Sposami! [Parte 1]

Come molti avranno già capito, sono in quella fascia d'età in cui almeno la metà dei miei compagni di scuola è già sposata e con prole (vi dirò; ho anche qualche compagna già divorziata). Ergo, ovunque io vada e con chiunque io parli, l'argomento principale è sempre e solo uno: IL MATRIMONIO.
Degli altri, è ovvio.
Così, tra corsi prematrimoniali che fan venir voglia di scappare a Las Vegas per sposarsi dinnanzi al sosia di Elvis e caccia al risparmio per il grande giorno, tutto il dietro le quinte di questo evento fa ormai parte del mio quotidiano. Anche se non mi sto per sposare.
Anche se tutti continuano imperterriti a chiedermi quando diamine mi decida a farlo, dopo 9 anni di fidanzamento, senza sapere che ogniqualvolta in cui esce il discorso "nozze" con il mio uomo, succedono sempre tre cose:
-esce il suo lato da architetto e incomincia a descrivere per filo e per segno come costruirà/modificherà/arrederà la nostra ipotetica casa infischiandosene dei miei gusti o delle mie idee
-esce il discorso "non abbiamo nemmeno un euro per un caffè" e ci demoralizziamo di fronte al fatto che trovare un lavoro che ci permetta di sposarci pare un miraggio
-conclude il tutto con un "abbè, c'è tempo, ci dobbiam pensare ora?"

Indi per cui poscia, non avrei mai e dico MAI immaginato ciò che ha fatto. Perchè sì, anche dopo 9 anni insieme sa ancora sorprendermi. Di fatti ieri il mio uomo è spuntato a casa mia con una sorpresa inaspettata. Più precisamente...
questi alla vostra sinistra.
Io:<<Amo', c'è qualcosa che vuoi dirmi ma non hai il coraggio di fare in ginocchio in un ristorante di lusso mentre un gitano suona il violino e un cameriere sparge petali di rosa tra i presenti?>>
Lui:<<Vuoi smetterla di guardare film romantici e cartoni animati della Disney?! Sono solo degli ingressi omaggio per il salone degli sposi.>>
I:<<Appunto! Come mai proprio ora? Non ci stiamo per sposare...o forse sì?>>
L:<<No, ovvio che no.>>
I:<<Eh...>>
L:<<Però me li han dati a lavoro e ho pensato che potremmo comunque andarci. Alla fin fine prima o poi lo faremo, tanto vale sfruttare l'occasione.>>
Ok, per me equivale quasi ad una proposta vera e propria!

E così, armati di curiosità e bottigliette d'acqua, ci siam diretti alle Ciminiere di Catania per vedere il nostro primo salone degli sposi.
Un'esperienza che rimarrà sì impressa nella mia mente ma non per i possibili motivi da voi ipotizzati. Diamo quindi il via alla narrazione del mio "viaggio al centro della follia prematrimoniale".

Partiamo dal parcheggio esterno: 3/4 è occupato dalle auto di lusso che vengono affittate per l'occasione. Limousine, auto d'epoca, auto super sportive...e futuri sposi già al loro primo grande litigio per quale auto prenotare per Marzo 2020.
L:<<Che esagerati, son già completamente andati di cervello a più di due anni di distanza...>>
Ah, stolto! Che ne sai tu della febbre del matrimonio?
Quel terrore di dimenticare qualcosa di importante, l'ansia di trovare il locale del cuore già occupato, la band impegnata e il numero di invitati pronto a lievitare perchè la metà delle invitate ha sgravato....che ne sai tu? Che ne sai tu di un campo di grano dove il fotografo ci immortala da lontano?
Non ne sai niente, quindi zitto e cammina.
Entrati all'interno dell'edificio, con ancora i cappotti indosso, siam stati bloccati dalle ragazze della reception.
<<Buona sera futuri sposi! Avete compilato i biglietti?>>
<<Perchè?>>
<<E' la prassi. Mettete nome, cognome, indirizzo e DATA DEL MATRIMONIO.>>
In quel preciso istante io e il mio uomo abbiam scoperto di riuscire a comunicare telepaticamente e non solo attraverso il nostro stomaco quando abbiam fame. Così, senza nemmeno pensarci due volte, abbiam messo la stessa data fittizia: il 2019.
<<Perfetto, buon giro!>>

Finalmente eravamo nella tana del Bianconiglio. Ovunque noi volgessimo lo sguardo, stand su stand ci avvolgevano con le loro luci e ciò che esponevano. Ma più che gli stand, ad "avvolgerci" son stati i rappresentanti degli stessi.
Infatti ad ogni più piccolo passo, venivam bloccati da chiunque.
Ora, da donna di scienza qual sono, ho analizzato tutto quello che potevo analizzare digievolvendomi in sociologa-psicologa-esperta comportamentale.
Cosa ho scoperto? Beh, partiamo per ordine:

Stand dedicati ai vestiti da sposa/trucco: le rappresentanti del settore, ovviamente, braccano solo le future spose. Con i loro tailleur impeccabili e il trucco perfetto, sfoggiando un grossissimo sorriso si piazzano davanti ad ogni ragazza. Compresa me, è ovvio.

