13/08/16

Pipistrelli cadenti, coccinelle Lelle e poco tempo

Sta partendo il count down per Settembre; San Lorenzo è già passato mentre giunge inesorabilmente il Ferragosto. Per non perderci d'animo, però, in questi giorni di "minchia devo studiare per la sessione autunnale", noi giovani dentro abbiam passato la notte del 10 in spiaggia con un poco di pane condito per mantenerci leggeri, qualche tovaglia e la voglia di esprimere un desiderio (riguardante l'università nel 90% dei casi). Peccato solo che l'angolo di spiaggia libera scelto per l'occasione si trovasse tra due lidi dove, in contemporanea, eran state organizzate due serate disco. Translate, luci a tutto spiano e musica house.
Purtuttavia non ci siam certo persi d'animo e, colta la palla al balzo, abbiam cercato di danzare anche noi. Anche se...
<<Oh, ma che è sta musica?>>
<<Boh! Ma un poco di D'Agostino non lo mettono?>>
<<Ragazzi, ma ve li ricordate gli Eiffel65? Che pezzi!>>
<<Vero...che poi guardali i ragazzini! Manco una coppietta che scende in spiaggia a pomiciare di nascosto! Son tutti lì a ballare e a farsi i selfie!>>
<<E senza genitori a seguito, è assurdo!>>
<<Bra'...ai miei tempi...>>
<<Ragazzi ma vi siete accorti che stiamo parlando tipo vecchi?>>
<<Ma noi non siamo vecchi...>>
<<Parla per te che io sono al terzo Oki oggi. C'ho un dolore qui alla spalla...>>
<<A proposito, qualcuno di voi ha un Gaviscon? Quelle acciughe mi son rimaste sullo stomaco.>>
Consci perciò del fatto che non abbiam più l'età per andare nei lido a ballare, ci siam dunque sdraiati con il naso all'insù cercando di captare qualche stella cadente, luci stroboscopiche permettendo. Finchè....
<<UNA STELLA, UNA STELLA!>>
<<Sì, l'ho vista! Era bella grande!>>
<<Un'altra, un'altra!>>
<<Ammazza oh, con tutte 'ste luci intorno riusciamo comunque a vederle!>>
<<Eccone un'altra! Che traiettoria strana però...>>
Signori miei, non erano stelle.
<<Scusate, ma da quando in qua le stelle hanno le ali? Passi la coda, ma le ali?>>
<<Ma lo sai che, inforcando i miei occhiali da miope, noto che non son proprio stelle?>>
<<Ci credo, son pipistrelli! Speriamo non cachino.>>
[domanda: valgono lo stesso i desideri espressi guardando il volo dei pipistrelli?]
Giunta comunque l'ora in cui le nostre membra reclamavano il letto (ovvero le 02:00), siam tornati a casa con la promessa di vederci il giorno dopo in piscina. E così fu.
Amica:<<Ahh, ora ci tuffiamo e poi via, a diventar nere!>>
Illuse. Nemmeno il tempo di metter un piede in acqua che una fitta coltre di nubi ha coperto il sole. Noi, l'acqua della piscina e le nubi. Intanto, a pochi centimetri d'acqua, una dolce bambina dal costumino rosa faceva le capriole dal trampolino. Finchè...
Bimba:<<Ciao ragazzi.>>
Noi:<<...ciao piccola.>>
B:<<Non sono piccola, sono una sirena io.>>
Amica:<<Ah, davvero? Beh si vede da come nuoti!>>
B:<<Sì infatti! Ma se esco dall'acqua divento umana.>>
A:<<Hai mica fatto un patto con Ursula?>>
B:<<Con chi? No, scusa, tu non guardi H2PUNTOZERO?>>
Veloce mente locale del cartone animato/telefilm in questione....
Io:<<Vorrai dire H2O. Formula bruta dell'acqua! H2O cacchio, parliamo di acqua non di un sistema operativo!>>
A:<<Ma dai, è una bambina! Che ne sa di chimica?>>
I:<<Dovrebbero insegnarla alla scuola materna, secondo me.>>
B:<<Io non vado alla scuola materna! Non vedi come sono lunga? Io vado in terza elementare, sono grande!>>
A:<<Si vede, sei lunghissima.>>
B:<<E so fare le capriole, la verticale e i tuffi a bomba dal trampolino.>>
I:<<Sì, brava, ma sai farla la parmigiana?>>
A:<<Oh cielo, ma che domande le fai?!>>
I:<<Beh, ha iniziato lei il gioco del "io so fare questo e tu no".>>
Insomma, com'è e come non è ho incominciato a "gareggiare" con la piccola sirenetta, dimostrando la mia sconfinata maturità. Fino a quando...
B:<<Tieni.>>
I:<<Che cosa mi stai dando?>>

