Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

14/01/14

Lazzariamoci!


Vedete? Vedete come l'italiano non rende determinati concetti che, in siciliano, presentano sfumature poetiche e/o storiche letterarie?
"Lazzariamoci" forse non si trova nemmeno nello Zingarelli.
"Lazzariamuni", invece, lo si può trovare e sentire ovunque ci sia un siciliano. Con qualche piccola modifica, ma sempre così; lazzariamuni.
E cosa mai vorrà dire questo strano termine che trae radice dal malato più famoso del mondo?
Proprio questo; essere come Lazzaro.
Ferito, ammalato, moribondo....qualsiasi cosa abbia a che fare con una condizione fisica non perfetta viene racchiusa all'interno del verbo lazzariare.
[accade spesso che esso venga utilizzato nel caso in cui si voglia far intendere che ci si sta "annoiando" o procurando danni fisici per tedio
(es: mi staiu lazzariannu tuttu = mi taglierei le vene dalla noia) , ma non c'entra con il discorso di questo post.]

Però, oggi non siam certo qui per parlare del siciliano nè di Lazzaro e Lazzaretti.
Oddio, di lazzaretti forse sì poiché, di questi giorni, son tutti moribondi.
Chi con raffreddore, chi con raucedine, chi con gastroenteriti, chi con tosse, chi con "frevi n'dall' ossa" stile Battiato....un potpourri di ammalati.
Che non fan altro se non lagnarsi sui social network.
Una apre l'homepage di Facebook? Almeno trenta stati pieni di
"miihh,proprio oggi doveva venirmi?"
"malata io -faccino triste-"
"coff coff, maledetto raffreddore/influenza"
etc etc.
Ma va beh, una pensa, infondo i social network nascono per condividere tutto nel bene e nel male finchè morte non ci separi....però...però non puoi scrivere ogni ora il tuo bollettino medico!
"uffa, son due ore che la febbre non va sotto i 39°!"
"mamma mia, ho vomitato 15 volte...."
"ho starnutito 40 volte dalla narice sinistra e 30 dalla destra...sarà che mi sta per cadere il naso?"
Che poi questa specie di diario del malato non si ferma certo qui. Eh, no, ci son quelli che commentano.
Mezzi ipocondriaci e mezzi curiosoni pronti a intasare lo status del moribondo e, per proprietà transitiva, la vostra homepage (non so se l'avete notato, ma se un vostro amico commenta più volte uno status vi appare sull' homepage al primo posto).
Un tripudio di "ma povera/o", "che sfiga,guarisci", "tesoro mio riguardati" e
"menchia 'mbare, macari tu?" 
(poffarbacco amico mio carissimo, anche tu?)
così, da ammalato che fa sapere di esser in tale condizione, l'untore 2.0 diventa l'amicone preoccupato per la salute altrui, domandando a chi ha scritto quanto prima citato cosa abbia/abbia avuto e quanto sia durata l'eventuale degenza.
Mentre tu sei lì, con il  termometro nella mano sinistra e con qualcosa di ferro nella mano destra (così, giusto per scaramanzia).

Eppure, ad esser sincera, quando son io l'ammalata moribonda, non riesco a stare di fronte allo schermo del pc per più di cinque minuti.
Mi bruciano gli occhi, mi gira la testa, mi duole la schiena....no, quando sto male voglio solo il mio letto, la mia copertona morbida (stile Linus) e dormire.
Dormire talmente tanto da poter fregare il lavoro alla Bella Addormentata e farmi venire le piaghe da decubito a furia di crogiolarmi nel mio letto.
Insomma, godermi quell'ozio forzato così come quand'ero bambina.

