Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

07/12/16

Ma tu gli dici ancora "Ti Amo"?

Tempo di vacanze, tempo di feste natalizie, tempo di merda che sta allagando mezza Catania e provincia. Tempo e ancora tempo, compreso il tempo delle mele.
Pochi giorni fa, complice un compleanno in famiglia, ho rivisto una delle mie cuginette. Più precisamente, quella che, da piccola, voleva truccarsi con me e che mi guardava con ammirazione in quanto  io ero quella di sedici anni, quella più grande e figa, e lei una bambina di cinque timida e con le guanciotte rosse.
Lei era dunque quella che mi abbracciava, mi dava tanti bacini e poi, di nascosto dai suoi genitori, mi chiedeva di farle provare le scarpe con il tacco perchè voleva capire cosa volesse dire indossare i panni di una "adulta". Lei è quella che, adesso, ha sedici anni. Ed è pure più alta di me, mannaggia alla genetica.


<<Allora, cosa mi racconti di bello? Come va a scuola?>>
<<Bene...>>
<<Mmhh, ci sono problemi?>>
<<No, no...>>
<<Sai, siccome non stacchi gli occhi dal cellulare...>>
<<Scusa, è che sto in crisi con Marco.>>
Momento, momento, momento: chi è 'sto Marco?
Così, dopo anni e anni a giocare con le Barbie insieme e a raccontarle storie, la mia piccola e innocente cuginetta ha il suo primo fidanzatino, per di più durante la fase critica del "sono ormai grande e faccio quello che voglio/c'ho gli ormoni impazziti".
Perciò, armata di buona volontà e rispolverati i ricordi della mia gioventù, ho cercato di carpire quante più informazioni possibili riguardo questa sua storia d'amore.
Oddio, a dir la verità volevo solo fare un poco di sano gossip condito da eventuali lezioni sul sesso sicuro, ma di questi tempi è ben più probabile che lei ne sappia molto più di me...
Parla che ti riparla, alla fine la mia giovane cugina ha aperto il suo cuore e, con lo stesso sguardo con il quale anni fa mi domandava di metterle lo smalto rosso "come le donne grandi", m'ha confessato che in questi due lunghi mesi d'amore è già sorto il primo litigio.


<<Non mi dice ancora "ti amo".>>
<<Magari non vuole accelerare le cose.>>
<<No no, alla sua ex l'ha detto subito. Lo so perchè lei è della classe affianco ed è amica della mia best...>>
<<Ok, già ho capito gli inciuci. Comunque magari è rimasto ferito dalla precedente relazione e non vuole correre troppo con te.>>
<<Ma io come faccio a sapere che mi ama?>>
<<Beh, sta con te, no? Inoltre, stando ai messaggini che vi mandate su whatsapp avete pure due nomignoli molto....zuccherati, ecco.>>
<<Sì, ma io do nomignoli scemi anche alle mie bestfriends.>>
<<E' diverso. Qui vi chiamate "pallottolini". Sembra più intimo.>>
<<Non vuol dire che mi ami.>>


E' vero, dannazione. Ma a sedici anni puoi mai distinguere un "ti amo" da un "sei la mia pallottolina"? No. Forse non lo riesci a distinguere nemmeno a trenta, figurarsi così giovane e ignara delle regole dell'amore. Anche la più fugace delle infatuazioni può apparire come il più struggente degli amori, durante l'adolescenza.

<<Vediamo...lui ti prende per mano davanti ai suoi amici?>>
<<Sì e mi abbraccia.>>
<<Visto? Ti vuole bene di sicuro.>>
<<Ma abbraccia anche le sue amiche.>>
<<Non credo però che le baci, giusto?>>
<<No, ovvio...>>
<<Allora non ti preoccupare, dai. Magari te lo dirà più in là.>>
<<Tu e il tuo fidanzato vi siete detti subito "ti amo"?>>

Emh... come le dico che me l'ha detto dopo un mese durante il nostro primo San Valentino?

<<Ecco..no, non subito. Ma è una storia diversa, eravamo più grandi e c'eravamo già "scottati" con altre persone.>>
<<E dopo tutti questi anni vi dite ancora "ti amo"?>>

Bella domanda. Ce lo diciamo ancora?
Dopo otto anni di germi, viaggi, serate di film e popcorn, mangiate apocalittiche, concerti e compagnia bella, ci diciamo ancora quelle due paroline magiche come la prima volta?
Scorrendo tutti i nostri messaggi più recenti, ho notato che ancora lo diciamo. Ma non solo in quel modo.
Il suo "Ti amo" è il messaggio del buongiorno appena si sveglia.
Il mio "ti amo" è il domandargli se abbia dormito bene e fatto una colazione abbondante.
Il suo "ti amo" è domandarmi se vada tutto bene a lezione/a casa/in generale.
Il mio è urlargli di mettersi il berretto quando va a pesca perchè c'è freddo e poi gli parte la sinusite.
Il suo è dirmi di rilassarmi e non prendermi sempre d'ansia.
Ci definiamo spesso due scemi, per dire che ci amiamo.


