Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

28/09/13

Bimbi (scata)Fashion

Dear,
in questo post voglio mostrarvi i miei nuovi #acquisti di un famosissimo #trend grazie al quale creare un #outfit quotidiano veramente #funny con un pizzico di #cool e #vintage.
Quando Settembre bussa alle nostre porte con quell'odore di vendemmia e mosto caldo,cosa c'è di meglio se non questa mise così comoda e allo stesso tempo particolare?
Grazie anche al paesaggio che m'ha ispirata e al primo mal capitato con conoscenze basi della macchina fotografica e di Picasa,ho deciso di immortalare per voi mie carissime adepte quanto indossato.
Ecco quindi una foto in cui potete vedermi nella posa più semplice e al contempo #romantica e #chic che questo completo ispira ed espira.

Outfit:
-Golfino di lana grezza color terra stinta fatto in casa.
-Maglia nera aderente di Terranova.
-Gonna a vita alta di un bellissimo blu elettrico con pieghe e balze per ingentilire i fianchi di H&M.
-Foulard ton sur ton con il golfino preso con i saldi (yu-uh!) da Gucci.

Per quanto riguarda gli accessori che impreziosiscono il tutto,ho scelto solo due cosine piccoline per non distrarre l'attenzione dal resto del vestiario. E poi,io son figlia diretta di Coco Chanel e quindi non mi piace caricarmi di accessori vistosi.

Accessori:
-Coppia di forconi old style da portare elegantemente sulle spalle.
-Busta di plastica della Coop per contenere cellulare,rossetto,castagne e noci.

Dunque,come potete vedere,ho scelto un vestiario molto semplice,adatto per brunch  di metà mattinata a base di #pancake e #mirtilli immersi nella natura incontaminata,o per allegre scampagnate con #bestfriends fatte di #sushitiadoro e #aperitivolovely.
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Ok,riprendiamo le redini del blog e della logica semi-ferrea.
Signore,signori,non ne posso più di tutti i blog,programmi e siti vari in cui qualcuna con abbastanza soldi e poca ciccia debba ricordarmi che senza un paio di scarpe color colica da latte non merito di vivere.
E' giunto il momento di dire basta a tutte le fashion blogger occasionali,basta a tutte quelle ragazze che vogliono obbligatoriamente indirizzarti verso un universo fatto di abbinamenti cromatici di dubbio gusto e accessori poco più piccoli del loro ego,basta a tutte le Carle,i mici Micci e compagnia bella che per una maglietta comprata in un outlet ti darebbero in pasto alle modelle affamate.
Si sta rasentando il ridicolo e l'infantilità del "ah-ha io ho una cosa di marca e tu nooooo".
Sebbene abbia già parlato di programmi come "Ma come ti vesti?" e "Il Guardaroba Perfetto" che tanto fan salire l'audience su RealTime,in seguito a quanto visto (e suggeritomi dalla fantastica Martina a cui dedico questo post) ho deciso di ripescare qualche piccolo sfogo dall'armadio.
Perchè,se un tempo erano delle povere zitelle o fidanzate non perfette a chiamare il Soccorso Gozzi,adesso son le madri nevrasteniche a buttar in pasto alla tv le proprie case e le proprie pargole.
Tradotto,è nato il Guardaroba perfetto kids and teen.
Il concetto base di tale programma è sempre lo stesso del suo antecedente: Carla arriva,apre l'armadio,sviene,si riprende,ri-sviene a causa di una maglietta tarocca,si ri-prende,cazzìa la madre di turno e inizia a dar le giuste direttive per essere davvero eleganti,femminili e alla moda. Ma quest'ultima cosa riguarda bambine dai 6 anni in su se non ancor più piccole. 
Bambine che,per una teoria secondo la quale una cosa è l'infanzia ed un'altra è la fissa per lo shopping,dovrebbero sì desiderare la gonna di tulle rosa con cui sembrare una principessa,ma nel contempo indossare jeans e tennis per buttarsi nel fango insieme a gli amichetti o che dovrebbero sì preoccuparsi di scarpe e vestiti,ma solo per le Barbie o per il Carnevale.
Insomma,bambine che dovrebbero rimanere tali son invece trasformate per proprietà transitiva materna in fashion-victim.
In più,oltre alle varie direttive in fatto di moda per ogni occasione,entra in gioco anche la carta bon-ton grazie alla quale Carletta cara insegna a tali allieve ad esser signorine a modo.
Anzi,in merito a ciò,mi domando se utilizzi l'ENCICLOPEDIA FEMMINILE con cui mia nonna è cresciuta. D'altra parte,in quei due tomi di assoluto "femminismo" , spiegano tutto: da come truccarsi per i vari momenti ed avvenimenti della vita fino a come apparecchiare correttamente la tavola mentre il pollo è ancora nel forno e il girocollo di perle ci stringe il gargarozzo.
Ma,tornando al programma,mi domando: è così necessario in ambito outfit e "guardatemi tutte ed invidiatemi" mettere in ballo i e le minorenni? Già ci basta l'amichetta stronza che fa notare quanto sia poco carino il vestitino indossato....ci si deve mettere pure la tv? E poi alcune bambine han già il senso del gusto che,ovviamente,è rapportato all'età. Qui,invece,sembra di vedere tante piccole Chiara Ferragni con la Vuitton sotto braccio e le sopracciglia spinzettate.
Passi l'orgoglio nel sapersi vestire senza sembrare un clown;passi il sapere cosa indossare nelle giuste occasioni senza dar a vedere di esser cadute nell'armadio e di esser uscite con le prime cose che si son appiccicate al corpo....passi sì,ma per persone over 16 anni.
Che poi,sia chiaro,tutte le bambine sognato i tacchi e i trucchi. Li sognano tra una pettinata alla bambola e una puntata di Ben Ten. Capita addirittura che alcune riescano a metter mano alla trousse della mamma,ma con lo scopo di un gioco da fare in casa con l'amichetta del cuore e non con il fine di tramutare quel momento in una tappa obbligatoria prima di andare a scuola.
Ordunque, in queste situazioni fatte di termini fashion e imprinting sbagliati, a mio acido avviso la colpa ricade sulle madri e non sulla presunta o meno vanità della piccola. Perchè se una bambina di sei anni mi viene a dire "mi piace farmi guardare per come son vestita" io mi preoccupo parecchio e indirizzo il mio pregiudizio fashion contro la madre che,mi sa,è convinta d'avere un bambolotto interattivo e non della prole.
In fondo,a detta di ciò,potreste mai dare una spiegazione logica a queste presunte prese di coscienza modarola o anche al fatto che Alonso Mateo sia il più giovane fashion blogger del mondo?
Ebbene sì,ha solo cinque anni e già 2.500 fan su Instagram. Ha meno di un decennio di vita eppure veste come un adulto pseudo-dandy mostrandosi al mondo intero e al mondo di internet in pose da tronista palestrato con tanto di labbro a culo di gallina. Il tutto,grazie alla madre,fashion-victim da paura che ne gestisce armadio e profilo.
Eppure la suddetta "Cornelia orgogliosa madre del Gracchio" specifica che il piccolo non si combina così per moda ma per gioco. Invece di costruire aeroplani di carta o di giocare con le costruzioni,lui è indeciso tra una cintura D&G e una Guess. Invece di farsi scattare una foto con la lingua di fuori e il viso sporco di tempere,lui si fa l'autoscatto appoggiato ad uno specchio mentre guarda l'infinito. Chiari esempi di innocenza infantile,vah.


