Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

12/10/14

Listography 35-36-37-38-39 e non andiamo negli anta...

....che poi cos'altro scrivo?

<<Ma come?! Nemmeno il tempo di ritornare, di farci una testa tanta sul perchè e percome sei sparita dalla circolazione (manco quelli di Chi l'ha visto? si son preoccupati più di tanto) che sei già qui con le dita sulla tastiera?>>
Embè? Mo' devo scrivere secondo prescrizione medica? Son sotto contratto? Ho degli obblighi editoriali et similia? Ho tanto da recuperare. Inoltre c'ho ospiti in casa e debbo distrarmi.
<<Ah, e da quanti giorni?>>
Una settimana.
<<Quindi han "iniziato a puzzare" dal terzo giorno?>>
No no, anzi.
<<Buon per te!>>
Han iniziato dal primo.

Sebbene tanto tempo fa abbia scritto il post "Ospiti Ittici" con tanto di analisi di entrambi i punti di vista, mi pare doveroso ribadire un concetto semplice con la speranza che venga capito da tutti: se sei ospite in una casa privata non puoi comportarti come in un hotel. O motel, o B&B o bettola qualsiasi.
Cioè, tu non puoi dire <<Arriviamo domani stasera!>> e spuntare alle cinque del mattino del giorno PRIMA; non puoi dire <<No, la stanza più bella della casa a noi? Oh cielo che imbarazzo!>> e poi farci le radici dentro.
Non puoi permetterti di aprire sportelli, ante degli armadi, frigoriferi e compagnia bella solo perchè "sei abituato a farlo" nè puoi entrare in bagno mentre ci son io sulla tazza!
Insomma, sarai pure una persona tanto buona, tanto simpatica e tanto caruccia perchè sei venuta a trovarci pur sapendo che di questi tempi siam tutti incasinatissimi pulci del cane comprese.....ma cerca di moderarti.
Ti diamo ospitalità, cerchiamo di dedicarti tutte le ore libere a nostra disposizione, ti compriamo pure i biscotti impastati direttamente da Banderas perchè tu "sei abituato a mangiare SOLO quelli la mattina altrimenti se ingerisci altro ti viene il cagotto"...e poi batti cassa?
E il cane abbaia, il letto è troppo morbido, la pasta così non ti piace, ti annoi se ci son solo io in casa che son giovane e non c'hai nulla di interessante da dirmi....oh!
Perchè non ci valuti su TripAdvisor visto che ci sei?
Cioè, sapete cosa vuol dire star lì, con un esame pesante alle porte, e doversi sorbire le lamentele di qualcuno che si sta tutto il tempo in camera a guardare la televisione e si degna di far presenza solo nel momento in cui è pronto in tavola? Sapete cosa vuol dire star lì con il fiato sospeso mentre si sta seguendo un servizio sull'Ebola e ritrovarsi gente del genere che giunge con passo flemmatico fino al telecomando solo per cambiare canale e guardare qualche stronzata?
<<Vah che questo post è sulle listography che hai saltato....>>
Lo so. Ma non posso farci nulla se quando inizio a scrivere mi parte lo sproloquismo.
Indi per cui poscia, bando alle ciance e a gli ospiti! Recuperiamo quanti post possibili con la speranza che il desiderio di fumare mi passi di nuovo (perchè da quando ci son loro m'è tornata la voglia di fumare dopo circa UN ANNO dall'ultima sigaretta).
Signori e signore, siete pronti per la carrellata delle


The Life In A Year

Listography 35°- Thing You Like To Do On Your Day Off
(Cioè cosa faccio nei miei giorni liberi.....quando li ho, è ovvio, perchè mica è facile avere giorni liberi di 'sti tempi che maremmamaialaporca oh!)

In quei rari momenti liberi cerco di fare tutto quello che normalmente procrastino un poco per mancanza di tempo e un poco per vera pigrizia. Ergo:

-Mi prendo cura di me con creme, cremine, cremette, smalti, maschere, depilazioni corrette ecc ecc.

-Guardo la tv scoprendo tantissimi nuovi programmi, canali e serie Tv che puntualmente riabbandono appena riprendo il solito tran tran.

-Cerco di recuperare sonno. E non ci riesco nemmeno sotto narcotici.

-Esco con la mia povera amica-psicologa aggratis (con la quale, ormai, ci vediamo quasi una volta al mese proprio come per le mestruazioni. Infatti appena ci vediamo ci vengono.)

-Sto con il moroso facendo inoltre ciò che ho elencato fino ad ora.

