10/02/18

Tonno subito!

Si sa; la vita è fatta di clichè.
Luoghi più o meno comuni che identificano un genere, un individuo, uno stile di vita. Alcuni simpatici e in parte veritieri, altri pesanti e frutto di chissà quale mente perversa.
Tra i vari clichè su gli universitari, uno però viene indirizzato al mondo della cucina o, per meglio dire, all'alimento base dello studente (specie se sotto esami e fuorisede): IL TONNO.

Perchè lo studente universitario medio si ciba prevalentemente di tonno? Perchè è economico? Forse, a meno che non si parli del trancio di tonno comprato in pescheria, nè tanto meno delle marche di scatolame più famose.
Perchè si possono fare tantissime cose? Sicuramente.
Pasta con il tonno, sugo con il tonno, insalata con tonno, insalata di pasta con tonno, insalata di riso, crocchette (per i più esperti), sandwich....poco ci manca alla marmellata al tonno per la colazione dei campioni.
In più, cavalcando l'onda della pinna gialla, ormai esistono diverse varianti rispetto alle classiche "tonno al naturale" e "tonno all'olio d'oliva"; c'è il tonno all'olio piccante, il tonno con fagioli e mais stile "messicana", quello "mediterranea" con olive e capperi...tonno, tonno e ancora tonno. Per tutti i gusti e le tasche. Inoltre si sa, il tonno è un pesce e il pesce contiene fosforo, che fa bene al cervello. E chi più di uno studente sotto esami ha bisogno di fosforo? 

Purtuttavia, dopo questo elogio al tonno che in confronto la lettera di Pippo Baudo al Festival di Sanremo sembra una poesia da 5° elementare, dove voglio andare a parare?
Sì, è vero, sono una studentessa universitaria ma, a differenza degli studenti tonnofili DOC, ovvero i fuorisede, vivo con i miei.
E questo, nel linguaggio dello studente medio, si traduce in un "vaffanculo non ti lagnare che c'hai tutte le comodità".
Beh, in parte è vero ed in parte no. Perchè? 
Perchè anche io vivo l'emozionante problema del "cosa diamine posso preparare per pranzo in quei 20 minuti di pausa studio?". E anche io sono una divoratrice di tonno. Quindi...

DOPPIOGEFFER DIGIEVOLVE IN FOODBLOGGER!

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CAROTONNO- Ricetta di Doppio Geffer

Premessa: sono a dieta, sebbene mia madre oggi sia spuntata con una teglia piena di dolci carnevaleschi, ieri sera abbia preparato la pizza e domani andrò ad un compleanno dove, ovviamente, si mangerà altra pizza. Conseguentemente, lì dove mi è possibile scegliere autonomamente il menù senza dover litigare con qualche altro inquilino della casa, opto per alimenti "light".
Per questo il piatto che vi sto proponendo (finalmente diverso dai soliti risotti da me descritti) è adatto non solo a tutte le tasche ma anche a tutte le pance, siano con tartaruga o con culo di ippopotamo al posto degli addominali.

Ingredienti (quantità a scelta, in base al numero di persone e/o fame):
-Timo
-Olio extravergine d'oliva
-cipolletta fresca
-trancio di tonno (fresco o surgelato. Per gli studenti universitari sappiate che lo vendono anche all'eurospin)
-sale
-carote (fresche o surgelate. Perchè sì, ormai surgelano di tutto).
-peperoncino
-vino (bianco o rosato)