la coccinella lella e
 il mio smalto smangiato
B:<<Una coccinella. L'ho catturata io perchè so catturare gli insetti. Sono una fata.>>
I:<<Grazie, ma deciditi; o sirena o fata.>>
B:<<D'estate sirena e d'inverno fata, tiè!>>
Uno a zero per lei.
Persa dunque la battaglia con la sirenetta/fata, i giorni son trascorsi grigi e pigri in tutti i sensi: libri, sonnolenza e cielo plumbeo soprattutto nel momento stesso in cui qualcuno proponeva di andare a mare.
Fidanzato:<<Mi sa che di sto passo ci abbronzeremo più a Febbraio che ora!>>
I:<<Muto tu che sembri il cugino del pronipote di Mubarak.>>
Amico:<<Oh, ma stasera? Usciamo?>>
Amico2:<<Ma sì, andiamo a Santa Maria La Scala che lì ci son tanti localini! Inoltre non credo piova.>>

ILLUSO (e pure porta sfiga). Nemmeno il tempo di sederci a rimirar il paesaggio o di dire
F:<<Ho un poco di sete, quasi quasi prendo da bere.>>
che VENNE GIU' IL DILUVIO.
S.Maria la Scala- foto internet

Io:<<Amò, capisco che tu avessi sete ma tutta quest'acqua mi pare un pelino esagerata!>>
F:<<Zitta e corri! Dobbiamo raggiungere l'auto!>>
Eravamo fradici o, come si dice qui in zona, dei "puddicinitti acquazzunati" (pulcini colti da un acquazzone).
A:<<Ragazzi, guardiamo il lato positivo della cosa: non abbiam potuto fare il bagno in questi giorni, ma abbiam fatto una bella doccia tutti insieme.>>
Un silenzio carico di "vaffanculo" cadde tra i presenti.
Così, mentre le strade diventavan fiumi, siam riusciti a raggiungere il primo bar a tiro, nella speranza vana che la pioggia cessasse.
Barista:<<Allora ragazzi, cosa vi porto?>>
Amico:<<Per me una cioccolata calda.>>
Io:<<Per me un brodino. Bollente, mi raccomando!>>
B:<<Eh?>>
Fidanzato:<<Li lasci stare, l'acqua è entrata nella loro testa.>>
Presi ordunque dei semplici aperitivi (a cui son stati aggiunti quintali di finger food che ciao ciao dieta), la discussione ha raggiunto l'apice della filosofia, della metafisica e della cultura tutta. Translate la domanda somma, quella a cui nessuno ha mai saputo dare una risposta certa è stata: Ma che facciamo a Ferragosto?
Amica:<<Va beh ragazzi, ancora manca un sacco di tempo!>>
I:<<Guarda che è tra due giorni.>>
A:<<Ah. Mo' so cazzi. Che facciamo?>>
Chi proponeva mete culturali, chi mete gastronomiche, chi mare, chi montagna...nessuno insomma aveva le idee chiare.
F:<<Facciamo così: domani ci mettiamo a cercare qualcosa di interessante e valutiamo l'offerta.>>
I:<<Ok, ma ovunque si vada io devo comprare alcune cose.>>
A:<<La crema autoabbronzante-rigenerante-antiage-snellente?>>
I:<<No. Un ombrello e dei guanti di lana, che con 'sto clima pazzo potremmo pure beccar la neve.>>
Amico:<<Ad Agosto?>>
Amico caro, ricordati che Gigi D'Alessio non è solo un cantante neomelodico, ma è anche un paragnosta!

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