Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

29/12/16

2017 non mettermi ansia!

Fervono già i preparativi per il capodanno 2016 e la qui presente, da brava sergente, coordina il tutto mediante gruppo Whatsapp con tanto di programma della serata e menù stampato .
E menù a base di pesce no che quello è allergico, e total carne nemmeno che quella è vegetariana, e cose noiose no che poi quell'altro si annoia, e le sedie pieghevoli controlliamole prima che qualcuna crolli sotto il peso del panettone che si è impossessato dei nostri girovita...tutto sotto controllo. Come sempre nella mia stramba vita.

Almeno così mi illudevo fino a ieri.

Infatti , in quei venti minuti di silenzio post "chi cacchio pensa al dolce?!", ho deciso di concedermi qualche piccolo relax e andare dalla parrucchiera dopo oltre 9 mesi lontana dalla sua poltrona che ti massaggia la schiena e le chiappe mentre ti fa lo shampoo.
Sono entrata sorridente e son uscita in lacrime.
Perchè?
Ero lì a dar fondo a quei due neuroni rimastimi leggendo un interessantissimo articolo su Cosmopolitan quando la mia adorata parrucchiera si è avvicinata.
<<Allora, come li facciamo 'sti capelli?>>
<<Vorrei dare una sfoltita in modo che crescendo non sembri una povera pazza gattara.>>
<<Insomma, il solito, mai una novità.>>
<<Beh sì...>>
<<Cavolo, sei giovane, dovresti osare.>>
<<E lo so...>>
Perciò, mentre il getto dell'acqua calda mi coccolava il cuoio capelluto, ho preso una decisione; addio solo taglio e piega e benvenuto tonalizzante.
<<Sandy, ho deciso;  voglio fare il tonalizzante.>>
Un tonfo.
<<Sandy? Sei svenuta?!>>
<<Quasi! Mi è caduto il balsamo! Davvero?? Tuu?>>
<<Sì, perchè? Non posso?>>
<<Certo che puoi! MARAAAAAA, VUOLE FARE IL TONALIZZANTE PRESTO, PRENDI LA MACCHINA FOTOGRAFICA!>>
<<Esagerate!>>

