Serie A, serie B e serie....Ci godo.

Continuano i miei giorni al CNR. Tra un "complimenti signorina, lei ha una bilancia analitica nelle mani!" e un "Dobbiamo rifare tutto perchè c'è qualcosa che non va nei valori ottenuti", la tesi procede.
Tant'è che sono già a 25 pagine scritte e corrette (ringraziamenti esclusi) e mancano ancora i grafici, le conclusioni finali e tanto altro.
Della serie che più che una tesi sarà la versione pocket della Divina Commedia.
Tuttavia, tra una giornata chiusa sottoterra e una corsa contro il tempo per prendere il treno, in questi giorni casa mia è stata allietata dalla presenza del parentado. Motivo? E' venuta a farci visita la cugina che studia fuori. Al Nord, "in una università dignitosa, mica questa che hai scelto tu" (cit: qualsiasi altro parente). Cugina che, tirando le somme, non vedevo da oltre 3 anni. E avrei preferito non vederla per altri tre, sinceramente.
Perchè? Beh, perchè nella mia famiglia ci sono nipoti di serie A, nipoti di serie B e nipoti di serie...C.
Che poi sarei solo io ma tant'è.

Cugini di primo, secondo e terzo grado. Cugini coetanei, molto più grandi o molto più piccoli. Ne ho un casino. E non ho lo stesso rapporto con tutti, ovviamente. C'è chi m'ha cresciuta come una figlia e chi mi vede come una sorella più grande. C'è chi mi chiama zia data la differenza d'età e chi chiamo "zio" perchè ha l'età di mio padre. Chi non si ricorda che esisto e chi fingo di non conoscere dato dei trascorsi poco piacevoli.
Ovviamente, tra questa marea di cugini, ci sono quelli di 1° grado. I cugini per antonomasia con cui condivido geni, nonni e ricordi d'infanzia.
Ecco, tra questi cugini di 1° grado, io sono la "mezzana"; nè la prima, nè l'ultima. Quella che non si fila nessuno, per dirla chiara e tonda. Se non per fare dei paragoni. Perchè sì, insomma, io sono sempre stata quella una spanna sotto. In bellezza, bravura, intelligenza e chi più ne ha ne metta. 
Ero quella più scalmanata, quella che poneva più domande, quella più curiosa. Ma ero anche quella che stava meno alle regole e ai luoghi comuni, che leggeva tantissimo e non provava attrazione verso vestiti e trucchi. Quella che scherzava, rideva, sognava, si sporcava il vestitino e abbracciava tutti. E che quindi rompeva le palle.
<<Non puoi essere come tuo cugino Bartolo e stare buona buona a disegnare?>>
<<Non puoi stare ferma come tua cugina Giuggiola a guardare Sentieri con noi?!>>
Io i difetti, gli altri i pregi. Al punto tale che, se qualcun'altro rompeva qualcosa, la colpa ricadeva in automatico su di me. Al punto tale che se in gruppo ci facevamo tutti male, gli altri venivano medicati e io le prendevo di santa ragione.
Ovviamente, crescendo, le nostre strade si sono divise; con qualcuno ho mantenuto i rapporti e ci sentiamo quasi tutti i giorni mentre con altri farei prima ad andare da Maria De Filippi.
Una tra questi la cugina che studia al Nord.

Così in questi giorni, tra una rimpatriata non voluta, la puzza di acetonitrile ancora addosso e fotografie a iosa scambiate sul gruppo "Family" pur essendo tutti i partecipanti presenti nella medesima stanza, sono tornata indietro nel tempo. Con un risvolto inaspettato.

Scena: tutti seduti al tavolo della sala da pranzo. Interrogatorio alla cugina sulla sua vita al Nord .
Zia:<<Allora, come va l'Università?>>
C:<<Mah, potrebbe andare meglio. Sono molto severi, si studia tantissimo lì!>>
Z:<<Hai fatto qualche esame difficile, vero?>>
la mia faccia nel frattempo....
C:<<Eh sì! L'ultimo è stato uno scritto di 50 domande vero/falso e c'hanno dato solo 1 ora di tempo per rispondere!>>
Z:<<Ma che bastardi, non hanno rispetto per gli studenti!>>
C:<<E invece tu, cugina? Cosa stai facendo di bello?>>
Io:<<Beh, ecco....>>
Madre:<<Lei? Finalmente sta facendo la tesi!>>
C:<<Oh, era ora! Ti sei decisa a laurearti! Aspetta, cos'è che fai? Ah, sì....FARMACIA!>>
Io:<<CHIMICA.>>
Z:<<Va beh, è la stessa cosa! A proposito, sapete cosa ho letto? Che qui in Italia ci mandano il grano dal Canada pieno di...aspetta come si chiama...>>
C:<<Vero l'ho letto anche io! E' pieno di...FLAVONOIDI!>>

