Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

08/11/14

Una Terrona ha terrorizzato Milano (Parte 3)

RIEPILOGO DELLE PUNTATE PRECEDENTI:
Dopo esser giunta a Milano, aver girato la zona di Porta Nuova ed esser stata alle Terme di Milano per l'addio al nubilato della futura sposa, la nostra DoppioGeffer ha dovuto dare prova di coraggio e forza spostando di peso il proprio uomo senza svegliarlo, pur di poter conquistare 5 cm di spazio dove crollare per il sonno.

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Il giorno della partenza mi son addormentata alle 01:00 e mi son alzata alle 04:00,mentre il giorno dell'arrivo a Milano son andata a dormire alle 02:00. Ergo, il giorno dopo, a che ora mi son alzata? Ma alle 06:00, è ovvio.
Fidanzato:<<Giorno amore mio, dormito be...CAZZO C'HAI A GLI OCCHI?!>>
Io:<<Cos'ho?!>>
Avete presente gli occhi di un tossico? Gonfi, con le occhiaie e completamente rossi? Ecco, i miei erano così. E non per colpa di qualche canna.
Io:<<Credo sia per tutto il cloro presente nelle piscine ieri alle terme...cof cof!>>
F:<<Ma sei raffreddata! Cosa diamine avete fatto?>>
Io:<<Siam uscite da lì con i capelli fradici a causa delle modelle....>>
Fi:<<Modelle?>>
Io:<<Sì, pur di mostrare le loro pubenda e farci sentire delle cesse non c'han permesso di asciugarci i capelli...eppure Omar Fantini ha parlato con noi e ha riso ad una mia battuta...>>
F:<<....sicura di non avere la febbre?>>
Io:<<Senti, ti spiego dopo in metro.>>
F:<<E' il minimo!>>

Indi per cui poscia, armati di bottigliette d'acqua, macchina fotografica e collirio per i miei poveri occhi, ci siam diretti verso la fermata dell'autobus. E qui....
F:<<Allora, quale autobus dobbiamo prendere?>>
Io:<<86.>>
F:<<Ok, e scendere a?>>
Io:<<Precotto.>>
F:<<Sicura?>>
Io:<<....si...?>>
F:<<Chiamiamo la parente anziana?>>
Io:<<No,dai non c'è bisogno. Anche perchè è affacciata al balcone....>>
Ora, non so se la cara Parente Anziana abbia o meno percepito il mio senso di smarrimento e di sonno, ma nello stesso momento in cui ha notato l'incertezza dei miei movimenti è scesa alla velocità della luce.
PA:<<Successo qualcosa?>>
Io:<<No, no tranquilla...>>
PA:<<Sicura? No, perchè...ohhh ma chi c'è! La sciura Maria! Ma come la va? Anche lei sta andando a Precotto? Le dispiace allora se le affido questi miei parenti che devono scendere lì per poi prender la metro? Sa, vengono dalla Sicilia ed è la prima volta che vedono Milano...>>
Sciura Maria:<<Certo, nè! Avete mai preso la metro?>>
Io:<<SI, c'è anche a Catania.>>
Sciura Maria:<<Ma dai, davvero? E quante linee ha?>>
Io:<<SEI.>>
Immaginaria metro di Ct
Sciura Maria:<<Ma se a Milano ne abbiamo solo quattro?!>>
Io:<<Ehh, cosa vuole che le dica, Milano è la Catania del Nord...>>
F(pieno di vergogna):<<La scusi, ma ha una punta di febbre!! Comunque a Catania c'è solo una linea e fa solo sei fermate...>>
Sciura Maria:<<...Mi sembrava strano. Adesso seguitemi.>>
Morire se ci fosse stato un posto a sedere. Ed erano solo le otto del mattino.

