1. Questo è vero,per fortuna con questa scusa so cosa mi capiterà al prossimo esame! Però il destino ha voluto "ricompensare" tutto ciò facendomi una bellissima sorpresa una volta arrivata a casa: scoprire d'aver perso il portapenne contenente,oltre alle penne da 2 centesimi e la matita con gomma annessa,un temperino indistruttibile e un righello a cui ero affezionata soprattutto perchè nel retro potevo scrivere tutte le formule che volevo! =°°°
      P.s. ho visto che ti sei aggiunto tra i miei lettori fissi e ti ringrazio anche per l'esser passato dal blog :) Corro a dare un'occhiata al tuo e che la Nutella&il fiordilatte siano sempre con te :D

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    2. Oh, quindi è stata una giornata NO. Anche il portapenne (che fa tanto scuola elementare negli anni 80-90 *___*) hai perso??^^

      Comunque... anche a te grazie di essere passata al MoC e di esserti aggiunta ai miei lettori fissi!
      Corro a leggere il post su mutanda sì, mutanda no, la terra dei... no, cachi non si può dire in questo caso :)

      Moz-

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    3. ehhhh,lo so,fa tanto anni 80-90 ma ho dovuto prenderlo visto che l'ultima volta ho lasciato la penna libera di girovagare nella borsa e di lasciare perciò delle bellissime macchie blu su sfondo bianco ^_^ Però non era brutto....sembrava più un porta vibratore in jeans! xD
      Comunque la Terra dei cachi è stata usata per un altro post (sulla politica),per la mutanda invece ho voluto uscire il lato amletico che è in me :D

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    4. Non voleva essere una critica, la storia degli anni 80-90 anzi!! E' bellissimo :)

      Le macchie di inchiostro, dio mio... Mi sono rovinato cinquantamila pantaloni, in quel modo! XD

      Moz-

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    5. eheheh tranquillo,lo supponevo :)

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