09/09/16

AAA Cercasi Casa Editrice....

....che non creda nella sfiga e nel suo contagio.


Agosto, ultimi giorni del mese.
<<Hai mandato l'email al prof?>>
<<Sì una settimana fa, ma non m'ha degnata di risposta.>>
<<Uffa che palle i tuoi prof! I miei son sempre stati molto disponibili...>>
E ci credo, hai studiato in un'università privata dove il loro stipendio era formato all'80%dalla tua retta...

Primi giorni di Settembre.
"Signorina, l'aspetto giorno TOT per fare l'esame."
No, ma dirmelo un poco prima? Per fortuna non ho fatto un sol giorno di pausa dallo studio.

Una settimana prima dell'esame.
<<Allora ti senti pronta?>>
<<Beh, un poco di ansia c'è, non lo nego, ma so di aver studiato. E ho ancora un'altra settimana di studio, più o meno.>>
<<Peccato tu debba studiare con questo sole bellissimo! Mi sa che ormai puoi salutare il mare.>>
<<Pazienza, una sofferenza oggi per una materia in meno domani.>>
<<Ma sì, e poi finchè c'è la sa...>>
<<NON LO DIRE!>>
<<Perchè?!>>
<<L'ultima volta m'è venuto un virus intestinale tre giorni prima dell'esame!>>
<<Azz....Ok, non lo dico. Però c'è un sole bellissimo!>>

Quattro giorni prima dell'esame.
<<Figliola, quand'è che devi andare in facoltà?>>
<<Tra quattro giorni, Mamma.>>
<<Ah ok, per quel giorno non dovrebbe portare pioggia. Sai c'è l'allerta meteo...>>
<<Per cortesia!>>
<<Ma per quel giorno non ci sarà tranquilla!>>

Due giorni prima dell'esame.
<<Amore hai finito di studiare?>>
<<Shi shono quashi bronta...>>
<<Ma perchè biascichi?>>
<<Eh?>>
<<Sì, parli strana! Sembra che tu tenga una patata in bocca!>>
<<Ah non lo sho è che mi fa male la guanscia descia e non rieshio a aprire bene la boscia...>>
<<Fa vedere...amore mi sa che ti sta spuntando il dente del giudizio!>>
<<A quescia età?>>
<<Capita eh..>>
<<Ma io dopotomani (sputo) sciò l'eshame! Sciome sci pallo?>>
<<Beh, in caso gli e lo spieghi, mica è colpa tua!>>



GIORNO DELL'ESAME.

Cosa vedo fuori dalla mia finestra?Esatto.
<<Ma porchia scioscia!!>>
<<Sicura che devi andarci per forza?>>
<<Ehh sci...>>
Giunta dunque che fui in dipartimento con il freddo nelle vene e l'ansia nel cervello, ho bussato alla porta del professore.
<<Prego signorina, mi sa che lei oggi sarà l'unica...>>
Meglio così, no? Prima mi siedo, prima mi sbrigo.
Sedutami che fui sulla sedia dell'inquisizione, il professore prese le mie relazioni di laboratorio per valutarle.
<<Allora, come impostazione non c'è male, molto ordinata e con un ottimo indice. Per quel che concerne i valori delle medie ponderate ha dimenticato di scrivere la formula bla bla....qui invece non ha scritto le sue personali osservazioni bla bla....qui vedo che ha elencato le procedure operative in maniera molto professionale oserei dire, complimenti peccato che qui abbia scritto "memento" al posto di "momento" e sinceramente non mi è piaciuta come cosa perchè prima di stamparle si deve sempre controllare ortografia, sintassi e possibili strafalcioni visto che un giorno, se Dio vuole, lei potrebbe anche ritrovarsi a scrivere interi articoli scientifici bla bla...>>

