24/05/14

Cercando un Centro di Massa permanente


E' maggio...e piove.

E' maggio, dicono, e la Primavera mi sa che ha scelto di affidarsi a Trenitalia.

Le giornate scorrono, i climi si inseguono e le partite a scopone scientifico durante la pausa pranzo sono sempre fonte di grossi dubbi sulla sanità mentale di tutti.
Collega X:<< Allora, sei hai un nove tira un due.>>
Io:<<Eh?!>>
Collega X:<<Se hai un NOVE tira un DUE.>>
Io:<<Ma io non ho nove.>>
CX:<<E allora se non hai un nove non tirare un due ma un cinque.>>
Io:<<Oddio, mi aiuti qualcuno!>>
Collega Y:<<Dai ci penso io...>>
Io:<<Grazie...ehi, ti si vedono le mutande!>>
CY:<<Lo so, mi stanno larghi i pantaloni..>>
Io:<<Ok, ci credo...ma la trama stile tovaglia da picnic come me la giustifichi?>>


Ok, dicevo?
Ah, sì, è maggio e l'estate pare un miraggio.
Il tempo è ballerino, le giornate si susseguono uguali, l'università mi sta deprotonizzando lentamente, sento l'impulso dello shopping ma non ho soldi,il mio cane ha preso la sana abitudine di esercitarsi al "gratta e vinci" con qualsiasi mobile/porta/parete/mattonella della casa ogni qualvolta in cui mi siedo al computer anche solo per studiare, ho mille pensieri per la testa e...
e vorrei fermarmi, per un momento, per respirare. 
No, non sono soggetta ad ipossia e no, non parlo della miscela gassosa di azoto, ossigeno ed altri gas che quotidianamente inspiriamo ed espiriamo...no, io parlo di aria di libertà.
Quel fresco sentore di spensieratezza, quella voglia di accelerare il passo per vedere cosa accadrà domani, quel saper fare bene più cose contemporaneamente, quel...quel QUID che m'ha sempre permesso, nel bene o nel male, di scrivere post su post.
Di scrivere cercando di farvi ridere.
Quell' Xfactor che m'ha sempre dato il La per potermi sedere qui a condividere con voi i miei pensieri e/o le mie (dis)avventure.
Quella punta di spatola di gaiezza che, da un paio di mesi a questa parte, non c'è.
Per carità, con ciò non sto dicendo che sia diventata una sorta di emo-zombie ambulante! Diciamo solo che forse sto maturando.
Diciamo pure che la vita reale sta prendendo il sopravvento impedendomi di conservare per più di mezz'ora quella scintilla di fantasia con la quale potrei narrarvi, per esempio, dell'auto posseduta...
<<Auto posseduta?>>
Beh, tu come la chiameresti un'auto che, fin dal primo giorno, cerca di lasciare a piedi il guidatore?
<<Un rottame!>>
Sarà pure come dici tu, ma un rottame generico non riesce a rompersi nei punti più impensabili, a sciogliere plastiche del motore che non dovrebbero sciogliersi, a far salire e scendere i vetri quando gli pare e piace, a mangiarsi la batteria nuova nel giro di mezz'ora e ad aprirsi e richiudersi ogni due secondi con tanto di sportello aperto.
<<Portarla dal meccanico no?>>
Fatto e rifatto con tanto di faccia allibita del suddetto individuo in quanto, all'atto della "visita" non riscontra nulla di quello che gli narriamo.
<<E allora sì, è posseduta.>>
Eh. Comunque....

Di cose da raccontare ne avrei a bizzeffe; acidi passivi e idrogeni razzisti, di ragni transgenici e reattivi nucleofili dai nomi impronunciabili,  di "proiottili" e onomatopee ambigue per precipitati salini, di progetti musicali e sogni che si realizzano...
sì, ne avrei di cose da raccontare ma appena mi siedo e apro la pagina tutto quello che vorrei dirvi si ammassa, inesorabilmente, in un angolo remoto del mio cervello.
Relegato al buio come Cenerentola poco prima del ballo a causa di una Matrigna demmedda.
Ecco, solo che al posto della matrigna e delle sorellastre ci sono la stanchezza, il "dovere", il "devi".

