Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

06/07/16

La furbizia di Cenerentola

Quanti giorni son passati dall'ultimo esame? Sei?
Bene, non è cambiato nulla. Almeno in meglio.
Dopo quel pomeriggio di "pazza gioia" per l'aver vinto contro l'esame maledetto (vedesi puntate precedenti), passato mangiando una gratina sul lungo mare, il giorno dopo son stata riportata alla dura realtà.
Translate, mia madre se n'è andata per una settimana lasciandomi in balia di mio padre, il cane e la casa.
<<Tanto sei grande, c'hai trent'anni!>>
<<Veramente ancora devo farne ventieeeee (non si dice...) e ancora non ho chiuso con la sessione estiva! Come puoi farmi questo?>>
<<Figliola, devi imparare ad esser multitasking.>>
<<Ma se manco tu sai cosa significhi!>>
<<Non è vero, ho letto su Donna Moderna cosa significhi.>>
<<E spiegalo allora...>>
<<Non ora, devo andare ciaoooo!>>
M'ha abbandonata così. Sola e circondata dai doveri.

Sei giorni. Sei giorni di sveglia presto, prepara la colazione, evita che il cane faccia i suoi bisogni sulla pianta che dovrai annaffiare altrimenti guai a te se muore,ri-fa i letti, pulisci il bagno, spazza, lava, sali e scendi le scale, prepara il pranzo, fa la lavatrice, fa la lavastoviglie, fa la riverenza, falla un'altra volta...
E non scordiamoci la preparazione della cena, con annessi padre e fidanzato aventi talmente tante voglie da venirmi il dubbio che siano incinti entrambi.
<<Tesoro che ne dici se stasera facciamo due cotolette fritte?>>
<<Non si può, hai finito le uova stamane per la tua colazione all'americana.>>
<<Amore, perchè non fai una bella parmigiana fritta?>>
<<Perchè non ho le melanzane!>>
<<Figliola, perchè non facciamo i calamari fritti?>>
<<Perchè tuo genero è allergico!>>
<<Vita mia, e se friggessimo...>>
AHO! Ma oltre il termine "frittura" non conoscete niente? Che poi bello così; io friggo, attorniata dai fumi dell'olio bollente e circondata dal sudore della fronte, e voi state in panciolle che c'è caldo.
<<Hai ragione, allora perchè non arrostiamo qualcosa?>>
Uomini delle caverne. Siete uomini delle caverne.
Ma 'na pizza da asporto no, eh? Mal che vada mi accontento anche di un panino del paninaro!
Niente, non demordono.
Così, mentre con un occhio controllo che il riso non scuocia e con l'altro intimo al sugo di non andare in ebollizione al punto da spiaccicarsi sulla parete della cucina, con una mano lavo i piatti e con l'altra tengo fermo il cane che ha ben pensato di diventare la mia ombra facendomi inciampare ogni due e tre.
In tutto questo, ovviamente, dovrei pure studiare. Trovare il tempo e soprattutto la forza per aprire i libri un'altra volta. Cercare la concentrazione e la motivazione per farmi entrare in testa argomenti e nozioni pieni di transistor, elettrodi, amplificatori operazionali e anguria.
Ah, già. Dimenticavo lo sventramento dell'anguria a opera di mio padre.
Di fatti, dopo aver reso splendida splendente la cucina, mio padre un paio di sere fa è tornato con un'anguria di 14 kg.
<<E chi dovrebbe mangiarla?!>>
<<Noi.>>
<<E chi dovrebbe pulirla?>>
<<Io!>>
Un coltellaccio da macellaio, un piano d'appoggio e...
anguria sul muro.
Sul frigorifero.
Sul cane.
Sulla finestra.
Su di me.
Sul pavimento.
Ormai cammino con il mocio in mano stile Sailor Pluto.