A questo punto perchè non fate anche un programma dedicato al trucco con ombretti  di Winnie The Pooh color pastello e rossetti color ciliegia da usare per andare al Catechismo? Follia più,follia meno,mi pare giusto che si dia spazio anche a queste cose.
S'è alzato un gran polverone contro i programmi americani dedicati alle piccole Miss America dove le bambine venivano truccate ed imparruccate come donne navigate...e poi mi fate un format simile o mi date in pasto all'esibizionismo un bambino che non sa nemmeno contare fino a sei?
Non è molto coerente e anzi,questi infanti cresceranno con una visione distorta del mondo.
Cresceranno con la fissazione che apparire è più importante del saper pensare,che gli affetti si acquistano insieme all'ultimo modello di mocassini Paciotti,che un'amicizia vale solo in base al reddito e all' armadio.
Poi,ovviamente,il mio è solo un punto di vista senza arte e senza Loboutine.
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Mie carissime,
ho dimenticato di mostrarvi un pezzo importante della mise da me indossata!
Infondo,che fashion blogger sarei se non parlassi anche delle bellissime scarpe che ho abbinato al mio outfit #glamour da #romanticgirl?
Di fatti,data la comodità di questi capi così semplici eppur molto interessanti,ho preferito per una volta accantonare il classico tacco con plateau in vernice e buttarmi a capofitto su queste comodissime ballerine con lacci alla caviglia,perfette per correre tra i prati e pestare qualche cacca di mucca. Inoltre,mi pare giusto dirvi che sono una blogger #ecologica,e che ho quindi preferito qualcosa di #naturale come la paglia invece di buttarmi su shoes fatte con dei poveri #cuccioli.

Detto ciò,mie meravigliose seguaci,vi lascio con un consiglio davvero importante per essere realmente coerenti con la moda e il fashion:



"Se fotografi il piatto che stai per mangiare,ricorda di fotografarlo anche quando lo stai per defecare."

