Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

30/01/17

Piccoli scorci di vita quotidiana


Luogo della scena: Ipermercato cinese.

In pratica casalinghi, negozio di vestiti, cosmetici, elettronica e passaporti falsi.

E' domenica pomeriggio ed il negozio è pieno di persone. Gente annoiata, gente che riempie carrelli, gente che si domanda come sia possibile trovare di tutto lì dentro e come abbia fatto a vivere senza un gattino della fortuna che alza e abbassa la zampina con una cadenza ben scandita.
Tra questa marea di facce, piedi, ascelle e germi, una madre gira per i reparti.
Dal suo volto si evince la preoccupazione.
Difatti, essa è entrata in tal negozio in compagnia della sua unica figlia e quest'ultima, in un momento di distrazione della genitrice, si è allontanata dal suo fianco.
La madre, accortasi troppo tardi dell'allontanamento della figlia, sta dunque tentando di ritrovarla immaginando chissà quale scenario apocalittico.
Zingari, tratta di organi e/o minori, qualcuno che l'ha acquistata convinto che sia una bambola di porcellana...di tutto e di più balena nella sua mente.
La cerca nel reparto di elettronica ma niente, la cerca in quello dei cosmetici ma non la trova, la cerca tra l'abbigliamento, il reparto pesca, detersivi, tende, cartoleria....
Sua figlia non si trova.

Fino a quando, come in un lampo di genio, fa dietrofront e giunge nel reparto giocattoli.
Eccola lì finalmente.



Madre:<<Si può sapere perchè diamine ti sei allontanata?>>
Figlia:<<Mi annoiavo a guardare bottoni.>>
Madre:<<Potevi dirmelo, mi sono spaventata!>>
Figlia:<<Esagerata...>>
Madre:<<E poi che ci fai qui?>>
Figlia:<<Un giretto, così...>>
Madre:<<Cos'è quella cosa che hai in mano?>>
Figlia:<<Questa? Oh, beh....è una SPADA LASER!!!>>
Madre:<<Una spada laser?!>>
Figlia:<<Sì, una spada laser! Come quella di  Dart Fener!!!!>>
Madre:<<Ma cosa dia...>>
Figlia:<<Guarda quant'è bella! Guarda! Premi qui ed esce il laser, e si accende e fa "SWOOOSSSS" come nei film di Star Wars!>>
Madre:<<Posala immediatamente.>>
Figlia:<<Eddaiiii, la voglio! Mi piace! Tipregotipregotiprego!>>
Madre:<<Ma cosa te ne fai?!>>
Figlia:<<Che domande, combatto il lato oscuro della Forza!>>
Madre:<<Posala! E' un giocattolo per bambini!>>
Figlia:<<E allora? Anche le donne possono esser dei Jedi. La forza non è maschilista, la Forza non fa distinzioni di genere! Anzi, non fa distinzioni nemmeno di razza, religione o orientamento sessuale!>>
Madre:<< P O S A L A.>>
Figlia:<<Tu tappi le ali della mia fantasia.>>
Madre:<<Smettila. Che figure mi fai fare in pieno negozio?>>
Figlia:<<Chiunque si accorgerà che avere una figlia che conosce Star Wars è un vanto, non una pecca.>>
Madre:<<Cortesemente, posala. Dobbiamo andare dalla nonna.>>
Figlia:<<Sei la solita. Non vuoi mai vedermi felice. Inoltre costa pure poco.>>
Madre:<<Santo cielo, la vuoi posare?! >>
Figlia:<<Dammi un valido motivo per farlo.>>
Madre:<<Perchè tra pochi mesi dovrai rinnovare la patente. Così, giusto la prima cosa che m'è venuta in mente.>>



E niente, alla fine è riuscita a NON farmi acquistare la spada laser.
Anche se..

Io:<<Almeno posso comprare questa?>>
Mamma:<<Ma che te ne fai?!! E' una paperella di gomma per il bagno e tu fai la doccia!>>
Figlia:<<Embè? Anziché nuotare sul pelo dell'acqua vorrà dire che volerà sotto l'acqua! E' una papera, mica una gallina.>>
Madre:<<Santo cielo.>>


Come potete vedere dalla foto, almeno la paperella è riuscita a venire a casa con me.
Ma tanto, prima o poi, avrò anche la spada laser!

10 commenti:

  1. Ahahaha!!!
    Dai, tornaci da sola e puoi acquistare la spada laser :)

    Moz-

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    1. Lo so...però essendoci mia madre magari avrebbero pensato che fosse per un nipotino e non per una vecchia 30 enne :D

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  2. niente, non ho letto lqa prima parte e sono passata al dialogo.
    Mi sono cappottata quando ho capito che la bimba aveva più di 18 anni !!!!!!!!!
    pensavo davvero a un dialogo madre e figlia piccola ;)

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    1. HEHEHE beh, ammetto di essermi comportata come una bambina piccola ma, ahimè, a novembre dovrò rinnovare la patente :( Però le spade laser sono le spade laser, non si battono!

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  3. Però che bello essere adulti e comprare quello che ci pare XD Chi se ne frega se è una paperella o una spada laser!

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    1. E' vero, ma quando esco con mia madre c'è sempre il problema "che figura mi fai fare con le persone presenti/con la cassiera". Ovvero, anche se voglio acquistarlo con i miei soldi, lei fa di tutto per non farmelo comprare (almeno in sua presenza).
      Non so se sia perchè crede che sperperi il mio denaro o perchè le mancano i bei tempi in cui poteva gestirmi sotto quest'aspetto, ma fa comunque di tutto per non farmi prender ciò che di assurdo mi piace _:D

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  4. ...arriverà prima il momento in cui le madri non ci limiteranno, o quello in cui non vorremo più la spada laser?

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    1. Mmhhhhh....in teoria potrebbero presentarsi ambedue i momenti così come uno solo di essi.
      Però, conoscendo me stessa e mia madre, credo che non succederà mai che lei non mi limiti nè, tanto meno, che io non sogni la spada laser :D

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  5. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH.
    Comunque noto con grandissimo piacere la stra grande maggioranze delle donne della nostra generazione (se non sbaglio siamo d'età) si tiene ben stretto il gene dell'infantilismo cronico!
    Io continuo, a 27 anni, a comprarmi puttanate che nemmeno a 15 anni!
    Foreveeeeer young, i wanna beeeee foreeeeever youuung!

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    1. Sì sì, siamo coetanee! E sì, la tua teoria è vera! Molte mie colleghe impazziscono per il disney store e ci buttano tantissimi soldi per le cose più assurde :D
      Però credo che ci sia anche una componetene genetica, dato che mia nonna, fino a pochi mesi prima della sua morte, adorava comprare "puttanate" nelle bancarelle delle fiere o nei negozi di oggettistica :) Ho ancora il gufetto di gesso profumato che si illumina che comprò il giorno di Natale :)

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