17/12/13

Ricercate i Ricercatori

Come ogni anno, di questi tempi, parte il progetto Telethon per incentivare la raccolta fondi per la ricerca sulle malattie genetiche, mentre noi comuni mortali immaginiamo fior fiori di ricercatori pronti a scoprire qualcosa di miracoloso grazie ai soldi stanziati.
E fin qui, nulla da dichiarare poichè si tratta di qualcosa di encomiabile.

Però,tra un presentatore tutto gasato e le ospitate di qualche vip che non è avvezzo nemmeno al lasciare la mancia alla cameriera del bar,parte inesorabilmente la pubblicità,ritrovandosi ben altri ricercatori felici e contenti nel dire che "i nuovi pannolini ora assorbono più pipì e pupù liquida!!!" o,eventualmente,un nugolo di giovani erboristi pronti a ricordarti che lavare i denti dopo ogni pasto è importantissimo,soprattutto se usi il loro antico dentifricio.

Ecco,come donna di scienza mi pare giusto dirvi che quei giovani virgulti tanto carini e tanto bellini nei loro camici senza macchia non sono veri ricercatori.
(Ora voi direte: "Ma dai? E io che credevo fossero laureati con trenta specializzazioni per ogni capello che han in testa! Ci prendi per scemi?" Sì,lo so che c'eravate arrivati da soli,ma mi piace specificare le cose.)
Dicevo...ah,sì,non sono veri ricercatori. Parola non di Francesco Amadori ma di una studentessa che vive davvero tra laboratori e sostanze altamente instabili dategli da professori altrettanto pericolosi.
Un ricercatore vero,di quelli con le occhiaie e il corpo provato dallo studio,non ha i capelli lindi e splendenti nè un camice bianco che più bianco non si può.
No,un vero ricercatore ha come minimo un camice a pois,la tasca superiore ormai sfondata a causa della calcolatrice e delle penne,dei guanti in lattice celeste (due taglie più piccoli) che fuoriescono da ogni anfratto,una collezione di occhialini protettivi e un acre odore di chimica.
Difatti il mio camice conta:
-macchia viola data da permanganato di potassio (KMnO4)
-macchia azzurra da solfato di rame (CuSO4)
-afrore di idrossido di sodio (NaOH) che ricorda vagamente del baccalà andato a male
-macchia marrone di nicotina (C10H14N2) 
Ok,no,quest'ultima è più sulle dita che sul camice. Ma tant'è.

Ma,cosa c'entra la minuziosa descrizione di un camice da studentessa universitaria con il mondo della ricerca?
C'entra,c'entra e anche se non c'entrasse avevo voglia di parlarvene,ok?
Comunque,tutto sta nella scelta stessa della facoltà,ovvero si diventa ricercatori per vocazione.Poi,a
ll'atto dell'iscrizione,per botta di cu sangue buttato sui libri.

Chi sceglie una facoltà che contempli almeno un -logos in una sua materia o nel nome stesso,sa che un giorno potrebbe ritrovarsi in un laboratorio per scoprire la cura per qualche malattia fino ad oggi poco conosciuta,per trovare un materiale biocompatibile che salvi il pianeta o per dare una spiegazione razionale a comportamenti umani fino ad oggi parecchio criptici.
Ci si vede lì,tra un becker e un rotovapor, ad analizzare campioni e fare esperimenti con la speranza di ottenere qualcosa di utile per l'umanità.
Poi,però,tra mala organizzazione della ricerca italiana e mancanza di fondi,tutto sfuma costringendo il cervello a migrare verso altri lidi.
Lidi dove,in teoria,ci son talmente tanti fondi da poter fare ricerche infinite.
Ricerca  su nuovi materiali utili a sostituire organi e/o arti umani,ricerca sul genoma umano,ricerca su come chiudere al meglio un tacchino per il giorno del Ringraziamento...