<<Salve futura sposina! A quando il lieto evento? Hai già scelto il vestito/la bomboniera/il trucco?>>
Qualsiasi risposta ricevino, sia un sì, un no o un "faremo un matrimonio nudista", loro non l'ascoltano poichè addestrate a far partire il solito discorso.
<<Ciò che rappresento propone questo, questo e quest'altro per ogni esigenza e desiderio della sposa che sogna di diventare una stupenda principessa durante il giorno più importante della sua vita.>>
Io:<<Cioè la laurea?>>
Rappresentante:<<Eh?>>
I:<<Ha ragione, ormai la laurea la prendon tutti...allora durante la firma del contratto di lavoro a tempo indeterminato?>>
R:<<Beh no, questo è un salone della sposa...parlo del matrimonio...>>
I:<<Capisco...beh, il nostro è ancora lontano.>>
R:<<Va bene, se vuole i nostri contatti le lascio questa brochure. Può darmi la sua email e/o numero di telefono per eventuali aggiornamenti?>>
Piccola parentesi: lì dentro c'è così tanto da vedere e ti rintronano con così tante parole, prezzi e promesse che non hai minimamente il tempo di azionare il cervello se non per annuire e allungare la mano per prendere il volantino. Tant'è che, pur essendomi ripromessa di NON dare il mio numero di telefono, l'ho dato davvero ad almeno 5 persone tra ristoranti, negozi di abiti da sposa e agenzia di viaggi.

Stand abiti da uomo/arredamento/cocktail bar:

questi braccano di più gli uomini, soprattutto quando capiscono che lui è un fashion victim (per i vestiti) o un addetto del settore immobiliare (arredi&co). Così, tra vestiti stile Willy Wonka con annesso bastone da passeggio e cucine stupende dal prezzo impossibile da pronunciare senza svenire, è stato bloccato il mio uomo.
Il quale, a differenza mia, è troppo gentile ed educato.
Tant'è che abbiam passato 15 minuti a parlare di legno massello e ripiani in cemento con il rappresentante di una nota marca di cucine. Senza avere intenzione di comprarla, ovviamente.
Purtuttavia, negli stand dedicati all'angolo bar durante il ricevimento, quella a soffermarsi oltre il dovuto son stata io. Ma solo perchè preparavano cocktail di prova.
<<Buono questo mojito...ma per caso fate anche il servizio sigari?!>>
Fidanzato:<<Amore!>>
<<E che sarà mai dai....un bel sigaro con un poco di whisky...a proposito, tu non prendi niente? Offro io!>>
F:<<Amo', ti prego, ANDIAMO.>>
Per la cronaca: l'idea dell'angolo bar non mi dispiace. Anzi, tra i vari stand c'era anche quello del Chioschetto , che offre un servizio di rinfresco DURANTE la celebrazione del matrimonio. E io LO VOGLIO.

Stand catering/locali/animazione&musica: questi son i più furbi. Infatti non fanno distinzione di genere ma bloccano chi tra i due sposi può risultare il più idoneo all'ascolto delle loro proposte. Ovvero bloccano chi ha il girovita maggiore (catering/ristorante) o chi ha la faccia da ebete difronte ai palloncini o alla batteria (animazione&musica). Chi han fermato di più tra me e il mio uomo? ME. Solo me.

E così, tra castelli medievali il cui costo d'affitto sfiora il PIL italiano e cuochi pronti a dimostrazioni (video) delle loro capacità flabè, son stata riempita di menù, depliant, foto e fame.
Perchè oh, a parlar di cibo viene sempre fame. 
<<Ma queste bellissime torte...sì, insomma, ci son anche gli assaggi?>>
<<No signora, mi dispiace, queste son solo torte espositive in polistirolo..>>
<<Eh ma una così come fa a scegliere?!>>

Non ho avuto risposta, purtroppo, perchè nel frattempo il mio uomo s'è dileguato fuggendo nello stand di una band per matrimoni.

E dopo di ciò...continua nel prossimo post!

Commenti

  1. Nove anni..complimenti :). Capisco molto bene i vostri dubbi sul fare il passo del matrimonio, se non ci sono le certezze in pieno dal punto di vista economico è meglio aspettare. Poi oh, l'idea del corso prematrimoniale e della celebrazione in sè del matrimonio spaventerebbe molto il sottoscritto :D.

