D come Doppio Geffer....

E come estate, F come "fanculo gli esami", G come...Aspetta. Ricominciamo.

Manca poco meno di un mese al fatidico traguardo dei 30, e sto preparando un esame che non so quando darò perchè il professore che dovrebbe esaminarmi, guarda caso, è partito per un convegno che finirà 5 GIORNI DOPO la data d'esame. Tuttavia, a scanso di equivoci e con il desiderio di ricevere una botta di culo, continuo a studiare. Togliendo tempo a gli amici, al mio fidanzato, alla famiglia, alla depilazione e pure alla sanità mentale. Indi per cui poscia, dietro "invito" del collega (spero non si offenda per tale termine) Marco Lazzara del blog Arcani, ecco un piccolo post tappa buchi:

Doppio Geffer dalla A alla Z.
Le regole? Nessuna. Non si deve taggare nessuno, non si deve comunicare niente e, soprattutto, non c'è alcun obbligo nel farlo. Ecco dunque un piccolo excursus sulla mia persona, come se non mettessi già di tutto e di più su pubblica piazza.

A come ANIMALI: mi piacciono tutti. Salvo i grilli e gli scarafaggi. Per questo nel corso della mia vita ho avuto diversi pesci rossi, un canarino, due gatti e un meraviglioso cane che mi manca da morireDi recente sto valutando l'idea di prendere un rettile, ma la vedo difficile, dato che mia madre ha il terrore di qualsiasi cosa sia ricoperta di squame.

B come BIOLOGIA: ebbene sì. Prima di dar di matto ed iscrivermi a Chimica, stavo per iscrivermi a Biologia giacchè rientravo tra i primi 5 ammessi post test. Come mai? Diciamo che con la biologia ho sempre avuto a che fare, sicuramente molto più che con la chimica; tra libri di papà, documentari e un'ottima professoressa di scienze al liceo, studiarla non è mai stato difficile. Ma non m'ha mai "rapita" come Chimica.

C come CHIMICA: e che ve lo dico a fare?! M'ha irretita da piccola, grazie a quei misteriosi simboli noti come molecole (specificatamente la molecola del colesterolo, ndr), abbandonata nell'adolescenza e riconquistata dopo il diploma. Certo, è un'amante beffarda e menzognera, con i suoi mille umori e le sue mille contraddizioni, ma sa ammaliarmi ancora oggi. E sa pure causarmi la gastrite come nessuno mai.

D come DOPPIO GEFFER: cioè il mio blog e le mie sfighe. Benchè possa sembrare un alter ego senza volto, Doppio Geffer però sono io in carne, ciccia e ossa. Senza remore, senza timori e, soprattutto, senza logica. Con i miei racconti accademici, le mie disavventure (reali) e le mie battaglie contro l'ignoranza online. Compresi strafalcioni e orrori. Una piccola oasi felice (per me).

E come ESAMI: come si dice? "Gli esami non finiscono mai". Che siano del sangue o quelli universitari, li affronto sempre nella stessa identica maniera; con l'ansia. Più qualche punta di sfortuna, assurdità e, raramente, fortuna sfacciata. Come il famoso esame di Analisi II preparato in 2 settimane e superato al primo colpo, a discapito della maggior parte dei miei colleghi.

F come FIDANZATO: credo sia ormai chiaro a tutti, lettori fissi e non, che sono una "eterna fidanzata". Prossimi ormai alla soglia dei 10 anni e mezzo, io e il mio Lui continuiamo a fare sempre le stesse cose come se fosse il primo giorno: mangiare, cazzeggiare, discutere, ronfare. Di contro i nostri parenti hanno ormai deciso di perdere le speranze nel vederci sposati.

G come GIROVITA: combatto con la bilancia dalla Prima Comunione. E no, non è un modo di dire. A causa delle nonne  e pure di mia madre, con quei piatti di pasta abnormi e le cotolette di brontosauro, ho sviluppato un buco nero nello stomaco. In più, grazie a problemi metabolici, il mio corpo è stato (ed è) una fisarmonica costante. Magra, grassa, magra, grassa....nulla mi salverà.

H come HOBBY: ne ho coltivati tanti, nel corso della mia vita. Dalla collezione di schede telefoniche/monete antiche/pupazzetti degli ovetti Kinder, passando per il karate, il poligono di tiro e la scrittura, fino alla fotografiaDi questi, solo gli ultimi due "sopravvivono", sebbene con scarsi (ed evidenti) risultati. Non so cosa darei per poter avere il tempo di seguire un corso di fotografia come si deve.

