Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

01/08/16

Per il prossimo compleanno voglio un collier

Esatto, un collier.
Non mi interessa la marca, non mi interessa il materiale, non mi interessa quanto costi nè chi me lo regali: io voglio un collier.
Un collier di corni rossi antisfiga.

Giungono oggi al termine i miei quattro giorni lontano dai libri.
Quattro giorni dedicati solo a me, al fidanzato, a gli amici a.....?
A pulire casa.
A fare la spesa riempiendo in carrello oltre ogni limite consentito dalla legge.
A preparare la torta per il suo compleanno.
A piangere.
A galleggiare in piscina chiedendo di rimanere lì fino all'estate 2017.

Ma partiamo con ordine.

Dopo la serata della stella cadente e della resilienza (vedesi post precedente) con rientro a casa alle ore 03:00, l'indomani cosa avrei mai potuto fare?
<<Dormire!>>...no.
<<Andare a mare!>>...mmhh, no.
<<Oziare!?>> ma anche no.
Sveglia alle 7 per pulire casa. Botta di vita mode on.
A seguito di ciò, corsa per l'acquisto del regalo di compleanno per un'amica, preparazione pranzo, pseudo sistemata (aka: doccia e shampoo) e uscita furtiva per comprare il regalo di compleanno al fidanzato oltre a gli ingredienti per la sua cheesecake, molti dei quali irreperibili.
Il tutto con annesso odio profondo per il direttore del supermercato qui vicino che, alle ore 20:15 (dopo aver girato altri 300 supermercati alla ricerca della schifosissima colla di pesce) aveva già chiuso le porte d'ingresso e, vendendomi dietro il vetro con la faccia stravolta e le mani giunte per chiedergli di farmi entrare un secondo, s'è girato verso lo schermo del pc per continuare a giocare a Spider.
Strunz.
Fatto tutto ciò, dopo essermi cambiata siam corsi al compleanno della nostra amica dove, appena arrivata, s'è alzato un unico coro.
No, non "Buon Compleanno a Tizia" ma...
"CAZZO C'HAI CHE PARI FESTER ADDAMS?!" rivolto a me.
Com'è e come non è, la serata è trascorsa tranquilla, tra chiacchiere e patatine di tutti i gusti. E poi via, rientro alle 02:00.
Tanto il giorno dopo cosa avrei potuto fare?
Andare a mare, dormire, oziare, ballare la macarena?
No, dovevo svegliarmi 
di nuovo alle 07:00 per preparare la torta al mio fidanzato e fare la spesa.
Pranza, sistema il regalo, contatta gli amici che la sera ci raggiungeranno lì dove il mio uomo ha deciso di suonare a discapito del suo birthday, doccia, smalto, suda...
Ed eccomi lì, al tavolo.
<<Scusa ma Caio e Sempronia?>>
<<Non vengono...>>
<<Ma...ma...ma così siam 13 a tavola! Porta male!>>
<<Dai, credi mica a queste scemenze? Sei una donna di scienza!>>
Sarà pure come dici tu amica mia, ma dopo quello che è successo mi sa proprio che si dovrà rivedere il concetto di "stupida credenza".
Infatti, nell'ordine:
-salta la luce mentre suonano
-una mosca muore nel bicchiere di una mia amica
- spostando una sedia faccio rotolare il casco integrale di un amico graffiandogli la visiera
-cercando di chiedere scusa a suddetto amico faccio cadere il bicchiere di vino rosso ancora pieno sulla maglietta di un altro amico
-mi brucio i peli del naso con l'accendino
-ci sbagliano il conto
e, dulcis in fundo, la torta per il mio fidanzato, proprio quella famosa cheesecake FREDDA che avevo consegnato alle cameriere per farla mettere in freezzer o in frigo, m'è stata consegnata SCIOLTA.
A stento, ma proprio a stento, siam riusciti a tagliare lo spesso strato di cioccolato fondente prima la base che inondasse il tavolo.
E qui, non ho retto più.
Ho incominciato a piangere mentre gli amici e le amiche cercavano di consolarmi.
<<Dai, capita a tutti una giornata storta!>>
<<Wow, la mia giornata storta dura da 27 anni...>>
<<Suvvia, devi esser positiva altrimenti le attiri tu le sfighe.>>
<<Più positiva sono e più cariche negative attraggo, si chiama magnetismo.>>
<<Ma guarda che è comunque buona la torta!! Certo, ci vuole una cannuccia ma è buona!!>>
Insomma, son crollata. Non so se per stanchezza o per disperazione da maiunagioia, ma son crollata.
<<Dai amore mio, è stato comunque un bellissimo compleanno. Ho suonato, i nostri amici più cari son venuti qui e la donna che amo è al mio fianco.>>
<<Parli  *snifff* della *sniifff* chitarra o di me?>>
<<Parlo di te, scema.>>
La sua pazienza zen mi lascia sempre di stucco.
Così, dopo questo disastroso compleanno (almeno secondo me) e rietro alle 02:00, tutto sembrava terminato. Finalmente gli ultimi due giorni di relax parevano esser vicini senza interruzioni.
Fino a quando, la mattina successiva (ore 07:30) un martello non m'ha svegliata.
<<Ma che cacchio?!!?!?>>
Padre:<<Ben svegliata! Vestiti che c'è il muratore per sistemare quella cosa che da circa quattro anni necessitava di manutenzione....ah, e il cane ha la diarrea quindi devi fargli il riso in bianco!>>
L'ho già detto mai una gioia?
Da qui, è ripartito il giro del "sistemati il più possibile, suda il minimo indispensabile e caricati di tutto" in quanto anche quella sera il mio ragazzo suonava.