<<Sì, ancora lo diciamo ma in modi diversi. Capita con il passare del tempo e non è detto che anche il tuo Marco, in qualche modo, non te lo dimostri in modo diverso.>>
<<Perchè scusa, lo dite in un'altra lingua?>>

No, lo diciamo anche con i gesti.
Per esempio lui mi dimostra tutto il suo amore facendomi trovare il pollo allo spiedo con le patate, mentre io gli dimostro tutto il mio amore massaggiandogli le spalle dopo una serata in cui ha tenuto in braccio la sua chitarra. Non sono solo quelle due parole che esprimono l'amore tra due persone, anzi.
Sono i piccoli gesti, le frasi più strane e gli sguardi più profondi che riempiono la quotidianità di un rapporto.


<<Diciamo che me lo comunica, per esempio, portandomi la colazione la mattina presto.>>
<<Ah, Marco non lo fa.>>
<<E tu l'hai mai fatto per lui?>>
<<Dici che dovrei portargli la colazione?>>
<<Non è solo questione di colazione; è farlo sentire importante. Per esempio, c'è qualcosa che a lui piaccia davvero tanto?>>
<<Sì, il calcio.>>
<<Bene, allora potresti proporgli di vedere una partita della sua squadra del cuore insieme.>>
<<Ma a me il calcio non piace.>>
<<Però lo faresti sentire importante. Lui non ha mai fatto qualcosa che piacesse solo a te?>>
<<Sì, ora che ci penso m'ha accompagnata da Kiko.>>
<<Ecco, e non è dimostrarti il suo amore, questo?>>
<<Già, e poi mentre mi baciava m'ha ruttato in faccia...>>
<<Anche quello è "amore".>>
<<Ma che schifo, dai!>>
<<Invece sì. Oddio, non è che un rutto sia molto romantico, ma diciamo che è un gesto naturale e che indica il non voler tabù tra di voi.>>
<<Certo, e magari amare è farsi vedere anche struccata, così mi trova brutta e mi lascia..>>

A parte che c'hai sedici anni e anche senza trucco sei bella, amare è davvero questo.
E' non vergognarsi di farsi vedere con la tutona di pile antistupro, i capelli raccolti alla bene e meglio e con il mascara colato dopo una stressante giornata in laboratorio; amarlo è trovarlo comunque bellissimo anche quando c'ha il pigiamone antisesso infilato dentro i calzini perchè ha la febbre.

<<Dici che questo sia amore?>>
<<Diciamo che l'amore non è quello dei telefilm. Non è solo frasi d'effetto dette in un posto perfetto mentre si è vestiti come per andar al ballo delle debuttanti. Dimostrare il proprio amore è ben altro; è ascoltarlo ed essere ascoltati, consolare ed esser consolati, aiutare nei momenti brutti e gioire nei momenti belli.>>
<<Credi quindi che debba aspettare?>>
<<Sì. Se la cosa prenderà una piega più seria, arriverà anche il "ti amo", implicito o esplicito che sia. Altrimenti, anche se farà male, avrai imparato una lezione importante.>>
<<Cioè?>>
<<Che innamorarsi non è difficile; è amare che è complicato.>>
<< Non ho capito ma ok, sei tu la cugina grande...a proposito, ti è arrivato un sms del tuo ragazzo.>>
<<Sarà sicuramente il buongiorno...ecco, leggi con me: "giorno amore, il tempo di far la cacca e arrivo!"...>>
<<....vi aggiornate anche sulla cacca?>>
Beh sì, la salute dei nostri colon è importante. E poi oh, l'amore non profuma sempre di rosa selvatica!


16 commenti:

  1. Vedi, sarà perché non ho mai vissuto tutto questo che oggi sono arido :p
    In ogni caso, quando si ama qualcuno, è bello dirlo. Ci sono tanti modi per farlo, dopotutto :)

    Moz-

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  2. Esatto, soprattutto con un bel rutto :D

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  3. Che bello, mi hai emozionata :) siete dolci tu e lui ed è proprio vero, per dire "ti amo" le parole non servono. Per quanto riguarda tua cugina però non la vedo tanto lontana da "noi", io ricordo che alle medie (alle medie!!!!! quindi 13/14 anni) avevo un'amica che dopo un mese pretendeva dal fidanzatino di turno la medaglietta col cuore spezzato... per dire! Poi in tua cugina ho notato più "affetto"... mentre in quegli anni vedevo solo tanta ipocrisia intorno a me, un modo come un altro per sentirsi primedonne senza il primo menarca!!

