22/04/15

'Gna Fo.

Che non so manco se si scriva realmente così. Però, voglio dì, chiarisce il concetto, no? Inoltre, di questi tempi, quanto di quello scritto nel magico mondo di internet risulta esser corretto?
Cioè, quanti "puLtroppo", "anSi", "nel mentre" e compagnia bella girano? Oh, forse son più loro delle persone che, in questo preciso momento, stan nascendo.
Perchè l'ignoranza dilaga, bla bla....è tutta colpa della trash-tv.......è colpa dei giovani d'oggi che non hanno valore (moneta esclusa)...
Sarà, ma non è certo questo l'argomento di oggi.
"E allora di cosa parleremo, di come fare lo shatush ad un calvo?".
Perchè no? Infondo sarà pure calvo, ma sarà per certo pelo-munito in altre zone più o meno baciate dal sole. Indi per cui poscia non vedo perchè non possa sottoporsi allo shatush.
Ma siccome son tanto buona e tra poco è ora di cena e non voglio certo rovinarvi l'appetito, ho deciso che non parleremo nemmeno di questo.
Diciamo, più che altro, che oggi ci si butta un poco sullo sfogo premestruo.

Perchè la qui presente, povera anima pia "crocefissa alla mensa" (cit.), in questo caldo secondo semestre ha non uno, non due, non tre ma ben 5 GIORNI A SETTIMANA di laboratori.
Laboratori dove devo filtrare, cristallizzare, separare, bollire, misurare, indicare, osservare, evaporare e, preferibilmente, non morire.
Laboratori dove entriamo con della normale Coca-Cola (sì, proprio quella) ed usciamo con una puzza di acido fosforico addosso incredibile.
Laboratori dove un cristallo lo sciogliamo, lo ricristallizziamo, lo risciogliamo e lo mettiamo a bollire (per sport).
Laboratori dove passi dieci minuti per preparare la soluzione e 46 per attendere che il grafico dell'UV-Vis sia pronto.
Laboratori che durano OTTO ORE con solo un'ora di pausa per:
-mangiare
-urinare
-reidratarsi
-drogarsi
-dare segnali di vita alla propria famiglia/al proprio fidanzato
-ricordarsi che lì fuori esiste un mondo migliore
-piangere.

Laboratori dove attentano alla mia salute posizionandomi vicino becker di 400 ml pieni di un'elemento con cui non posso assolutissimamente entrare in contatto (o che, per lo meno, non posso nè ingerire nè inalare).
Insomma, roba da chimico.
Divertente, estenuante, poco retribuito, pericoloso e appagante mestiere di chimico.
Che se fosse solo questo, alla fin fine, si potrebbe pure fare.
Certo, cinque giorni a settimana di laboratori comportano tanti sacrifici che non giovano nè al proprio ego nè a gli occhi di chi ti incontra per strada....però cos'è bene fare? Distillare o depilarsi le gambe prima che assumano la stessa pettinatura del cugino Itt? Truccarsi e apparire carine perdendo però tempo, o spuntare in facoltà con i capelli a pazza, i baffi folti e la maglietta con su stampato Snoopy sporca di chissà cosa (ma puntuali)? Mettere lo smalto o ricordarsi di portarsi dietro il deodorante? Viene prima il chimico o la donna? L'uovo o l'integrale definito (cit. prof di Analisi2)?
Sono scelte di vita. Se non fosse che, oltre a questo avanti e indietro con matracci, beute e burette, ci sarebbe da studiare.
Ed è subito sera (in tutti i sensi).

Calendario alla mano, tabelle davanti, ceri votivi ed il mostro "ogni momento è buono per studiare" prende il sopravvento.
In aula studio tra un gruppo di giocatori incalliti di briscola e un gruppo di vamp che bevono caffè con ginseng masticando biscottini di tofu.
Sull'autobus cercando di trattenere i conati di vomito dovuti alla puzza d'ascella che invade l'area circostante (e non solo).
Sul treno cercando di tirare una linea retta con l'evidenziatore pur essendo sballottolata a destra e a manca.
Ovunque, dovunque e comunque.
Al punto tale che, dopo cena (e dopo l'aver preparato qualcosa per il pranzo dell'indomani che sia preferibilmente mangiabile in 0,5 secondi), ormai stanca e sfinita, davanti alla puntata numero 8 della prima stagione di Stargate, io capisco fischi per fiaschi. O meglio, capisco:

-"Telescoppi" (telescopi)
-"Medaglia al VAPORE" (al valore)
-"Drago" (Vago)

e tanto,tanto altro ancora.
Ma, per fortuna, tra venerdì e sabato mi allontanerò dai libri per quasi 24 ore.
E mi sentirò in colpa per le successive 48.

15 commenti:

  1. ...hai ben descritto il profumo della vita direi...

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    1. Per via dell'acido fosforico o per il famoso slogan "Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita"? xD

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  2. I treni non sono fatti per sottolineare libri. Ho passato anni a provarci senza riuscirci.

    Comunque siete interessanti voi chimici pazzi. Chissà quali segreti nascondete.

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    1. Io ormai tengo ferma la mano e lascio che le vibrazioni spostino il libro sottostante xD Provare per credere! Comunque non so se i chimici pazzi abbiano segreti..anche perchè, se ci fossero, li nascondono davvero bene xD

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  3. Non ti invidio per nulla ahahahahahhaha :-D

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    1. Ahahaah detta così effettivamente fa passare la voglia...però ci son tanti aspetti positivi, lo ammetto!

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  4. Notare che ho letto tutto il post chiedendomi perchè dovessi FLIRTARE in un laboratorio. Poi ho riletto e capito che avevi scritto FILTRARE.

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    1. Cara mia,benvenuta nel club delle rincitrullite xD Giusto per non farmi mancare nulla, stamane invece di leggere "odore di ZAGARA" ho letto "odore di ZINGARA".
      Internatemi xD

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    2. Ahahaha! Ho letto la stessa cosa anche io, poi mi è venuto il dubbio e sono tornata su a rileggere! :D

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    3. Ho capito,devo cambiare front! xD

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  5. Siamo lì lì noi due. Io ho solo qualche casino esterno lo studio.

    Voglio fare uno shatush ad un calvo <3

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    1. Spero non siano casini sentimentali! Comunque ti concedo di fare lo shatush ad un calvo solo perchè l'ultima foto che hai pubblicato su Fb è troppo poetica!!! (Parlo di quella dove hai lo sciallino) :D

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  6. Le sottolineature storte in bus/ treno da pendolare.. Che mi hai ricordato! Io poi ho già problemi a tirare una linea dritta col righello, quindi figurati cosa ne veniva fuori ! Non sentirti in colpa per le 48 ore no studio, con questi ritmi rischi di esaurirti proprio, la pausa è più che meritata e necessaria!

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    1. Ma io lo so che, tutto sommato, son 48 ore di vacanza meritate....è che l'esame imminente e tutto quello che può accumularsi attorno (relazioni di laboratorio, studio di altre materie) non tengono in considerazione questa cosa! =°° Morirò sui libri!

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