Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

30/06/15

Ring il telefono


Giustamente, poichè la DAPA per l'esame di luglio  (che mi costringe, ormai, a vivere di Gaviscon e riso in bianco per la gastrite galoppante) e la terrificante esperienza dell'ultimo post non bastavano per minare la mia salute fisica e psicologica, pochi giorni dopo il fatidico gabinetto del terrore è successo quanto seguirà.
Are you ready?



ORE 15:00 di tre giorni fa.
Mia madre è fuori per far la spesa, mio padre è fuori per lavoro e il cane è nel terrazzo per abbaiare ai piccioni.
Sono sola, in casa, circondata da un discreto silenzio e dai libri di Chimica Analitica Quantitativa.
Io, loro, e la gastrite cronica.
Io, loro e un caldo boia.
Squilla il telefono.
<<Ma vaffanculoporcatroia ogni volta in cui inizio a concentrarmi suona 'sto cavolo di telefono!>>
Mi alzo dalla sedia e mi dirigo verso la cornetta più vicina.
La alzo e l'accosto al mio orecchio.
<<Pronto?>>
Silenzio dall'altro lato del filo.
<<Pronto?>>
ripeto mentre dall'altro lato del filo non si sente nessun rumore.
<<PRONTO?!!!>>
urlo ormai esasperata e pronta a riattaccare convinta che fosse uno scherzo telefonico e/o un fax in arrivo (e noi non abbiamo il fax, sia chiaro, ma ciò non fa desistere qualche coglione di turno che sbaglia numero a provare ad inviarcene uno facendo squillare il telefono dalle sei alle sette volte in un giorno).
Il silenzio di quella cornetta viene finalmente rotto.
Un click.
<<Pront....>>
Voce metallica (e femminile) dall'altro lato della cornetta:<<GOODBYEEE.....>>
tu...tuuu....tuuu....

Son rimasta con la cornetta in mano per circa cinque minuti prima di metabolizzare questa assurda telefonata.
Telefono, voce femminile.......tra sette giorni morirò.
Anzi no, dato che ciò è successo sabato, mi sa che morirò tra quattro giorni.
E non avrò nemmeno il tempo di morire abbronzata, mortacci sua.
Non fiori, ma pacchi di Gaviscon alle studentesse in crisi, grazie.

6 commenti:

  1. Ahaha, anche a me son successe cose strane al telefono. Spero che quando morirò (non tra sette giorni ma tra settanta anni) scoprirò tutte le risposte che cerco, anche sulle telefonate assurde^^

    Moz-

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    1. Settant'anni son sempre pochi. Facciamo settecentosettantasette? xD

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  2. MA sette giorni lavorativi? No perché magari ti rimane più tempo!

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    1. Sai che non lo so? Però potrebbe essere! xD

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  3. In genere sono io a fare la scema per telefono, con le persone che sbagliano numero ovviamente, ma mai e poi mai mi è successa una cosa del genere. Se mai dovesse, perderei come minimo 10 anni in un colpo!!!

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    1. Anche io faccio la scema con gli altri al telefono (più che altro con quelli dei call center), e....e nemmeno io mi sarei mai immaginata di ricevere una telefonata simile :S Per fortuna, ormai, l'ho scampata :D

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