Io contro voi

Finalmente i bagordi delle festività son finiti.
Ciao ciao cibo ipercalorico, sclero da regalo, gastrite da parenti invadenti e via discorrendo! Siamo tornati alla solita routine.
Anche l'Epifania è stata egregiamente superata (quest'anno NESSUNO m'ha fatto gli auguri per la Befana! Un miracolo!) e, come si suol dire, "tutti i buoni propositi s'è portata via".
Infatti nemmeno 24 ore dopo l'ultimo giorno di festa, io e il solito gruppetto di amici abbiam fatto fuori tutto ciò che era rimasto da Capodanno, più qualche extra perchè "sia mai che poi rimaniam con fame". Così tra una fetta di carne d'asina sapientemente arrostita e una tartina con crema d'avocado e cipolletta fresca, per cercare di digerire il tutto abbiam provato un nuovo gioco da tavolo; Noi contro loro, ovvero una battaglia donne VS uomini creato da Spin Master.
Che gioco è?
Stando a quanto riportato su uno dei vari siti tramite il quale è possibile acquistarlo, il gioco consiste in
"Una coinvolgente battaglia fra uomini e donne all'ultima domanda! Due squadre, maschi contro femmine, pronti a sfidarsi sulla conoscenza dell'altro sesso. Ogni squadra dovrà rispondere a domande, curiosità e stereotipi sull'altra. Saranno gli uomini o le donne ad uscirne vincitori?"
E come funziona in soldoni?
C'è il tabellone, ci son le coppe da vincere e ci son le domande per lei e per lui. 
Domande generiche chiamate "I nostri fatti", domande da mimare dette "Le nostre mosse" e domande con immagini rinominate "I nostri scatti". In più, dato che la domanda viene letta da una persona alla volta (e quindi gli altri giocatori della squadra non conoscono la risposta esatta), la squadra avversaria può lanciare il "gettone di sfida" in modo tale da vedere se chi ha di fronte conosce o meno la risposta [è contorto spiegato così, ma non saprei come dirlo senza farvelo vedere].
Insomma, un poco Trivial Pursit e un poco Cranium, solo che qui si gioca molto sulla differenza tra uomini e donne.
Vista così, quindi, sembra davvero interessante giacchè è un modo ironico per litigare un poco con il proprio partner e con il sesso opposto in generale. Certo, sulla confezione già si nota il solito clichè dell'uomo tutto fare (lui ha il trapano in mano, e non quello metaforico) e della donna schermo (lei ha il phon in mano e una piega perfetta), ma alla fin fine che sarà mai? E' per sdrammatizzare l'atavica guerra tra i sessi...
Beh, lasciatemelo dire da donna a modo qual sono:

'STO CAZZO!

Difatti, già dalle prime domande (e la prima domanda, stando al regolamento, la fanno le donne per "galanteria") si evince il più becero dei qualunquismi.
Da cosa lo dico? Da alcune delle domande che noi donne abbiam dovuto fare a gli uomini come:

1)"Come si chiama la scarpa numero 1 nell'immagine?"
2)"Che cos'è il cat-eye?"
3)"Che ingredienti si usano nella crema chantilly?"
4) "Che vestito indossava Julia Roberts nel film Pretty Woman?"

e tanta robetta così.

Ma dal lato maschile? Oh beh, le loro domande erano lievemente più articolate; infatti, tralasciando le domande sullo sport 
le altre vertevano su:
-Film (anche di un certo spessore)
-Scienza
-Meccanica
-Geografia
e qualsiasi altra cosa sia "da maschio".

In sintesi, secondo questo gioco, le donne a tutt'oggi vivono di:
-shopping
-makeup
-economia domestica (c'era anche una domanda su come arredare la camera da letto)
-film romantici strappalacrime

mentre gli uomini mangiano pane, sport e scienza.
Translate, più che un gioco da tavola, almeno sotto l'aspetto femminile m'è parso il riassunto dell' "Enciclopedia della donna" che regalarono a mia nonna quando compì 15 anni, grazie alla quale ha imparato come preparare un pranzo di Natale di 12 portate e fare una piega perfetta in casa senza spender soldi dal parrucchiere per esser sempre impeccabile come una brava moglie-trofeo.

Purtuttavia, benchè questo gioco sia apertamente basato sui luoghi comuni e su concezioni attualmente errate riguardo ambo i sessi, giocarci è stato comunque molto, molto istruttivo.
Infatti è stato bellissimo vedere gli uomini scervellarsi su quale sia il nome del pennello che si usa per il contouring, sulla differenza tra mantovana e canovaccio, e su domande come 


Così come è stato bellissimo vederli sbiancare quando noi donne, noi che dovremmo vivere di blush e grembiule da cucina, abbiam dimostrato di conoscere il calcio d'angolo, il polo del cavo rosso per alimentare la batteria dell'auto, il nome di qualche wrestler famoso e via discorrendo.