Le case, la frenesia, l'operosità, la multietnicità, tutte con il Tiffany vero al collo o al polso, il sonno. Non mi sembrava vero di trovarmi su un autobus che non fosse il mio "amato" 432.
Sciura Maria:<<Va' che la prossima è la fermata Precotto.Una volta scesi troverete subito l'ingresso della Metro1.>>
Io:<<AH, la metropolitana! Così caotica, rumorosa, sotterranea, pericolosa....precisa quella di Catania. Solo un poco più grande.>>
F:<<La smetti di sparare cazzate che alle stazioni di Catania c'è talmente poca gente da poter sentire i pensieri del macchinista?>>
Io:<<Dettagli. Invece ricordi cosa t'ha detto tuo suocero?>>
F:<<Di non toccarti?>>
Io:<<No, prima. Di stare attenti a Milano che qui borseggiano in un niente.>>
F:<<Poi mi chiedo perchè tu sia così paranoica.>>
Io:<<Sarà, ma intanto mettiamo le borse tra me e te così che non le tocchino.>>
Credo proprio che, visti dall'esterno, sembrassimo due cretini. Io, lui e in mezzo una borsa Desigual piena di ogni ben di Dio, un borsello da uomo e le nostre pance.
I:<<Dove dobbiamo scendere?>>
F:<<A Conciliazione.>>

FERMATA CONCILIAZIONE:
Mo' vi starete chiedendo cosa diamine dovessimo fare a Conciliazione. Cioè, chiunque visiti Milano prima si butta in Via Monte Napoleone, poi al Duomo e poi forse gira il resto...
Beh, noi siam partiti dal Santa Sanctorum di Dan Brown; siam andati a vedere il CENACOLO. Per gli amici, quest'opera qui
immagine presa da internet
F:<<Oddio, oddio, oddio vedremo il Cenacolo!>>
Io:<<Amore, calma!Non è ancora il nostro turno.>>
[SPIEGAZIONE: per far sì che il calore umano non deteriori ulteriormente l'affresco, i visitatori possono entrare solo a gruppetti di venti persone al massimo e solo previa prenotazione.]
Così, nell'attesa di poter ammirare dal vivo quest'opera, abbiamo dato un'occhiata alla limitrofa chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove è uscito l'architetto-restauratore che alberga nel mio uomo. La sottoscritta ha invece uscito il lato "giapponese in vacanza" che la contraddistingue. 

F:<<Guarda che colonnati, guarda che archi!>>
Io:<<Ma perchè ci son queste sbarre davanti a gli affreschi che per fotografarli me la vedo con il Signore?!>>
F:<<Siam in chiesa!>>
Io:<<Lo so! Comunque quando hai finito di abbracciare le colonne, potresti farmi una foto?>>
Io:<<Ma le stai già facendo tu!>>
Io:<<Come diamine dovrei fare un selfie con una Reflex?! E poi la macchina pesa e mi fan male le gambe...>>




Ad ogni abside, ad ogni cappella laterale e in qualsiasi altro piccolo spazio c'erano lavori e opere del Bramante, di Tiziano, di Marco d'Oggiono (allievo di Leonardo) e di tantissimi altri artisti più o meno famosissimi, che fotografavo, osservavo e ammiravo mentre lui, l'architetto-fidanzato, continuava il suo giro.

Insomma, abbiamo visto tanto insieme 
sembrando però due completi estranei trovatisi lì per motivi diversi; lui analizzava la porosità dei marmi e gli angoli delle varie cappelle immaginando di usare quello o quell'altro materiale per qualche render, mentre io, invece, mi concentravo sui quadri, gli affreschi, le statue e le impostazioni della mia macchina fotografica. 

