Semplicità; un elemento imprescindibile...

<<Non era "sincerità"?>>
Sinceramente io preferisco la semplicità.

Signori, signore, torno da un pomeriggio di shopping. "Bello", direte voi. "Beata te", aggiungeranno i più invidiosi.
"E certo, sempre a lagnarti che stai china sui libri e poi ti prendi un pomeriggio libero in prossimità della sessione estiva!", esclamerà il mio senso del dovere.
Orbene, e se vi dicessi che N O N H O C O M P R A T O N U L L A? Yes. Nada, nisba, niente, anything, rien....'na minchia, per dirlo in siciliano.
Come mai? Sarà forse perchè, ormai, potrei girare il video clip musicale de "La donna cannone" di De Gregori? No.
Sarà forse perchè il mio portafoglio contiene più scontrini (e medicinali) che soldi? Non proprio.
Ve lo dico subito perchè: perchè non mi piaceva nulla. Possibile? Sì, molto.
Eppure non son certo una tipa dai gusti difficili; amo i colori, amo gli accessori, amo anche le cose lievemente stravaganti. Ma, soprattutto, amo le cose semplici. E con il termine "semplice" intendo proprio semplice.
Tipo, che ne so, una canottiera total black da abbinare un poco a tutto e grazie alla quale non si nota l'alone di sudore sotto l'ascella. Oppure, per dire, una gonna lunga, un poco stile Esmeralda, da abbinare alla canottiera sopra citata.
Cose così, dai, facili da trovare.
AHAHAHA, PER NIENTE!

Non esiste più il concetto oggettivo del termine "semplice". Ecco, l'ho detto.
Sdoganiamo questo terribile problema che affligge la gente comune come la sottoscritta.
In qualsiasi negozio si vada, qualsiasi cosa si cerchi, la versione "basic" non c'è più. E' tutto un tripudio di stampe, glitter, scritte, colori fluo e chi più ne ha ne metta.
Come questo pomeriggio, per esempio.
Son entrata in negozio alla ricerca di un paio di scarpe simil Superga (le originali mi rifiuto di comprarle, dato il rincaro pauroso rispetto al lontano 1995)  e....
Commessa:<<Salve, desidera?!>>
Io:<<Sì, salve, cercavo un paio di scarpe di tela...>>
C:<<Bene, ne son giusto giusto arrivati diversi modelli ieri! Guardi che belle queste con il corno da unicorno in punta!>>
I:<<Emh, cercavo qualcosa di più semplice...>>
C:<<Ahhh, ho capito! Allora abbiamo questo bellissimo modello fucsia con le rose color sangue!>>
I:<<...più semplice?>>
C:<<Queste con disegnate delle pale di fico d'india con tanto di spine??>>
I:<<Legga il labbiale: S E M P L I C E. Monocromatiche, per esempio.>>
C:<<Mmhh...abbiamo queste qui color evidenziatore giallo scarico.>>
I:<<Ok, già ci avviciniamo...magari nere, grigie, bianche?>>
C:<<Nero cosa? Bianc....signorina, ma non esistono di questi modelli! Non fanno parte dell'attuale collezione!>>
Ma perchè?!?! Perchè non può esistere una collezione perenne con cose così semplici?!?! Perchè dovrei girare per l'università con un paio di scarpe con su stampato Topolino che fa il dito medio a Paperino?!

Il semplice non esiste più.
E non solo in ambito calzaturiero.

Difatti, messo il cuore in pace all'idea di trovare un paio di scarpe del genere, son passata al reparto vestiti.
Commessa:<<Buongiorno! Cerca qualcosa in particolare?!>>
I:<<Sì, cerco un vestitino leggero e abbastanza semplice, in modo da poterlo mettere tutti i giorni...>>
C:<<Bene, abbiamo questo stupendo vestitino di raso!>>
I:<<.... perchè ci son stampate le cacche rosa di Arale su sfondo celeste?>>
C:<<E' la collezione di quest'anno!>>
I:<<Ok...ma vorrei qualcosa di meno appariscente...>>
C:<<Mmmh, abbiamo questo tubino argento...>>
I:<<Ma è interamente fatto di paillette!>>
C:<<Beh, più semplice di così!>>
Stilisti? Mi sentite? Bene...
Avete un dizionario a casa? Se sì apritelo alla lettera S. "S" di semplice!!
Non è una parolaccia, è un innocuo sostantivo!
Va bene che molta gente ne fa uso e abuso, ma ciò non toglie che il "banale" e l' "elementare" non fa di me una persona scialba, eh! 
Insomma, mi faccio già notare per la mia mole e per la mia goffaggine! Perchè dovrei sottolineare il tutto indossando una maglietta che cambia colore in base all'umidità dell'aria?!
Non so, a questo punto perchè non fate una bella fascia per i capelli con delle luminare, giusto per passare inosservate??
Sembra quasi che la semplicità sia una malattia.
Eppure tutti e tutte abusano di tale termine.
"Io sono una persona semplice in fatto di cibo...basta che sia tutto crudo, di colore viola, vegetale e con un nome privo della lettera "R" e mangio la qualsiasi!"
Oppure...
"Naaah, io sono una tipa semplice in fatto di uomini! Mi basta che sia alto ma non troppo, biondo ma tendente al moro, con gli occhi color nocciola con i riflessi azzurro mare d'agosto, muscoloso ma non pompato e son felice!"
E non dimentichiamo...
"Ti dirò, sarà una cerimonia semplice! Ci saranno solo dei falchi dell'Etna dipinti di oro e bianco che voleranno al momento del taglio della torta, mentre i mangiafuoco accenderanno la miccia dei petardi che i camerieri terranno tra le chiappe...."
Ammazza che semplicità!