Tutto ciò in nemmeno dieci minuti in cui, ovviamente, stavo in silenzio cercando di ripetere nella mia mente qualche argomento della materia.
Fino a quando...
<<Iniziamo perciò con l'esame?>>
<<Shì profesciore.>>
<<Mi scusi è raffreddata?>>
<<No profesciore, è che mi sta spuntando il dente del giudiscio e mi fa male la mandibola descia.>>
<<Non ho capito, lei vorrebbe sostenere un esame orale in queste condizioni?>>
<<Ma profesciore non shono malata è solo che biascico un poco...>>
<<Sì ma io così non capisco quel che dice.>>
<<Sciercherò di sciandire le parole....>>
<<Signorina, siam sinceri; non è che è tutta una balla per impietosirmi?>>
<<No profesciore, è davvero il dente! Dente e sfiga, ma non sto mentendo!>>
<<Signorina mi dispiace ma così non si può fare esame e io c'ho da fare. Per me è impossibile esaminarla e promuoverla.>>
<<Non ho capito, quindi mi boscia?>>
<<Diciamo che in parte è "bocciata" e in parte è come se non si fosse presentata. Capisce cosa intendo?>>
<<No.>>
<<Se lei vuole continuare in queste condizioni io non posso capire quel che dice, quindi potrebbe benissimo dire castronerie senza che io me ne accorga o, peggio ancora ,potrebbe dire cose giuste ma io non riuscirei a seguirla. Ci son troppi termini tecnici in inglese, nomi tedeschi che son già difficili da pronunciare in condizioni normali, figurarsi per un fantomatico dente del giudizio.>>
<<Se vuole i nomi e i termini gli e li sciivo.>>
<<No no, non possiamo stare qui tutto il giorno! Si ripresenti al prossimo appello.>>
<<E quindi l'eshame non lo fascio?!>>
<<Beh, diciamo che l'ho esaminata comunque ma per quel che mi concerne è impossibile continuare a farlo. Quindi l'esame c'è stato ma contemporaneamente non c'è stato.>>
<<Ma che cosciè, il paradoshio del 
gatto di Sciodinger che è vivo e contemporaneamente morto?!>>
<<Schrödinger, signorina, Schrödinger. Lo vede che non possiamo continuare?>>
<<Tanto lo pronunscio male anche in condizioni normali.>>
<<Ancora peggio. Vada, vada, e nel frattempo se ha ancora qualche dubbio sulla materia cerchi di colmarlo. E di imparare a dire correttamente 
Schrödinger.>>

Io ho fatto e non fatto un esame.
Credo sia il primo caso in tutta la storia.
Dopo l'appello di Luglio saltato per problemi alle tubature in dipartimento, questo è "saltato" e nel frattempo "non è andato bene" per un maledetto dente del giudizio.

Uscita perciò con la testa confusa e la rabbia in corpo, ho incontrato alcuni colleghi.
<<Wee, com'è andata? Dai che eri preparatissima!>>
<<Lo sho.>>
<<Oh, t'ha tenuta una mezz'ora abbondante! Che t'ha chiesto?>>
<<Niente.>>
<<Non ho capito.>>
<<Ho fatto e non fatto l'esame.>>
<<Eh?>>
Spiegato quanto accaduto pur non capacitandomene ancora nemmeno io, i colleghi rimasero a bocca aperta.
<<E' assurdo. Ma tutte a te?>>

<<Shi.>>
<<Hai mai pensato di farti levare il malocchio?>>
<<Mi schifa anche il malocchio. Shono proprio coshì di mio.>>
<<Certo che però con le tue avventure si potrebbe fare un telefilm migliore di Big Bang Theory!>>

E' vero, ma prima vorrei trovare una casa editrice (preferibilmente scientifica) che mi permetta di pubblicare un articolo o un intero libro incentrato su una nuova teoria scientifica;
il paradosso dell'esame di Doppio Geffer; correlazioni probabilistiche tra sfiga e mai una gioia.
Così, per lo meno, riuscirò a guadagnarci qualcosa dalle mie sfighe perenni.