Per prima cosa mettete sul fuoco la pentola piena d'acqua in cui farete bollire le carote (nell'eventualità in cui le carote bollite vi ricordino il menù della mensa ospedaliera, lasciatele crude); successivamente prendete le suddette carote insieme alla cipolletta fresca, lavatele, pelatele con il pelapatate che vi spicciate prima, ri-lavatele e tagliatele a piccoli pezzetti (non la cipolletta però, per il momento lavatela e basta).
Una volta fatto ciò, prendete una padella antiaderente, sistemate tutti gli ingredienti davanti a voi e ripetete un paragrafo a caso del libro che state odiando usando per preparare l'esame.
Appena vi sarete resi conto che non ricordate quello che avete studiato nelle due ore precedenti, avvicinatevi al frigo o al freezer in cui tenete il trancio di tonno e tirategli una testata apritelo per prendere l'ingrediente base, cioè il tonno.
Non guardate la maionese che fa ingrassare anche con un solo sguardo!
[Suggerimento: nel caso in cui il tonno sia surgelato, vi conviene tirarlo fuori dal frigo almeno 10-15 minuti prima in modo che incominci a scongelare]
Mentre rimirate il vostro bel trancio di tonno, aggiungete il sale all'acqua in ebollizione o, nel caso già citato in cui l'idea di mangiare carote bollite vi faccia sentire già in pensione, disponete le carote in un piatto e conditele come una normale insalata.
Una volta buttate le carote in pentola (o nel piatto, ripeto, a voi la scelta e non fatemi confondere!), tagliate la cipolletta fresca e mettetela in padella insieme ad un fiiilo sottile sottile di olio.
Ovviamente, accendete anche il fornello.
Quando l'olio sfrigolerà, aggiungete il vostro bel trancio di tonno e fatelo cuocere per qualche minuto a fuoco vivo. Giratelo con maestria evitando sia di romperlo che di bruciarvi e metteteci il timo. Tanto timo.
E se non sapete cos'è, andate su Wikipedia.
Successivamente, abbassate la fiamma fino alla modalità "fuoco fatuo" e sfumate il trancio con del vino. Qualora non abbiate del vino, usate qualsiasi altro alcolico sia a portata di mano, eccezion fatta per l'alcool etilico che usate per dar fuoco alla carbonella durante i barbecue.
Coprite con un coperchio il vostro tonno e dedicatevi alle carote ormai cotte (a meno che non siano quelle crude...in caso fate quello che vi va, anche un girogirotondo); scolatele, conditele e impiattatele.
Dato che sicuramente dalla padella giungerà fin da subito un buon profumino, avvicinatevi ad essa e girate la fetta di tonno in modo da rendere la sua cottura omogenea.
Aggiungete un pizzico di sale e se volete anche il peperoncino.
Quando finalmente non ci vedrete più dalla fame sarà cotto (15 minuti al massimo), prendetelo con la spatola e impiattatelo insieme alle carote.
Osservatelo e...

Ebbene sì, finalmente ho fotografato un mio piatto!!!
Ovviamente dal vivo è mooolto meglio (in più fa un profumo eccezionale), ma ve l'ho detto che c'ho un cellulare con una fotocamera di merda!

Certo, questo è un trancio di tonno e non la solita scatoletta dalla linguetta maledetta, ma vi assicuro che il clichè "studente=tonno" non viene violato.
Anzi, volete fare la combo? Preparate anche un piatto di spaghetti con il tonno in scatola, magari ascoltando qualche canzone di Giò Di Tonno. E che il potere del cristallo della botta di culo all'esame sia con voi!


P.s. quelle due cose rosse nel piatto son dei pomodorini secchi. Non c'entrano molto, lo so, ma a me piacciono da impazzire...dieta o non dieta!

8 commenti:

  1. Ecco come mangio il tonno.

    Apro la scatoletta (anzi due, quelle piccole), la verso sul piatto. Due bruschette con l'olio e il sale e fine :D. Ma tanto il tonno sazia eccome.

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    1. Cucina minimalista, va! xD Anche io quando non ho tempo faccio così anche se preferisco sempre accompagnarlo con un poco di verdure!

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  2. Oh ma sembra ottimo! L'unica perplessità sono le carotine, che scarterei :D
    Io non sono un super fan del tonno in scatola, lo dovessi mangiar sempre penso peserei 20 kg in meno (forse dovevo fare lo studente fuori sede)

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    1. Sì è molto buono e per nulla pesante! :D Ma non è giusto che le carotine, cpsì piccole e carine, vengano scartate =°° Però alla fin fine la ricetta è dedicata al tonno, quindi ognuno può accompagnarlo con ciò che vuole :P Salvo la maionese! E a proposito; il tonno in scatola (sott'olio) non è mica povero di calorie....:P Magari quello al naturale!

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  3. La tua ricetta ha una complessità ciclomatica molto elevata.

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    1. Lo so, la parte dedicata alle carote ha rincoglionito pure me xD ma amo le sfide mentali!

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  4. Benedetto tonno, ha salvato molti miei pasti anche se non sono universitaria :D

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    1. Il tonno è magico xD Peccato però che abbia appena scoperto che in gravidanza è fortemente sconsigliato (soprattutto quello in scatola) =°°°° come farò il giorno in cui deciderò di avere un figlio?!?!

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