-Leggo. Ma questo lo faccio sempre.

Listography 36°- Your Most Memorable Injuries and Illness
(no na questa listography è proprio perfetta per un'ipocondriaca come me....)

Si parla delle ferite e delle malattie più memorabili. Pronti ad uscire il prontuario di Medicina Pediatrica?

-Morbillo: avevo solo due anni quindi non ricordo molto ma da quanto m'han detto l'ho preso in maniera violenta.

-Orecchioni: appena iniziate le vacanze estive

-Scarlattina: due giorni prima che andassi in scena come protagonista alla recita di quarta elementare

-Salmonella: una settimana prima del mio quinto compleanno

-Sesta malattia/Rosolia: sinceramente non abbiamo ancora capito quale delle due sia stata in quanto s'è presentata per lo più in maniera "leggera". Solo il ToRCH riuscirà a svelare l'arcano.

-Varicella: undici anni e con croste insinuatesi pure tra le dita dei piedi.

-Reazione allergica all'antibiotico: ho visto la morte.

-Mononucleosi: al secondo mese di "fidanzamento" con il mio uomo. M'è durata quattro mesi.

e poi due traumi cranici, varie falangi andate fuori asse, ustioni di secondo grado, epistassi, radio rotto (l'osso, non l'apparecchiatura!) liquido nel ginocchio, chiodo infilzato nel piede, picconata sullo stinco.....

Listography 37°- Name of Past Schools of class you've attended
(cioè il nome delle scuole da me frequentate. Perchè io ci o andata a scuola e mi sono imparata l'itagliano!) 

Mi dispiace ma sarò omertosa e non farò nomi.

-Scuola Materna X & Y: tre anni d'inferno. Perchè? La maestra era mia madre.

-Scuola Elementare ricavato da un ex monastero: cinque anni di mezzo inferno. Perchè? Perchè era nello stesso edificio dove insegnava mia madre. Inoltre un anno crollò il tetto davanti la mia aula per le infiltrazioni della pioggia, un altro anno noi ragazze fummo costrette a condividere il bagno con i maschi perchè si allagò il nostro, le aule erano grige e con le sbarre alle finestre...però, giacchè sapevamo accontentarci, trovavamo sempre un motivo per divertirci.

-Scuola Media annessa&connessa: tre anni senza toccare libro. No, ma davvero, non scherzo! Le uniche materie fatte bene furono il francese, la matematica,l'educazione fisica e l'educazione dell'arte. Tutto il resto erano solo gite, convegni, lavoro minorile (ne ho parlato in un'altra listography) e tante cotte.

-Liceo Classico Mamifaccia il piacere: anche qui cinque anni di "studio&non studio"; ottima filosofia, ottima biologia, buone basi di latino,greco e italiano al biennio e poi....e poi ciccia. Solo edificio pericolante, discorsi assurdi e cotte.

Listography 38°- Your Hobbies Past & Present
(ma non c'è stata già una lista simile?)

Mi pare che una lista simile l'abbia già compilata...perciò riassumo tutto con: leggere, uscire, guardate tv, scrivere. Ah, e la fotografia!

Listography 39°- Your Favourite Magazines 
(cioè le mie riviste preferite, dépliantes dei supermercati esclusi)
Sinceramente non ne ho. Al massimo potrei dire Focus, ma giusto per scrivere qualcosa.

E adesso scusatemi ma devo andare a recuperare l'ospite che sta gironzolando per casa aprendo qualsiasi porta/anta/finestra/mobile alla ricerca di un posto dove poter "parlare al cellulare in pace".
Che dite, proporgli il camposanto per avere tutta la pace che vuole è da maleducati?

20 commenti:

  1. Secondo me sbagliate a raggruppare tante liste tutte insieme, perché è difficile ricordarsi tutto ciò che si è scritto.
    Ecco, quindi dico solo la cosa che mi ha colpito: nei periodi di ozio, specie da piccolo, scoprivo anche io programmi tv (o serie ecc) che poi puntualmente dovevo abbandonare. Ma era figo riscoprirle nel successivo periodo di ozio!!

    P.s. Focus è la rivista più citata in queste liste XD

    Moz-

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    1. E lo so ma talvolta o son molto corte oppure, come nel mio caso, se ne son saltate troppe ed è difficile rimanere al passo :D Comunque....noto che la parte dedicata alle malattie non t'ha colpito :D
      E per quanto riguarda Focus...mmmhhhh, siam tutte delle intellettuali o ci si vergogna a scrivere "Donna Moderna"? xD
      Fatti una domanda, datti una risposta

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    2. Meglio Donna Moderna che l'attuale Focus XD

      Moz-

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    3. Non lo sto comprando da un po'...è peggiorato così tanto?

