Piccoli messaggi subliminali


Venti e più anni fa. A casa della mia migliore amica.
<<Giochiamo a fare i grandi!?!?>>
<<Sììì!>>
<<Facciamo però che siamo donne che lavorano e che ci abbiamo la casa grande con piscinagiardinoterrazzoeparcogiochii!>>
<<Sììì!>>
<<E facciamo che i soldi del Monopoli sono soldi veri che ci compriamo tutto quello che vogliamo!>>
<<Sììì!>>
<<...Tu cosa vuoi comprare?>>
Venti e più anni fa, le mie priorità erano semplici quanto inoppugnabili: la Casa di Barbie con l'ascensore, la Nouvelle Cuisine con penisola e tante caramelle/schifezze alimentari. Nè più, nè meno. Ed ero stra-convinta che, da grande e con dei veri soldi in saccoccia, questi sarebbero stati i miei primi acquisti.

Crescendo, ovviamente, i parametri si son stravolti, passando per abiti ed accessori, libri ed elettronica. Come tutti gli adolescenti cresciuti a cavallo tra gli anni '90 e i primi del 2000.
<<Quando avrò i miei soldi giuro che compro un quintale di libri, un Mac, una reflex cazzutissima e ventordicimila borse di marca, che in confronto a me Marissa Cooper sembrerà una poraccia!>>
E questa convinzione, lo ammetto,  mi ha seguita fino a pochi anni fa. Ad ogni 10 euro in tasca, corrispondevano bigiotteria, vestiti, accessori di vario genere e qualche soprammobile osceno, tipo la palla di neve con dentro Trilly che si illumina al buio.
Tuttavia, negli ultimi due anni è successo qualcosa, forse a causa di un virus (o un batterio) poco noto, che ha lentamente contagiato anche il mio uomo, nonchè mia suocera e mia madre.
Cosa? E' di nuovo cambiato il mio target acquisti.
Translate, sebbene esca ancora il mio lato adolescenziale con annesso acquisto compulsivo delle cazzate più cazzone, ogni qualvolta in cui metto piede in un centro commerciale la mia prima tappa non è un negozio di vestiti, di oggettistica, di accessori o una libreria. No no. La prima tappa è il reparto MOBILI&CASA.
Già.

E così, tra Ikea, Mondo Convenienza, Conforama e altri negozi simili, le mie domeniche pomeriggio son diventate le domeniche delle coppie più rodate.
Confronto qualità/prezzo dei divani ed annessa comodità; misurazione grandezza sportelli della cucina per mettere un lavello da 90, analisi dell'impatto visivo che alcune mattonelle per il bagno possono dare rispetto ad altre, e chi più ne ha ne metta. Con tanto di fidanzato a lato che critica/commenta/analizza ogni cosa, uscendo l'architetto malefico che è in lui.
Ovviamente tutto ciò potrebbe comunque rientrare nella normalità: siamo una coppia vecchia e stantia con oltre 10 anni di scorpacciate e ronfate insieme. Abbiamo superato i vent'anni da un pezzo e parliamo di convivenza/matrimonio da un paio di anni. Quindi, cosa c'è di così strano nel fatto che ci districhiamo tra una cucina con penisola e un divano-letto per 15 persone, immaginandoli nella nostra ipotetica casa?
Che non abbiamo la casa, forse? Che ci manca anche il lavoro e la laurea? Molto probabile.
In realtà, il vero problema è un altro. 
Il problema, signori miei, è che quando ci ritroviamo dei soldi nel portafoglio non li spendiamo come tutte le coppie felici ed innamorate. No, niente cenette a lume di candela, viaggi esotici o giornate alla spa.
Noi li spendiamo acquistando cose per la casa che non abbiamo.
E ci gasiamo pure.