No,non avete letto male. Esiste davvero una ricerca SCIENTIFICA su come chiudere perfettamente un tacchino arrosto.
E questa non è l'unica nella sconfinata maratona della ricerca inutile.
Infatti,mentre tutti gli agronomi del mondo si sbattevan la testa nella speranza di trovare qualcosa che stermini il punteruolo rosso o che permetta di sostituire gli OGM,i ricercatori dell'Università di Agricoltura di Uppsala (Svezia) si son chiusi in laboratorio con 15 tacchini da riempire,cucire e cucinare.
Il tutto solo per dimostrare scientificamente qual è esteticamente il miglior metodo di sutura e,di conseguenza,quello che permette alla carne ormai cotta di rimanere integra all'atto del taglio.
Bene,bravi. Anzi,visto che ci siete perchè non fate una ricerca sul tempo perfetto di bollitura della patata americana? I soldi ve li do io,giuro.....

Porca paletta da laboratorio,ma da dove vi escono tali amletici dubbi?
Cioè,secondo quale logica una ricerca simile ha importanza per il genere umano?!
Vi sniffate le sostanze volatili? Tenete la testa dentro un essiccatore fino a quando non perdete i sensi e sognate tacchini volanti vestiti da chirurghi che provan a suturarvi qualsiasi orifizio?
Ditemelo,davvero.
Eppure,facendo qualche piccola "ricerca" su internet,pare proprio che questa sia solo la punta dell'iceberg.
Un iceberg pronto ad affondare la nave della scienza (mazza che poetica).

Infatti,come volevasi dimostrare,il mondo accademico è pieno e strapieno di scoperte delle quali possiamo fare benissimo a meno.
Ed esempio lampante è la ricerca sulle termiti.
Già,pare che le termiti mangino di più se sottoposte all'ascolto di musica Heavy Metal.
Dai,ma chi vi chiede di scoprire cose simili? Giacobbo per le sue puntate speciali di Voyager?
"Questa sera,a Voyager,speciale sulle termiti e sulle mucche!"
Secondo i ricercatori dell'Università del Newcastle,le mucche a cui è stato dato un nome producono molto più latte delle loro colleghe "anonime" spiegandoci implicitamente il perchè la Mucca della Milka faccia solo cioccolata.Di contro,un gruppo di etologi anglo-olandesi han dimostrato non una ma due teorie sulle mucche: la prima riguarda la probabilità secondo la quale "più tempo sta sdraiata una mucca,prima si alza" e la seconda che ipotizza all'incirca che "una volta alzatasi la mucca è impossibile prevedere quando si sdraierà di nuovo".
Interessante.....ma,le galline?
Beh,rimanendo in tema allevamento,pare che i polli e le galline preferiscano le persone belle. Almeno,questo è ciò che hanno scoperto i ricercatori dell'Università di Stoccolma,passando poi la notizia ai pubblicitari che han messo Rosita a flirtare con Banderas.

Per quanto riguarda gli esseri umani,invece,tantissime ricerche vincitrici del premio IgNobel (l'anti Nobel) possono aiutarci a capire i grandi misteri della vita così come ha fatto,per esempio, il dottor Krechetnikov dell'Università della California,spiegando quanto segue:
tu hai in mano una tazza di caffè o di tea mentre cammini per le vie del centro? E allora sappi che è matematicamente provato che ti macchierai prima le mani e poi i pantaloni poichè vi è un'incongruenza tra la forma delle tazzine e la frequenza dei nostri passi. Quindi,inutile che fai il figo con il bicchierone di Starbucks,perchè tanto prima o poi ti ustioni con il suo contenuto.
Al contrario,il dottor Goldstein e la dottoressa Keller han individuato l'esistenza di forze agenti su una coda di cavallo. Detta in maniera papale papale,esiste un equilibro di forze che governa una coda di cavallo, la quale si comporta da molla perchè la forza necessaria a comprimere i capelli è proporzionale alla lunghezza (sì,ma la costante elastica quant'è?).

Infine,mi pare giusto citare delle ricerche sociologiche che si indirizzano verso noi giovani.
Ragazzi e ragazze voi tutti,sappiate che i primi due anni di università sono inutili,che il 50% degli iscritti all'Università non si laurea,che molti studenti bevono più alcolici dei coetanei lavoratori e che i possessori di QI elevati son più soggetti all'uso di droghe.
Viste alcune delle ricerche condotte da Università prestigiose e dai relativi laureati,ci credo. Soprattutto in merito al consumo di alcool e droghe.
Mò scusatemi,ma debbo scoprire perchè una sola mucca in tutto il mondo faccia muu-muu e non solo muu.

