Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

18/10/13

Anche Instagram combatte contro la bilancia


<<No,aspetta,come diamine si può pesare una piattaforma virtuale?Hai la più pallida idea dell'idiozia che hai scritto?>>
Oh, mi serviva un titolo spiritoso. 
Comunque fidati che c'è una spiegazione a tale affermazione.



Signore mie,ho finalmente trovato un'attenuante per iscrivermi a questo meraviglioso Social Network chiamato Instagram.
Un motivo in più per mettere i miei dati e la mia vita alla mercé di tutti gli internauti.
Perchè così faccio la blogger di successo? No.
Perchè con questa scusa posso fotografare la qualsiasi,compreso il piccione che mi osserva con sguardo omicida dal balcone di fronte?
No,il motivo riguarda la salute fisica ed il mio eterno contrasto con la bilancia.
Ovvero,pare proprio che guardare foto di piatti elaborati faccia perdere peso. E qual è il sito con più immagini di pietanze? Instagram!
Ebbene sì, guardando piatti pieni di leccornie si può perdere peso. Eppure non si tratta di una questione di autocontrollo,ipnosi o quant'altro.
Si tratta solo di "soddisfazione visiva" e a dimostrarlo son stati 
Jeff Larson e Ryan Elder,ricercatori della Brigham University,grazie ad un campione di duecentotrentadue persone.
Ma come s'è svolta tale ricerca?
Stando a quanto scritto su Grazia.It
[linK:http://www.grazia.it/Stile-di-vita/tendenze-lifestyle/instagram-food-instafood-foto-cibo-dimagrire ]
separando le  cavie in due gruppi (uno dedicato alle immagini di dolci e uno alle immagini di cibi salati) i ricercatori han offerto loro del cibo ad alto contenuto di sale.
Da ciò, s'è scoperto che coloro i quali avevan osservato solo foto di dolci han mangiato con voracità e gusto quello che veniva loro offerto,mentre coloro i quali han guardato solo immagini di alimenti salati han provato meno "piacere" nel mangiarli, perchè il desiderio era stato in parte soddisfatto dalla semplice osservazione di essi.

Non è una scoperta sensazionale?
Finalmente non dovremo più distruggerci le cartilagini passando ore e ore in palestra nè patire la fame mangiando solo verdure scondite e frutta a basso contenuto calorico!
Basterà collegarsi ad internet e guardare tutte le fotografie di alimenti presenti su Facebook,Twitter,Instagram e chi più ne ha ne metta.
Certo è che,dopo tale ricerca,dovremmo chiedere scusa a tutti i nostri amici virtuali che postano,quotidianamente,ciò che stanno per mangiare. Dovremmo tacere di fronte alle miriadi di tag come #ilovesushi o #gnamgnam e #chissenefregadelladieta, e dovremmo far buon viso a cattivo gioco per l'utilizzo improprio di filtri ed effetti fotografici buttati a casaccio e senza alcun rigor logico.
Stando così le cose,i maniaci del "fotografo tutto quello che mi passa davanti" ci stan dando una mano!

<<Io non ci credo.>>
Come mai?
<<Scusa,secondo te la Clerici è magra?>>
Cosa c'entra la Clerici?
<<Dico io,lei è sempre in mezzo a piatti prelibati e cibi meravigliosi. Ne guarda minimo minimo dieci a puntata. Eppure non è magra. Secondo me è tutta una bufala.>>
A parte il fatto che potrebbe benissimo esser di "ossatura grossa",c'è una netta differenza tra guardare una foto e guardare un piatto dal vivo.
Se grazie alla fotografia osservi solo il colore e la disposizione della pietanza,dal vivo hai il suo odore che ti solletica le narici.
Odore che stimola la corteccia cerebrale che stimola le papille gustative che portano ad una copiosa salivazione che comporta un senso di vuoto nello stomaco che necessita di esser colmato,riassumendo in maniera papale papale ciò che accade.
<<Allora la prossima volta vado al ristorante con una molletta sul naso.>>
Scusa,ma perchè?
<<Perchè così non sento l'odore di ciò che ho ordinato e posso guardarlo senza eccitare oltre il dovuto la mia fame. >>
Sì,e poi invece di un fumante risotto ai frutti di mare mangerai un colloso ammasso di cozze e gamberi gommosi.
<<Allora sai che ti dico? Che io continuo con la mia dieta fatta di insalatine scondite e carote lesse. Anzi,quasi quasi le fotografo e posto tutto su Facebook, così istigo gli altri a non mangiarle.>>
Fai quello che vuoi....io invece vado a farmi un panino perchè a furia di parlare di cibo m'è venuta fame!
<<Prima di addentarlo fagli una foto e mandamela su WhatsApp!>>
Mi dispiace,ma ho la mandibola più veloce del clic.

4 commenti:

  1. A saperlo, ora ci passerò giornate a guardare foto di cibo su internet! Addio dieta! Pa pa pa pa pa pà!

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    1. Io ci sto provando e sai,debbo dire che funziona!
      Guardo la foto di una torta? Mi vien voglia di un panino con la mortadella! Guardo la foto di un piatto pieno di patatine fritte? Ho voglia di cassata xD

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  2. Praticamente allora se guardo le foto di donne nude non ho più voglia di scopare?

    Moz-

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    1. Beh,dipende che donne sono xD
      Mal che vada ti rimane Federica :P

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