Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

26/01/15

10 modi per capire che non hai voglia di studiare

<<M'bè? Che stai facendo?>>
Mah, nulla....sto studiando.
<<E hai tempo di rispondermi mentre studi? Scusa, ma sei sicura di quello che dici?>>
Cosa vuoi che ti dica? Che ho il libro aperto sulla stessa pagina da circa due ore, che più leggo più mi viene mal di testa e che un plaid rosso con gli agrifogli compre le mie spalle infreddolite?
<<Insomma, non hai voglia di studiare. Sai, però, che gli esami sono alle porte?>>
Io lo so. La parte di me che finge di essere una studentessa no, non lo sa.

Quando fuori il cielo è grigio....
quando sei scampata ad una tromba d'aria e ad una grandinata anomala viaggiando su una Fiat 600 che si spegneva ad ogni lampo (grazie collega X che m'hai accompagnata fino alla stazione!)....quando hai comprato un paio di ciabatte che dire ORRIBILI è poco ma te ne freghi perchè son comode, calde e non t lasciano il tallone scoperto...
Sei una studentessa universitaria.
Poi, se spendi il tuo prezioso tempo lontano dalle lezioni leggendo articoli via internet o fai avanti e indietro tra pagine insensate di Facebook e la tua Home, sei pure la mia anima gemella.
Ma non divaghiamo.
<<Bell'incipit. Vien voglia di tagliarsi i polsi con il libretto universitario.>>
Guarda che ormai non esiste più. Almeno, non la versione cartacea.
<<Allora vien voglia di impiccarsi con la cordicella del mouse.>>
Esistono quelli wireless.
<<Fare harakiri con la penna?>>
Più plausibile....

Buondì, miei amati lettori. Come state? Qui tutto bene a parte freddo, pioggia, grandine, vento, treni che vengono soppressi perchè i binari son stati "occupati" o che partono con SOLO 3 ore di ritardo, freddo, studio.
Ah, no. Lo studio non è pervenuto.
O meglio, di tanto in tanto si manifesta, eh. Bussa un attimo nel cuore della notte, mi chiama con voce fioca e non mi fa dormire più, lasciandomi immersa in un dormiveglia terrificante fatto di alchilazioni, beta-eliminazioni e sintesi varie. Così, la mattina, svegliandomi con la stessa verve di uno zombi, mi ritrovo a far tutt'altro da quello che dovrei.
Translate, non tocco libro seriamente.
Indi per cui poscia, giacchè ormai il futuro di questa mia sessione d'esame pare esser spacciato, mi pare doveroso insegnarvi come riconoscere i dieci modi (o punti, o quello che volete voi)  per capire che non si ha voglia di studiare.
Da provare, ovviamente, sia su sè stessi che su chi ci circonda.
Dunque, partiamo?

  1. Il cambiamento climatico influisce in maniera negativa sulla tua concentrazione:
    se c'è brutto tempo, quel grigiore ti deprime al punto tale da preferire una maratona di Incantevole Creamy sotto il piumone più tosto che imparare a memoria tutte le proteine. Se, invece, c'è bel tempo, quel cielo terso e quegli uccellini che cinguettano ti fan deprimere in quanto vorresti tanto stare all'aria aperta e non sui libri.
  2. Il rumore ti infastidisce:
    se tua madre, dall'altro lato della casa, URLA chiacchiera amabilmente al telefono, la cosa ti fa salire il nervoso perchè non riesci a concentrarti su quel paragrafo senza sentire, parola per parola, quali e quanti problemi intestinali ha la nipotina della sua collega. Di contro, se c'è troppo silenzio, non riesci a concentrarti causa strana vocina interiore che ti ripete, come un disco incantato "sta per succedere qualcosa....sta per succedere qualcosa...".
  3. Sindrome di Cenerentola:
    colpisce prevalentemente tutte le studentesse universitarie, siano esse fuori sede o bellamente "coccolate" dalle proprie mura domestiche. Tu sei lì, che cerchi di comprendere i meccanismi delle sostituzioni nucleofile quando...PAM! Ma son circa due mesi che non si fa ordine in mansarda! Perchè non farlo proprio adesso che è tornato alla mente?
    Ovviamente, tra camera tua e la mansarda, ci saranno come minimo altri tre ambienti che vorrai riordinare, pulire, rimodernizzare. E lo farai.
  4. Formicolio alle mani:
    sono anni che vorresti sistemare quella vecchia collana alla quale s'è rotta la monachella. Anzi, son secoli che vorresti tanto riprendere la meravigliosa arte della pasta di sale, del decoupage e di qualsiasi altra cosa possa esser manipolata mediante colla vinilica. Perchè non farlo seduta stante?
  5. Ricerca dell'estetica:
    che se sei una studentessa di filosofia, teologia o altre cose così, magari, potrebbe non sembrare una cosa tanto sbagliata (come centralità del sentimento e della soggettività per la filosofia moderna, mica come metodo per accalappiare un 18 senza aver studiato). Peccato, però, che l'estetica di cui parli io riguarda smalti, rossetti, creme, scrubs e qualsiasi altra cosa che, normalmente, aborri per il poco tempo a disposizione.
    Insomma, perchè non provare proprio oggi a render ricci i tuoi meravigliosi capelli alla Rapunzel usando solo della carta igienica?
  6. Sindrome della lumaca:
    che no, non è la sindrome dell'andare lenti. Qui si parla del comportamento tipico delle lumache durante i giorni post pioggia;escono tutte allo scoperto. Quindi, dopo ben UN GIORNO chiusa in casa, si sente l'impellente desiderio di uscire. Per comprare il pane, vedere un'amica, andare a comprare la colla vinilica finita...
  7. Fomentazione ipocondria:
    Un tuo amico ha messo lo status "malato" su Facebook. Tu gli chiedi cosa abbia. Lui ti risponde che ha la febbre, il mal di pancia, e altri ventordici disturbi.
    Una persona normale, a questo punto, augura una pronta guarigione, spegne il computer e si mette a studiare imbottendosi di vitamine e arance.
    Una persona normale. TU, invece, incomincerai a cercare il sito del Ministero della Salute per sapere altro su questo virus influenzale che sta girando, penserai a quanta gente con siffatto germe ha avuto contatti con te nelle ultime 24/48 ore, cercherai di capire se il brontolio proveniente dal tuo stomaco è dovuto a fame, cattiva digestione o enterovirus vari e....e cercherai di capire come NON prendere il rarissimo virus che ha colpito Lindsay Lohan.
  8. Lettura di articoli sul riciclo/cuccioli/sessualità ecc ecc:
    non c'è momento più propizio per scoprire i "10 migliori modi per avere la pancia piatta" o
    "le ventiduemilaquattrocentotrentatre foto più dolci di gattini".
    Ah, ovviamente vanno condivise su Facebook.
  9. Sperimentazione culinaria:
    Ma sì, dopo giorni e giorni di panini mangiati in fretta e in furia poco prima delle lezioni pomeridiane, finalmente si possono fare pasti più umani. Quindi perchè non sperimentare le olive nere snocciolate sulla carbonara? O le lasagne con besciamella e nutella? O la polvere di caffè nel panino con il salame? O l'arancino al ragù bagnato nella Nutella? Tanto, c'è tutto il tempo che vogliamo!
  10. Cerchi spunti per scrivere un post:
    e per tal motivo elenchi dieci cose random spacciandole per un vademecum spiritoso.
Insomma, non so voi ma io non c'ho voglia.
E mo' scusatemi ma devo capire perchè ho questo mal di testa. Sarà mica il Chikungunya?

