Elettra,sei tutta la mamma!


Fin dalle prime ore di vita di un essere umano, non c'è una e dico UNA persona che non si tiri indietro dal cimentarsi nel toto-somiglianza. Cos'è il toto-somiglianza? E' quello strano gioco, aperto a parenti, amici e conoscenti, in cui si cerca di indovinare a chi somiglierà il bambino. Gioco che, talvolta, parte già dal momento del concepimento.
<<Uhh, guardalo qui nell'ecografia! Ha il naso di zio Tonino!>>
<<Mamma, veramente quello è il pisellino...>>
oppure
<<Ihhh, ma è identico a tua cugina Filippa!>>
<<Nonna, ma Filippa è stata adottata!>>
<<Sì, però si vede l' "aria di famiglia"!>>


Insomma, tutti cercano sempre una somiglianza. Chi più dal lato materno, chi maggiormente dal lato paterno e chi stronzamente dal lato dell'elettricista. 'Sto bambino deve per forza assomigliare a qualcuno.
Purtuttavia esistono casi, non molto rari, in cui il figlio risulti a prima vista la copia carbone di uno dei due genitori; padre o madre che sia, sembra la sua versione in miniatura.
Ecco, questo è il mio caso.
Infatti, da che ho memoria, non c'è stato un sol giorno della mia vita in cui un qualche conoscente o parente alla lontana non abbia esclamato <<Minchia, ma sei la fotocopia di tua madre!>>.
Sincera? M'avete un poco rotto le palle con 'sta storia. Cioè, vero è che effettivamente le somiglio (è pur sempre mia madre, eh!) ma sotto il punto di vista fenotipico ci sono in realtà sette piccole differenze, come nell'omonimo gioco della Settimana Enigmistica.
Ho il taglio degli occhi di mio nonno paterno, il naso di mia nonna paterna e l'attaccatura dei capelli di mio padre. Ho un neo sulla coscia come mia zia, il culo di mia nonna e le tette dell'altra (grazie al cielo, perchè se fosse stato il contrario avrei avuto la stessa silhouette di un armadio). Ho la carnagione chiara di mio nonno materno e i pollici brachidattili del mio bisnonno.
Insomma, sono più che altro la macedonia della famiglia.
Però, effettivamente, vedendoci insieme per la prima volta, balza subito all'occhio una certa somiglianza, dovuta sia alla conformazione del viso e delle labbra che alla carnagione, al colore degli occhi e dei capelli.
Così, anno dopo anno e incontri dopo incontri, parte sempre la solita tiritera; sono la copia sputata di mia madre. Questo siparietto si è così tanto ripresentato in vita mia che, già a cinque anni, all'ennesimo "sei tutta la mamma" arrivai ad urlare in piena piazza che di mia madre avevo solo una cosa: la patatina (la vagina).
Ma questo, ovviamente, non ha fermato nessuno dal continuare a dirlo.
Solo che, di recente, è successo un episodio che m'ha letteralmente destabilizzata sia nello spirito che nella mente. Infatti, durante uno degli ultimi incontri con una parente di trecentoquarantudesimo grado, il toto-somiglianza ha toccato corde che non doveva toccare.

Scena: Rinnovo delle promesse nuziali di alcuni parenti. 
Finita la cerimonia io, il mio uomo e i miei genitori stavamo cercando di raggiungere l'auto schivando il riso lanciato a mo' di molotov quando una mano scheletrica non mi ha agguantata. Soffocato un urlo di terrore, mi son girata per capire chi fosse questo zombie e cosa volesse da me.
Parente di ennesimo grado:<<Tu sei la figlia della figlia della nipote di mia cugina, vero?>>
Raggiunta per fortuna dalla mia famiglia, mia madre (archivio umano che non è altro) ha riconosciuto in quell'esile corpicino fatto di rughe una lontana parente.
Pn°:<<Madò da quanto non vi vedo!! Che io me lo ricordo quand'eravate giovani voi due, ancora piccioncini innamorati! E ora talìa, talìa, siete sposati e con queste meraviglie! Vadda che bella tua figlia, tutta la mamma!>>
Sorrisino di circostanza....
Pn°:<<E vadda 'sto beddu figghiu....TUTTO IL PAPA'. E' la tua copia sputata!>>

Già. Ha scambiato il mio uomo per mio fratello.

Padre:<<Emh, veramente non è nostro figlio...>>
Pn°:<<Bih, e che è adottato? Eppure t'assomiglia tantissimo, sembri tu da giovane, solo più scuro!>>
Ora, all'atto di ciò, i casi son due: o ha affermato ciò per semplice "educazione" nei confronti di mio padre (che ormai pare non aver nemmeno contribuito alla mia nascita ma anzi, sembra quasi che io sia nata per mitosi da mia madre), oppure...oppure io soffro del complesso di Elettra in forma acuta. 
Talmente tanto da aver scelto come compagno di vita e germi la copia sputata di mio padre.