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    1. Graziee ^_^ E' che siam tanto dolci perchè mangiamo molti zuccheri... :P
      Comunque è vero, anche io ho ripensato davvero alla mia gioventù parlando con lei e sì, alla fin fine nulla è cambiato; anche io ricordo compagne di scuola con le fedine, i mezzi cuori, i braccialetti di coppia (quelli con le iniziali del fidanzato) che pretendevano un bel "ti amo" e un mazzo di rose rosse per ogni "festività" o mesiversario...e poi come finiva? Lui la mollava perchè lei era troppo appiccicosa oppure non gli faceva toccare ancora le tette -.- Spero solo che 'sto Marco le voglia davvero bene altrimenti gli rompo il cellulare :D

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  4. Mi è piaciuto il tuo post, lo trovo davvero attuale. Mi è capitato di incappare in una situazione del genere... con le mie sorelle minori. Con la frase "a dir la verità volevo solo fare un poco di sano gossip condito da eventuali lezioni sul sesso sicuro, ma di questi tempi è ben più probabile che lei ne sappia molto più di me..." mi sei piaciuta da morire!

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    1. Sono contenta che sia piaciuto :) Comunque credo che con le sorelle il discorso sia ancora più serio :S Un poco ti invidio in quanto non ho sorelle o fratelli ma dall'altro lato non tanto :P Perchè credo ci sia un maggior senso di protezione e, ancor di più, si vedano sempre come delle bambine quindi pare impossibile che possano crescere e innamorarsi!
      Per quella frase...beh, chi non avrebbe fatto lo stesso? :P Inoltre non si può negare che le nuove generazioni, in questo campo, paiono più sveglie di noi alla loro età :S

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    2. Di sorelle minori ne ho tre e con la più piccola mi tolgo 8 anni. Pensa te l'apprensione! XD

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  5. Belle, belle, belle le cose che hai scritto.
    Noi ci diciamo ancora "ti amo". Le due paroline quotidianamente più con tutti i gesti d'affetto come voi. Facendo la cacca mentre lui si fa la doccia. Massaggiandogli i piedi. Scegliendoci ogni giorno.

    Madonna i 16 anni, che odissea.

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    1. La cacca mentre lui fa la doccia? Mizzica, mi manca!! xD Anche se non so se lui mi ami a tal punto xD Per il resto è vero, scegliendosi ogni giorno si dimostra il proprio amore :)

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  6. che bello questo post...
    mi ha dato un sacco di spunti di riflessione...
    che dirti?
    io gli odori non li sento più, ed i profumi mi sono particolarmente lontani...
    ergo non lo so se il mio amore sa di rosa selvatica
    però, no, io e mio marito non ci diciamo più tanto "ti amo", e forse io non lo penso più nemmeno tanto... a dire la verità, ho imparato, che dopo anni l'amore c'è, ma passa quella sorta di passione così necessaria e bella a sentire l'amore vero, quello che fa bene

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    1. Credo che sia normale, dopo anni di convivenza, essere assuefatti dal sentimento ma non per questo non lo si dimostra sempre :) Lo vedo anche con i miei genitori che, tra fidanzamento e matrimonio, stan insieme da 43 anni :D

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  7. Ma quanta dolcezza!
    Il mio primo ragazzo non mi ha mai detto "ti amo" in faccia nemmeno mezza volta.
    Il solo pensiero lo faceva ridere.

    Ora che ho trovato quella che credo fermamente sia la persona giusta per me, ogni tanto me lo dice ed è la cosa più bella del mondo.
    Oltre a tutte le attenzioni che mi riserva, quando siamo a letto e mi guarda negli occhi e mi dice "ti amo".. insomma.. wow!

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    1. MMhhh ora che ci penso nemmeno il mio primo fidanzatino mi disse mai ti amo....mentre sono più che certa che il mio secondo fidanzatino non me lo disse in quanto, poco tempo fa, trovai una sua dedica su un vecchio diario in cui mi scrisse "alla mia più carissima fidanzata, un bacio A." -.-
      Però è vero, quando l'uomo giusto ci dice ti amo, che sia in un luogo da favola o in fila al supermercato, è una sensazione bellissima:) Soprattutto se dopo ti invita a mangiare una bella pizza super carica xD

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  8. Quanta dolcezza *.* Eh, già ci sono molti modi per dirlo, ma l'importante se si sente alla fine è dirlo e dimostrarlo con tutti quei piccoli gesti che tu hai descritto benissimo e che lei è ancora troppo piccola per capire! Una questione di età, forse alla fine a 16anni quando si vuol dire Ti amo, ci si aspetta chissà che cosa, si punta più sulla scenografia, dopo è diverso, dopo si punta sulla quotidianità e sul far sentire l'altro amato...Proprio un bellissimo post *.* <3

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    1. E' vero,a sedici anni e durante l'adolescenza tutta si punta molto alla scenografia del momento in cui si riceverà il primo ti amo...forse un po' per colpa delle fiabe che ci propinavano da bambine così come i romanzi, i telefilm.. :P E' solo crescendo, bruciandosi e vivendolo a pieno che si capisce quanto valga l'amore senza quelle due parole ripetute allo sfinimento!
      Comunque grazie mille per i complimenti :) :)

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