Indi per cui poscia, emozionata forse un pelino meno della povera Sandy (che in tre anni non m'ha mai vista osare così tanto salvo il taglio drastico post distruzione dei capelli ad opera del mio viaggio a Milano), mi son lasciata andare alle confidenze.
Perchè si sa che la parrucchiera, oltre che maestra del bulbo capillifero, è spesso una consulente coniugale, sessuologa, chef e psicologa.
<<Sai, era da tanto che ci pensavo e finalmente eccomi qui. Tonalizzante. Wow era anche ora cacchio, c'ho quasi trent'anni.>>
<<Ma levati che non arrivi nemmeno a venticinque anni!>>
<<Dai Sandy, lo so che sei più vecchia di me e c'hai già tre figli di cui uno quasi prossimo a finire le elementari, ma davvero non sono così giovane.>>
<<E sentiamo, vecchietta, quanti anni hai?>>
<<Ventisette.>>
Il gelo. Sia metaforico che letterale giacchè il prodotto per il tonalizzante gela davvero la testa.
<<Sandy? Sei svenuta di nuovo per quello che sto facendo ai capelli?>>
<<Hai detto ventisette?>>
<<Sì.>>
<<Tu sai quanti ne ho io?>>
<<Emh, trentacinque?>>
<<Ne ho ventotto.>>
L'intero salone si è fermato per un tempo talmente lungo che una signora ha dovuto pure rifare la tinta perchè le era tornata la ricrescita.
<<Scusami Sandy, davvero, credevo fossi più grande...>>
<<...tranquilla. Alla fin fine io credevo che tu fossi più giovane. Sarà che non avendo ancora figli ti mantieni fresca come una rosellina di campo.>>
<<Oddio fresca, c'ho le occhiaie, iniziano le zampe di gallina e soffro di cervicali.>>
<<Allora perchè non ti accasi anche tu?>>
<<Credo che sia ancora presto.>>
<<Già.>>
<<....hai letto l'ultimo trend dell'inverno 2016/2017?>>
Recuperata un poco di serenità con la speranza che non mi rasasse a zero dopo averle dato della vecchia, son tornata a concentrarmi sul tonalizzante. Ero emozionata, felice e appagata.
Con un occhio controllavo il gruppo Whatsapp sul capodanno per vedere se ci fossero novità e con l'altro mi guardavo allo specchio.
Fino a quando non è entrata lei; la compagna di scuola del mio cuginetto.
Cuginetto di ventitrè anni e 1.95 cm di altezza, ma sempre cuginetto rimane.
<<Ciao!!Ma tu non sei la cugina di Demo?>>
<<Ehi, ciao...sì sono io.>>
Uno sguardo al suo viso giovane e fresco. Uno alle sue mani curate. Uno al suo ventre insolitamente rotondo rispetto al resto del corpo.
<<Come stai? Non ti vedo da quando venivi a prender Demo a scuola!!>>
<<Ehh, già...>>
<<Ma dimmi! Ti sei laureata? Sposata? Hai figli?>>
<<Emh, no, no e no. E' ancora presto...e tu?>>
<<Ehh, io lavoro, mi son sposata e tra quattro mesi partorisco!>>
C'avevo visto bene; è incinta.
Non sapendo che dire, ho fatto un sorriso idiota e mi son seduta nell'attesa del taglio quando, ad un certo punto...
Puerpera:<<Ah, ma ti ricordi di Ludovica?>>
<<La mia coetanea? Sì certo..>>
P:<<Sai, si è sposata anche lei! Il mio stesso giorno, che cosa carina!>>
<<Già..>>
P:<<E ti ricordi Rodoberto?>>
<<Il mio compagno delle medie fratello del tuo compagno di banco?>>
P:<<Esatto! Sai, lui convive da anni e a Marzo del prossimo anno si sposa.>>
<<Capito.>>
Sandy:<<A proposito! Tu alle elementari eri in classe con Genoveffa?>>
<<Io? Sì, perchè?>>
S:<<Me l'ha detto lei due giorni fa, quando è venuta per la prova trucco per il matrimonio. Sai si sposa a Maggio.>>
<<Anche quell'arpia?!>>
<<Eh?>>
<<Niente.>>
P:<<Invece Sandy devo darti una cosa da parte di Addolorato! E' il sacchetto di nascita di suo figlio!>>
<<ANCHE ADDOLORATO E' DIVENTATO PADRE?!>>
S:<<Embè? C'ha trent'anni.>>
P:<<Lui è l'ultimo della sua classe a diventare padre o a sposarsi! Anzi, ha perso tempo a farlo!>>
Quella spuntatina ai capelli mi sembrava non finire mai.

Quando però, finalmente, è giunto il momento di pagare il tutto e andarmene, son uscita di lì con somma maturità.
Ho inforcato i miei occhiali da sole da diva, ho smosso i miei capelli con tonalizzante appena fatto per sentirmi sexy e sono andata al supermercato.
Qui, tra il reparto snack e quello per la cura del corpo, stavo finalmente riprendendo possesso delle mie facoltà mentali.
"Si sono o si stanno sposando tutti. Tutti figliano. Anche quell'antipatica di Genoveffa tra qualche anno sarà madre. Ma non sanno quante cose si perdono ad accasarsi così presto, ohh se non lo sanno. Sì, tanto ormai è normale fare tutto dopo i trentanni, scema io che speravo di sposarmi a ventotto...ma quale matrimonio, i ventotto sono i nuovi diciotto! Sì, è così..." pensavo guardando quale tipologia di Pringles fosse più buona e meno calorica.
<<Mi scusi, sa dove posso trovare il latte in polv....nooo, non ci credo guarda chi becco proprio qui!>>
Mi sono voltata scuotendo la chioma come fanno nei film. Avevo riconosciuto la voce, sapevo chi fosse e volevo mostrarmi al meglio.
Lì, irto davanti a me con il suo solito cappotto lungo e i baffi da bello (si fa per dire, pare un corvo) e dannato, si ergeva il ragazzo più grande con cui mi sentivo a sedici anni.
<<Oh cielo...ciao!! Come stai? Non ti vedo da quando passavi a prendermi all'uscita di scuola con la Porche!>>
<<E' vero, ci siam persi di vista!>>
Fatti i soliti convenevoli, il mio cervello ha finalmente rielaborato la sua prima frase.
<<Sbaglio o m'hai chiesto dove sia il latte in polvere? Cos'è, sei diventato zio finalmente?>>
<<Sono anni che sono diventato zio, lo sai che ormai mia sorella ha quarantanni.>>
<<Vero, dimentico sempre che tu hai qualche annetto in più di me.>>
<<Già. Comunque il latte è per mio figlio.>>
<<Tuo...tuo figlio?>>
<<Eh sì, a trentatrè anni arriva il momento di vender la vecchia Porche e diventare padre.>>
<<Hai...hai venduto la Porche? Quella con cui mi venivi a prendere a scuola e che mi facevi guidare?>>
<<Beh sì, non si possono avere 22 anni per sempre. Ma tu? Vedo che hai una fedina, finalmente ti sei sposata?>>
<<Io?Io ho solo fatto il tonalizzante...>>>
gli ho detto andandomene via più depressa che stranita.