Poco dopo, in privato.
Fidanzato:<<Suvvia amore, c'ha un'età, l'avrà detto per circostanza...>>
<<Ma quale circostanza! Non è la prima a farmelo notare!>>
F:<<Amore, che vuoi che ti dica? E' normale cercare il proprio genitore di riferimento nel partner, eh...>>
<<Ma se io e tua madre siamo come il giorno e la notte, il sale con lo zucchero, la cioccolata con la mer....>>
F:<<Ehi!>>
<<Va beh, m'hai capita. Dimmi la verità almeno tu, luce dei miei occhi e dispenser di microbi: io son davvero identica a mia madre?>>
F:<<Un poco sì....>>
<<Ah, me tapina! Me sventurata!>>
F:<<Finiscila! Le somigli sì, ma non sei lei. In più tu hai una cosa che lei non ha.>>
<<Che cosa? Il carisma? La gioia di vivere? Le giuste proporzioni per le maniglie dell'amore?>>
F:<<No. Sei più giovane!>>

Vaffanculo. Ma non tanto per la misera battuta, quanto per il fatto che l'avrebbe fatto pure mio padre! 

Sì, son pane per la psicoanalisi!

Commenti

  1. Ahahah
    Come al solito rido a crepapelle.
    Da me, invece, è accaduta un'altra cosa.
    Quando è nato Lorenzo hanno immediatamente detto TUTTI che somigliava a me.
    Allora, la famiglia di mia suocera, ha lanciato il disco "sett mis, sett vis" (sette mesi, sette visi).
    In pratica, secondo loro, nei primi sette mesi di vita, i bambini cambiano faccia continuamente, o almeno così speravano.
    Adesso, Lorenzo ha quasi 3 anni, e loro cercano una nuova teoria per non riconoscere che avrei potuto concepirlo con l'idraulico, tanto di mio marito non c'è la minima traccia.. 😈😈😂😂😂

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    1. Mmhh che i bambini cambino un viso nei primi mesi è un po' vero (l'ho notato con mio nipote per esempio), però ormai i parenti di tuo marito devono rassegnarsi : Lorenzo è tutto tuo :D Però chissà, è ancora piccolo e magari crescendo si noterà qualche particolare simile a tuo marito :)

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  2. Ciao DG. :)
    In realtà quella cosa dell' "arida di famiglia" non è affatto una stronzata, e potrebbe verificarsi persino in casi di non-sanguineità, come con una persona adottata. Ci sono infatti degli studi che evidenziano che alcune persone sposate da molti anni (diciamo almeno 40-50 anni) inizino ad assomigliarsi l'un l'altro col partner. Possono essere caratteristiche quali il modo di camminare, ma può trattarsi persino delle conformazioni dei tratti visivi, dovuti all'espressività facciale, il che può donare davvero quella certa "aria di famiglia".

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    1. Ciao Marco, bentornato! Sì, è vero che una sorta di "aria di famiglia" esiste e che, come dici tu coppie molto longeve tendono ad assomigliarsi (lo vedo con i miei che tra fidanzamento e matrimonio son già a 43 anni di vita insieme), però ovviamente con un bambino appena nato non crdo che valga :D
      E' che non ha senso proprio il "toto-somiglianza" dato che i bambini nel primo anno di vita cambiano tantissimo (l'ho sperimentato proprio su mio nipote, passato da una versione mignon di Fantozzi a una versione in carne ed ossa di Cicciobello); credo che sia solo il desiderio inconscio di sapere che il proprio corredo cromosomico sia stato trasmesso in tutto e per tutto per continuare la specie...o per fare uno sgarro al ramo paterno/materno, non so :D

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  3. Non so che dirti, ti compatisco xD io sono cresciuta con la frase "sei uguale alle zie" (lato di mio padre) ma visto che ste benedette zie non sono bellissime, anzi, l'ho sempre presa come una pesante offesa xD in ogni caso siamo tutti la macedonia delle nostre famiglie, è genetica, però a volte la gente si diverte a trovare somiglianza anche laddove non esistono...vedi il tuo fidanzato con tuo padre xD e comunque, viva il senso dell'umorismo:-D

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    1. Sì, siam tutti una macedonia, ma è vero che a primo impatto sembro mia madre al 100% xD E questo, sommato al fatto che abbiamo due caratteri diametralmente opposti, non mi rende felicissima :D
      Comunque è ovvio che il senso dell'umorismo è fantastico ma quando lo vedo fare comunella con mio padre mi sento di cacca perchè divento automaticamente la loro vittima preferita =° E già combattere con mio padre è pesante, figurarsi con il suo "gemello diverso" :D

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