26 commenti:

  1. che bella la scienza, e che beata l'ignoranza....purtroppo "laggente" si fa facilmente infinocchiare (basta verificare la frequenza delle pubblicità che propongono di inviare 2€ al 481098 per la qualsiasi, dalle suonerie alla fame nel mondo a telethon) la scienza è tutt'altra cosa, ma basta leggere mezzo articolo su facebook per avere un master in quella materia, quindi ormai son tutti onniscienti su qualsivoglia argomento...e questo distrugge il dialogo e il confronto!

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    1. Purtroppo pare che la scienza tiri anche grazie a queste stronzate. Però,a nome dei miei colleghi,posso dire che tali ricerche sminuiscono tantissimo tutto il tempo speso a buttar sangue sui libri.
      Cioè,minchiate del genere le "scopre" anche un bambino di cinque anni!

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  2. Sembra una puntata di Studio Aperto.
    Tra l'altro a me non serviva proprio una ricerca universitaria per scoprire che solo nei film non si ustionano con i caffè da asporto. Io ne sono la vivente dimostrazione. Incapace di chiudere i bicchieri col loro bel tappo di plastica ho passato più della metà della mia permanenza negli Stati Uniti a scottarmi. Dicono che che dopo che uno tocca il fuoco impara. Ecco, io no. Che facciano una ricerca sulla recidività.

    (Comunque tristezza vedere che non ci sono soldi per i ricercatori ma per le ricerche inutili sì)

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    1. Oddio no,Studio Aperto no ti prego xD
      Infondo non ho scritto nulla su alcuna valletta sgambettante xD
      Comunque,ripeto,queste sono solo alcune delle ricerche inutili che ho trovato in rete e che,di conseguenza,han portato via i fondi per cose più logiche.
      Che poi,voglio dì,dovevano pensarci degli scienziati per dirci che ci ustioniamo con il contenuto di una tazza/bicchiere o che gli studenti universitari son depressi?
      Non so se son più idioti i ricercatori o chi ha dato loro dei soldi per portare avanti queste scoperte :S

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    2. No ma esatto. Come quando fanno le statistiche: 8 italiani su 10 pensano che ci sia troppa pubblicità in tv. Ma va? 7 famiglie su 10 non arrivano a fine mese. Ma dai?
      La finissima arte di buttare soldi nel cesso.

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    3. Esatto! Servono solo per distogliere la mente dai veri problemi !

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  3. Quella dei ricercatori inutili è un pallino fisso di mio padre xD
    Che io mica prenderei a sberle loro, i Ricercatori delle cose più inutili. No. Prenderei a sberle fino a vedere colare sangue chi finanzia queste porcate.
    Ecco.
    (Troppo crudele?)

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    1. No,per nulla! Anche perchè per quanto possa partire tutto dalle menti eccelse dei ricercatori,gran parte del "merito" va ai fondatori! Anzi,a dir la verità la ricerca sulle forze esterne agenti sulla coda di cavallo è stata commissionata proprio da un'azienda cosmetica! -.-

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  4. Tipo la fetta di pane che ti cade sempre dalla parte imburrata. Lo chiamerei più fattore SFIGA. Come quando mi scappa sempre quando non posso farla, tipo: in aereo, mentre sono in coda al supermercato, o semplicemente quando non c'è un comodo water a portata di mano. Secondo me potrebbero farci uno studio.

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    1. Credo che per questi tuoi esempi venga utilizzata la dicitura "Legge di Murphy" :D
      Anche se,nell'eventualità in cui ricordi correttamente quanto sto per dire,pare che qualche fisico di qualche università abbia scientificamente dimostrato il perchè la fetta di pane cada sempre dalla parte imburrata xD
      Però non ne sono sicura eh... :D

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    2. Se non mi ricordo male era in Australia...

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  5. Il problema è di chi spinge a queste ricerche stupide.
    O forse non sono stupide: sono fatte per instupidire. Quindi sono intelligenti!