In questo 2016 a gli sgoccioli due miei ex ragazzi han annunciato il loro matrimonio, cinque compagne di scuola si sono sposate, tre ragazze più giovani di me pure, dieci sono diventati genitori, una collega si trova ancora sulla nave da Crociera per il viaggio di nozze e altri quattro, tra conoscenti, parenti e amici, mi han dato la partecipazione/l'invito per i loro matrimoni nel 2017.
E io?
Io ho fatto finalmente il tonalizzante perchè c'ho ventisette anni.


Ma c'hanno tutti l'orologio biologico in avanti o il mio segue un altro fuso orario?


16 commenti:

  1. Fa davvero strano... anche miei ex compagni si sposano, figliano, convivono eccetera eccetera. Io a venticinque non ho mai fatto una piastra ai miei ricci e ho dovuto cercare su google cosa fosse il tonalizzante. Peter Pan forever.
    Io boh, davvero penso di aver vissuto in una caverna!
    (ps: augurissimi, sia in ritardo per Natale che in anticipo su capodanno) :)

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    1. E allora siamo in due ad aver vissuto in una caverna xD O forse siamo davvero eterne Peter Pan? Sai però che ti dico? Meglio così xD
      Auguroni anche a te :*

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  2. Premesso che secondo me ognuno ha i suoi obbiettivi e interessi nella vita, per dire a me sposarmi o avere figli (anche se non sarebbe proprio possibile) non è che interessi proprio tanto né ho con chi sposarmi, ma penso che a 33 anni non sia proprio prestissimo fare un figlio se il tuo obbiettivo nella vita è crearti una famiglia. Anche sposarsi devo dire, specie per una ragazza (so che è una visione misogina e antica) 27/28/30 anni non sono troppo pochi. Certo Sandy si è portata avanti, però mi sa che non abbiamo più scuse xD

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    1. E' vero, ognuno ha i suoi obiettivi ma facendo un'accurata indagine di mercato ho scoperto che 3/4 dei matrimoni/parti negli ultimi tempi tra i miei conoscenti non sono stati minimamente programmati (soprattutto le gravidanze)! Ed è questo che mi lascia anche un poco a bocca aperta, la facilità con cui passano da "mojito tutta la notte" a "dove ho messo il ciuccio del bimbo" :D
      Per i matrimoni alcuni son stati, più che altro, conseguenza di anni e anni di fidanzamento e quindi, oserei dire, una "tappa obbligatoria" per non dar da parlare alle persone :S
      Insomma, ci sono diverse variabili anche se è vero, ormai non abbiamo più scuse :D

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  3. Io ne ho 32. Viaggio su una media di un matrimonio all'anno da quando ne avevo 24. Tra un mese e mezzo ho il primo del 2017 (un matrimonio invernale, c***o!). I miei amici figliano come conigli, i miei ex compagni di classe, stranamente, no (ma si sono dati da fare con le cerimonie!).
    In tutto questo io sono single e vivo a casa con i miei, visto che il mio lavoro non mi permette di essere economicamente indipendente.
    Passami un fazzoletto, che così mi asciugo le lacrime pure io.
    XD

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    1. Ho finito i fazzoletti ma ho i rotoloni Regina, va bene comunque? XD
      Detto ciò, i matrimoni (e qualsiasi altra cerimonia) d'inverno sono il male. Forse un pelo peggio di quelli in piena estate!! Hai tutto il mio sostegno!

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  4. ...mi sono sposata a 26 anni, dopo 9 mesi di fidanzamento, lampo...
    quindi abbiamo fatto una cosa strana, poco consigliabile, prima ci siamo sposati poi conosciuti... cosa ne abbiamo ricavato? un matrimonio della durata di 5 anni... non sempre felicissimo, non sempre facilissimo... tornassi indietro non lo rifarei e starei fidanzata ben più a lungo.
    vedo le mie amiche, le mie clienti, le conoscenti, che partoriscono, si sposano, vanno a convivere... ed io mi deprimo. moltissimo. per me e non solo.