Prendiamo per esempio ieri pomeriggio; mentre il centro commerciale qui vicino era stra pieno di gente annoiata ed in cerca di svago, io e il mio uomo stavamo facendo la spesa per la suocera. La solita routine stringendo il carrello e parlando di surgelati rincarati, fino a che...
Io:<<Amore, ferma!>>
Lui:<<Che è successo??>>
I:<<Non ci credo, guarda!!>>
L:<<Nooo, dai! Finalmente l'abbiamo trovato!>>
Stavamo forse parlando di qualche alimento prelibato? Di qualche cd della nostra band preferita, di un libro del nostro autore preferito, di un sexy toy? No.
Parlavamo di un tritatutto manuale. Un tritatutto a manovella che abbiamo visto in un video e del quale ci siamo innamorati all'istante.
I:<<Che facciamo, lo compriamo?>>
L:<<Ovvio!>>
Vi giuro sulla mia cellulite che sembravamo due bambini felici per aver ricevuto il giocattolo tanto desiderato.
Ci siamo diretti alla cassa con un sorriso a 360°, dimenticando di acquistare il latte per la suocera.
Il tutto mentre, a pochi passi da noi, una coppietta di adolescenti limonava tra una confezione di Kinder brioche e una di Milka Tuc.
Abbiamo comprato un tritatutto. E ne siamo così felici che ne parliamo ancora oggi.

Ma, tuttavia, questo è solo uno dei tanti acquisti "casalinghi" che abbiamo fatto. Infatti nemmeno qualche mese fa abbiamo investito i nostri risparmi in 3 appendi abiti a forma di sedia, in un taglia pizza della Disney, un copridivano e tanto, tanto altro ancora.
Il tutto custodito gelosamente dentro la cassapanca che, guarda caso, ho acquistato "per casa nostra".
In più, lì dove non colpiamo noi per mancanza di soldi o idee, colpiscono le suocere, tant'è che ad oggi abbiamo già un servizio di coltelli in ceramica, un servizio di bicchierini per il limoncello, una griglia enorme per cuocere un bue intero e tanto, tanto altro.
Questo solo da parte di mia suocera.

Ora, all'atto di ciò, le spiegazioni a questi strani acquisti son due:
1) gli acquisti fatti con e da lui sono l'espressione implicita del suo desiderio di creare una famiglia con me
2) gli acquisti fatti ad opera delle suocere indicano o il desiderio di vederci sistemati, o il desiderio di mandarci fuori casa il prima possibile.
Io opto più per la seconda ipotesi. Di certo è che tutto ciò si ricollega ad un unico, grande, messaggio: sto crescendo. Non certo in altezza, non solo in larghezza, non solo a livello anagrafico. Sto attraversando la fase del "nido" nell'attesa di spiccare il volo.

Poco fa, via whatsapp.
Lui:<<Sai amore, stavo guardando un video su Youtube su come costruire una scarpiera da soli...>>
I:<<Eh...>>
L:<<E subito dopo è partito un video in automatico in cui una blogger spiegava la comodità dei pannolini lavabili!>>
I:<<"Pannolini" nel senso di assorbenti o pannolini nel senso di....?>>
L:<<Pannolini per bambini! Sai che non sono una cattiva idea? Sto confrontando i prezzi con quelli degli usa e getta, e debbo dire che effettivamente sono un bel risparmio! Che ne pensi?>>

L'ho bloccato. Perchè passi il tritatutto, le lenzuola, il taglia pizza con Minnie&Topolino etc, etc....ma i pannolini lavabili per i nostri possibili figli no. Troppa ansia.
Meglio spendere i miei ultimi cinque euro nell'acquisto di un gattino portafortuna. Tanto lo potrò sempre usare come soprammobile nella mia futura casa, magari insieme alla palla di neve con Trilly fluorescente.

Commenti

  1. "E così, tra Ikea, Mondo Convenienza, Conforama e altri negozi simili..".
    Ma non vivrai mica a due passi da casa mia? Io li raggiungo tutti entro una trentina di chilometri.
    Comunque, starai pure crescendo, ma io sono con te.
    I pannolini anche no.
    Quanto alle suocere, effettivamente temo che vorranno sistemarvi... per le feste. Ahahah

    Attendiamo l'annuncio delle nozze, allora. E quello della firma del contratto di una casa che dovrà ospitare te, lui, il gattino, la sfera di Trilly, e... tante altre cose. ;)

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    1. Non so, quanto dista la Sicilia da casa tua? xD Per l'annuncio delle nozze non preoccuparti, vedrai il servizio al tg xD

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  2. ahhaah, "Faccio shopping e quindi sono": ma questo vale anche per me.
    Cambia il target, eh sì, ma io speso soldi anche in cose molto più inutili di un tritatutto che invece puoi sicuramente usare in modo proficuo.

