28/04/16

Follia Onirica


Ci si interroga tanto sui sogni e sul loro significato; figure retoriche sempre presenti, desideri nascosti nei meandri del subconscio, influenza da ciò che si è visto/sentito/vissuto durante il giorno, digestione pesante....tutto si riconduce ad essi con ragion di causa o meno.
Sogni belli, sogni brutti, sogni strani, sogni che paiono veri e propri film con tanto di trama.
C'è chi  fa sogni a puntate, chi più di uno nell'arco della notte e chi invece non sogna proprio.
C'è chi il giorno dopo li ricorda benissimo quasi come se avesse vissuto davvero quell'esperienza e chi invece non ricorda nulla salvo le emozioni.
Perchè nei sogni succede di tutto: ci si innamora, si litiga, si uccide o si viene uccisi, si muore, si vola, si nuota e si viaggia verso luoghi mai visti e forse mai esistiti.
C'è chi fa sesso selvaggio, chi si ritrova genitore e chi invece ha il piacere di rivedere le persone che non ci sono più (magari con la speranza di ricevere dei numeri fortunati).
Addirittura c'è chi sostiene che faccia sogni premonitori, positivi o negativi che siano, talmente tante volte da supporre di avere dei poteri.
Di sogni se ne fanno tanti. Sempre diversi, sempre strani.

Però, c'è un qualcosa per cui la scienza non ha ancora espresso nessun parere. Qualcosa che ha sì a che fare con il mondo di Orfeo e con il sonno, ma non è propriamente un sogno.
Parlo, in sostanza, del dormiveglia.
Quella fase tra il "chiudo gli occhi cinque minuti" e il coma profondo con annesso rivolo di saliva che scende lieve sul cuscino.
Quella fase in cui le madri riescono a riposare pur captando ogni minimo sospiro sospetto del proprio pargolo, manco fossero i delfini che dormono ad emisferi alterni.
Sì, proprio quel lasso di tempo più o meno breve in cui si è coscientemente incoscienti.
Non ancora pronti a sognare, non del tutto attivi per difendersi.
Durante tale periodo, difatti, è ben possibile che si perdano i freni inibitori o, per lo meno, la capacità di mentire; capita infatti che molte persone sfruttino questo stato per chiedere al malcapitato di turno se per caso ha davvero fatto quella o quell'altra cosa o se ha o meno tradito il proprio partner.
Per esempio, la madre di un mio amico, ha sfruttato tale situazione in ospedale durante il post anestesia del figlio (molto simile al dormiveglia), facendogli ammettere che si fa qualche spinello di tanto in tanto.
Così come può succedere che involontariamente si chiami il proprio partner con il nome del proprio cane, del proprio padre o, peggio ancora, dell'ex o dell'amante.
Ecco, sul dormiveglia la scienza non s'è ancora espressa.
Non sa spiegare perchè ciò accada, non sa trovare una soluzione a questa sorta di trance dove è facile esser interrogati ed ancor più facile è mettersi a nudo.
Ma, soprattutto, non sa ancora spiegare perchè l'ultima volta in cui son caduta nel dormiveglia, guardando una puntata di Castle con il mio fidanzato, io abbia detto a fine episodio la seguente frase:
<<Amore, se è finito la SBUCCI  tu un'altra puntata?>>.

Ai posteri l'ardua sentenza.

4 commenti:

  1. ...che caso, sto guardando "Castle" proprio adesso... mi piace tanto questo telefilm...
    ciò detto io dormo pochissimo e sogno ancora meno ammetto, però quando lo faccio ci rimescolo su sempre di più...

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    1. E' vero, è molto carino Castle! E' fatto bene ed è pure divertente :D A che stagione sei?

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  2. sogno ormai raramente.
    blog carino.....ma poi il doppio geffer con ghiaccio l'hai provato? funziona :P ??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nina e benvenuta :D
      No, ancora non l'ho provato ma non mancherà molto al giorno in cui lo prenderò davvero :D

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