Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

17/04/13

Perchè non sei come lei?

<<Ieri sera siamo andati a cena dal collega di tuo padre e c'hai fatto fare una magra figura!>>
Perchè se non sono venuta con voi?!
<<Perchè tu c'hai imbambolato con la storia che non aveva senso portarti con noi dato che nemmeno i figli del nostro ospite sarebbero stati presenti....>>
Eh...
<<....E invece sua figlia era lì! Educata,gentile,pronta ad aiutare sua madre ....perchè non sei come lei?>>

No eh,non ricominciamo. Non ricominciamo con la solita solfa del "quant'è brava la figlia di Giovanna!" e robe simili! Non ho più cinque anni!
Non so voi,ma mia madre,quando ero piccola,faceva sempre dei paragoni tra i figli dei parenti (o degli amici) e la sottoscritta.
Confronti dai quali uscivo perdente soprattutto se si parlava di figlie.
"Guarda che brava la piccola Ludmilla! Non come te che fai i capricci!"
"Guarda com'è educata Pietrina che mangia tutto senza mostrare ciò che mastica a gli altri invitati....".
Com'è e come non è,io questa meraviglia non la vedevo. Anzi,sapevo benissimo quanto tutto ciò fosse una vera e propria recita messa in piedi solo per egocentrismo e vanità. Sei una bambina,hai tutte le scusanti del mondo per fare qualche marachella e ti comporti come una bella statuina?
Eppure,gira che ti rigira,io ero la scalmanata della situazione;quella che non voleva mangiare una cosa,che rideva,si muoveva sempre, si sporcava  anche con l'aria. La piccola peste con il visino da Shirley Temple.
Ma per quanto le altre bambine fossero perfette a gli occhi dei grandi,nel privato dell'infanzia erano peggio di me.
Come la figlia della vicina di casa, che aveva un anno meno di me ma molta più cattiveria. Quella che infilava i pennarelli negli occhi dei miei bambolotti,rubava le sorpresine che trovavo negli ovetti Kinder e mi chiedeva di giocare alla guerra con la consapevolezza che le avrei potuto far del male. E,puntualmente,le arrivava un cazzotto a cui seguivano pianti,bugie e punizioni (per me).
Come la figlia adolescente della sua vecchia amica di scuola,tutta gnegnè alla "nooo,mai prima del matrimonio" ma con una coscienza che farebbe sbiancare Melissa P e sempre pronta a sputtanare a tutto il mondo com'è stato il mio primo bacio.

La solfa,ovviamente,non è cambiata nemmeno dopo il superamento dell'adolescenza.
<<Sai cos'ha fatto la figlia della mia collega? Mentre lei era a lavoro,le ha fatto trovare casa linda e pulita...>>
Certo,come dici tu. L'ha fatto per la madre,non perchè aspettava il suo ragazzo vestita di niente.
<<Sei una maleducata! Come puoi pensare questo?>>
Diciamo che non lo penso. Lo so. Lo so perchè la conosco,conosco il suo ragazzo e me l'ha detto proprio lei,la dolce CandyCandy di Carrapipi.
Il problema è che queste figlie perfette in realtà sono delle menti diaboliche; grazie a tali pubbliche manifestazioni di santità,riescono a farla sempre franca. Per questo,anche difronte all'atto dei fatti,gli altri non riescono a credere che....

-Filomena si fa di eroina.
-Heidi si sta specializzando in "ornitologia".
- Dorotea s'è fatta un tatuaggio sull' "Orecchio di Dionisio".
- MariaSole è entrata nelle Bestie di Satana.
-Paola non è finita all'ospedale per una grastroenterite,ma per una Vodkaenterite.
-Carlotta fa la taccheggiatrice.
-Gigetta si diletta con lo scambismo (non di figurine..).

Quindi,il vero problema non sono io. E' la mia sincerità. Non son mai riuscita a stare zitta quando sentivo una cavolata;non sono mai riuscita a negare qualche "cazzatella" fatta,non sono mai riuscita a prendere per i fondelli chi mi trovavo davanti. Anzi,a dirla tutta,io so perchè la figlia del collega di papà era a casa pur essendo un giorno di festa; perchè la sera prima era ad un rave party a sfondarsi di LSD. Doveva solo recuperare quei quattro neuroni rimasti e la faccia da brava ragazza.
Perciò,cara mamma,smettila di fare paragoni e ringrazia il cielo che son sincera;son ventitrè anni che con me non t'annoi mai.
Ah,e se non credi alla storia del rave party,posso mostrarti le foto in cui è stata taggata;sarà pure "una brava figliola",ma è anche tanto esibizionista...

7 commenti:

  1. Non a caso esiste il detto: le acque chete spaccano i ponti. Certa gente dietro il teatrino che imbastisce, la sa lunga.

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    1. moolto lunga! Le invidio solo perchè riescono a vivere serenamente due vite totalmente diverse!
      Ovviamente,questo teatrino viene messo in piedi anche in ambito accademico/lavorativo...rabbia!

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  2. Ahaha, ovviamente anche io ho vissuto i paragoni.
    "specchiati a tizio!" "guarda caio".
    Poi se dicevi: "mamma, voglio farlo anche io perché tizio lo fa" ti rispondevano: "e se tizio si getta dal ponte tu gli vai appresso?"

    Moz-

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    1. AHAHAHAHH vero! Anch'io chiedevo di poter fare quello che faceva sempronia e,puntualmente mi dicevano in quel modo! Oppure,se mia madre difendeva a spada tratta qualcuno per qualcosa che,in teoria,non avrebbe dovuto fare (per esempio: andare ad un concerto a Roma da sola a 15 anni) e le facevo notare che non era giusto tale comportamento perchè a me l'avrebbe di certo vietato,rispondeva:
      "LEI NON E' MIA FIGLIA!"
      Però,avrebbe voluto che fossi come lei -.-

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    2. Ahahahaa! Sì, altra scusa pronta "non è mio figlio!" ahahaha!
      Secondo me i genitori hanno le frasi fatte, come Bebi Mia.

      Moz-

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  3. Oh momosina posso capirti momosamente benissimo! La mia momosa Mà li ha sempre fatti, per fortuna un po' a smesso, ma qualche volta sottolinea certi dettagli come: non so cucinare, non so stirare, non so lavare.... non c'è più pericolo dato che da domani andrò a convivere :3 imparerò e sarò momosamente fiera di me. Sicuramente lo è momosamente anche lei, negli ultimi momosi anni le ho visto più sorriso che lamentele su di me. Però ricordati soprattutto di essere momosamente fiera di te, sennò non saresti la momosa Geff :3 un abbraccio momoso e lascia passare le momocritiche mammose X3

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    1. Andrai a convivere domani? Wow!!!!Auguriiii!!!!! E non ti preoccupare,in caso sarà Mimo l'addetto allo stirare e compagnia bella! Altrimenti,verrà minacciato con il costumino blu! :D
      Comunque tranquilla,per quanto mia mamma faccia ancora qualche paragone,di tanto in tanto si rende conto che gli altri non son poi questi "santi" come si dipingono...e anche stesso,ormai,da un orecchio mi entra e dall'altro mi esce!

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