    Sulla domanda che poni alla fine, direi che è decisamente la 2)

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    1. Ma il tritatutto per il momento non lo uso! Altrimenti si rovina in vista della mia futura, quanto ipotetica, casa :D
      E sì, anche io credo che la risposta più certa è la due :D

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  3. Ti prego però, quando avrete la Casa, la palla fingi di dimenticartela. Non l'ho mai vista, ma so che non si può guardare.

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    1. Ma non è così brutta, dai...diciamo più che altro che quando si illuminano le ali di trilly di notte, se una si sveglia può avere un infarto perchè sembrano degli occhi demoniaci che ti guardano! Ma per il resto è anche abbastanza carina :D

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  4. Fino ad un anno prima di sposarmi avevo una regola non scritta (e che quindi ero bravissimo a rispettare), "Nulla di material"...e così nonostante lavorassi da diversi anni e abitassi con i miei, son arrivato al matrimonio senza un euro e con nulla per la casa.... lettaralmente "me magnavo tutto" :p

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    1. ASHAhshaSHA insomma, hai seguito i precetti della cicala e non quelli della formica :D Ma la tua dolce metà, invece? Ha messo da parte qualcosa oppure ha fatto lo stesso?
      Comunque se non te l'ho ancora detto, benvenuto su DoppioGeffer con ghiaccio :D

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    2. Grazie per il benvenuto (non potevo non scrivere, sono un amante del Geffer ...veamente). Lei, una brava formichina.

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    3. Figurati! E sia sempre santificato il Geffer!

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  5. Ahaha ma forse credo sia normale, eh.
    Oh, ma anche questi acquisti per future case, li fate sempre coi soldi del Monopoli, no?^^

    Moz-

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  6. Bè insomma, una volta ci pensavano le mamme e le nonne a preparare il corredo per le figlie femmine che poi magari si ritrovavano a vivere in una casa piccolissima piene di tovaglie e sevizi di piatti da 12 da utilizzare su tavolino da 4 persone strette strette. Quindi è molto più funzionale scegliere da sè le cose giuste e non c'è proprio niente di male se vi piace progettare il vostro nido, anzi devo dire che vi trovo molto teneri, ma dove mettete tutta questa roba che comprate per la futura casa?
    E comunque ogni tanto dovreste anche spendere per qualche week end romantico, cene, uscite e cose del genere.

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    1. E chi ha detto che il corredo non c'è? :P C'è, c'è...anzi, ci sono :S sia da parte mia che da parte sua (siam figli unici entrambi) :D
      Però ovviamente molte cose di questi corredi non ci piacciono in quanto non rispecchiano i nostri canoni estetici...in più ci piacciono le cose semplici ed informali, andando contro le passioni delle nostre madri!
      Comunque ti ringrazio per il teneri :* Le cose comprate fino ad ora non sono molto voluminose, quindi le conservo in una grossa cassapanca che ho comprato tempo fa! E' quella per esterni (in plastica, tipo quella dove si mettono le zappe per il giardino).
      Per i weekend ci stiamo ovviamente pensando, ma se ne parla post laurea mi sa! Per il momento dobbiamo concentrarci solo su questo :(

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    2. In bocca al lupo per la laurea, allora!!

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  7. Io continuo a spendere per caramelle e schifezze.... Ma fate bene a pensare al futuro :D

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    1. Ovvio, ma non ci tiriamo indietro quando si tratta di comprare schifezze, eh! Anzi, io cerco di moderarmi per la linea ma lui proprio! Biscotti, patatine...di tutto e di più xD Potremmo pagare un divano con i soldi che spendiamo in cibo spazzatura :D

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