Z:<<Esatto, bella di zia! Flavonoidi! Si vede che tu leggi tanto!>>

Non c'ho visto più. Ho iniziato a ridere come una iena vestita da Jocker, il cattivo di Batman.
M:<<Cos'è questa risata sguaiata?!>>
I:<<Mi fate ridere, tutto qui.>>
C:<<Guarda che è vero, eh! C'è su tutti i giornali e i siti!>>
I:<<Non credo con il termine "flavonoidi".>>
Z:<< Lo sai di cosa si parla? Ma che ne sai tu!>>
I:<<Io so che i flavonoidi sono dei composti polifenolici. So che sono dei metaboliti di molte piante, hanno diverse classificazioni in base alla funzionalità che presentano e che li assumete quotidianamente tramite quelle pillole "magiche" di cui fate uso e abuso.>>
C:<<Cosa diamine dici! Ma sei cretina?>>
I:<<No, sono solo stanca di sentire boiate. Perchè quelle meravigliose pilloline "antiossidanti naturali" che prendete per avere i capelli più lucenti, la microcircolazione migliore ecc, contengono proprio i flavonoidi. Quello che c'è nel grano canadese è il GLIFOSATO, un erbicida totale di sintesi industriale, attualmente in discussione per l'ancora incerto rischio nei riguardi della salute umana.>>
C:<<Secondo me sei tu che ti sbagli. Perchè qui siamo in due a dire "flavonoidi"! Lo fai solo per attaccare brighe come tuo solito. Non sei cambiata di una virgola da quando eravamo bambine!>>
I:<<Allora, ora mi avete ro....>>
Stavo per vomitare tutta la gastrite causatami negli anni fino a quando, l'unica persona presente che non è direttamente imparentata con me per motivi genetici (cioè un parente acquisito) non ha preso la parola.
PA:<<Veramente ha ragione lei. E dovreste smetterla di sminuirla, soprattutto in merito ad argomenti che riguardano il suo corso di studi. Che se tu fossi stata cocciuta la metà di lei, non saresti scappata al Nord in una facoltà privata per prendere una laurea che stai rimandando da molti anni senza alcun motivo logico.>>
Il silenzio tra questa frase e i litigi con il parente acquisito è stato tanto breve quanto meraviglioso. In quel frangente di secondo ho rivisto la me stessa cinquenne con lo sguardo pieno di orgoglio e il pollice brachidattilo in su. Lo stesso pollice "strano" per il quale tutti mi hanno sempre schernita in famiglia.

Fine litigio tra il parente acquisito e i parenti di sangue. Lontano da occhi e orecchie indiscrete.
I:<<Grazie ma non era necessario prendere le mie difese. Ormai ci sono abituata e per fortuna queste rimpatriate accadono raramente.>>
PA:<<Lo so, lo so. Ricordo quando t'ho conosciuta e i primi pranzi con la tua famiglia. Aspettavo solo il momento perfetto per mettere le cose in chiaro. Anche perchè ti svelo un segreto: pure io, nella mia famiglia, sono il nipote di serie B. So cosa si prova!>>
Ecco, dopo questa scenetta non sarò passata in serie B ma, quanto meno, la mia "serie" ha finalmente un senso; serie C. C di "Ci godo".

Commenti

  1. Non invidio questo tipo di pranzo con i parenti XD,
    non è che nel prossimo spunta fuori un cugino di lontano grado che è un buongiornissimo kaffè? :D

    RispondiElimina
  2. Ti capisco. Io non passo da parente da serie B... però zii e zie, e alcune cugine, sono pesanti. Soprattutto quando per tutta la vita passi per "quello intelligentissimo", e visto che sei tanto intelligente vieni omaggiato con conversazioni che manco nei peggiori bar di Caracas.

    Una mia cugina, anni fa, saputo che non avevo ancora trovato lavoro: "Marco, ma tu devi usare la tua mente..."
    Cioè, ma mi prendi pure per il culo? Che cazzo vorrebbe dire?

    Un mio zio: "Cioè, ma davvero insegni?"
    Eh no zio, si scherzava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse con "usare la mente" intendeva sviluppare la telecinesi o telepatia :D Sai i soldi con le varie ospitate in tv? :D
      A parte gli scherzi, è sempre bello quando pensano solo ai fattacci altrui e mai ai propri...!

      Elimina
    2. Sono i consigli di vita non richiesti quelli che mi fanno maggiormente girare le palle...