    Moz-

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    1. MMMHHH lo sai che il tuo ragionamento non è poi così sbagliato? XD

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  6. I primi due anni di università inutili...non credo...almeno per esperienza personale servono per capire il contenuto degli esami successivi, quindi li definirei basilari o quanto meno propedeutici (opinione personalissima).
    Certi che letteralmente buttano nel cesso soldi destinati alla ricerca, dovrebbero essere presi a calci nel sedere..e anche i rettori che glielo permettono. Mah.

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    1. Beh,sul fatto dei primi due anni inutili posso dirti che hai ragione,almeno riguardo la consapevolezza di come sono gli esami,ma possono presentarsi variabili che rendano realmente inutili i primi due anni
      (es: professori di materie propedeutiche a mezzo corso che boccian sempre tutti senza alcuna motivazione logica,cambi di ordinamento dei corsi di laurea dove molte materie vengono accorpate...)
      certo è che,ora come ora,due anni "inutili" su tre non son il massimo xD
      Per quanto riguarda la ricerca,al di là dei soldi spesi,mi chiedo con che faccia si presentino davanti ai colleghi con tali "mirabolanti" scoperte! -.-
      Personalmente mi vergognerei!

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    2. Per certa gente pure la vergogna è un lusso!

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  7. E' bello sapere che, grazie a questi ricercatori, l'espressione "scienza inutile" non è più un ossimoro ma una solida realtà.
    Ma vorrei veramente conoscere quei geni dei finanziatori.
    Che cavolo.

    Vale A

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    1. No,ti prego,"solida realtà" no....paroladiRobertoCarlino xD
      Comunque,torniamo seri....i finanziatori son geni sì,perchè per avere soldi da spendere in cazzate simili devono farne a palate...i ricercatori,invece,non rispettano la deontologia professionale perchè accettano stronzate simili pur di avere cinque secondi di fama!
      Cioè,se io fossi una ricercatrice e mi chiedessero di trovare il vero motivo per cui il verso dell'oca è l'unico "rumore" senza eco piuttosto che cercare un materiale meno denso dell'aria ma molto più resistente dell'acciaio,gli sputerei in un occhio!

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    2. Prima devi fare la ricerca sul tipo di aria da prendere come riferimento per poi usarne la densita', no?

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    3. Era ironico a proposito de "un materiale meno denso dell'aria ma molto più resistente dell'acciaio". Se non fai tre anni di ricerca per stabilire l'esatto punto termodinamico dell'aria da usare come riferimento, non c'e' gusto.

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    4. Oddio non avevo fatto caso che il tuo commento si riferisse ad un altro commento e non al post in sè, scusa xD Infatti non capivo da dove fosse uscita la storia dell'aria!

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  8. "i possessori di QI elevati son più soggetti all'uso di droghe": perché riescono a procurarsele più agevolmente? ahah...
    p.s. se tu fossi una ricercatrice e ti pagassero un botto, ma proprio un botto, per scoprire come mai l'oca ocheggia senza eco, siamo proprio sicuri che gli sputeresti? ;)

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    1. Giusta osservazione riguardo i prof e le droghe :D
      Per quanto riguarda l'oca...beh,se avessi qualcosa di più "nobile" tra le mani sì,rifiuterei anche davanti a cifre colossali....se il lavoro scarseggia e l'oca è la salvezza pazienza,accetto...ma alle mie condizioni
      (es: metà budget lo metto da parte per ricerche più vere) .
      C'è da dire,però,che è tutta un'utopia la mia :D

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  9. 1) Ti manca un bel giallo da ioduro di piombo, che Wikipedia dice essere "sensibile alla luce, tossico per la riproduzione, nocivo, pericoloso per l'ambiente". Potresti fartelo dare da quei professori pericolosi (a proposito, perche' pericolosi?).
    2) Consolati, nella ricerca applicata (aka quella dove le aziende pagano per avere risultati concreti) non va molto meglio. La cosa piu' triste e' vedere due gruppi di ricerca che si insultano a colpi di articoli scientifici, tra l'altro parlando di fuffa.

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    1. Ho avuto un poco di fluorescinato di argento, strada facendo, e cromato 4+ :D Altrettanto tossico quest'ultimo, quindi direi vada bene :D
      Per i prof pericolosi....beh, diciamo che sono leggermente instabili, ecco D:

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