Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

24/10/13

Doctor Internet

<<EEEEEEEEETCIIIIIIIIIIIIIIII!!!>>
Salute.

<<Salute a soreta. Mammamia come sto.>>
Influenza?
<<Ma che ne so...>>
Hai chiesto al tuo medico curante cosa possa essere?
<<No. Preferisco cercare i sintomi in internet.>>
Ah,capisco. Vuoi fomentare la tua ipocondria.
<<Ma io non sono ipocondriaca.>>
Lo diventerai.
Per ogni problema, esistono una o più soluzioni.
Per ogni sintomo, esistono una o più patologie. E Google lo sa.
I pazienti virtuali, invece, no.
<<Allora...mal di testa, congestione nasale, dolori articolari....secondo  il sito "Di che morte morirò ohibò ohibò" pare che possa essere del semplice raffreddore. >>
Ah, menomale...
<<No, aspetta ,pare che siano anche sintomi evidenti del mordo di Grangolo. Ed è mortale.>>
Ecco, mi pareva strano....

Ormai le visite mediche si fanno online; basta inserire i propri sintomi, incrociare le dita e cliccare su oltre duemila pagine dedicate totalmente al terrorismo sanitario.
Forum dove i malati immaginari si scambiano cure e batteri, presunti medici che rassicurano la popolazione con frasi pregne di termini medichesi e qualche supercazzola, pagine di Wikipedia dedicate esclusivamente alle malattie più strane del mondo... di tutto un po'.
E se con una mano tieni saldo il mouse, con l'altra tocchi ferro.

Ebbene sì, pare proprio che parlare di malattie e fomentare il terrore sia l'ultima frontiera del globo internettiano.
Non c'è sito d'informazione dove non esista la sezione Salute con i casi rari ma accaduti di infezioni parassitarie, malattie genetiche, tumori a go go e virus mutageni che ci trasformano tutti in Brunetta. Anzi, ora come ora anche il canale Focus aiuta a fare una perfetta autodiagnosi per presunte malattie tropicali contratte a causa dell'ingerimento involontario del bollino blu Chiquita.
Così, sebbene tu sia incappato in tale pagina/canale solo per scoprire il Meteo del giorno dopo, ti ritrovi a leggere/guardare articoli/servizi come:
"ALLARME SANITA': scoperto il bacillo pirillo che colpisce una persona ogni
duecentotrentottomilacinquecentoquarantaduevirgolasei,
causandogli stati di serenità e pace interiore anche durante un ingorgo automobilistico! Secondo l'OMS è bene non mettersi al volante senza esser abbastanza incazzati e senza essersi muniti di gesto dell'ombrello."
Oppure....
"Scoperto ceppo virale mortale, chiamato DeFilippi-N1H4,che colpisce in sordina durante i pomeriggi post pranzo una donna su mezza. Causa isteria, egocentrismo, rincoglionimento e voglia di ballare come ceppi di legno! I sintomi, talvolta latenti, sono: noia, apatia, simpatia, ipercalemia, ciao zia, ciao Maria".
Solo a leggerli, una si sente male.

Eppure, basterebbe andare da un medico VERO per scoprire il motivo per cui si sta relativamente male.
Basterebbe vestirsi di tutto punto, mettere la biancheria immacolata conservata proprio per eventuali ricoveri/visite mediche (non ditemi che le vostre madri/zie/nonne non tengono un cassetto dedicato esclusivamente alla biancheria e ai pigiami da ospedale), fare la muffa nella sala d'attesa sfogliando riviste anteguerra rimaste senza la pagina delle ricette e scambiarsi i bacilli con il vicino di posto sempre intento a tossire e scatarrare mentre qualche bambino inizia a frignare perchè non ne può più di star fermo e composto.
Basterebbe entrare alle tre del pomeriggio per uscire alle sette di sera, con una ricetta scritta in aramaico antico e alfabeto geroglifico piena zeppa di medicinali dal prezzo pari ad un biglietto A/R per la Polinesia.
Ok, forse è proprio per questo che molti di noi prediligono la ricerca della patologia via Google.
Non  hai file, non hai orari, e puoi stare in pigiama mangiando biscotti al cioccolato che presto butterai perchè, dalla sintomatologia da te digitata, risulti essere allergica a tutto ciò che in essi è contenuto.

Il problema, però, è sempre quello: per un sintomo esistono diverse patologie più o meno gravi. Cioè, perchè tu abbia o meno una determinata malattia, devono esser tenuti in considerazione vari ed altri parametri da te più o meno conosciuti.
<<Qui c'è scritto che per la Barbagagnieta si accusano dolori sordi allo sterno. Secondo te ho un dolore sordo allo sterno?>>
Non saprei,prova a chiamarlo. Prova ad urlare "sternoooo,sternooo" e se non ti risponde con un fitta vuol dire che è sordo.