I come ILARITA': mi piace ridere. Quando devo decidere che film guardare, scelgo sempre qualcosa che mi faccia ridere, sia esso un cartone animato o una commedia. Adoro i programmi comici, le sit-com e, quando posso, amo far ridere gli altri. Spesso riesco a farlo senza volerlo, come quando cado mentre cammino o dico qualche castroneria paurosa.

L come LIBRI: sono una divoratrice di libri. Solo che, a differenza dei film, leggo anche testi capaci di farmi piangere così tanto da rischiare di disidratarmi. Leggo romanzi, saggi, grandi classici, opere latine e greche, thriller, fantasy...solo i romanzetti rosa e quelli stile 50 sfumature  non riesco proprio ad aprirli.

M come MATERIE: quando mi iscrissi a Chimica, sebbene fossi tabula rasa in tutto e per tutto, ero convinta di due cose; la prima che avrei adorato la Chimica Organica, in quanto "vicina" alla Biochimica e a tutto ciò che, in un modo o nell'altro, conoscevo. La seconda, che avrei dato per ultime le 3 Analitiche, in quanto "pallosissime e difficilissime". Lo dico o no che le prime 3 materie date, dopo la mega propedeutica odiosissima, sono state le Analitiche?! E mi sono pure così piaciute da aver capito di esser passata al lato oscuro della Forza, ovvero di essere un chimico analitico inside.

N come NONNI: ho avuto la fortuna di conoscere tutti e 4 i miei nonni e tutte e 4 le mie bisnonne. Purtroppo, però, di questi 8 antenati solo 4 mi hanno vista crescere, prendere i sacramenti e il diploma. Di questi quattro, solo due m'hanno trasmesso così tanto amore e lezioni, da ringraziarle ancora oggi che non ci sono più. 
Ed è infatti a loro due che è dedicata la mia tesi.

O come OCCHIALI: tralasciando il fatto che dovrei fare una visita oculistica perchè, mi sa, è peggiorato sia l'astigmatismo che l'ipermetropia, sono una patita di occhiali. Ho ben 9 paia di occhiali da sole diversi, che sfoggio in base all'outfit scelto e all'umore. Compresi gli occhiali con le lenti colorate stile Vasco Rossi.

P come PROGETTI: ne ho sempre avuti tanti, tantissimi. Qualcuno l'ho abbandonato subito, mentre qualcun altro cerco di farlo sopravvivere ancora oggi. Qualcuno è realizzabile e qualcun altro è una mera illusione a cui aggrapparmi nei momenti no. Nell'immediato, però, ce n'è solo uno: laurearmi!!

Q come QUADRI: no, non so dipingere. E la cosa mi disturba e mi fa salire la rabbia, dato che mio nonno era un pittore anche abbastanza conosciuto in zona. Già, sono nipote d'arte ma senza arte. Non potevo prendere questo suo pregio, invece del caratteraccio che mi ritrovo?!

R come RITMO: non so nemmeno suonare/cantare. Mamma c'ha provato, da piccola, a mandarmi a lezioni di pianoforte, ma niente. Anche perchè volevo imparare a suonare la batteria, mica quel noiosissimo coso nero e bianco. Pur non di meno, a quanto sostiene una mia amica violinista, ho l'orecchio assoluto. Un controsenso bello e buono.

S come SICILIA: la mia patria, la mia culla, forse pure la mia tomba. Con il sordo urlo di mamma Etna, i profumi che mettono radici nei ricordi, i colori che non lasciano scampo alla fantasia, le tradizioni sacre e profane che non si possono dimenticare. Datemi della mammona, ma se fosse per me non vorrei mai abbandonare quest'isola. Forse, tuttalpiù, cambierei città.

T come TRAUMI: a livello di traumi fisici, attualmente posso citare due traumi cranici, 15 punti di sutura sulla caviglia sinistra, 3 ustioni di 2° grado, 4 punti sotto il piede destro, ulna sinistra rotta e dito medio rotto e rimesso in asse da me stessa, con l'ausilio delle stecche del Magnum che McGiver lèvate. Sotto il punto di vista emotivo, essi sono pochi ma ben peggiori.