10 commenti:

  1. Io a volte la poca empatia dei professori universitari non la capisco, davvero... ma non ha perso tempo anche lui venendo all'università apposta per far fare l'esame solo a te? E metticelo un po' di impegno, no? Considerato poi il fatto che nonostante il dolore per il dente del giudizio ti sei presentata all'esame... scusami la domanda, ma quindi non ci sono studenti disabili nella tua facoltà? Non perché io voglia paragonare il tuo dente del giudizio a chissà cosa, però tu in quel momento avevi un "bisogno speciale" e consisteva nel fatto che il tuo professore doveva mettersi in condizioni di farti fare comunque l'esame, con un po' di sforzo da parte di entrambi... questa è ovviamente deformazione professionale dovuta ai miei studi di pedagogia, se solo alcuni professori sapessero davvero fare il loro mestiere, beh, ci sarebbero alunni meno frustrati, sfigati e in preda all'ansia il giorno prima dell'esame :/ In ogni caso, ormai è andata, pensa soltanto al tuo dente e alla prossima gli farai il culo, fidati ;-) bascioni biascicanti ;-**

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    1. Grazie Lola per il conforto :) :*
      Comunque no, fino ad ora non ho mai avuto colleghi disabili (ho avuto solo un collega affetto da nanismo), ma anche nel caso in cui si iscrivino non avrebbero vita facile non tanto per i prof quanto per la struttura in sè. Della serie che abbiamo sì l'ascensore e una piccola pedana mobile per TRE scalini che separano due livelli di un piano, ma:
      -per accedere al dipartimento si devono salire 16 scalini e non c'è alcuna rampa
      -i laboratori del piano -2 (due livelli sotto terra) sono accessibili solo previo scala super ripida (circa 30 scalini) e l'ascensore non arriva a quel livello.
      Però oh, abbiamo il bagno dei disabili! Uno solo, nel bagno delle donne di un solo piano su 3 adibiti alle lezioni e i laboratori!

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  2. Ma mi spiace :/ Ma lui aveva già sentito la tua voce? Altrimenti potevi far finta che parlavi così e come diceva Lola passare per una persona con problemi logopedici (si dice così?). Lo so che è stronzo, ma in tempo di carestia...
    Poi appunto, se esci con un temporale, vai ad esaminare qualcuno, tanto vale fare un tentativo!
    Ma da voi gli esami sono sia scritti che orali=
    Comunque anche da me mai visti disabili.

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    1. Sì purtroppo conosceva già la mia voce perchè durante il laboratorio m'ha sentita parlare e durante le lezioni di tanto in tanto andavo nel suo studio per dei chiarimenti :(
      Però proprio per questo almeno poteva esaminarmi!
      Detto ciò diciamo che da statuto dovremmo fare solo esami orali ma sono in realtà poche le materie in cui si fanno solo orali (circa sei o sette su 30 materie) mentre tutte le altre prevedono scritto+ orale (alcune anche due scritti, giusto per farci perdere più tempo)

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    2. Peccato! Next time assoluto silenzio! :D
      Praticamente 3 esami per una materia... WTFFFF?!?!
      D:

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    3. Sì -.- Per esempio C'è un prof che fa fare lo scritto di "selezione" per fare lo scritto "vero" (della serie: se fai il 50% degli errori nello scritto di selezione non puoi fare lo scritto normale e l'orale) oppure un altro che fa fare sì un solo compito ma ci sono 10 esercizi di cui due che lui reputa "chiave d'accesso" poichè se ne sbagli anche solo uno di questi due ma il resto è giusto, non fai comunque l'orale...

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  3. No, va be', io non ci credo. Ma che sfortuna hai? Mi dispiace un sacco. Certo è che lui poteva essere più comprensivo.

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    1. Ehhh, sapessi! Al primo venerdì 17 (o 13) dell'anno scriverò un post dedicato proprio a tutte le sfortune incappatemi in ventisette anni di onorata carriera da Paperino!

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  4. Altro che malocchio, te sei una congrega di malocchi o.O hai provato con l'esorcismo? Sul prof, intendo... per la sfiga non credo ci siano cure xD

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    1. Mmhhh non so se ci sia davvero bisogno di un esorcismo! Alla fin fine pochi giorni fa son entrata in chiesa e, debbo dirlo, non è caduto alcun crocefisso nè nessuna Madonnina ha pianto sangue guardandomi xD Però potrei parlarne con un mio amico esorcista (sì, c'ho l'amico esorcista!) e vediamo che mi dice :D

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