I:<<Dai che è il nostro turno al Cenacolo!>>
Finalmente, dopo anni e anni di libri di storia dell'arte comprati per niente (mai studiata) e complottismi sul Codice da Vinci stavamo per vederlo dal vivo. Il Cenacolo, l'affresco di Leonardo da Vinci posto nel refettorio dell'abazia.
I:<<Secondo te mi faranno scattare una foto?>>
F:<<Che sei pazza?!>>
I:<<Mi scusi, ma non si possono scattare nemmeno senza flash?>>
Addetto:<<No signorina, mi dispiace.>>
I:<<Niente niente??>> (con annesso faccino triste)
Addetto:<<No, mi dispiace, è la legge. Però può fotografare l'ingresso.>>
E dentro? E' stato uno spettacolo indescrivibile. Quel famosissimo tavolo, quelle figure ormai note a tutti, quella prospettiva....era lì, davanti a noi.
L'Ultima cena.
Talmente bella e talmente suggestiva da non farci nemmeno accorgere dell'altro affresco posto difronte al Cenacolo.


Finalmente ero lì, con i dodici apostoli, intenta a contare le mani dei partecipanti alla Cena fino a quando...
Io:<<Amò, ma che stai facendo?!>>
F:<<Osservo questa Crocefissione di Montorfano e poi osservo L'Ultima cena...>>
I:<<Fin qui c'ero arrivata! Ma perchè ti giri di scatto dopo aver contato fino a 10?>>
F:<<Per catturare i due stili diversi! Cioè, guardo questa Crocefissione e penso "beh, non male"; poi mi giro, guardo il Cenacolo e penso "MINCHIA, un'opera di Leonardo davanti a me!>>
I:<<Tu non sei normale!>>
Addetto:<<Signori, siete pregati di uscire!>>
F:<<Nooo, non voglio!>>

I:<<Dai che sei fai il bravo ti compro un souvenir!>>
F:<<Ok,però c'è ancora molto altro che voglio vedere!>>
I:<<Lo so, lo so. L'architetto che è in te sta avendo la meglio sul fidanzato.>>
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NELLA PROSSIMA PUNTATA:
Cos'altro vedranno i nostri turisti per caso? Dove andranno? Cosa compreranno? Cosa combinerà Doppio Geffer che è sempre una gran rincoglionita?
Lo scoprirete la prossima puntata!

10 commenti:

  1. Milano a me piace tanto tanto. Il contro delle grandi città è che ti fanno diventare razzista e piuttosto incline alla violenza.

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    1. Oddio no, istinti violenti non me ne son venuti a Milano o.O Però ammetto di esser partita un poco prevenuta riguardo al "clima" che avrei trovato lì! Anzi, a parte due o tre persone posso dire che chiunque abbia incontrato e conosciuto s'è dimostrato disponibile, simpatico, socievole e innamorato perso del Sud :)

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    2. Il commento della Wannabe potrei averlo scritto io. Che ansia!

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    3. Perchè ti piace Milano o perchè ti istiga violenza? XD

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  2. Io amo questi tuoi racconti! Li amo!

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  3. Io amo la tranquilla e deserta metro di Catania u_u
    Certo se aprissero almeno la fermata di Corso Sicilia schifo non mi farebbe, ma se poi si sparge troppo la voce che funziona comincia a diventare affollata!!! Comunque è vero l'emozione di trovarsi di fronte a un dipinto/un edifico/una scultura che hai visto solo sui libri o su internet è indescrivibile!

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    1. Ma perchè, la fermata davanti la Cittadella dove la mettiamo? Se ne parla da quando mio padre era ale terzo anno di medicina!!! E che han fatto? Niente -.-
      Catania non ci ama =°°

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  4. Milan, com l'è gran Milan...è una vita che non ci vado, e adesso che so come arrivare all'Ultima Cena, bè...DEVO!
    Comunque tu sei stata fantastica (ora vado a leggermi il post precedente, che me lo sono perso ma DEVO SAPERE com'è andata la storia delle terme delle modelle e di Omar Fantini ) XDXD

    Ma quando fai una gitarella nella Capitale?

    Vale A

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    1. Ehehehe, a dir la verità con il mio uomo abbiam progettato di tornare nella Capitale proprio per la primavera/estate 2015 (al massimo a settembre 2015)!
      Però dipende sempre dallo studio, dal lavoro e...dai soldi =°°
      Ma se partiremo ti avviserò, lo prometto!

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