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    1. Sai, se ti consola non è detto che stare fidanzati per tanto tempo permette di conoscere una persona! Conosco coppie (ovviamente parlo di coetanei dei miei genitori) che son stati fidanzati anche dieci anni e poi? Dopo 5 anni di matrimonio han divorziato :S
      Però non deprimerti per questo, è stata una scelta forse un poco avventata però t'ha permesso di conoscere soprattutto anche te stessa,no?

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  5. A me interessa solo sapere come ti è venuto il tonalizzante, per il resto, i nostri coetanei possono figliare quanto vogliono, noi abbiamo altri obiettivi ;-) (anche se capisco l'ansia quando il parente di turno ti guarda e con la delicatezza di un elefante inizia a dirti tutte quelle cose sull'orologio biologico che lasciamo perdere!!)

    Detto questo, mi raccomando passa un bel capodanno... e mangia u.u ^^

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    1. Allora, il tonalizzante che ho fatto credo sia il più blando in quanto i capelli sono più lucidi, lievemente più chiari e i riflessi al sole sono sì più marcati, ma sostanzialmente non c'è molta differenza dal mio colore naturale al 100%...Infatti opto, più in là, di fare quello più forte :D
      Tranquilla per il capodanno, mangerò e combatterò contro le sfighe che stan colpendo l'organizzazione dello stesso!

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  6. Anche io volevo sposarmi a ventotto ahah peccato stessi con la persona sbagliata, ma poi mi sono rinsavita. Se ti può far sentire meglio, ho qualche anno più di te e sto pensando solo a comprare casa (che al momento è una mission impossible), ma per il resto, anche il mio orologio biologico sta sulla linea del tuo..

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    1. MaestraMiyagi, buon anno!!!!!
      Son contenta che ti sia salvata in calcio d'angolo e spero che tu riesca a trovare una casa carina e accogliente! Non so che prezzi ci siano dalle tue parti per gli immobili, ma qui si spazia dal mega affare alla mega truffa :( Infatti è un pensiero che mi mette ansia tanto quanto il matrimonio &co!

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  7. Ognuno ha i suoi tempi.
    Io farò 27 anni d'agosto e vivo ancora con i miei.
    Il mio ragazzo posso dire che vive praticamente con me, dato che ogni sera cena e dorme da me e, quando non lavora, siamo sempre insieme. Diciamo che stiamo facendo prove di "simil convivenza" e per il momento va alla grande.
    Anche se so benissimo che non è la stessa cosa.
    Le mie amiche convivono tutte.
    C'è chi si sposa, chi mette al mondo figli, chi si fa il tonalizzante.
    Ognuno ha i suoi tempi. E poi, chi va piano va sano e va lontano 😉

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    1. Allora non sono l'unica che fa "prove di simil convivenza" xD
      E' vero, ognuno ha i suoi tempi e chi va piano va sano e va lontano, ma sul sano non ci conto molto almeno per me date le cervicali xD

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  8. Io sono sposata da quasi un anno e mezzo, non abbiamo convissuto prima perchè non avevamo casa, poi grazie al trapasso della nonna di mio marito (santa donna prega per noi) ne abbiamo ereditato una e dopo il matrimonio abbiamo deciso di prenderci un pò di tempo per noi, che è anche bello vivere la quotidianità da coppietta felice e giovane ma c'è sempre qualcuno che rompe il cazzo con la fatidica domanda "oh ma figli???" state calmini cazzo, con calma io faccio tutto cazzo!
    Ps: perdonami per mia scurrilità ma quando ce vò ce vò! 😉

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    1. Ma quale scurrilità, tranquilla! Quel "cazzo" è solo un rafforzativo xD
      A parte ciò ti capisco benissimo! Non c'ho ancora nessuno che mi chiede quando farò figli perchè non sono sposata, ma questa tipologia di domande mi perseguita sempre, anche al supermercato!
      "E quando ti laurei", "e quando ti sposi" e quello, e quell'altro....
      se avessi saputo anni or sono che mi avrebbero tempestata di queste domande, avrei iniziato a chiedere un euro per ogni volta in cui me le han poste! A quest'ora sarei sposata e/o miliardaria :D

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