Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

05/05/16

Prof Whisperer

Che la sottoscritta abbia dei professori fuori dal normale credo sia ormai chiaro a tutti.
Geni incompresi, geni indiscussi, reincarnazioni di Ebenezer Scrooge, comici mancati... di tutto un poco.
Alcuni rimangono nel cuore anche post esame mentre altri  rimangono impressi su un ipotetico Death Note.
Eppure, tra le varie età che essi contano e le varie discipline che insegnano, hanno qualcosa che li accomuna almeno ai miei occhi.
No, non è reverenziale timore della loro carica.
Qui si parla di qualcosa di più...più....più non me lo so spiegare manco io.

Scena: studio di un professore qualsiasi.
Io:<<Salve Professore, la disturbo?>>
Prof:<<No signorina, mi dica.>>
Io:<<Volevo chiederle delucidazioni in merito ad un argomento del programma giacchè il libro è un poco scarno riguardo tale...>>
Prof:<<Ne vuole febbre?>>
Io:<<Eh?>>
Prof:<<Sono raffreddatissimo, mamma mia.>>
I:<<Oh, mi dispiace, se per caso vuole riposarsi passo un altro giorno...>>
P:<<Ma si figuri, sono qui per questo. Dica pure.>>
I:<<Ecco, mi è ben chiaro il concetto secondo il quale i rapporti tra i valori che....>>
P:<<Pensi che ieri avevo un convegno e ho dovuto riempirmi di medicinali per non stare male.>>
I:<<Posso comprenderla, anche in un paio di mesi fa ho avuto la febbre...>>
P:<<Ma la mia non è stata solo febbre! Magari lo fosse stata! E' che mio figlio all'asilo ha preso un virus intestinale e ce lo siam passati tutti a casa...>>
I:<<Ah...brutto....>>
(detto mentre cercavo di prendere le dovute distanze per evitare qualche contagio)
P:<<Ehh sì! Al convegno per fortuna non ho vomitato ma sa com'è, m'ero già segnato tutti i possibili posti dove poterlo fare...>>
I:<<Immagino...>>
(ed ho immaginato davvero, venendomi la nausea).
P:<<Comunque, torniamo all'argomento per il quale è qui...>>
I:<<Sì, ecco, le stavo dicendo che ho ben chiaro il fatto che...>>
P:<<...cioè, che poi non posso campare a medicinali. Mi parte l'ulcera!>>
I:<<...ha preso il gastroprotettore?>>
P:<<Puhh, ma non fanno un cazzo. Abbè, diceva?>>
I:<<Sì, allora, ecco....mi son scordata.>>

Davvero, non so se sia merito del mio visino paffuto, dei miei occhi grandi e pieni di speranza o del fatto che son anche io un prontuario medico ambulante, ma sta di fatto che TUTTI i professori con i quali ho avuto a che fare fin ora han sempre preferito parlarmi dei loro problemi (e non solo inerenti all'ambito salute).
Come quella professoressa che mi chiese di spiegarle come usare Whats'app perchè c'aveva la figlia lontana e lei con le cose tecnologiche c'ha litigato nel lontano 1998 per colpa di un programma di grafica che le fece perdere un dottorato di ricerca.
Oppure come il professore Smemorino, quello che mi posticipò l'esame un numero imprecisato di volte e che, il giorno del fatidico esame, mi raccontò anch'egli dei problemi di salute avuti nei giorni  precedenti (e anch'egli a livello gastrico).
E vogliamo parlare del professore che m'ha raccontato TUTTA la sua vita da studente universitario compreso il giorno in cui incontrò sua moglie? Entrai nel suo studio alle 9 per chiedergli quando avrei dovuto svolgere l'esame e uscì alle 14 senza aver risolto nulla.
Ma l'elenco non finisce qui; ci fu la prof che mi chiese, durante un esame, consiglio su cosa preparare alla propria famiglia per pranzo poichè avrebbe avuto come ospite anche il genero; ci fu un'altra prof che mi raccontò tutta l'avventura e l'emozione vissuta durante la laurea della figlia...
Insomma, i prof si confidano con me.
Poco ci manchi che qualcuno si faccia trovare sdraiato sulla scrivania per essere psicanalizzato.

Veramente, non so trovare un senso a questa situazione. Che mi trovino più matura rispetto ai miei colleghi? Che secerni un qualche ormone che li porta ad aprire il loro cuore di pietra?
Che rompa così tanto le palle chiedendo loro informazioni da cercare di farmi desistere così?
Mistero.
L'unica cosa certa è che, stando così le cose, come minimo merito due punti in più ad ogni esame.

Ho già i miei di problemi ai quali non riesco a trovar soluzione, figurarsi per i loro!

2 commenti:

  1. No, va beh... ASSURDO.
    Forse ti hanno scambiato con una studentessa di psicologia?!?

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    Risposte
    1. Non saprei xD Eppure il camice macchiato di reagenti chimici e la puzza dei solventi dovrebbero far capire che sono un chimico come loro xD

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