    Comunque magari sarà proprio il 2019 l'anno del vostro matrimonio :D, chissà.

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    1. Credimi, dopo questo tour siam spaventati anche dalla sola parola matrimonio xD Ci son così tante cose da dover fare da sbatterci la testa per ore e ore! Infatti gli ho proposto di convivere e basta, mal che vada :D Peccato solo per la lista nozze :P
      E no, non credo che il 2019 sarà il nostro anno...forse il 2029! Ecco, lo vedo più probabile :D

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  2. A me è successa una cosa simile, ma con una amica, ed eravamo un po' più giovani di adesso. Immagina quando ci hanno fermato per chiedere se avevamo una data stabilita! Non ho riso in faccia per mantenere la parte XD

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    1. Oddio quanto giovani? Perchè se eravate ancora sotto i venti c'è voluto coraggio a chiedervi una data xD

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    2. Non sotto i venti ma nemmeno così sopra! Credo sui 23/24 D:

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    3. Cioè ancora dei pischelli, va'!

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  3. Non mi sono mai avventurata perché semplicemente: panico... trattandosi di un salone per gli sposi a CATANIA temo con tutto il cuore la seconda parte del post. Al solo immaginare ho le lacrime agli occhi: per le risate! Quello che posso dire a mia discolpa è che ho deciso con ardore e comunicato (ahimè non solo una volta) con fin troppa precisione che il banchetto con otto portate anche no (quanto sono diventata nordica) e che... per piacere di mattina no... e che... datemi un vestito bohémien tutto pizzi e niente crinoline e possibilmente vintage e che... voglio i capelli sciolti e un bouquet di rose bianche screziate con una quintalata di nebbiolina e... ma che per caso si nota che pianifico il mio matrimonio da quando ho 7 anni? E conoscendo te e il signor Geffer secondo me il 2019 non è poi così lontano dalla realtà. Siamo tutte delle eterne romantiche. Panico o non panico che sia. Un bacio biddazza!

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    1. Tranquilla M., la seconda parte non incute panico xD Anzi...comunque quoto l'idea del menu semplice e non esagerato, ma ammetto di preferire il matrimonio di mattina così, anche nel caso in cui si prolunghi oltre la fine del pranzo, almeno la sera puoi passare la prima notte di nozze...A DORMIRE :D :D Quoto pure i capelli sciolti (ho detto alla mia parrucchiera che mi rifiuto di fare acconciature di qualsivoglia genere), decisione che anche io presi circa 21 anni fa :D :D Però il vestito lo voglio davvero semplice, della serie che non voglio assomigliare alle bambole in porcellana che mia nonna tiene sul letto :P
      Comunque no, non credo che il 2019 sia il nostro anno, mancano soldi, casa e voglia di farlo xD
      Ma non smetterò mai di esser una inguaribile romantica, è ovvio! Un bacio nordica!

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  4. Risposte
    1. All'idea del matrimonio in sè o alla follia dietro l'organizzazione dello stesso? XD

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  5. Se si vuole risparmiare è perfetto il matrimonio nudista: niente vestiti, invitati che declinano per non farsi vedere ignudi e poco cibo perché altrimenti la panza crescerebbe sotto gli occhi di tutti xD
    Dai, conosco gente fidanzata da più anni di voi... avete ancora tempo per sposarvi, senza fretta! :P

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    1. Ti pare che non c'ho pensato? XD Però non credo che ci sia qualcuno disposto ad officiare :D Al di là di ciò pare che sposarsi nei tempi "morti" (cioè inverno e mesi scemi tipo novembre o marzo) aiuti nel risparmio perchè durante l'alta stagione matrimoniale i local&co gonfiano i prezzi...almeno da queste parti -.-
      Detto ciò...lo so, ci son coppie più "vecchie" della mia :D Ne conosco una che, pochi mesi fa, ha coronato i 18 anni di fidanzamento! E no, non si son fidanzati alle elementari :S

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  6. Il difetto di fondo è che tutto questo è lo sposalizio, che col matrimonio centra poco o nulla.
    Detto questo, basta già l'intera programmazione di Real Time a evocare orrori del genere. :)

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    1. Esatto, ormai il fatto che due persone decidano di vivere per sempre (si spera) insieme e che vogliano condividere la loro scelta con chi hanno di più caro è passato in secondo piano...cioè, da vent'anni a questa parte ho visto una "evoluzione" dei matrimoni a dir poco assurda; dal complesso che suona durante al ricevimento a gli animatori, i fuochi d'artificio, le colombe fuori dalla chiesa, ballerini e ballerine che intrattengono gli ospiti tra una portata e un'altra...ma perchè?

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