Ma quei bei colori scialbi, quei modelli triti e ritriti, quelle feste fatte di CocaCola del discount e panini imbottiti, quel "basta che mi faccia ridere"....fanno così schifo?

Sono poco instagrammabili? Fanno perdere followers? Cade onta e disonore su di voi, la vostra famiglia e la vostra mucca?

Ditemelo davvero.
Son tutte lì, a condividere immagini di Coco Chanel con annesso motto "La moda passa, lo stile resta" e poi? E poi mi girate per la città con la lingerie sopra il cappotto in pieno Luglio perchè è di moda?!
Per carità, è vero che uniformarsi non è il massimo e che nella vita è bello poter esprimere quello che si è senza paura, ma tra milioni di eccentrici esistono anche le persone normali.
Quelle che vorrebbero mimetizzarsi con i muri, se fosse loro possibile.
Persone che vedono il mondo con pochi colori come i cani, e che non distinguono un azzurro Tiffany da un blu di Persia.
Sì, insomma, persone semplici.

A casa:
Madre:<<Allora, comprato qualcosa di bello?>>
I:<<Nulla. Non c'era nulla che mi piacesse!>>
M:<<Davvero?! Va beh! Lavati le mani che è pronta la cena!>>
I:<<Che si mangia?>>

M:<<Qualcosa di leggero.>>
I:<<Cioè?>>

M:<<Ma niente....ho fatto la faranona alla paprika con contorno di alici marinate e calamari fritti...poi ho preparato due parmigiane, cinque chili di caponata e ho intinto l'anguria nella Nutella che lo sai, per cena mi piace mangiare un poco di frutta.>>

Ecco, se al mondo pare che nessuno sappia più cosa voglia dire la parola "semplice", a casa mia mia madre non conosce la parola "leggero".
Però oh, la sua è una cucina "semplice", quanto meno....!

Commenti

  1. Capita anche a noi maschietti...trovare una tshirt semplice ma bella è un'impresa..adesso vanno le stampe gigantesche. Poi sì, i colori non sempre si addicono alle persone semplici come me xD

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    1. Lo so che vale anche per voi, ma quanto meno alcune cose più "classiche" in versione "semplice" le ho viste! (es:le camicie di lino a Piazza Italia; monocromatiche e prive di stampa) Ma per noi donne no comment! Un paio di girni fa avevo adocchiato una canottiera nera all'apparenza come piace a me, ma quando l'ho presa in mano e ho visto il retro...brrr!! Un miscuglio di pizzo con lustrini e fiocchetti!!! o.O

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    2. Stavo per dire la stessa cosa di Riccardo e la stessa cosa di Piazza Italia: in effetti hanno cose molto semplici, a volte sono fatte strane ma cercando si trova qualcosina! Anche da OVS ci sono stampe interessanti e meno pacchiane a volte.

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    3. Eppure anche da Piazza Italia non ho trovato nulla di carino! Infatti per la prima volta il mio ragazzo è uscito da lì pieno di buste e io a bocca asciutta =°°°°

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  2. Il semble que la perfection soit atteinte non quand il n'y a plus rien à ajouter, mais quand il n'y a plus rien à retrancher. - Antoine de Saint-Exupery
    Io ho lo stesso problema con le scarpe eleganti. Tutte hanno quei ghirigori inglesi...

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    1. Exactement! E perchè, i mocassini che non sembrano da vecchio dove li mettiamo? O son tutti blu, o son versione 50 sfumature di grigio, con nappe e compagnia bella, ma un paio semplici e NERI non li ho ancora visti (li cerco per il mio uomo). Le ho trovate pure rosso Ferrari!

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  3. Potrei averlo scritto io questo post... E non l'ho scritto perché ormai ho smesso di provarci pure a fare shopping. Io per dire cercavo un paio di ciabattine semplici, come si suol dire "da tutti i giorni", e ho visto quelle col peluche sopra... Non ce la possiamo fare.

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    1. Quelle ciabatte son il male assoluto! Ma poi, santo cielo, son pure estive!!! o.O
      Ti dirò; vorrei costruire la macchina del tempo non tanto per cambiare il mio passato quanto per...far shopping nel passato! Tipo , che ne so, fare incetta di un determinato tipo di vestiario già acquistato in modo da non rimanere mai senza (es: le Superga. Però quelle del 1995 che costavano al massimo 10 mila lire!) :D

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  4. Beh, infatti semplicità e leggerezza vanno di pari passo XD
    Comunque pare sia tornato il mondo esagerato, vero, ma sono sempre dell'avviso che bisogna avere le forme basiche di tutto :)
    P.s. però le scape coi fichi d'india potrebbero essere fighi...

    Moz-

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    1. Dici che son fighe e utili per dare i calci a qualcuno? Effettivamente... xD

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  5. Guarda, sfondi una porta aperta... io faccio la commessa e ormai non faccio più shopping perché ODIO entrare nei negozi hahahaha! E concordo, le cose semplici non si trovano più!

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    1. Dai, non ci credo xD Nemmeno nel negozio in cui lavori ci son cose decenti!? :D O, quanto meno, che non riportino stampe improponibili tipo la scritta "Erotic chic" e robe simili...

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