Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

01/12/13

Guerra e Natale


<<Hai visto che giorno è oggi?>>
Oggi? Domenica.
<<No,dico,hai visto che giorno è oggi?>>
Oggi? Un giorno di merda perchè piove ininterrottamente.
<<Va bene vahhhh.....oggi è l'1 DICEMBRE. Mancano 23 giorni a Natale!!>>
Mmmhhh.....ventitrè giorni a Natale,ventinove a Capodanno,undici ad un esame,forse altri ventisei per un altro esame....
<<Lascia perdere gli impegni accademici e concentrati sul Natale. E' giunta l'ora di addobbare casa!>>


La ghirlanda da porre fuori dalla porta,le candele a forma di Babbo Natale,i cuscini e le coperte con richiami natalizi di vario genere,le stelle di natale,gli agrifogli appesi in ogni dove,il vischio strategicamente posizionato in ogni porta al fine di baciare a più non posso il proprio fidanzato anche se ha l'herpes...
Tutto fa addobbo.

Ma,sostanzialmente,i veri simboli del Natale e della sua atmosfera son solo due. Tre contando la neve sebbene qui è già tanto che "nevichi" cenere vulcanica.
Dicevo: due sono i simboli:l'albero e il presepe.
Per meglio dire,l'albero O  il presepe.
Così come l'Italia tutta si divide in Nord e Sud,Sinistra e Destra,Mare e Montagna,Pasta e Pizza,anche in ambito festivo nascono sorte di fazioni estremiste addobbizie (che non si può dire,ma rende l'idea).
Sì,signori miei,giunti al primo dicembre la popolazione si scinde inesorabilmente,dando via a vere e proprie guerre intestine.
Come i Curiazi e gli Orazi,come i Montecchi e i Capuleti,come i Milanisti e gli Juventini,come i Catanesi e i Palermitani...
insomma,come qualsiasi battaglia svoltasi tra bianco e nero,tra luce e tenebre.
Ed è così che,durante una serena cena tra amici e/o parenti,si dà fuoco alle ceneri.
<<Che bello,non vedo l'ora di fare l'albero...>>
<<Io vorrei fare anche il presepe quest'anno....>>
<<Ehhh no,o facciamo solo l'albero o niente!>>
<<Col cavolo,il presepe ci vuole!>>
<<Io lo odio>>
<<Io lo amo!!>>
ecc eccc.

Nascono dunque gli alberisti e i presepisti.
I fans delle palle e i fans delle pecorelle.
Ed esempi lampanti siamo io e mia madre.
Per lei,infatti,l'albero è l'unico addobbo che si deve fare in casa.
O meglio,è l'unico addobbo che LEI deve fare in casa.
Perchè la sottoscritta,che ha sempre amato quell'atmosfera di pace e serenità durante la posa delle palle,viene costantemente esonerata.
Non ho libertà di parola riguardo la scelta dei colori,delle luci o dei decori secondari.
Non ho la possibilità di decidere quante sfere porre nello stesso ramo nè quale puntale inserire con un salto alla Michael Jordan....
Insomma,al massimo vengo relegata al "servizio apertura rami" (perchè abbiamo un abete sintetico) e "srotolamento luci".
Poi stop,posso solo star seduta a porgerle forbici,scotch e carta crespa per fare i fiorellini.
<<Mamma,eddai,voglio mettere questi pupazzetti della Disney! Mi ricordano quand'ero piccola....>>
<<NO. Quest'anno il nostro albero avrà le tonalità dell'oro e dell'argento,quindi niente Topolino vestito da Babbo Natale o Pluto che fa la renna!>>
<<Ok,allora fammi mettere questa palla di vetro di Murano...>>
<<No che la rompi!>>
Poco ci manca che mi dica "non respirare o il ramo più in alto potrebbe spostarsi di 0,3 cm".

Finito tutto l'ambaradan,in teoria,si dovrebbe passare al presepe.
Ahhhh,il presepe! Quando lo adoro! Appallottolare i vecchi giornali per fare lo spessore delle montagne,il litigio con la carta-cielo,la ricerca spasmodica del muschio (e per fortuna non ho un gatto,perchè l'ultima volta in cui mia nonna ha messo il muschio, il suo micetto ha pensato bene di usarlo come lettiera facendole trovare dei bellissimi regali il giorno dell'Epifania),l'uso smodato di borotalco per fare la neve,la selezione dei pastori più belli,l'eutanasia per le pecorelle ormai zoppe,la carta stagnola usata per i laghetti,l'acquisto del forno del mugnaio (non Banderas) o della fontana con l'acqua che scorre....
Lo adoro.
Io. Non mia madre.
Per lei,infatti,il presepe è sinonimo di casino.
E libera la mensola,e dove metto questo centro tavola,e quanto debbo spendere ogni anno per carte e cartine,ma che schifo 'sto muschio che c'ha i vermi,e che puzza di borotalco mi manca l'aria....
Non lo vuole. Almeno,non vuole il classico presepe.
Difatti,per "farmi contenta",da un paio di anni a questa parte allestisce un "presepe alternativo".
Una grotta con Maria,Giuseppe e Gesù della Thun,qualche pietra lavica sparsa qua e là e........duecentotrenta angioletti.
Sì,quei maledetti angioletti di ogni forma,materiale,grandezza e posa che lei colleziona.
<<Mamma,ti rendi conto che ci son più angeli qui che nel possibile Paradiso?>>
<<Embè? Son simboli cristiani,ci stanno.>>
<<Sì,ma alla Madonna ne apparve uno,non una comitiva stile Giapponesi in vacanza!>>
Immaginate,se potete (con voce alla Clooney).
Angeli che suonano,che ballano,che cantano,che leggono,che dormono,che stan fermi mentre pregano,che stan per far la pipì....angeli ovunque.
Non un pastore,non un cigno nel laghetto,non il laghetto....solo angeli.
Puttini obesi con la faccia da schiaffi. Ermafroditi con tendenze masochiste e sguardi assatanati.

