Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

10/02/17

Ti conosco...mascherina!


Come avrete senz'altro letto nel precedente post (e se non l'avete fatto correte a farlo!), qui a Catania c'è stata la festa della Santuzza, ovvero di S.Agata.
Ceri votivi per le strade, fuochi d'artificio, vestiti dei devoti, le "ntuppatedde" ecc...Beh, adesso è tutto finito.
La Santa ha fatto il giro delle strade principali e tutto sta tornando alla normalità. O forse no?
No, perchè tra non molto incomincerà il carnevale e, nella vicina Acireale, fervono i preparativi per la sfilata dei carri.

Ah, il Carnevale...ma quant'è bello?
Le chiacchiere (o bugie, non so come si chiamino dalle vostre parti questi dolci), le castagnole, le bibite ipergassate e colorate, i coriandoli, gli scherzi, le maschere....e gli esami.
Sì, perchè per noi studenti universitari il Carnevale cade sempre durante la sessione invernale.
Ed è subito mai una gioia.
Purtuttavia, i più temerari/organizzati/in regola con gli esami riescono a ritagliarsi un poco di tempo per partecipare alla baldoria di questi giorni.
Organizzano feste, scendono in piazza ad ammirare i carri, vanno alle serate in discoteca...insomma, si divertono.
Perchè il Carnevale, ammettiamolo, ci scorre nelle vene.
E' sempre stato quella valvola di sfogo per la nostra fantasia ormai assorbita, digerita ed evacuata dal grigiume della quotidianità.
Però, a differenza dei lieti giorni della nostra infanzia, ora come ora non abbiamo più freni inibitori.
Non c'è più la mamma che decide cosa indossare, come indossarlo e quando.
Non c'è più l'urlo tarzanico del "mettiti il cappotto sul vestitino che c'è freddoooo!" quando scendiam in piazza a festeggiare e non c'è più, soprattutto, quella maledettissima maglietta in cotone color carne di cadavere da indossare sotto il vestito di Cenerentola perchè c'è freddo e il vestito ha solo le maniche corte e a sbuffo (molte ragazze capiranno il trauma di cui parlo).
Insomma, siamo liberi di diventare quello che vogliamo.
Peccato solo che manchi una cosa essenziale: I SOLDI.
Sì, abbiamo ancora tanta fantasia, abbiam acquistato la libertà di parola sulla mise ma non c'avemo un quattrino.
Indi per cui poscia, a meno che non si vinca alla lotteria o qualcuno ci faccia un prestito, determinati vestiti sono off limits, senza contare quei costumi che sono off limits a causa delle nostre forme burrose anche nel caso in cui i soldi ci siano.
Ma a ciò, talvolta, si aggiunge anche la variabile "fidanzato ammazzasogni" che si rifiuta categoricamente di travestirti per i motivi più disparati e ci fa passare la voglia di divertirsi.
"Mi secco", "sono soldi spesi inutilmente", "odio la caciara che c'è in questi giorni", "sono troppo grande per queste stupidagini", "non voglio andare a veder i carri perchè sicuramente non ci sarà un posto dove mettere l'auto" ecc ecc.
Due palle al quadrato.
Difatti, in questi ultimi otto anni di onorata carriera di fidanzata, non c'è stato Carnevale o Halloween in cui sia riuscita a convincere il mio uomo a mascherarci. Mai, e dico mai una volta.
Fino a ieri sera.
Con la complicità dell'amica architetta e di una birra la cui gradazione alcolica è prossima all'alcool puro 90%, son riuscita ad estorcergli la promessa che questo Carnevale ci maschereremo.
Fidanzato:<<E va bene, ma solo se riusciamo a trovare qualcosa di semplice ed economico.>>
Ok, sfida accettata.
Così, in barba alla spettroscopia NMR e all'elettroforesi capillare, stamane ho spulciato siti su siti per trovare qualche bel travestimento low cost trovando idee, costumi e "concetti sessisti" che m'han lasciata a bocca aperta.
Eccovi dunque una carrellata di costumi impossibili da indossare/fare/guardare.

CATEGORIA "CIBO"
per quelle coppie "due cuori e uno stomaco senza fondo".

CATEGORIA ELETTRODOMESTICI & co:


Per chi ha molta stima di sè.

CATEGORIA "NON C'HO IL FISICO":

sottotitolo "basta avere le curve giuste per render sexy anche un boccale di birra".


CATEGORIA "DI CHE DROGHE TI FAI?":
per lei


per lui

CATEGORIA "GUARDA NELL'ARMADIO DI MAMMA&PAPA' ":
per chi vuole farsi del male.

Insomma, di idee su internet ce ne sono tante; alcune interessanti e altre talmente assurda da non volerci nemmeno credere.
Però, osservando bene quanto trovato (e queste immagini sono solo alcune di quelle beccate in giro), molti dei travestimenti che vengon spacciati per "economici" tanto economici non sono.
E anche nel caso in cui lo siano, ci vuole una tale manualità con il pannolenci, il cartone e i pennelli da farmi desistere prima ancora di aver incominciato a creare il mio vestito. Trovare qualcosa di carino, poco costoso, adatto al mio fisico e, soprattutto, che non mi faccia morir di freddo pare impossibile.

<<Amore, non trovo manco un'idea!>>
Fidanzato:<<Io forse l'ho trovata.>>
<<Da cosa ti vesti?>>
F:<<Da arabo. Tanto sono scuro di carnagione, la kefia l'ho...mi manca solo un poco di tessuto per fare la tunica e sono apposto.>>
<<Mmhh, e io cosa potrei fare?>>
F:<<Beh, potresti indossare qualcosa che si abbini al mio travestimento.>>
<<Tipo un vestito da odalisca? Oppure da Jasmine!>>
F:<<Veramente avrei pensato ad altro.>>
<<Cosa?>>
F:<<A un vestito semplice, che ti tenga a caldo e che non necessiti che ti trucchi.>>

<<Cioè?>>
F:<<Tipo questo.>>


Ok, ho trovato il vestito da indossare; da SINGLE!


A parte gli scherzi, la caccia per il costume easy, economico e carino ha inizio!

4 commenti:

  1. Terribili i vestiti. Non sono nemmeno ironici... Oo
    A me il Carnevale mette ansia, ora.
    Forse perché -sì, hai ragione- ogni santo Carnevale c'erano gli esami.
    Ho organizzato per sei anni la festa, sia per adulti che per bambini, ma non ho mai provato vero piacere, ultimamente, a mascherarmi. Giusto qualcosa per non stare senza.
    Prima mi piaceva molto di più :)

    Moz-

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    Risposte
    1. Credimi, ne ho beccati di peggiori xD Ho voluto pubblicare solo i più "guardabili" :D

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  2. Quest'anno mi sto limitando a contare la frotta immane di bambine vestite da Elsa di Frozen. Sono un esercito.

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    1. Come quand'ero bimba io e alle feste in maschera a scuola spuntavano 20 Sailor Moon, alcune delle quali con una pelle così olivastra da sembrare il lato oscuro della luna xD

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