U come UNIVERSITA': lo so, indirettamente l'ho già citata in altri due punti di questo post. Ma che posso farci se, attualmente, è tutto il mio universo (per rimanere in tema con la lettera U)? Sebbene spesso e sovente m'abbia mandata al manicomio con le sue regole, i suoi baroni e la sua burocrazia, ammetto di essere felice. Grazie a questa esperienza ho conosciuto persone fantastiche e, soprattutto, ho capito quali limiti posso o non posso superare. E i primi sono molto di più rispetto ai secondi.

V come VIZI: sono viziosa ma non viziata, pur essendo figlia unica. 
Amo il cibo in ogni sua forma (e si vede...), amo oziare, fumo sigarette e mi piace lo sport in orizzontale, preferibilmente con il mio fidanzato.
Ah, e ho il vizio di schiacciare i punti neri. Su di me o su quel poveretto del mio ragazzo.

Z come ZIA: il fatto di essere figlia unica mi impedisce di essere una zia DOC. Vero è che qui parlo del mio "nipotino" (in realtà cuginetto) perchè sono stata promossa al rango di "ti chiama zia solo perchè sei più grande", ma vorrei davvero avere un nipote al 100%. Un nipote (o una) a cui raccontare storie, con cui inventare mille giochi e da accudire quando i genitori vogliono un poco di pace. Lo so, sembra strano, ma mi sarebbe sempre piaciuto essere una zia. Non come mia Zia Velluto, ovviamente.

Bon, le lettere sono finite. In realtà, per alcune di loro, avrei potuto aggiungere tanto altro: il Cucinarel'Ipocondria, il Matrimonio...ma è bene fermarmi qui.
E voi? Come vi descrivereste seguendo le lettere dell'alfabeto?

Commenti

  1. Da veterano del Doppio Geffer blog conoscevo tutti questi fatti che ti riguardano anche se non in ordine alfabetico :D Forse non ero del tutto informato dei tuoi traumi ma mi perdonerai per questa mancanza XD

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    1. Vero, sei un veterano xD Però non ricordo di aver parlato di mio nonno e dei suoi quadri xD Ma sai com'è, l'età....

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    2. Ho un vago ricordo che parlasti di un parente che era noto nella tua zona, forse ricordo male io 😅

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    3. Mmhhh io ricordo di no, sinceramente! Potrei leggere tutti i vecchi post, ma non so se sia il caso xD

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    4. E che devo dirti XD!? Perdonerai se ho fatto confusione con chissà chi 😅

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    5. Ma daiii, tranquillo! Credi che mi offenda per 'sta cazzata? :D

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  2. Cazzarola, se ti sei fatta male, nella vita! XD
    Comunque, dai, è bella anche una storia da eterni fidanzati... in fondo sarebbe come bloccare il tempo, no?

    Moz-

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    1. Tzè, quelli sono solo alcuni dei traumi che ho avuto nel corso della vita xD Dovrei chiedere a mia madre, a dir la verità...
      comunque bloccare il tempo sì, ma fino ad un certo punto :P Diciamo che vorrei arrivare alla tappa successiva: casa MIA.

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  3. No, che non mi offendo per il "collega"... Qui è OK, essendo colleghi di blogging!
    Potente la Chimica Analitica essa è! Più seducente...
    Formalmente io sarei un chimico analitico... La specialistica che ho fatto è Metodologie Chimiche Avanzate (che era quella "generale"), al quinto anno ho scelto il curriculum in Metodologie Analitiche (pur mettendomi in carico anche due esami di Organica) e la testi l'ho fatta in Elettroanalitica.

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    1. Ahhhhh, ora mi spiego alcune cose (tipo l'essere moooolto puntiglioso) :D :D
      Comunque è vero, la chimica analitica è più seducente ma è anche difficile da assecondare! In tanti, tra i colleghi di corso, infatti la odiano, forse perchè troppo pretenziosa....ma non appena la si conosce meglio, non si può più abbandonare :D
      Spero che durante la specialistica soddisfino questa mia passione in modo più completo, dato che avrò Analitica Avanzata e altre materie sempre molto inerenti (tra cui anche Archaeomaterial Chemistry! Non è una figata?!)

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    2. Più che puntiglioso, direi rompiballe... :D

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    3. Sappi che per noi chimici UNICT puntiglioso e rompiballe sono sinonimi, quando si parla di analitici :D

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