Vorrei scrivere, davvero. Sentirmi libera da ogni pensiero ingombro, da ogni obbligo, da ogni schema.
Vorrei lasciarmi andare così come vorrebbe Nike.


Tornerò. Lo giuro.

Vostra Geffer.




14 commenti:

  1. Ti capisco, anche io ho vissuto questa situazione per un periodo. La voglia di voler fare altro, di poter svagarmi ma... non si può.
    Però si stringono i denti, si tiene duro e si va avanti, che tanto qualche bello sprazzo di libertà ci è sempre concesso^^

    Moz-

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    1. Mahh, speriamo! Eventualmente da oggi sai che faccio? Scrivo il post a penna ovunque mi trovi e poi, una volta giunta a casa, lo riporto al pc così, magari, non perdo l'ispirazione :D

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  2. Carissima DoppioGeffer, ti scrive la tua non poetessa preferita M., quella perennemente depressa, che conosci tanto bene. Come ti ho già detto, non devi mollare: hai un bellissimo blog, tu lo sai. La forza, il tempo, la voglia, l'istinto della scrittrice assatanata torneranno. Lo sai, cara mia, che torneranno... io ti sono vicina, e non ti permetterò di fare cavolate... ok? Tu hai salvato il mio blog incompreso dalla rovina, e io sono in debito con te, quindi: forza e coraggio! Questo periodo passerà! Datti la possibilità di respirare un po'.

    Un bacione, bedda ruci zzuccarata che non sei altro!
    M.

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    1. al "bedda ruci zzuccarata" m'è partita la lacrimuccia =°) Comunque lo so che questo periodo passerà, ma sembra così lontano quel momento.....però come si dice? "Vidennu facennu"!
      P.s. il tuo non è un blog incompreso :*

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  3. Se ti può essere utile.. tra un po' è giugno, e questo maggio malinconico finirà per deprotonizzarsi anche lui... ;)

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    1. E' vero, tra un po' è giugno....e ci sono gli esami ^_^ Grazie comunque per il sostegno :D

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  4. Gefferissima, ti capisco. Il mio intento del blog era quello di trasmettere positività ma soprattutto a me stesso, ricordando cose piacevoli, ma non si può avere sempre "lo spirito di patata". Ci si reinventa e il blog diventa un pezzetto della propria vita, con alti e bassi! E se non ti va di parlare dei bassi, parla dei tuoi hobby, parla di altro ( io sto facendo un po' così, anche perché comunque le varie cavolate fanno parte della mia quotidianità) e sfrutta i momenti ispirati ( io scrivo man mano sulle note del telefono)
    Buona domenica!

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    1. Effettivamente m'è balenata in mente l'idea di creare una piccola rubrichetta qui nel blog proprio per questi momenti di "magra", ma non vorrei andar fuori dal suo significato :/ Comunque grazie anche a te per il sostegno e sì, mi sa che inizierò a sfruttare i momenti ispirati scrivendo sulla mia bellissima Poleskine :D
      P.s. Ma sei bellissimo con il fiore fra i capelli *_* Posso chiamarti Piccolo Flo? XD

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  5. La sicurezza del tempo è che passa e le cose cambiano e poi puoi guardarti indietro e urlare vaffanculo!

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    1. E' vero però ci son "vaffanculo" e "vaffanculo"; vaffa di soddisfazione, vaffa di demoralizzazione....insomma, se debbo girarmi indietro e gridare un vaffa vorrei che sia un vaffa liberatorio e non uno alla "mannaggia a me che non ho fatto/detto questo/quest'altro" :)

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  6. E noi ti aspettiamo, cara DG :-)

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  7. Anche a mia sorella la macchina faceva strani giochetti. Tipo i vetri che si abbassavano e alzavano quando volevano loro. Praticamente era un problema di meccanica dovuto a quando pioveva. Poi per fortuna ha smesso.
    Il blog è vita... magari la tua và troppo di fretta in questo momento. Non sentirti in colpa se non riesci a scrivere quello che vorresti.
    Prima o poi tornerà tutto. E scriverai. E noi saremo qui a leggerti :)

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    1. Meccanica o non meccanica, qui ci stiamo attrezzando con l'amico esorcista per far sì che l'auto non ci lasci a piedi per l'ennesima volta :D
      Comunque grazie anche a te per il sostegno :* ti ripagherò con tantI arancinI :P

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