      Elimina
    3. girano in moto perpetuo, tra l'altro , anche a distanza di anni! (Almeno per me che non ho ancora digerito cose accadute anni e anni fa)

      Elimina
  3. Ma la zia era la madre della cugina?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No no, una zia zitella che abbiamo in comune :D La classica zia che deve mettere bocca su tutto e non finge di non avere preferenze :D

      Elimina
  4. Che dirti... cugina che studia al "NORDE" in un ateneo privato... non c'è bisogno di aggiungere altro xD però fa sempre piacere ogni tanto avere l'avvocato difensore accanto ;-) besos

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per carità, al Nord ci sono ottimi atenei (ho molti colleghi che stanno facendo la specialistica al Nord e non si lamentano di certo anzi, non notano grosse differenze), ma dai, è privata e con i test 50 e 50! Per cortesia!!
      Comunque diciamo che so difendermi anche da sola però...però se c'ho i "5 minuti" rischio di cadere nel torto, quindi sì; santo sia l'avvocato difensore :D

      Elimina
    2. Ecco, appunto. I test 50 e 50 non si possono vedere.
      Poi mi piace perché proprio su una cosa che tu dovresti sapere, ti dicono:"ma che ne sai tu"

      Elimina
    3. Forse sarò sbagliata io, ma se so che qualcuno ha delle competenze in un dato settore (dal cucino alla fisica quantistica, per dire), chiedo sempre consigli. Al massimo pareri o correzioni nel caso in cui io dica una castroneria in merito al suo argomento.
      Poi arrivo io, e non so nulla di chimica ma oh, loro sanno che acqua, limone e bicarbonato curano tutti i mali! E' questo che mi fa stra incazzare più di tutto, non tanto i paragoni (a quelli ormai c'ho fatto il callo)

      Elimina
    4. Guarda, mi viene in mente il blog di Medbunker, dove lui stesso (medico) si era sentito chiedere, parlando di una cosa di medicina, "Scusi, ma lei che ne sa?"

      Elimina
    5. E' più o meno quello che provano i medici con le mamme informate su facebook...
      Poi te l'ho già raccontata quella dell'ozono che ho vissuto io, quindi tranquilla che non sei sola...

      Elimina
    6. @Kuku fammi indovinare...questo commento a Medbunker l'ha scritto una mammina pancina "informatissima"? xD
      @Marco Lazzara sì, ricordo la storia dell'ozono xD Da un lato mi consola sapere di non essere sola, ma dall'altro mi viene voglia di mollare tutto e aprire un chiosco di panini con la carne di cavallo in Lapponia!

      Elimina
    7. Mi sembra che fosse una persona dal vivo, ma non vorrei sbagliare. Comunque la categoria mamma informata si sta allargando...

      Elimina
    8. E' vero!! Non so se sia colpa di internet o di una qualche mutazione genetica!

      Elimina
  5. Essendo figlia unica forse ti sei evitata questi confronti con fratelli e sorelle e ti sono toccati i cugini. Il problema è che nessuno si guarda, come diciamo noi, u so 'mparu (non so se si dica così da te)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, ho evitato i fratelli e sorelle...però almeno questi vengono dalla stessa "educazione e formazione" (stessi genitori) e, per certi versi, il paragone è un pelo più sensato...ma con i cugini, magari con quelli che vivono pure lontano in altre città, come si può fare un paragone? xD
      Comunque qui si dice "u so immu" :D

      Elimina
    2. Allora io che mi sono ritirata dall'università in quale serie sono??? Ti dico molto in basso, vengo pure dopo il cugino che si è fatto bocciare al liceo, quindi figurati se ha mai anche solo pensato all'università. Però la nipote "disgraziata" sono io, eh.
      Comunque pure io sapevo la cosa del glifosato e so all'incirca dove si trovano i flavonoidi, ma beata ignoranza.
      Ode al parente acquisito!

      Elimina
    3. Se sei anche tu in serie C, avrai il tuo momento del Ci Godo :P E se ti serve un parente acquisito chiamami, che qualche magagna per diventare tua parente la trovo e ti difendo alla Ally McBeal :D

      Elimina
  6. Però... mi son fatto due risate, lo ammetto :)
    E' una arogmento che conosco bene, con gli anni mi son abituato (molto presto) a far finta di nulla e quando possibile a riderci sopra o a rincararmi la dose da solo.
    Gli unicasi in cui venivo lodato (tranne da mia madre) era per mia voracità a tavola :p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per alcune cose pure io c'ho fatto l'abitudine, ma non tollero gli strafalcioni scientifici nè, tanto meno, che si sminuisca la mia preparazione accademica!
      Però dev'esser bello ricevere delle lodi per la voracità! Io sono stata ampiamente criticata anche per questo (forse perchè femmina?)

      Elimina

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...