Listography 33-Trentini entrarono a trento trotterellando

No, non è facile digitare i tasti avendo appena passato lo smalto sulle mie unghie fragili, deboli ed informi.
E sì, ci sarebbe tanto da dire e da commentare, da criticare ed analizzare ma...ma sinceramente sono un poco stanca.
Forse vigliacca, forse immatura, ma son stanca di esser circondata solo da brutte notizie.
Ok, vero è che se non accadessero le cose brutte non potremmo gioire di quelle belle...ed è pur vero che non si può vivere per sempre in un mondo tutto rosa dove gli unicorni fan la cacca arcobaleno e la Nutella fa dimagrire...
Però, tra pensieri e preoccupazioni private e notizie dall'esterno, si arriva ad un punto di saturazione. Anzi, sovrassaturazione. E benchè il caldo (e quindi l'elevata temperatura) aiuta il processo di solubilità di un sale, questa cappa di Inferno che ricopre la Sicilia non è d'aiuto per solubilizzare i brutti momenti.
[Non me ne vogliano i lettori del Nord che quest'anno l'estate non la stanno vivendo nemmeno sorseggiando l'Estathè, ma qui si muore. Ci son 32 gradi anche all'ombra e alle 18:00 del pomeriggio, mica pizza e fichi].
Dunque, si giunge in quella situazione in cui i neuroni è bene staccarli; via i libri, via i telegiornali e i giornali, via le attività troppo impegnative...via la mente.
Oddio, non che mi stia dando al Flaviaventismo puro, eh....
Più che altro voglio comportarmi come molte delle mie coetanee e/o compaesane; voglio perder tempo a scegliere lo smalto giusto, l'accessorio giusto e il vestito giusto per la serata più giusta.
Anche se si tratta dell'ennesimo concerto del moroso dove, questa volta, mi digievolverò da Fidanzata Groupie a Courtney Love (senza droghe in circolo).
Ma di questo ne parlerò in altri post.
Dicevo...ah, sì; la voglia di staccare la spina.
Chiudere gli occhi per non vedere il buio e riaprirli per vedere nuovi colori. Inebriarmi di odori e di pace, gustare sapori diversi e realtà surreali...scoprire come scoprirsi, sentirsi diversi in un corpo che è sempre lo stesso.
Parlare, vivere, respirare altre vite.
Insomma, sarebbe bello partire per non tornarne indietro fino a quando non si avrà la maledetta nostalgia.


The Life In A Year

Listography 33° : Places you'd like to visit
(Cioè? Cioè i posti dove mi piacerebbe andare stile Turisti per Caso)

Perchè "Turisti per Caso" e "Velisti per Caso" han segnato profondamente la mia infanzia istigandomi un desiderio immenso di viaggiare al di là della mia ipocondria.
Dove vorrei andare, perciò?

-Egitto
-Grecia
-Tunisia
-Turchia
-India
-Giappone
-Cina
-Samoa
-Messico
-Danimarca
-Isole Eolie
-Amazzonia

Io, uno zaino, la mia Reflex, un diario di viaggio e un camioncino di medicinali.
Niente di più, niente di meno.
[No, non è vero; mi porterei pure un defibrillatore, un medico generico e qualche strumento per operazioni last minute. ]



Detto ciò colgo l'occasione per augurarvi Buon Ferragosto! Ci sentiamo tra tre giorni con Courtney!

Commenti

  1. Be', le Eolie le hai (quasi) dietro l'angolo!
    Buona fine estate! (che gioia!)

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    1. Lo so, eppure non ci son mai stata >.< E' una vergogna, lo ammetto!!

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  2. Saluti chimicamente poetici dalla tua blogger (non) preferita :P
    p.s. colgo l'occasione per ricordarti che ci dobbiamo vedere!!!

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    Risposte
    1. Prrrrrrrrrrrrrrr con quale titolo ti definisci non preferita? :P Comunque lo so, dobbiamo vederci sia in patria che in espatrio nordico xD

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