Ehh, le febbri infantili... quelle mamme che entravano nel pallone appena la nostra temperatura superava i 37 gradi perchè preoccupatissime dei giorni a venire (sia per noi che per i loro impegni), quei bei pigiamoni pesanti con le calze di lana anche sotto le coperte, le spremute d'arancia a iosa fino a quando non passava l'influenza e partiva la cistite, la vestaglia sul letto da mettere ancor prima dell'aver poggiato i piedi a terra perchè "basta un colpo d'aria e la febbre risale", la sciarpa o lo scialle sempre addosso per proteggere la gola, tutti i programmi più insulsi da dover guardare in attesa dei cartoni animati dell'ora di pranzo...una pacchia.
Vi dirò di più; per me la pacchia era completa quando c'era anche qualcosa da leggere. E mio padre, lo devo ammettere, non mi faceva mai mancare i Topolini, gli Almanacchi, i PaperIncas e compagnia bella (tra cui le medicine più amare, le caramelle per la gola e le Zigulì alla fragola da mangiare post sciroppo schifoso).
Così, a che io ricordi, appena finivano i cartoons della mattina e non trovavo un film o telefilm carino (secondo i miei gusti da bambina), aprivo il primo giornaletto capitatomi e, dopo due storie....puff, addormentata a sonno pieno tant'è che mia madre doveva contorcersi sul letto per potermi alzare il braccio, infilare il termometro sotto l'ascella e misurare così la temperatura.
Successivamente mi svegliano alle 14, pranzavo a letto, guardavo i Simpson e....puff. Mi riaddormentavo.
Perciò, recuperato un poco di sonno, davo il mio massimo all'ora di cena. Mangiavo, guardavo poco poco di televisione e...... ricadevo tra le braccia di Morfeo.
Insomma, non facevo altro che dormire. E se non dormivo di mia spontanea volontà, mia madre mi consigliava di farlo "per guarire prima".
Però...però, ora che son grande, mi sorge un dubbio atroce!
Se io adotto questa tecnica da bell' addormentata ancora oggi che ho quasi venticinque anni, quando ne avrò trenta o quaranta e sarò madre di famiglia, cosa succederà alla mia casa? Cosa accadrà alla mia prole mentre la sottoscritta ronferà bellamente?
Ci sarà l'anarchia? Arriveranno i NAS e mi chiuderanno la casa per le scarse condizioni igieniche?
Mi sarà impossibile dormire perchè dovrò badare a tutto l'ambaradam?
Mi sa che quest'ultima ipotesi sia la più probabile.
Come ogni donna su questa terra, dovrò metter da parte la voglia di coricarmi per portare avanti baracca e burattini. Dovrò sbracciarmi per lavare i piatti sporchi, la cucina, i bagni e i figli.

Ecco, ora capisco perchè mia madre, a differenza di tutti coloro che mi ripetevano di dormire per "crescere in altezza", mi diceva sempre, ad ogni influenza
<<Dormi, dormi adesso che puoi! Fatti il pieno di sonno ora che sei piccola!>>.
Sapeva che tutto quel dormire mi sarebbe tornato utile nel caso in cui, da grande, l'ammalata sarebbe stata lei e non io.
E sapeva che la sottoscritta, per quanto potesse star sdraiata a letto, non avrebbe mai superato il metro e sessanta grazie alla genetica.

E niente, i miei pensieri sono questi.
Quasi quasi vado a coricarmi per fare un altro pieno di energie in vista del futuro...ma prima, mi pare giusto parlare del mio mal di gola qui sul blog, su Facebook, su Twitter.....
Perchè, non v'ho detto che ho mal di gola? Il naso pieno, il catarro in petto e dolori articolari?
Ma così, ehh.... giusto per rendervi partecipi!
BuonaNotte!

14 commenti:

  1. Io quando sto male - e siccome per la proprietà transitiva della sfiga, quando succede sto malemale - non riesco nemmeno a capire dove mi trovo, dove ho mani e braccia e piedi. Figurati stare on-line. Massimo collasso sul divano e accendo la tv per coprire i miei lamenti e addormentarmi poco dopo.

    Ho un bel ricordo, però, dell'influenza da bambina... stesse tue dinamiche. Letto, divano, coperte, vestaglie. E capelli sudici!