Alla prossima!
XOXO

10 commenti:

  1. E' il #trend del momento, cara mia!
    Ma comunque siamo sempre un po' tutti schiavi della moda... anche il forcone della nonnina, se andiamo a vedere, è della stessa ditta che produce la Nimbus 2000 :p

    Moz-

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  2. ahahaha... oddio sto morendo per la tua foto outfit quindi non so se riesco a concentrarmi sul resto del post!!!
    Il problema secondo me comunque non è tanto real time, ma purtroppo sta a monte. Dopo tutto le reti televisive devono vendere spazi pubblicitari e perciò puntano sui programmi che incontrano il gusto del pubblico. La realtà è che ormai le bambine crescono a pane e fashion blog e a 9 anni per la prima comunione ricevono le prime borse firmate, altro che minnie e topolino!Che poi questi programmi alimentano il fuoco è vero, ma se in generale i genitori evitassero di assecondare in tutto e per tutto le figlie mini-vamp Carla non se la filerebbe nessuno!

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    1. Ma guarda,se ti piace così tanto il mio outfit posso darti una mano durante lo shopping,così sarai very cool come me xD
      Comunque,sì,effettivamente i veri problemi son a monte:se certe mamme non fossero così vuote da inculcare alle proprie bimbe che "la moda è tutto",non ci sarebbero programmi del genere...certo,per fortuna non sono tutte così,ma diciamo che ora o son aumentate o escono più facilmente allo scoperto!
      Comunque cosa vuoi,io per la mia Comunione ho ricevuto una borsa di marca! La bags ONYX!! xD

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    2. Oddio che mi hai fatto ricordare: la mia borsa con la bambola e la scritta college... ahahaha ce l'avevamo tutte!!! La mia forse non era neanche originale perché a Paesello le cose onyx non si trovavano!

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    3. Neanche qui era facile trovare le Onyx originali,salvo nell'unica cartolibreria che non solo portava questa marca,ma le vendeva a prezzi esorbitanti! Infatti credo che la borsa che ricevetti fu acquistata a Catania dove,magari,c'è più scelta con prezzi ben diversi :D Però sì,anch'io avevo il portafoglio "finto onyx" e alla fine non si notava tantissimo la differenza :D

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  3. Ciaooo ti appoggio in pieno tutto il pensiero perchè anche io oltre all'argomento "fashion" noto che non c'è proprio più una scala di valori/regole per questi bambini sempre più lasciati allo sbaraglio e senza una vera infanzia! La cosa è molto triste e mi preoccupa seriamente... anche se penso che il vero problema è sempre dei genitori quindi da parte mia tutto ciò non esisterà proprio e pensa che sono anche estetista =P (nel senso a una eventuale figlia potrei metterle smalti, sopracciglia e rossetti fin da piccola... ne vedo tantissime di mamme che arrivano al centro con le bimbe conciate così O.o). Quando l'altro giorno ho visto per caso il nuovo "capitolo" del programma di Carla ho pensato "ecco qua sta finendo tutto"... sempre più sconcertata!!

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    1. Guarda,ti dirò, non so se mia madre si comportò in maniera troppo severa con me oppure fece ciò che è più giusto fare quando:
      -mi diede il permesso di usare lo smalto TRASPARENTE all'età di 11 anni (e solo dolo l'addio all'onicofagia)
      -mi insegnò l'uso del silk-epile a 13
      - buttò lo smalto nero che comprai in gita a 14 anni
      -ebbi il permesso di comprare le mie prime scarpe con tacco (anche se da piccola,tra i 10 e 13 anni,ho portato talvolta le zeppe) verso i 15
      -mi permise di spinzettarmi le sopraciglia a 16.
      Forse per certi versi esagerò,o forse non del tutto,ma posso dire che mi sento a posto con la coscienza.
      Per questo credo che anch'io,un giorno,non sarò una madre come quelle di questi programmi! Magari sì,comprerò vestitini carini e abbinatissimi a mia figlia,ma sempre rapportarti all'età sia chiaro!
      Comunque fossi in te direi alle madri che ti portano le bambine,di andarsi a fare una visita dallo psicologo! Non si può truccare e acconciare una cinquenne come una quindicenne e poi meravigliarsi perchè ragiona come una trentenne quando ne ha realmente 15 visto che ormai ha bruciato le tappe (non so se il mio concetto è stato espresso in maniera chiara,ma son appena sveglia xD) :D

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    2. Vedi ragiono come te perchè anche mia madre mi ha dato questo tipo di educazione che uno al di fuori può reputare rigida ma poi mi rendo conto che ha fatto un ottimo lavoro perchè comunque sono una ragazza a posto, educata e con sani principi e la cosa che mi rende felice è che molti, tra cui anche le mie clienti, mi fanno i complimenti per come sono, quindi la rigiditá non è mai sbagliata!! E sono convinta che anche io crescerò i miei figli così, anche se resto spaventata dalla societá e di come sará tra altri e 10 anni perchè vedo che andiamo sempre peggio O.o

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    3. Io mi auguro tanto una bella inversione di tendenza :D Un "ritorno alle origini" con tanto di bambine di 12 anni con i baffetti ancora incolti e la magliettona del loro cantante preferito,i capelli per nulla curati e tanta voglia di vivere :D

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