Inoltre, affinchè sia fatta una giusta diagnosi, è necessaria una visita tangibile nel vero senso della parola. E' necessario che il medico ti impasti e rimpasti, che ti butti sulla bilancia come un sacco di patate urlando a tutti i presenti quanto sei ingrassata, che ti bussi sulla schiena per vedere se un ernia gli apre, che ti pialli la lingua con un bastoncino del Magnum finchè non vomiti, che ti pigi e schiacci come se fossi un giochino interattivo della Chicco, che ti infili tubi, sonde e qualsiasi altra cosa possa infilarsi in un pertugio a caso.
E come puoi fare tutto ciò via internet? Hai la sonda per la gastroscopia con l'uscita USB? Sfreghi il gomito sullo schermo touch? Mostri la gola via webcam? Usi la tastiera come termometro? Avvicini il microfono per far auscultare il tuo battito?
Guardate che potrei andare avanti arrivando all'uso inconsulto del mouse come supposta.

Insomma, giungiamo alla fine di questo delirio anti Dottor Internet; se da un lato è utile per capire qualcosina riguardo a determinate patologie, metodi di cura e prevenzioni mediche, dall'altro è bene non abusarne. Un medico vero, fatto di occhiaie, occhiali a fondo di bottiglia e camice bianco con la tasca sfondata dal timbro della ASL è cosa ben più utile.
Ovviamente si parla di medici competenti, mica di raccomandati finiti lì con il solo scopo di farsi la mega villa.

<<EEEEEEEETCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!>>
Perciò, mia untrice adorata, hai trovato ciò che cercavi?
<<No, dannazione. Per un sito ho solo il raffreddore, per un altro la bronchite, per un altro ancora ho il morbo di Sinderrdilme....>>
Vattene dal medico.
<<No.>>
Perchè?
<<Perchè abbiamo litigato.>>
Come mai, di grazia?
<<Perchè l'ultima volta che ci son andata, gli ho detto che sicuramente avevo la Bestialinte e l'avevo scoperto grazie ad internet.>>
E lui che t'ha risposto?
<<Che per lui avevo solo un leggero torcicollo, ma se ero così convinta della Bestialinte grazie ad internet, potevo benissimo tornare a casa. E m'ha fatto pure pagare la visita!>>
Tesoro mio caro, ci credo che si sia incazzato. Quello ha perso un terzo della sua vita sociale e della sua stessa salute per curare le persone, ha fatto un giuramento lunghissimo che nemmeno nella P2 sei costretto a rispettare.....e tu ci spunti con la diagnosi presa da internet? Se fossi stata in lui, oltre alla visita, t'averei fatto pagare anche la scuola di specializzazione!
<<Sarà, intanto però in questo forum dicono che abbia il Gozzo del bozzo. E a quanto pare per guarire basta mangiare ogni giorno un barattolo di Nutella da 500 gr con dentro mandorle dolci e biscotti tritati.>>
Perfetto,così scopriremo se esiste anche il dentista online.

8 commenti:

  1. Sostanzialmente è come se avessero sostituito le enciclopedie dalla salute... Solo che su internet tutti si fanno esperti! :)
    E' questo il problema.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Insomma...diciamo che le Enciclopedie della salute son redatte da veri esperti (almeno quelle più famose) mentre nei siti/forum e quello che è ci trovi il salumiere a spiegarti di che morte non morirai :D

      Elimina
    2. Eh, appunto!! Su internet tutti si fanno esperti, io tipo tra poco mi opererò a cuore aperto da solo.

      Moz-

      Elimina
    3. Sìììì,così diventi una leggenda metropolitana e tutti narreranno le tue gesta :D

      Elimina
  2. ...per non far torto a me stessa, e rendere grazie al mio io, mi chiedo...
    ma ci sarà anche l'ausilio di uno strizzacervelli online?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' molto probabile che ci sia,ma anche in questo caso molta gente tende a farsi le autodiagnosi! Conosco persone convinte di soffrire di chissà quali disturbi psichici per il semplice motivo che han avuto il riscontro di un solo sintomo sui 100 presenti nell'elenco del forum X o del sito Y xD

      Elimina
  3. E si. Ogni sintomo deve essere studiato non solo in quanto tale ma anche all'interno di tutto il contesto. E questo vale non solo per il sintomo fisico ma anche per quello mentale. Bisogna anche considerare la persona e la sua storia clinica.
    Internet può essere utile solo DOPO che il nostro medico ci ha detto cosa è. Allora possiamo vedere come hanno reagito altre persone. Che poi questo è il caso di un certo tipo di patologie. Io, se il dottore mi dice che ho l'influenza, non vado di certo a vedere su internet.

    Alcune clienti acquistano mutande e pigiami a gogò perchè NON SI SA MAI. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto,internet può diventare un valido aiuto nelle cure per il confronto con altri soggetti o per scoprire dove si possono ricevere le migliori cure/fare le migliori visite,ma non può sostituire un medico vero e proprio!
      Comunque,immagino quanta gente spunti a comprare mutande,calzini,pigiami e vestaglie da astanteria :D Soprattutto gli anziani!
      Mia nonna,modestamente,ha un "completo" per ogni stagione climatica e,di tanto in tanto,se ne esce con qualche vestaglia/pigiama/camicia da notte/mutandona in cotone antistupro per me -.-

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...