Dicevo...studiare.
Quando dovrei farlo? Certo, la mattina quando non c'è nessuno in casa...però devo raccogliere i panni stesi.
Allora il pomeriggio, dopo aver pulito casa.
Sì, e i piatti del pranzo chi li lava?
L'unica soluzione è dunque studiare mentre bado alla casa.
Con la conseguenza di definire la spettroscopia di Raman una tecnica analitica adatta all'individualizzazione dei semi in una melanzana.
Sei giorni. Sei giorni in cui non ho concluso nulla salvo tre bruciature da forno, uno sfogo sulla mano destra di origine ancora ignota, i capelli bisunti (e cadenti) e il colorito di una mozzarella.
Altri due giorni così e posso scordarmi l'appello di fine mese.
Già, perchè tutto sommato la mia preoccupazione più grande non è dar da mangiare al cane, ai pesci rossi, a mio padre e al mio uomo.
Non è mantenere parvenze di igiene per non finire su "case da incubo" nè, tanto meno, avere sempre un paio di mutande pulite nel cassetto.
Il mio crucio è lo studio, unico aspetto della mia vita in cui non riesco a esser multitasking.
Quindi i casi sono due: abbandonare questa materia e far la Cenerentola felice fino al ritorno di mia madre, o mandare la suddetta Cenerella in vacanza e concentrarmi solo sullo studio.
Solo una cosa, una soltanto ho capito: l'omonima fiaba è una presa per il culo pazzesca.
Perchè nessuna, e sottolineo NESSUNA può esser così felice di lavare i pavimenti ad ogni ora del giorno e della notte.
Tant'è che la suddetta s'è buttata tra le braccia del primo principe incontrato non tanto perchè innamorata, ma perchè consapevole del fatto che, sposandolo, avrebbe avuto uno stuolo di servitori pronti a spolverarle le scarpine di cristallo.
E credetemi; la polvere che si insinua negli angoli più remoti di un oggetto di cristallo è dura da togliere.
Un po' meno duro è però il cristallo scivolatomi dalle mani.

8 commenti:

  1. Oddio, io mi ero abbastanza divertito all'epoca di elettrotecnica/elettronica. BJT o MOSFET?

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    1. Ma io non sto facendo elettrotecnica/elettronica ma chimica analitica strumentale =°° Tradotto, devo conoscere i componenti dei macchinari che uso, sapere a che servono ma non posso metterci mano nel caso in cui si rompano :D

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  2. Quando ho lasciato la mia stanza all'università prima degli ultimi esami sulla promessa "qua a casa potrai studiare e basta"...non avevo pensato a:
    Parenti ogni ora del giorno, e che fai, non esci dalla stanza a salutarti?
    Suona il telefono/citofono e nessuno può rispondere.
    Pulisci stanza che dividi con tuo fratello aka il diavolo della Tasmania.
    C'è una ragnatela!
    A ore tot ricordati di accendere il forno (e ricordati pure di dargli un occhiata perché sai benissimo che altrimenti brucerai tutto).
    E fai questo quello quell'altro.
    E mia mamma non mi pare si sia mai assentata a lungo.
    Una volta partirono entrambi i parents per una settimana. Ho fatto comunque la filippina.
    Tutt'oggi mi incazzo quando sento descrivere le casalinghe come persone dalla vita facile. Stai a pulire lavare cucinare stirare 7g/7 poi parliamone! Ciao bella! :)

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    1. Non parliamo del telefono o del citofono! Appena ho le mani impegnate (piatti, vestiti ecc) suona uno dei due....o tutti e due contemporaneamente! -.-
      Il bello è che, nella malaugurata ipotesi in cui decida di dedicare un pomeriggio o una sera solo per me (senza libri) mi viene fatto notare che "non studio".
      Di sto passo la mattina mi farò il caffè usando la RedBull al posto dell'acqua, per reggere il ritmo!

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  3. No ma... sicura di non essere me? L'unica cosa che ci distingue è l'amore per la chimica (sai quanto sto smadonnando per l'unico esame di chimica generale della mia carriera xD) e il fatto di NON avere in comune due fratelli con le stesse pretese dei nostri padri!
    Vorrei dirti di farti sentire, di alzare la voce e di far capire a tuo padre soprattutto che non sei la sua vice-moglie e che hai degli esami e che il tuo futuro non è lava-stira-cucina... però non posso dirtelo perché ogni volta ci provo anche io e non ci riesco! Quindi posso soltanto avere tanta tanta comprensione per te e sperare che questi sei giorni finiscano il prima possibile! ;-)

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    1. Cara Lola grazie della comprensione :* Io c'ho provato a spiegarlo, ma la risposta è che posso riuscire a fare ambo le cose -.- Il che potrebbe esser vero se SOLO rinunciassi al sonno e sfruttassi quelle ore di fresco e quiete per studiare xD

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  4. Io entrerei in sciopere. Che si arrangino!

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    1. Infatti oggi la colazione l'ha preparata mio padre! Ma solo perchè s'è svegliato mezz'ora prima di me :D

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