Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

20/12/16

La mia prima volta con Amazon

Arriva per tutti una "prima volta"; la prima volta in cui si parla, la prima in cui si cammina da soli, si va in bici, si guida un'auto, si fa l'amore... e sappiamo già che le "prime volte" non sono sempre perfette come immaginiamo. Potremmo cadere, rompere lo specchietto dell'auto contro il cancello del garage, non provare nulla mentre lui grugnisce come un cinghiale in calore....
può succedere di tutto durante una prima volta qualsiasi.
Ecco, alla veneranda età di "siamo ormai prossimi ai trenta", ho deciso di fare alcuni acquisti di Natale tramite internet.
Più precisamente tramite Amazon.


Pochi giorni fa (più o meno una settimana), finalmente decisa a svecchiarmi, ho digitato sul motore di ricerca i prodotti che cercavo, ho scelto i più interessanti, ho aggiunto al carrello ciò che volevo e ho impostato l'indirizzo dove recapitare il tutto.
Poichè neofita e ignara delle regole dell'acquisto online, mi son fatta aiutare dal mio fidanzato, già discretamente esperto nel settore.
<<Allora amore, metto il tuo indirizzo di casa o il mio?>>
<<Amore, è un regalo per i miei genitori, non vorrei rovinare la sorpresa...>>
<<Ok, allora metto il mio. Tanto c'è sempre qualcuno in casa che può scendere a firmare.>>
Così, una volta dato il via al tutto, ho aspettato diligentemente il mio pacco e, nel frattempo, mi sono dedicata ad altro in quanto sicura del servizio e dell'arrivo del mio acquisto.
Sono andata a Taormina per un concerto del fidanzato e qui, per la gioia di avere un uomo così gentile e pronto a darmi una mano, gli ho pure fatto la proposta di matrimonio porgendogli un anello di cipolla fritta; sono stata ad una laurea in un paese dell'entroterra siculo a mangiar carne di maiale nero e a fare selfie con i lama, mi son raffreddata come solo una sfigata come me può fare ritrovandomi così una voce da trans e mi son scervellata per il regalo da acquistare a mia suocera....insomma, ho fatto tanto.
Giusto per mantenere il mio solito stato di ansia, di tanto in tanto monitoravo il viaggio del mio pacco.
"Spedito.....in viaggio......" ma dell'arrivo ancora niente.
Fino a quando....

IERI (Ore 10:00) :
Fidanzato:<<Amore, pare che il pacco stia per arrivare!>>
<<Dici che arrivi oggi?>>
F:<<Sì, è molto probabile! Vuoi pranzare qua così lo aspettiamo insieme?>>
<<Sì sì, il tempo di vestirmi e arrivo!>>
Sono giunta a  casa sua in 15 minuti.
E son stata con lui a guardare telefilm su Netflix (sì, abbiam fatto anche Netflix) fino alle 17:00.
Badate bene l'orario; 17:00.
<<Amore, io dovrei fare un poco di spesa, come facciamo?>>
F:<<Beh usciamo! Tanto ci sono i miei qui in casa, apriranno loro al corriere.>>
Fiduciosa nella puntualità della consegna e nel buon cuore di mia suocera, siam usciti.
Spesa, cena da me, telefilm.
Ma notizie del pacco praticamente nessuna.

OGGI (ore 09:40):
F:<<Amore ho controllato il pacco e risulta consegnato!>>
<<E' arrivato ora?!>>
F:<<No no, risulta  che sia stato consegnato ieri!>>
Momento, momento, momento. Quando diamine è stato consegnato?! E perchè mia suocera non ha detto nulla?
<<Scusa ma a che ora? E perchè non ci hanno avvertiti?>>
F:<<Perchè è successa una cosa assurda.>>
<<Cioè?>>
F:<<Il pacco risulta consegnato alle 16:30.>>
<<Ma noi eravamo a casa! E non ha citofonato nessuno!>>
F:<<Infatti risulta che l'abbia ritirato il mio vicino di casa.>>
Calma. Respira. E' arrivato e l'ha preso il vicino di casa. E' proprio dove doveva esser, solo a qualche piano di distanza....
MA PERCHE' CAZZO IL VICINO L'HA PRESO AL POSTO NOSTRO CHE NON SONO NEMMENO OMONIMI?!!?
<<Amore, cortesemente, potresti andare dal tuo vicino e recuperare il pacco?>>
F:<<Ci sono già salito e non è in casa.>>
<<Ti giuro che se quello apre il mio pacco o altro, lo ammazzo! Finisce a schifiuuuuuu!!>>
A:<<Amore non iniziare a fare la siciliana impazzita.>>
Siciliana impazzita? Siciliana impazzita?
E' il mio pacco.
Così, mentre il mio uomo cercava di contattare il servizio clienti Amazon e la sottoscritta (a casa propria) sbraitava con voce talmente roca da sembrare una doppiatrice di film horror, mia suocera si è appostata sull balcone stile piccola vedetta lombarda per intercettare il vicino che ha firmato a posto nostro. Al diavolo le intemperie, l'educazione tra buoni vicini e compagnia bella; quel pacco deve esser recuperato costi quel che costi (e m'è anche costato tanto).
Suocera:<<Eccolo, eccolo!!>>
Ha urlato al mio ragazzo posando il suo binocolo da spia del KGB.
F:<<Corro a parlargli!>>