14 commenti:

  1. Ahahaha!
    Sai a me cosa mi succedeva? Volevoirrefrenabilmente LEGGERE. Ovviamente NON libri universitari.
    Altre cose. Mi veniva da analizzare le opere lettera per lettera XD

    Moz-

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    1. Eheheheh diciamo che la lettura ossessivo-compulsiva rientra tra i dieci punti! Cioè, ho scritto degli articoli via internet, ma ciò non vuol dire che i libri non siano compresi nel prezzo, anzi! Son la prima a farlo il più delle volte :D

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  2. Il punto 8 è la mia croce. Ed è ciò che trasforma il mio "pazzeggio dieci minuti" in "merda, ho cazzeggiato tre ore"!

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    1. Ehh, lo so, le foto dei gattini son pericolose :D
      Ma ti pare, è anche la mia croce!

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  3. ...cooooome ti capisco...
    e scommetto che sfornarne sull'unghia altre 10 non ti riuscirebbe poi così difficile

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    1. Effettivamente no XD Però di questo passo potrei mollare gli studi e diventare un guru del settore xD

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  4. Decisamente non potrei mai soffrire della sindrome di Cenerentola. Ma manco quando sto a panza all'aria sul divano, per dire.

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    1. Beh, per fortuna non colpisce tutte xD Tipo per adesso la "sento arrivare" (il mio armadio è in condizioni pietose) ma poi penso che ho troppo da studiare e riesco a sviarla (inoltre ammetto che sistemare l'armadio non mi fa impazzire...) xD

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  5. io ho ancora il libretto cartaceo. Gli hanno fatto gli angoli smussati proprio per evitare i suicidi credo.

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    1. Da me,invece, ci son ancora i laboratori con i macchinari degli anni '70 ma, di contro, i libretti virtuali.
      E a chi, come me, ha ancora quello cartaceo (senza angoli smussati però o.o) non viene più richiesto in quanto "inutile carta straccia di fronte alla tecnologia".
      Peccato poi che i prof abbiano sempre qualche problema nell'inserire l'esito dell'esame sul sito!

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  6. La 8 è la mia croce. Maledetto febbraio...
    ;)

    Vale A

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    1. I gattini mietono più vittime dei telefilm, lo so :D

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  7. E quando ti guardi le unghie e senti l'impellente bisogno di passare lo smalto? E i saldi online che fai non li guardi visto che non puoi uscire? E quel telefilm di cui ti avevano tanto parlato che fai non lo recuperi? :) ahahaha, io ero una professionista del trovare modi per non studiare! Tempi devo dire che non mi mancano per niente, per quanto senta tanti amici evocarli nostalgicamente! Comunque forza e coraggio, ricordati #yesyoucan!

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    1. Ovviamente rientrano anche questi! Infatti, la lista iniziale contava oltre 100 punti ma sai com'è, avrei dato a credere che stessi perdendo ulteriormente tempo :P
      E speriamo davvero che ce la faccia, perchè già sto tempo influisce negativamente...aggiungiamoci la materia noiosetta...! Non concludo tanto :/

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