Eppure,quest'anno,pare ci sia una svolta.
<<Voglio fare il presepe VERO.>>
<<Va bene.>>
<<Ohhhhhh,vado a liberare la mensola!>>
<<Alt. Lì faremo il MIO presepe.>>
<<E il mio?>>
<<Il tuo sarà in cucina sulla credenza.>>
Certo,in cucina.Patria di frittura e umidità puzzolente per i broccoli bolliti. Così,al posto dell' "alluciatu da rutta" (personaggio rimasto meravigliato dalla stella cometa posta sopra la grotta) c'è "l'annaspante per la puzza" con la mano sul viso per tapparsi il naso.
Così,al posto del pastorello,ci metto il venditore ambulante di crispelle fritte.
E il bue e l'asinello,mi sa,li trovo a pezzetti tra le mani dei Re Magi che ne faranno un kebab.

Perchè ci deve esser questa disparità? Perchè uno si e l'altro no?
Perchè l'albero fatto bene e il presepe no (o viceversa)?
Non si possono fare entrambi come nella più classica delle tradizioni?
Debbo montare di nuovo quello della Kinder nella mia stanza per avere un cavolo di pastorello?
Il Natale è fatto di amore,pace,perdono e serenità.
E io voglio il presepe vero,porca zozza!

<<Ahhh,ora montiamo l'albero.>>
<<Montiamo? Monti.>>
<<Dettagli.>>
<<Verrà il giorno in cui farò un presepe come si deve!>>
<<Sì,sì...intanto a casa mia si fa l'albero.>>
Ah,sì? Bene.....
Qui cagnolino belloooo.....quiiiii! Guarda,mamma sta montando di nuovo il tuo bagno personale. Sai cosa fare,bello!

Che la guerra abbia inizio.

6 commenti:

  1. Da me al tutto ci si pensa l'8 dicembre XD
    In ogni caso, il presepe mi piace, ma dentro la chiesa: in casa mi ha sempre dato l'impressione di sozzo, non so perché.
    Anche se è pittoresco.
    L'albero invece lo amo, e siccome ho due case, ne faccio due: uno old style, anni sessanta, molto vintage.
    L'altro super moderno :)

    Moz-

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    Risposte
    1. Generalmente anche qui si iniziavano i preparativi kl'8 dicembre,ma quest'anno mia madre ha deciso di anticipare! Anzi,a questo punto come minimo dovrebbe anticipare anche l'apertura regali xD
      Comunque il presepe non è zozzo (a meno che non si usi muschio e altre sostanze organiche che possano "compromettere" l'ambiente)!!!!

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  2. Ahahahahaha!
    Sarà una guerra senza esclusione di colpi!
    A casa mia l'albero è lo stesso da 10 anni: sintetico e già pronto. Senza palle, che, sostiene MiaMadre, tanto non farebbero altro che rompersi.
    Al presepe ci pensa anzitutto mio babbo che ogni anno se ne inventa una nuova: è Ingegnere, collegare tubi e tubicini per fare una vera cascata è la sua vera passione ;)
    Vale A

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    1. Neanche le palle di plastica o quelle di polistirolo con sopra le stampe?Credimi non si rompono mai! Abbiamo certe palle natalizie più vecchie di me,figurati! Potresti provare a convincerla con queste :P
      Invece aspè.....tuo padre ingegnere,adora fare le cascate nei presepi....senti,gli posso dare il numero del mio fidanzato (architetto)? XD Son settimane che cerca motorini,fogli plastificati &co. per fare proprio la cascata nel suo presepe!

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    2. Quest'anno per la mia casa da fuorisede ho comprato un microalberello...a casa invece c'è il presepe che compensa la mancanza di palle ;)
      Se proprio vuoi fare mettere il tuo fidanzato in contatto con il mio babbo, ti avverto prima che potresti ritrovarti il salotto interamente trasformato in "un angolo di Galilea", con muschio, colline, cascate e grotte! (true story)

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    3. *_* beeeeeellllooooooo!!!!! E ci mette pure il forno con il mugnaio che impasta il pane? E il calzolaio che martella la suola di una scarpa? E i cigni nel laghetto? *-*

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