Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

03/06/13

Così parlò BellaScema (che son io)

In una scena del film "Così parlò Bellavista" (di Luciano De Crescenzo),al modico prezzo di cinquemila lire, tutte le coppiette di Napoli potevano passare il poco tempo a disposizione da "Rodolfo Spera,sicurezza ed atmosfera" senza il rischio di ritrovarsi con genitori e amici tra i piedi. E perchè andavan proprio lì? In pratica,quelle cinquemila lire altri non eran che il biglietto d'ingresso per un "posteggio dell'amore" dove poter fare del sano fikifki nella propria auto (difatti erano compresi i fogli di giornale per oscurare i finestrini e lo scotch). Anzi,con un extra potevano pure avere il caffè post coito e la musica di sottofondo intra rapporto.
Simpatica come trovata vero? 
Beh,a Pozzuoli è stato da poco aperto un luogo identico. La "Parada dell'Amor",questo è il nome del parcheggio, è la terza struttura in tutta Italia adibita a zona erogena  sicura per chi non ha altri luoghi  per fare l'amore oltre la propria automobile. Infondo,da sempre le coppiette han utilizzato il loro mezzo di locomozione come talamo improvvisato appartandosi in strade abbandonate,viottoli di campagna poco trafficati e simili, dove però c'è sempre qualche pericolo al di là della rottura del preservativo: maniaci,aggressori,guardoni,l'arresto per atti osceni in luogo pubblico... Perciò nascono posti del genere, dove si è totalmente al sicuro da ingiunzioni penali e sguardi o mani estranee. Grazie alle 32 piazzole di sosta separate l'une dalle altre da dei separè,con soli 5€ per due ore (+1,50€ per ogni ora extra) comprendenti preservativo e brochure su sesso sicuro,è possibile fare quello che si deve fare serenamente,potendo anche usufruire dell' area ristoro finito l'amplesso (anche questa con una quota economica in più).
La notizia sta qui? No. La notizia è lo scalpore suscitato da questa idea. L'indignazione di molti di fronte ad un luogo che,invece di finire nelle mani della Camorra&co.,è diventato un posto per fare l'amore. Certo,magari prima di pensare ad un love parking è bene pensare ad altre strutture più importanti o alla messa a punto di quelle esistenti,ma alla fin fine non c'è nulla di sbagliato.

E' che il sesso,per quanto o per come venga fatto,rimarrà sempre un tabù. Perchè non m'è dato saperlo,ma è così. Eppure tutti noi siam nati da rapporti sessuali (eccezion fatta per chi è stato annunciato da un Arcangelo o per chi è stato provinato da una provetta) che sono avvenuti o meno con consapevolezza dei successivi 9mesi. Quindi,all'atto delle cose,che senso ha scandalizzarsi per una cosa del genere? Ti danno pure il preservativo! Ecco,un altro motivo di un'illogica pudicizia. Per molte persone questo guanto in lattice è segno di un rapporto promiscuo dove non solo si cerca di non avere figli,ma si cerca di non prendere malattie dai cani e porci con cui si va. 
Proprio un paio di giorni fa,mentre ero in fila alla cassa del supermercato (sì,son sempre a fare la spesa),un ragazzo ha acquistato una confezione di condom, proprio come quelli che son presenti negli scaffali vicino alle casse di tutti i supermarket d'Italia. Il putiferio. La donna che mi precedeva ha spostato i suoi acquisti lontano dal pacchetto "del diavolo" onde evitare chissà quale contaminazione mentre la cassiera,nel momento stesso in cui ha passato allo scanner la confezione,non solo è arrossita,ma ha nascosto il pacchetto sotto lo scatolo delle uova. Personalmente non ho capito questa scenetta nè in quel preciso momento nè ora. Che senso ha vendere liberamente i preservativi se poi chiunque li acquisti viene trattato come un appestato? Perchè fa sesso sicuro e vuole prevenire gravidanze indesiderate soprattutto se lei o entrambi sono minorenni? Ma fategli un applauso,ditegli che è un ragazzo con la testa sulle spalle che usa il cervello vero e non quello nelle mutande,ma non fatelo sentire una merda! O dobbiamo ridurci a reperirli tramite spacciatori? 
Se il preservativo non fosse visto al pari di una "droga" e fosse stato usato da molti,a quest'ora non avremmo determinate teste di cavolo in giro,soprattutto in Parlamento o nelle Università o nei luoghi di maggior potere. 
Ma,infondo,così come Bellavista divideva la razza umana tra uomini "d'amore" e uomini "di libertà",io vi posso dire che esistono anche gli uomini "reali" e gli uomini "immaginari";i primi se ne fregano dei tabù vivendo un'esistenza serena e pacifica alla luce del sole. I secondi,invece, fan cose ben peggiori tra le loro mura domestiche dalle quali,una volta usciti,non fan trapelare nulla per un buon nome che non c'è. Magari son gli stessi che si nascondono tra i cespugli ai margini delle stradine in cui si appartano gli innamorati.
E la prossima volta che aprirà un love parking o ci sarà un acquisto di preservativi in maniera "pubblica" che scatenerà l'ira dei bigotti,io sarò lì a dire:
<<Ma perchè questa faccia?O il sesso sicuro per lei è lo sparare alle cicogne dopo essersi riempiti di antibiotici?>>

6 commenti:

  1. I preservativi dovrebbero costare meno, innanzitutto.
    Comunque, l'idea è geniale ma immagino che gli amanti clandestini non potranno usufruirne! In ogni caso è anche economica: dopotutto 5 euro con profilattico sono giusti, se ci pensi, dato il servizio sicuro :)

    Rock n' roll :)

    Moz-

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    1. a dir la verità il parcheggio è aperto a tutti,fidanzati,omosessuali o coppie clandestine che siano :D Al massimo puoi rischiare di incrociare il partner con il relativo amante:D

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    2. Beh, che sia aperto a tutti è giusto... è lo spirito della cosa.
      Ma dicevo... metti caso io sono sposato con X ma mi scopo Y ... di certo non rischio di andare nel parcheggio dove mi possono sgamare XD

      Moz-

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    3. Credo che sia a discrezione dell'utente arrivati a questo punto :D

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  2. Io credo che sia una cosa geniale!!!
    Ci fosse stato qua un parcheggio del genere mi sarei evitata certi infarti in appostamenti notturni in zone isolate...
    Certo la cosa deve essere fatta con un pò di discrezione, che se poi mi ritrovo al botteghino mio zio di sicuro mi imbarazzo anche io :D
    I preservativi io li distribuirei a scuola, invece di quelle inutili ore di educazione sessuale dove non fanno altro che spiegarti come sono fatti la vagina e il pene!E aggiungerei anche un corso per imparare a usarli...

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    1. Oddio,l'idea di incontrare un parente al botteghino non m'è venuta in mente o.O Effettivamente non è una bella cosa!
      Ma io li distribuirei anche all'ingresso delle discoteche! Invece di dare la drink card ti danno un preservativo! Anzi,vogliono rimanere in tema? Preservativo gusto mojito! XD
      Non so se nel liceo dove andavi facevano corsi di educazione sessuale,ma da me questa cosa non esisteva proprio! Il massimo era l'invitare ad un'assemblea d'istituto qualche ginecologo-obiettore di coscienza che ci spiegava che rimanere incinta è facilissimo anche con il preservativo e che quindi l'unica cosa da fare è......ASTINENZA! :D
      E son sicura che,ancora oggi,questo ginecologo giri per le aule del mio ex liceo ripetendo questa manfrina!

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