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    1. No,che divano! Il letto è il posto migliore :D Per il resto beh, anch'io quando sto male male male non riesco a connettere,ma questo mi sa che vale per tutti :)
      Oddio vero, i capelli unti xD Non li ho mai sopportati e infatti appena la febbre scendeva correvo a lavarli benchè mia madre non volesse (per le ricadute.....quindi immagina quando son rimasta a letto per la mononucleosi 1 MESE e mezzo.
      Non avevo capelli, avevo olio.

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  2. Io vivo due fasi, nell'influenza.
    Quella del KO che, come dici tu, non riesci certo a stare davanti ad uno schermo ma anzi ti fiondi nel letto...
    ...e quella dell'energia.
    Tipo: la mattina non vai a scuola perché sei malato? Ti prende una sorta di energia strana, sei sempre un po' acciaccato (anzi, lazzariato, dai! :p) ma te la senti di goderti quella mattina un po' speciale XD

    Moz-

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    1. Sì,conosco la seconda fase! Però quando mi si presenta mi porta anche tanta malinconia perchè...perchè mi sento meglio e vorrei uscire,ma non posso =°

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  3. Io quando sto male non voglio vede nessunoooooo!!! p.s. comunque si dice ambaradam (con la emme finale)... mado' che scassapalle 'sto lampur...

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  4. Io da piccola invidiavo i miei coetanei che puntualmente, ogni inverno, si beccavano questa o quell'altra influenza e si facevano intere settimane a casa. Io MAI. A me sarà capitato uno, massimo due volte nell'intera carriera scolastica di rimanere a casa una settimana. Mia mamma era accerrima nemica delle assenze a scuola, qualsiasi cosa avessi andavo a scuola comunque, a meno che non fossi proprio moribonda ed era (ed è tutt'ora) molto difficile che prendessi l'influenza. Non so perchè. Se la prendo mi dura massimo massimo tre giorni e in ogni caso non rimango a letto. Gironzolo per casa tipo zombie, quello sì, ma sto in piedi.

    La settimana scorsa, per dire, avevo fidanzato, entrambi i suoceri, entrambi i nonni, l'intera famiglia che mi abita al piano di sopra e fratello a letto con l'influenza intestinale. Io non l'ho presa. Ho passato tutto il tempo a fare la crocerossina.

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    1. Devo essere sincera? Vorrei avere la tua dote di non ammalarsi così facilmente (soprattutto con l'influenza intestinale che ODIO) xD
      Quindi, come karma vuole, adesso son gli altri (io) ad invidiare te :D

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    2. Guarda non so se sia puro culo o che c'ho le difese immunitarie cazzute di mio, però ti posso dire che nel periodo in cui tutti avevano l'influenza io mi sono imbottita di actimel e vitamina c e il medico del mio fidanzato m'ha detto che probabilmente è stato quello a non farmela prendere D:

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    3. Allora, sappi che il tuo medico non s'è sbagliato poi tanto!
      Un paio di anni fa anche qui ci fu un'epidemia di questa malattia e io fui l'unica a prenderla in forma lievissima (solo poco poco di febbre e qualche colichetta, ma nulla più) proprio perchè, in quel periodo, bevevo sia tante spremute d'arancia che un integratore per le difese immunitarie :D
      Ovviamente, ci saranno anche altri fattori come, nel tuo caso, degli anticorpi parecchio cazzuti, ma non è detto che questi metodi non aiutino nella prevenzione (o nella limitazione dei danni). :D

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  5. Poffarbacco??? Ahahahahaha giuro che mi sono sbellicata dalle risate quando ho letto questa parola! Sei una grande e ahimè mia cara, il destino è crudele.... si sa! I bei momenti delle grandi dormite rimarranno solo dei meravigliosi ricordi!

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    1. Ehehehe, diciamo che di tanto in tanto esco il mio lato aulico :D
      Grazie per i complimenti :)

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