Qual è perciò il finale di questa mia prima volta con Amazon?
Il corriere, un emerito IMBECILLE, ha incontrato per le scale il suddetto vicino. e, stando a quanto detto dal dirimpettaio, pare che il dialogo sia stato il seguente:
Corriere:<<Scusi, lei ha un figlio di nome X?>>
Vicino:<<No, si sta sbagliando, i miei figli si chiamano Z e Y.>>
C:<<Che cognome ha?>>
V:<<Pincopallino.>>
C:<<Perfetto. Ecco, il pacco è suo.>>
In pratica il diligente corriere ha STRAPPATO l'etichetta con il nome e cognome del mio ragazzo e ha scritto A PENNA il cognome del vicino. L'ha fatto firmare e se ne è andato.
Il tutto mentre noi eravamo in casa.

F:<<Il pacco è qui. Per fortuna non l'ha aperto ma poichè non è la prima volta che i suoi parenti gli spediscono dei pacchi da fuori non gli è parso così strano di ricevere qualcosa.>>
<<Il mio pacco...il mio tesssssooro....>>
F:<<L'ho controllato e c'è tutto.>>
<<E con il corriere come finirà?>>
F:<<Faremo un esposto. Ho fatto le foto al pacco con quello che è stato strappato e con quello che lui ha scritto a penna.>>
<<Dici che lo licenzieranno?>>
F:<<Non saprei, ma avrà per certo un richiamo.>>
<<Mi auguro che non gli diano la tredicesima.>>
F:<<Amore quanto sei cattiva.>>
Lo so, ma non m'è ancora arrivato il pacco con il mio spirito natalizio. Sarà che anche in questo caso il corriere l'avrà spedito alla persona sbagliata.

13 commenti:

  1. Mi sento un po' in colpa perché parlo sempre di ordini online XD
    In realtà credo sia colpa del corriere perché ha lasciato il pacco al vicino, quando invece deve lasciarlo all'indirizzo indicato. Certo che anche il tuo vicino, comunque non si doveva permettere di accettare. Aspetto aggiornamenti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E che c'entri tu? XD
      Comunque il vicino è anziano e per certi versi giustificato poichè i suoi parenti mandano spesso dei pacchi al suo indirizzo quindi, lì per lì, non ha pensato che non fosse suo...scemo il corriere invece che non solo non ha citofonato ma, pur avendo il numero di telefono mio e del mio ragazzo, non ha chiamato!
      Intanto abbiam fatto l'esposto...

      Elimina
    2. Non so, con la storia che parlo sempre di ordini online XD
      Ho letto... però appunto come ti dicevo il corriere è stato scemo. Non so se loro siano obbligati a chiamare, però non sono obbligati a lasciare il pacco al primo che passa...

      Elimina
    3. Suvvia :P
      Comunque il ragazzo che generalmente consegna gli acquisti "musicali" che fa il mio ragazzo tramite i siti è solito chiamarlo per chiedergli se si trovi o meno in casa...sarà che ci siamo abituati troppo bene con lui! Però è ovvio che non può lasciare il tutto al primo incontrato, specie non avendo citofonato!

      Elimina
  2. Ahaha, proprio mentre leggevo il tuo post mi hanno inviato un audio di un corriere che sclera per le consegne: sono da capire anche loro XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, sono da capire quando ricevono indirizzi strani in posti sperduti ma non in piena città! Inoltre aveva il nostro numero di telefono e non ha minimamente suonato il citofono per vedere se fossimo in casa :/ Tanto da capire, questo qui, non mi pare...

      Elimina
    2. No vabbè, si è comportato male, scherzavo.
      Strappare il nominativo per consegnarlo a un'altra persona... proprio scorretto.

      Moz-

      Elimina
  3. I corrieri sono il male, ti fanno salire l'ansia xD io ormai compro online solo se posso avere più sconto e se ciò che cerco non esiste in Italia xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non avevo mai acquistato online ma questa volta ho dovuto perchè gli stessi prodotti, in negozio, mi sarebbero costati il triplo :( Però che ansia con 'sto corriere!

      Elimina
  4. Non ho parole. Io compro su Amazon da almeno 7/8 anni e non mi è mai successa una cosa del genere. 'sto corriere è uno stronzo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche il mio ragazzo e alcuni amici comprano da anni su Amazon e affini e nemmeno a loro è mai successo! Sarà che son proprio sfigata io :( Va beh, è anche vero che s'è comportato da stronzo il corriere :D

      Elimina
  5. Le attese dei pacchi sono delle minacce psicologiche serie!
    A me è capitato che, sul sito da dove avevo ordinato, ci leggessi scritto "nessuno in casa" quando io non mi ero mossa da casa nemmeno per ridere.
    Quelli non passavano proprio! E toccava a me andare a ritirarlo personalmente in magazzino!
    Roba da matti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'attesa in sè non è stata snervante, anzi, ma la consegna...beh, l'hai letto xD
      Però il tuo episodio un poco mi consola! Non sono l'unica a cui succedono tali disavventure!
      E' vero, talvolta danno il lavoro a persone che non lo meritano...

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...