Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

16/09/15

Serviamo il corredo

<<...perchè io in questi giorni mi son proprio scervellata! Cioè, cazzo le prendevo che c'ha già tutto?>>
Dai, si dice sempre così ma poi qualche sciocchezza da regalare la si trova! Una collanina, un braccialetto....
<<Una collana? Un braccialetto? A Filippa?! Non credo sia un regalo adatto per il matrimonio!>>
AH!?!!?!?
<<Imbecille! Non hai visto sull'homepage di Facebook?? >>
Ah no, guarda! In questo ultimo mese sulla mia Homepage vedo solo articoli su cibi ipercalorici perchè qualcuno, laggiù, mi tenta in maniera tecnologica.
<<Ma se ogni santo giorno posta il conto alla rovescia, quante bomboniere ha comprato, foto di particolari del suo (discutibile) vestito, ecc ecc?>>
Ecco, con Filippa siam già a sei compagne di scuola sposate, mentre io devo ancora imparare a fare la besciamella come si deve. Non è giusto.
<<Che diamine significa?!>>
Non posso pensare al matrimonio senza essermi laureata, aver trovato un lavoro, trovato una casa e imparato a fare la besciamella! Oh, al mio uomo piacciono le lasagne, posso mica illuderlo?
<<Santo cielo....vaaa beh, comunque lei ha già tutto perchè tra fidanzamento e nonne non le manca niente! Cosa diamine le regalo?>>

<<Lo chiedi a me che non so nemmeno come trattare l'argomento con il mio uomo?>>
<<Ma dopo sette anni insieme avrete, quantomeno, incominciato a comprare qualcosa per il vostro nido d'amore, no?>>
No...
<<E il corredo?>>

Duemila e quindici; abbiamo cellulari ultra intelligenti, macchine ad idrogeno che si guidano da sole e pagano pure le multe al nostro posto, tv con il 3D,depilazione laser e...?
E c'è ancora chi pensa al corredo. Perchè potrai pure non aver un lavoro, un tetto sotto cui stare o un uomo da sposare, ma il corredo non puoi non averlo.
Ora, piccola premessa/giustificazione/quello che è: sinceramente non so se in Italia si usi ancora il famoso "corredo", ma qui in Sicilia, terra di dibattiti gender sull'arancino e di tradizioni ben radicate, il corredo è SACRO.
Già, perchè la prima parte del corredo viene imbastita proprio dal giorno stesso in cui il medico conferma il tuo sesso post ecografia. Non gli danno il tempo di finire la frase "complimenti, è una femmin..." che la nonna (o le nonne) c'han ago, ditale e filo bianco in mano, mentre ai loro piedi son pronte tre tovaglie per il viso con su ricamati tutti gli angeli del firmamento.
Eh sì, signore mie; quello che caratterizza un corredo degno di questo nome è proprio il ricamo. Più precisamente, il colore bianco purezza e il ricamo. Fiori, angeli, farfalle, frutta di vario genere...tutto viene ricamato, bianco su bianco, per render il corredo unico e speciale. Talmente unico e speciale da renderlo anche impossibile da smacchiare e/o stirare.
Ma tanto, cosa importa a loro? Sarai tu, povera anima prava che non sa stirare nemmeno un fazzoletto, a doverci combattere quel fatidico giorno. Loro, devono solo ricamarlo e conservarlo nella cassapanca di famiglia. 
Cassapanca che, ovviamente, peserà quanto un balenottero. 
E detta così, la cosa alla fin fine non desta scalpore. Peccato solo che, via via che il corredo giunge al termine ed è stato cucito anche l'ultimo centrino copri televisore  (anche se avrai un LCD), la mamma e le nonne instillano nell'animo della povera fanciulla un'idea alquanto malsana.
Ovvero, la convincono che, una volta trovato il fidanzato "giusto" con cui probabilmente si convolerà a nozze, è bene metter da parte qualche lira per comprare qualcosa per il futuro nido d'amore.