In sintesi, dopo un altro rientro all'alba con le caviglie gonfie e le occhiaie profonde, è arrivato l'ultimo giorno di "relax".
Cogliendo la palla al balzo (ovvero non ricevendo visite inaspettate, ordini perentori e chi più ne ha ne metta), ho deciso di tornare ad esser una donna assaporando qualche coccola di bellezza. Finchè...
<<Amore che impegni hai questo pomeriggio?>>
Terrore.
<<...perchè?>>
<<C'hanno invitati in piscina.>>
Piscina??
<<Sì c'ha invita....amo? Pronto? PRONTO?!>>
No, non ero svenuta; ero già sotto casa in costume, pareo e tovaglia.
Finalmente avrei visto qualcosa di diverso dalla mia vasca da bagno.
Finalmente l'ultimo giorno di "vacanza" prima del ritorno sui libri avrei assaporato del cloro misto al sole, all'autoabbronzante e al relax.
Una nuotata, una giocata a schiaccia sette, il progetto di passare il ferragosto insieme...questo è estate.
<<Amore, hai visto che alla fine una giornata di relax c'è stata?>>
<<Sì. Domani incomincerò a studiare con più pace interiore.>>

ILLUSA!

Stamane, ore 07:00.
<<Domani sera verranno ospiti a cena ma mangiamo in terrazza. Però si deve pulire. Ah, e f
orse oggi torna il muratore non so a che ora, non so per quanto tempo ma so che tornerà e sporcherà tutto. Inoltre il cane ha fatto la pipì sulle piante in giardino. E si deve  cambiare l'acqua ai pesci.>>

Un collier di corni rossi. O, in alternativa, un biglietto di sola andata per qualche isola sperduta.

6 commenti:

  1. Mado' che concentrato di sfiga O___O te lo regalo io il collier, guarda. Lo faccio e te lo spedisco!

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    1. Ma grazieeee =°°° Mi basta anche una monachella in metallo, non pretendo oro e affini ma solo corni rossi! xD

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  2. Ci credo che sei stressata! Oltre a studiare ti devi occupare ti tutto il resto del mondo che ti circonda! Quelli della cena in terrazza ad esempio erano ospiti tuoi? No? E allora chi li ha invitati se la sbrighi da solo senza dare per scontato che ci sia tu a sistemare... senza nemmeno prendere in considerazione che tu possa avere altri programmi e non avere tempo / voglia per farlo. Va bene collaborare e tutto quanto ma il rispetto è doveroso per chiunque.

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    1. Ti ringrazio per il sostegno, ma purtroppo gli ospiti della cena in terrazza son parenti quindi, per proprietà transitiva, sono anche miei ospiti e devo dare una mano. Ma tranquillo/a in questi ultimi due giorni ho recuperato un poco di quiete :D

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  3. Tutto ciò mi ricorda quanto sia bello non essere fidanzato XD Che non devi organizzare niente a nessuno e ciò non comporta fatica e danni, perché io ne farei tanti! -.-
    Spero vada meglio :)

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    1. Sì sì, va meglio :D Infatti avrai visto le mie ultime foto su fb :D
      Comunque, dato che anche tu sei uno che fa danni, vorrei proprio uscire una sera a cena io e te. Minimo minimo va a fuoco il locale a causa della candela che uno dei due ha fatto cadere dal tavolo perchè cercava di non far cadere il bicchiere di vino rosso sul tavolo mentre recuperava il tappo della saliera volato via :D
      (praticamente le comiche)

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