Quindi, in sostanza, il gioco com'è?
Personalmente l'idea di base è carina ma troppo troppo "bigotta e retrograda". Siamo nel 2000 da oltre 18 anni e benchè al mondo esistano mammine pancine e uomini ancora convinti che il divorzio all'italiana sia cosa buona e giusta, una buona fetta della popolazione mondiale non vede più il makeup come prerogativa femminile nè i motori come prerogativa maschile.
Ci son uomini che si truccano e donne capaci di cambiare la ruota forata in autostrada.
Ci son uomini che sanno fare un carico della lavatrice e donne che giocano a rugby.
I ruoli si son mescolati, invertiti e amalgamati.
Anzi, vi confesserò un segreto: a gran parte delle domande non avrei saputo rispondere. E no, non parlo delle domande che gli uomini hanno posto a noi; parlo proprio delle domande che noi donne abbiam fatto a loro, specie in merito al make up o alla differenza tra tote e briefcase  (sono tipologie di borse)!
Ma tanto, chi se ne frega? Io son nella squadra vincente! 

Commenti

  1. Le donne parlano troppo e non puoi nemmeno baciarle.
    In un viaggio nei Caraibi ho visto ragazze di 24/25 anni obese che camminavano con la sedia a rotelle. Ingrassano per il piacere di lamentarsi.

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    1. Maaaa.....che diamine c'entra questo commento con l'argomento del post? o.O

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    2. Ahahaha muoio per il commento estemporaneo di Gus XD

      Moz-

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  2. Non commento le dispute inutili tra maschi e femmine.

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    1. Allora quando non si ha di che dire è bene tacere, no?

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  3. Posso dire la verità? Un gioco così è da buttare nel bidone :D. Fin da bambino ho sempre odiato il gioco del 'maschi vs femmine'. Eh sì, ero un progressista :D, ma colpa di certe storie di Topolino all'avanguardia. Comunque immaginavo avessero vinto le donne XD

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    1. Lo butterei anche io, ma non è mio per fortuna xD Che poi, ripeto, sotto sotto potrebbe esser carino se non ci fossero domande così "sessiste"! Ci son tante altre cose più divertenti e logiche su cui far leva nell'antica guerra dei maschi contro le donne! Però ti ricordo che anche Minni e Paperina son spesso descritte come delle donne dedite solo al make up, allo shopping ecc ecc...forse solo Paperetta Ye ye (non so se la conosci, è un vecchio personaggio) e Nonna Papera son effettivamente donne oltre gli schemi canonici :D

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    2. In effetti D.G. ho provato la stessa sensazione di Riccardo: voltastomaco. Io spero sempre che il maschio possa diventare un uomo e la femmina una donna e abbracciandosi un corpo solo.

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    3. In realtà ci sono diverse storie di fine anni '80 e inizio anni '90 dove Minni e Paperina escono da quel ruolo (A parte appunto negli anni '70 Paperinika :D). C'era una storia, ambientata in un contesto medievale, che da piccolo odiavo: Minni e Topolino partivano per la stessa missione e alla fine Topolino faceva una figura da pirla e Minni riusciva nella missione, seppur però con un approccio femminile.

      Oggi naturalmente quella storia ha ben diverso valore. Magari potrei iniziare a fare analisi di queste storie sul mio blog :)

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    4. Sì in molte il loro ruolo viene rivalutato, ma purtroppo spesso cadono di nuovo nei clichè, soprattutto nei fumetti di Minnie&co! Però l'idea di analizzarli non è male,magari potresti creare una rubrica apposita :D

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  4. Non so che dire: idea simpatica ma manca l'ironia di fondo, e tutto davvero sembra retrogrado.
    Io che sono retrogrado davvero, chiedo: e i mezzi e mezzi in che categoria giocano, che domande fanno? XD

    Moz-

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    1. Esatto, manca l'ironia o la sdrammatizzazione! Sarebbe stato più carino con delle sfide di abilità o cose così ma non luoghi comuni a go go!
      Comunque è talmente retrogrado che i mezzi e mezzi non son contemplati :D Che sia in realtà un gioco creato da Adinolfi? xD

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  5. Un gioco del genere nel mio giro di amicizie sarebbe finito al rogo xD

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    1. Mi sa infatti che prossimamente farò cadere accidentalmente del vino sul tabellone e, subito dopo, la sigaretta accesa.... xD

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  6. Vabbè, anche tu però! Fai acquisti negli anni '50...

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    1. xD Ma non è mio! L'ha comprato un ragazzo della comitiva :D E comunque dalla descrizione online e dalla confezione non ci si aspetta davvero questa sorpresa!

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