Translate, le faranno capire che adesso tocca a lei pensare alla seconda parte del corredo, ovvero....AI SERVIZI.
Voglio dire; le lenzuola ci sono, la tovaglia per le cene importanti con annessi tovaglioli pure, i centrini idem....vuoi mica mangiare o bere con i bicchieri di plastica?! Abominio!
Ma, siccome il servizio buono costa un occhio della testa (e per questo esiste la famigerata lista nozze), alla futura sposina conviene comprare i servizi per tutti i giorni, ovvero quelli che puoi lanciare contro di lui in un momento d'ira senza buttare via 50 euro a piatto.

Si incomincia così a riempire la propria stanza (e poi il proprio garage) di servizi da sei di tazzine con annessi piattini, di bicchieri colorati per 12 persone, di servizi di piatti da 24, di posate....quel che serve, viene preso. Anche se, magari, non piace minimamente al futuro sposo o effettivamente non serve a niente come il levatorsolo per Ananas, frutto al quale sei pure allergica.
E in tutto questo marasma, la fidanzatina perde il lume della ragione diventando una bestia feroce; dall'acquisto occasionale di un candelabro in legno massello all'IKEA, alla ricerca spasmodica di una pepiera e saliera che faccia pendant con i sotto bicchieri, fino al tentare di tingere i capelli del proprio moroso perchè il suo castano anonimo non va bene con il verde oliva scelto per i manici delle posate.
Questa è insomma la guerra del corredo. E guai a trovarsi impreparata.

<<Ok, ma non hai risposto alla mia domanda. Hai almeno un corredo?>>
Io? AHAHHA, io sono controcorrente! Tant'è che ne conto ben tre!
<<Tre?!>>
Sì; quello di mia madre (usato solo per la mia nascita, riempito di vomito e cacca da parte mia, smacchiato a suon di parolacce, riposto nella cassapanca per appiopparmelo), quello di mia nonna e quello di mia suocera. In pratica potrei aprire un negozio di biancheria o un B&B.

<<Beh, però non hai comprato nulla per quel che concerne piatti e company!>>
Ti sbagli. Anche io, nel mio piccolo cuore di donna, ho avuto l'impulso di comprare dei servizi per il mio nido d'amore.

<<Tipo?>>
Diciamo che per non dare troppo nell'occhio e per non far venire l'ansia al mio uomo, ho pensato di comprare giusto due o tre cosine indispensabili. Infatti, ad oggi conto:
-Servizio da 6 boccali di birra Moretti

-Set da 6 bacchette per mangiare il riso o il sushi
-Oliera e acetiera ricavate da due bottiglie di vino da 25 cl.
Il tempo di trovare due barattolini adatti per la pepiera e la saliera, e potrò addirittura insaporire il riso che mangeremo con le bacchette mentre berremo birra a casa nostra.
<<E il riso dove lo tieni? In mano?>>
Probabilmente sì. E per scolarlo userò il centrino in pizzo sangallo che dovrei mettere sulla tv. Tanto ha i fori piccoli.

10 commenti:

  1. Ahahah da me si usa ancora...ma se sei fortunata, le tue tre precedenti generazioni non ti hanno riempito di pizzi e merletti, ma hanno messo su cose accettabili. Che al momento benedirai perché tra casa e altro hai già tipo donato un rene e un etto di fette di culo vicine all'osso che non hai proprio voglia di affettarti l'altra chiappa per dei metri di stoffa. Il fatto è che una volta si aveva una casa abbastanza grande dove tenere corredi per la progenie del millennio a venire, vai poi a dirgli che oggi non sai dove mettere millemila lenzuola...e così le terrai sempre lì, per tua figlia e così secula seculorum XD

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    1. Oddio qualche pizzo e qualche merletto c'è (gli immancabili centrini, per esempio! O copriletto matrimoniale interamente fatto ad uncinetto e raffigurante due angeli per mano di mia suocera) però....però per quanto siano cose accettabili non credo proprio le userò! Troppo immacolate loro, troppo attiramacchia io :D
      Per il fatto spazio, è vero! Infatti il mio baule (aka: quello di mia madre) è ancora a casa di mia nonna! Anzi, ci sono due miei bauli (c'è pure quello con il corredo di nascita, che si fa quando la sposa, ormai avvezza al candeggio del corredo di matrimonio, si scopre incinta) :S Piango all'idea che un giorno dovrò farli entrare a casa mia!