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  2. A me la salmonella ha sempre inquietato.
    Quando ero bambina se ne ammalò un'amica e nel mio immaginario si sarebbe terribilmente trasformata in un salmone. Brrrr.

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    1. ASHAhshaHSAHshah oddio, effettivamente il nome può forviare! Però credimi, avrei preferito diventare un salmone (per quei giorni di malattia) che stare ricoverata e diventare più magra di un manico di scopa :S

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  3. Quando andavo alle elementari crollò il tetto del corridoio giusto mezz'ora prima che tutti ci mettessimo in fila per uscire :S
    Poi, per mancanza di aule, alle medie siamo stati spostati in una succursale (in tutto eravamo due classi) e ancora dopo in un convento.
    Stesso problema al liceo per cui abbiamo fatto i doppi turni, poi siamo stati spostati presso un'altra scuola e poi in un altro convento con suore annesse.
    Mi chiedo se portassi sfiga :D

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    1. JHAShshaHSAhshA no dai, sfiga no...però osserva attentamente quanto da te scritto: spesso finivi in conventi.
      Coincidenze? Segni del Divino? Messaggi subliminali? Complotto dei complottisti?
      Un abbraccio, DoppioGeffer Kadmon ;:P

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  4. Gli ospiti in casa sono una gran seccatura, ma il telecomando noooo, loro non lo possono (devono) toccare! E poi... usare la chiave del bagno! In casa mia è l'unica porta con la chiave; in genere non la uso mai, però quando c'è qualcuno in casa sì!

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    1. Sì va beh, alla fine fosse stato solo il telecomando -.- ! Sappi che s'erano toccati livelli altissimi come me che cerco qualcosa e l'ospite che domanda "cosa cerchi? PERCHE' IN CASO TI DICO IO DOV'E'!" !!!!
      E non solo...non solo !
      Comunque purtroppo da me le chiavi son bandite perchè mia madre ha sempre paura di rimanere chiusa (salvo la porta d'ingresso, è ovvio) dentro il bagno o altre stanze, ma ciò non toglie che l'ospite M'AVEVA VISTA ENTRARE xD

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  5. Pure io raggruppo le liste che sono una pigrona assurda...

    La mamma come maestra può traumatizzare in effetti...

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    1. Eheheeh, ma io le ho raggruppate anche perchè avevo abbandonato il blog xD Comunque sì, la mamma maestra è un trauma! Non solo ti rimprovera di più perchè non vuole che si dica che sei "raccomandata" (anche se poi chiunque sostiene che lo sia a priori) ma tu non sai se rivolgerti a lei come figlia o alunna :S

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  6. Ommioddeus ma sei un manuale di malattie infettive pediatriche! Comunque quella della picconata sullo stinco la devi spiegare ^_^

    Vale A

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    1. Sai che credo di averne saltata qualcuna? xD Comunque la storia della picconata sullo stinco risale ai miei 10 anni quando, in campagna, volli imitare i sette nani con il piccone che usava mio nonno! Solo che invece di beccare con la punta un vecchio tronco mi son picconata lo stinco!
      Non so per quale fortuna non abbia una cicatrice in ricordo della mia deficienza :D

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    2. Oddio povera!! Ma la scena così come la racconti é esilarante!

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    3. Sì, a raccontarla pare effettivamente una situazione parecchio esilarante.....ma il dolore non lo è stato =S Però da quel giorno ho imparato una lezione: mai usare un piccone su un tronco di legno che non è stato ben saldato al suolo!

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  7. ...ecco perché io non avrò mai una camera degli ospiti, non per altro, ma proprio sono stronza dentro...
    una che ama alla follia l'idea di non avere nessunissimo in casa.. giusto mia sorella, ma perché è la dea della discrezione
    ...oh ma, la picconata sullo stinco? parliamone!

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    1. Guarda, anch'io non sopporto tantissimo vedermi limitare la libertà domestica, ma se l'ospite si comporta bene riesco a sopravvivere anche una settimana! In condizioni come queste, invece, già lo stesso giorno in cui son arrivati non vedevo l'ora che se ne andassero!
      Per fortuna non torneranno in tempi brevi e ho tutto il tempo di cambiare casa, numero di telefono e pure fisionomia in modo da non farmi riconoscere xD
      Comunque....la storia del piccone l'ho spiegata in una risposta ad un commento poco più sopra :) Se scorri la troverai:)

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