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  2. la cosa più simile ad un corredo che ho ancora nella scatola, è un set di lenzuola e tovaglie-tovaglioli di seta, che mia suocera comperò nel 1981, per la figlia femmina che lo schifò.
    allora il terzo figlio maschio si sposò ma la nuora lo schifò.
    infine si sposò il secondo maschio e mia suocera disse: "Robbè, toglime sta roba dall'armadio"
    sono una nuora troppo buona.
    i

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    1. ASHAshaHSHHsh ti devono fare Santa! Santa e protettrice delle nuore :D Comunque, se questo set in seta non è il tuo "stile" puoi sempre rivenderlo....o riciclarlo per il matrimonio di qualche conoscente/persona che non sopporti :D

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  3. Eh no, anche noi di famiglia napoletana usiamo il corredo, già. Un incubo. E anche io ereditero' quello di mia madre, quello buono, che però non puoi usare ma tenere solo in bella mostra, perché potrebbe rovinarsi, in attesa che venga a cena la regina Elisabetta. E a 10 anni mia nonna mi regalo' un servizio di pentole, e io le risposi che magari le pentole, per quando mi sarei sposata, sarebbero state più "tecnologiche" (che mente perversa). Insomma, un vero e proprio incubo. Ed è uno dei motivi per i quali non credo mi sposerò mai :D

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    1. Oddio non ci credo!! Il servizio di pentole?!?!!? Santo cielo xD
      Voglio dì, anche io ho ricevuto un servizio da mia nonna ( un servizio da tè) però l'ho ricevuto a 24 anni suonati :D Inoltre era il suo servizio preferito, quindi è stato più un "passaggio del testimone" che preparazione al corredo....ma le pentole a dieci anni battono tutto xD
      Comunque, è vero; questi corredi sembran adatti solo nel caso in cui venga a cena qualche regnante o il Papa!! Per tutto il resto son solo un eccesso :S

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    2. Un eccesso da spolverare e lucidare, e per una che odia farlo non è un regalo ma una condanna xD pentole a parte, ho già minacciato mia madre a non comprarmi più altre cose. Al massimo mi terrò qualche suo servizio da The che può far vintage xD che pressione addosso che abbiamo noi donne :D

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    3. Per carità, non parliamo dei servizi da tè! Tra mia madre, mia nonna e mia suocera ne abbiamo già 4 e 1/2 :S Peccato che l'unico che mi piaccia davvero (più che vintage è un ricordo di famiglia)è proprio quel "mezzo" dal cui,purtroppo, mia madre non vuole separarsi -.-
      Però, nel caso in cui tua madre voglia comprarti qualcosa, ti consiglio un bel robot da cucina ;) Almeno lo si usa con più facilità rispetto ad un servizio di porcellana delicatissimo!

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  4. mi sento un po esclusa...anche io vengo dal sudde ma ne mamma ne nonna mi hanno ricoperta di roba merlettata e piZettata. mia madre e stata sempre contraria al corredo: mi diceva e ripete tutt ora piuttosto quando sarà spenderò qualcosa in più ma almeno compreremo qualcosa di moda! ho quasi 30 anni e sono lontana da casa da quasi 5 e il caso ha voluto che a convivere ci sia "finita" (sciagurata vivo nel peccato) prima del si...sarò matta ma lo sapete che mi piacerebbe sentirmi oni tanto la ramanzina almeno da nonna del "ma quando vi sposate?"
    morale della favola : non siamo mai contente, c e chi ha il pane...e chi il servizio per tagliarlo! baci cara

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    1. Non ci credo, una madre anti-corredo! E' la prima volta che sento/leggo qualcosa del genere! Però tanta stima per tua madre che si dimostra particolarmente razionale, logica e all'avanguardia!
      Comunque se vuoi la ramanzina del "quando ti sposi" posso fartela io, e se serve un regalo di nozze ti cedo un corredo pizzettato :D

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